Versione originale in greco
οὐ γὰρ ὠλιγώρουν τῶν κοινῶν, οὐδ᾽ ἀπέλαυον μὲν ὡς ἰδίων, ἠμέλουν δ᾽ ὡς ἀλλοτρίων, ἀλλ᾽ ἐκήδοντο μὲν ὡς οἰκείων, ἀπείχοντο δ᾽ ὥσπερ χρὴ τῶν μηδὲν προσηκόντων: οὐδὲ πρὸς ἀργύριον τὴν εὐδαιμονίαν ἔκρινον, ἀλλ᾽ οὗτος ἐδόκει πλοῦτον ἀσφαλέστατον κεκτῆσθαι καὶ κάλλιστον, ὅστις τοιαῦτα τυγχάνοι πράττων ἐξ ὧν αὐτός τε μέλλοι μάλιστ᾽ εὐδοκιμήσειν καὶ τοῖς παισὶ μεγίστην δόξαν καταλείψειν.
Traduzione all'italiano
Infatti si prendevano cura dei beni comuni, ma non ne approfittavano come di beni personali, né li trascuravano come di beni altrui, ma se ne prendevano cura come di beni personali, e si astenevano come bisogna fare dai beni che non appartenevano loro; non misuravano la ricchezza con il metro del denaro, ma si riteneva che avesse la ricchezza più bella e più sicura colui che si comportasse in modo tale da essere sul punto di acquistare un ottima reputazione e di lasciare un buon nome ai figli.