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Tesi, Studio, analisi e implementazione delle applicazioni cloud all'interno di un sito web

Tesi, Studio, analisi e implementazione delle applicazioni cloud all'interno di un sito web. “Cloud Computing” è un insieme di tecnologie informatiche che permettono di fornire come servizi “on-demand” l’accesso e l’utilizzo di risorse di elaborazione, memoria ed applicative, distribuite e virtualizzate in rete.
Tale paradigma abilita nuovi modelli di... Vedi di più

Materia di Web design relatore Prof. M. Vellone

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MIRAI SCHOOL ONLINE

INTRODUZIONE

“Cloud Computing” è un insieme di tecnologie informatiche che permettono di fornire come

servizi “on-demand” l’accesso e l’utilizzo di risorse di elaborazione, memoria ed applica-

tive, distribuite e virtualizzate in rete.

Tale paradigma abilita nuovi modelli di distribuzione del software e di offerta di applicativi,

permettendo di rendere disponibili come servizi, accessibili tramite interfacce web, applica-

zioni e piattaforme informatiche. INTRODUZIONE

Il termine “Cloud Computing” è ormai familiare a molti utilizzatori di servizi Internet:

l’espressione sta ad indicare un insieme di tecnologie informatiche che permettono l’utilizzo

di risorse, ad esempio server o storage, distribuite e virtualizzate in rete, al fine di fornire

servizi all’utente finale. Solitamente l’utente finale accede a tali servizi mediante un browser.

L’interesse per questo paradigma cresce giorno per giorno, come evidenzia anche Google

Trends.

In questo progetto di tesi verranno prese in considerazione queste applicazioni per essere

implementate all’interno di una scuola pensata per tutte le persone che a causa del lavoro,

malattie ecc, non hanno possibilità di spostarsi dalla città in cui vivono, ma che hanno voglia

di scoprire tutti i segreti e le storie di un paese che proprio in questi ultimi anni stà acqui-

stando notorietà. Il paese di cui stiamo parlando è il Giappone, che con le sue innumerevoli

curiosità è parte fondamentale e primaria della “Mirai School Online”. All’interno del progetto

essa verrà analizzata partendo dalla costruzione del brand e della rispettiva identità visiva,

verranno analizzate le varie soluzioni tecnologiche applicabili al sito, vengono poi analizzate

le risorse e gli strumenti disponibili per rendere il progetto fattibile, infine vengono analizzate

la promozione e il lancio con i tempi e i costi di produzione e il Buisness Model.

Il secondo capitolo è incentrato sull’analisi per la costruzione di un sito WEB e

l’implementazione delle applicazioni Cloud al suo interno. Per la progettazione del sito, in-

nanzitutto verranno analizzati i competitors, ovvero tutti i siti che hanno più o meno lo stesso

obbiettivo della Mirai School, dopodichè verranno analizzati i contenuti del sito per far si

che l’utente che si ritrova all’interno possa facilmente comprendere di cosa tratta il sito e

quali obbiettivi si pone. Saranno analizzati i vari elementi di navigazione, verrà stesa una

mappa dei contenuti. Una volta terminati questi passaggi, verrà progettata l’interfaccia gra-

fica, verrà poi realizzata con il codice HTML/CSS e infine verranno inserite al suo interno le

applicazioni cloud.

Nel terzo capitolo saranno analizzate nel dettaglio le soluzioni tecnologiche e i strumenti

utilizzati all’interno del sito. Ci sarà una spiegazione generale di tutti gli aspetti e le carat-

teristiche del Cloud computing, con i suoi modelli di servizio, saranno analizzati i vantaggi e

gli svantaggi che può portare l’implementazione di questi servizi, verranno introdotti alcuni

dei più grandi fornitori di servizi Cloud quali: Microsoft, Amazon.it, Dropbox e altri fornitori di

servizi minori. Infine saranno analizzate le applicazioni cloud della Google, in particolare le

Google app che sono state scelte per essere inserite all’interno del sito della “Mirai School

Online” . 1

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

MIRAI SCHOOL ONLINE

Mirai School Online nasce con l’obbiettivo di creare una scuola che punti al futuro, basata

sull’introduzione di applicazioni Cloud, che verranno approfonditi nel terzo capitolo della

tesi. Viene descritta in questo progetto un ipotetica scuola che ha come punto di forza lo

svolgimento delle lezioni e l’archiviazioni di dati direttamente in rete.

