Versione originale in greco
καὶ μηδεὶς οἰέσθω μ᾽ ἀγνοεῖν ὅτι καὶ Λακεδαιμόνιοι περὶ τοὺς καιροὺς τούτους πολλῶν ἀγαθῶν αἴτιοι τοῖς Ἕλλησι κατέστησαν: ἀλλὰ διὰ τοῦτο καὶ μᾶλλον ἐπαινεῖν ἔχω τὴν πόλιν, ὅτι τοιούτων ἀνταγωνιστῶν τυχοῦσα τοσοῦτον αὐτῶν διήνεγκεν. βούλομαι δ᾽ ὀλίγῳ μακρότερα περὶ τοῖν πολέοιν εἰπεῖν καὶ μὴ ταχὺ λίαν παραδραμεῖν, ἵν᾽ ἀμφοτέρων ἡμῖν ὑπομνήματα γένηται, τῆς τε τῶν προγόνων ἀρετῆς καὶ τῆς πρὸς τοὺς βαρβάρους ἔχθρας.
Traduzione all'italiano
E nessuno pensi che io ignoro che anche i Lacedemoni in queste circostanze furono artefici di molti benefici ai Greci; anzi per questo ancor più posso lodare la nostra città, perché imbattutasi in rivali di tal genere, di tanto li superò. Io voglio parlare un po' più a lungo sulle due città e non correre via troppo in fretta, affinché ci sia in noi memoria di entrambe le cose,sia del valore dei nostri antenati, che del loro odio contro i barbari.