1.1 Progetto

L’idea per il progetto riguarda una scuola, ovvero la Mirai School Online, che nasce con

l’obbiettivo di dedicarsi interamente alla cultura Giapponese. Ciò è stato creato per dare un

infarinatura generale su questo paese, che, sebbene come tutte le altre nazioni ha i suoi

pregi e difetti, mantiene delle specifiche tradizioni e pecularietà culturali che verranno intro-

dotte all’interno di questa scuola sottoforma di corsi.

Diversamente dalla maggior parte delle scuole, le lezioni vengono svolte totalmente online,

grazie all’utilizzo di documenti, videolezioni, chat, e-mail ecc. L’unica eccezione viene fatta

per gli esami, che, attraverso un gemellaggio con le accademie/università delle città più

conosciute quali: Roma, Milano, Parigi, Barcellona ecc., verranno fatti in sede reale in tre

diverse sessioni (invernale, autunnale, estiva) della durata di 5 giorni l’una.

Tutto ciò è reso possibile dall’utilizzo delle applicazioni cloud che facilitano la comunicazione

grazie all’uso di chat, mail, blog e gruppi, inoltre permettono di salvare i documenti, video e

altri file multimediali, insomma ciò che “pesa”, direttamente nella rete senza aver bisogno

di scaricare programmi sul proprio PC. Grazie a queste applicazioni i documenti sono con-

sultabili in qualsiasi momento da qualsiasi piattaforma, quali tablet, smartphone ecc. a con-

dizione che ci sia una connessione internet attiva.

Tra le varie applicazioni esistenti verranno sfruttate in questa scuola le Google App create

appositamente per le università. Quest’ultime offrono agli studenti le tecnologie avanzate di

cui hanno bisogno per comunicare e collaborare, senza costi e problemi di manutenzione

hardware e software sul posto.

Mirai School Online si pone il presupposto di garantire una completa libertà di apprendi-

mento da parte dello studente. Pagando una quota mensile, come retta scolastica che com-

prende anche l’attivazione dell’utente sul server del distributore delle App, ha libero accesso

a tutti i documenti e applicazioni che riguardano il singolo corso o la totalità dei presenti

all’interno della scuola.

La libertà di apprendimento è dovuta al fatto che non ci sono orari prestabiliti delle lezioni. I

documenti, file e video relativi alle singole lezioni vengono rilasciati all’inizio della settimana

mentre nei mesi di Settembre, febbraio e Maggio vengono rilasciati i documenti per le mo-

dalità di svolgimento degli esami e quindi per il passaggio di livello.

2

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

1.2 Brand (Logo, Immagine Aziendale, Identità visiva)

Mirai School Online prende il nome dall’alfabeto kanji Giapponese e letteralmente ha come

significato “FUTURO”. Il nome è stato scelto per dare l’idea dell’innovazione tecnologica

utilizzata nell’ambito di questo nuovo modello di istruzione, inoltre vuole dare alla nuova

generazione di studenti una rinnovata sicurezza sul proprio futuro.

L’identità visiva della scuola, a partire dal monogramma sino alla carta intestata, biglietto da

visita ecc. è interamente basata sulla semplicità, caratteristica che la filosofia Zen ha tras-

messo alla tradizione giapponese.

Per il brand della scuola è stato scelto di creare un esso è un simbolo gra-

monogramma,

1

fico unitario ottenuto sovrapponendo o combinando in altro modo due o più lettere o altri

grafemi. I monogrammi sono spesso ottenuti utilizzando le iniziali del nome di uno o più

individui o di una società. Quando le iniziali non sono combinate in un unico segno grafico

complesso si parla propriamente di acronimi o di sigle. L’acronimo è un nome formato con

le lettere o le sillabe iniziali o finali di determinate parole di una frase o di una definizione,

leggibili come se fossero un’unica parola.

Esempi di Monogramma:

Il monogramma della scuola è stato realizzato utilizzando l’acronimo MS ovvero: “Mirai

School”.

Nella ricerca che è stata effettuata per trovare un monogramma che possa rappresentare la

scuola sono stati utilizzati vari font in stile giapponese che siano sia caratteristici del paese

e che allo stesso tempo risultino leggibili:

Il Brand è un nome, simbolo, disegno, o una combinazione di tali elementi, con cui si identificano prodotti o

1

servizi di uno o più venditori al fine di differenziarli da altri offerti dalla concorrenza.

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CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Proposte Font:

Tra le varie proposte dei font ricercati è stato scelto il font “MANGA”, su di esso sono state

apportate delle piccole modifiche, in particolar modo sulla lettera “S” della quale sono state

completamente ridisegnate le curve in quanto inizialmente ha delle somiglianze con un nu-

mero e quindi costituiva un punto debole per il monogramma, della “M” invece sono state

ridisegnate solo le curve dell’asta centrale.

Modifiche apportate: 4

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Terminate le varie modifiche del font, il monogramma definitivo è il seguente:

Per il colore del Monogramma mi sono ispirata alla bandiera giapponese dalla quale ho

ricavato il rosso con tutte le sue gradazioni. Prima di arrivare alla scelta della gradazione

del colore rosso, è importante però anche capire che cosa suscita questo colore nell’occhio

di chi lo guarda, quindi sappiamo che: “il rosso è il primo colore dell’arcobaleno e si ri-

tiene sia anche il primo colore percepito dai bambini. Provoca eccitazione e spinge verso

l’attività, denota un senso di forza e di sicurezza. La scelta del rosso corrisponde ad uno

stato d’attivazione, ad uno slancio diretto verso la conquista, ad un desiderio ardente ed

in espansione. Il rosso rappresenta, infatti, la mobilitazione di tutte le energie, cui cor-

risponde la sicurezza di sé, la fiducia nelle proprie forze e capacità. Il rosso è il colore che

può muoversi più rapidamente trattenendo legato a sé lo sguardo. E’ stato dimostrato che

l’esposizione al rosso accelera i battiti cardiaci e stimola la produzione d’adrenalina. E’ stato

abbinato a Marte, il dio della guerra e il pianeta rosso, per la sua natura aggressiva e per la

sua associazione al colore del sangue. Il rosso è il colore del cuore e dell’amore, del dina-

mismo e della vitalità, della passione e della sensualità, dell’autorità e della fierezza”.

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CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Per far si che il colore risulti leggibile sono stati scelti con cura anche i colori di fondo che

possono essere utilizzati e non, essi corrispondono all’area di colore più ampia all’interno di

qualsiasi applicativo, quale: biglietto da visita, carta intestata, manifesto prodotto, ecc. Sem-

pre per la leggibilità sono stati presi in considerazione criteri quali la luminosità e la qualità

del colore, l’applicazione su foto ecc. Molto importante è anche saper definire l’obbiettivo fi-

nale che si vuole raggiungere. Ad esempio i colori “caldi” o quelli “freddi” associati ad un tipo

di grafica o ad altri colori possono creare all’interno di una pagina web o semplice manifesto

un effetto di aggressività o di sicurezza.

Applicazione su foto o fondi colorati:

Associazioni colore/monogramma non consentiti:

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CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Per la parola “ONLINE” è stato scelto invece il Font Good Times esso è un font tipografico

creato per portare una svolta originale e innovativa ai vari documenti sulla quale verrà utiliz-

zato, è un carattere liscio e semplice consigliato per i documenti digitali.

Font scelto:

Una volta completato il monogramma con tutti i suoi aspetti di leggibilità, per la Mirai School

Online deve essere creata la sua “Immagine Coordinata”.

L’espressione “immagine coordinata” appartiene al mondo della comunicazione visiva. Ha

come oggetto la comunicazione di aziende, società, enti, associazioni e qualsiasi altra entità

commerciale, sociale o concettuale che abbia tra i suoi bisogni quello di essere conosciuta

da un determinato pubblico. L’immagine diventa coordinata quando i differenti fenomeni co-

municativi risultano coerenti l’uno con l’altro. Questa coerenza si riferisce tradizionalmente

a elementi di comunicazione visiva quali, ad esempio, loghi, colori, caratteri tipografici,

impaginazione e presentazione grafica dei documenti, impostazione della comunicazione

commerciale e promozionale.

L’immagine coordinata è quindi il mezzo attraverso il quale, a prescindere dal numero, dal-

la complessità e dalle dimensioni di questi fenomeni comunicativi, l’immagine risultante è

percepita all’esterno come proveniente dalla stessa entità. Questa coerenza rende più ef-

ficiente il processo comunicativo perché fornisce ai destinatari precisi punti di riferimento,

ma soprattutto induce un processo di progressivo riconoscimento dell’azienda o del marchio

(brand awareness) e della sua attività con conseguenze positive sul suo successo.

Biglietto da visita: 7

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Carta intestata:

Carta intestata con griglia: 8

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Busta da lettere:

Modulo Fax: 9

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Cartellina Portadocumenti: 10

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Gadgets: 11

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

1.3 Soluzioni Tecnologiche

Gli scenari di mercato attuali sono sempre più veloci e complessi, spesso internazionali

o caratterizzati dalla delocalizzazione e dalla dispersione sul territorio. Le organizzazioni

diventano più aperte, articolate e al contempo meno strutturate. Si moltiplicano le relazioni

con i propri clienti, fornitori, partner e i mezzi e i momenti in cui questi si concretizzano. Gli

strumenti messi a disposizione delle diverse funzioni interne invecchiano velocemente e

ogni giorno nascono nuove esigenze. Le divisioni IT si ritrovano sotto pressione e accerchi-

ate da richieste continue delle unità organizzative di soluzioni sempre più veloci ed efficaci.

Per la realizzazione della “Mirai School Online” verranno introdotte nel sito le applicazioni

Cloud e in particolare le Google App per le università.

Le tecnologie che vanno sotto il nome di “Cloud”, lungi dall’essere una moda e prima ancora

di essere un insieme di soluzioni tecniche sono un approccio moderno e imprenscindibile

alla soluzione di criticità quali: riduzione di tempi e costi, riduzione di sprechi e accelerazione

del rilancio economico.

L’approccio Cloud consente all’organizzazione, sia essa un’azienda, una banca o ente pub-

blico di alleggerire il suo sistema informativo migliorandone significativamente le prestazioni

e mantenendone saldamente il controllo.

I principali vantaggi apportati da questo approccio sono:

-Migliore supporto a processi aziendali destrutturati, dinamici e aperti

-Sistemi Informativi più flessibili e adattabili alle richieste del business

-Tempi di risposta significativamente più veloci

-Aggiornamenti costanti, continui e meno costosi

-Più risorse, umane ed economiche, a disposizione per concentrarsi sulle attività core

-Trasformazione dei costi fissi derivanti dall’ownership delle tecnologie in costi variabili

2

legati all’utilizzo delle stesse

-Risparmio energetico

A questi si aggiungono i vantaggi indiretti derivanti da una migliore conoscenza dei processi

e delle interazioni dell’azienda. 1.4 Risorse e Strumenti

Tra i vari fornitori di servizi Cloud è stata scelta per la Mirai School Online la Google con le

sue applicazioni che sono state create appositamente per le università, queste applicazioni

mettono a disposizione degli utenti/clienti strumenti più efficienti che possano migliorare

l’insegnamento e l’apprendimento.

Le Google Apps offrono agli studenti delle università tecnologie avanzate di cui hanno bisog-

no per poter comunicare e collaborare, senza costi e problemi di manutenzione hardware

e software sul posto. Le applicazioni più frequenti sono la casella di posta con oltre 7GB di

spazio che consente agli studenti di non preoccuparsi di svuotare spesso il loro canale, la

chat che permette di scambiare informazioni con gli tutti gli utenti collegati in tempo reale

ecc. Altre Utilità all’interno della scuola sarà la possibilità di creare documenti e permettere

anche ad altri utenti di poter apportare varie modifiche, un canale video sia interno che es-

terno alla scuola(youtube) dove poter caricare i video che riguardano i corsi. Altro strumento

esterno alla scuola è la pagina all’interno dei social network come Facebook e Twitter, che

permette ad altri utenti di conoscere la scuola e poter scambiare tra di loro opinioni.

2 Dall’inglese:Proprietà. 12

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

1.5 Promozione e Lancio

La fase di lancio di un prodotto o servizio è un processo fondamentale per il successo di una

nuova offerta. Questa fase permette di:

1.Valutare la validità e la potenzialità della nuova offerta

2.Individuare le condizioni migliori per effettuare la commercializzazione dell’offerta

esplorando le diverse possibilità

3.Definire le attività di marketing per il lancio di nuovi prodotti o servizi in maniera

innovativa, relativamente alla presentazione, all’uso dei canali distributivi alla

promozione e alla comunicazione

4.Individuare le diverse fasi temporali delle attività programmate per effettuare nel

modo migliore il lancio dei nuovi prodotti o servizi

Per fare ciò che abbiamo appena detto bisogna basarsi sui seguenti interventi:

-Analisi della struttura di mercato;

-Valutazione delle opportunità e dei bisogni del mercato, dei fattori critici di successo

e delle minacce in riferimento al prodotto o servizio da lanciare;

-Minimizzazione delle variabili di rischio;

-Valutazione economica della nuova offerta;

-Definizione della strategia introduttiva del lancio dei nuovi prodotti o servizi sul

mercato;

-Definizione delle attività di marketing necessarie per lanciare e successivamente

sviluppare la nuova offerta;

-Costruzione della Road Map per il lancio e sviluppo dei nuovi prodotti o servizi;

3

-Infine bisogna verificare i risultati ottenuti;

La promozione e il lancio della “Mirai School Online” avverrà principalmente nella rete es-

sendo il suo punto di nascita e sviluppo futuro. Una delle prime operazioni che verrà ef-

fettuata è l’iscrizione sui motori di ricerca, non solo su Google, principale fonte di traffico

delle ricerche effettuate online, ma anche su tutti gli altri principali motori di ricerca come

Bing e Yahoo. I vari Tools messi a disposizione permettono di segnalare un nuovo sito e

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successivamente di monitorare l’andamento dei risultati nelle Serp . Per quanto riguarda

5

Google, ha il suo Webmaster Tool che grazie ad un semplice account Gmail, permette di in-

serire, gestire, monitorare quello che succede al sito. Sempre Google mette a disposizione

anche strumenti di analisi delle statistiche dei visitatori di un sito: Google Analitics, grazie

all’implementazione di un codice sul sito tiene traccia degli accessi, fornendo una serie di

dati che possono essere consultati successivamente allo scopo di capire quello che suc-

cede e prendere gli opportuni provvedimenti.

La Road Map è una tabella creata per far comprendere la realizzazione e gli sviluppi di un prodotto all’utente

3

finale

I Tools, appunto, sono degli strumenti da utilizzare per arricchire un sito web di funzionalità avanzate quali ad

4

esempio: aree di discussione, guestbook, chat, sondaggi, conta click, ecc.

SERP è l’acronimo di Search Engine Report Page, ovvero una pagina di risultati ottenuta cercando una key-

5

word o una frase all’interno di un motore di ricerca. 13

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Per quanto riguarda Google, prevede un investimento che puo’ essere fatto a breve e a

lungo termine, ma in ogni caso ponderato in base al nostro budget a disposizione e soprat-

tutto in base al ritorno in termini economici, un analisi quest’ultima da svolgere attentamente

e obbiettivamente. Adwords permette di creare delle campagne pubblicitarie che verranno

visualizzate nelle pagine dei risultati di ricerca, spesso nelle prime posizioni anche se ciò

deriva da molti fattori tra i quali c’è il costo che vogliamo pagare per ogni click effettuato e

ciò varia dai 0,25 a 0,40 cent, sempre in base al mercato di riferimento.

Ovviamente esistono anche altri strumenti gratuiti per farsi pubblicità e promuovere il pro-

prio sito, come l’iscrizione in directory a tema, la pubblicazione di comunicati stampa su siti

di settore, scambio link a tema e l’utilizzo di Social Network. E proprio sui social network, in

particolare Facebook che viene posta particolare attenzione in quanto è una buona fonte

di traffico a volte anche superiore ad altri canali ma soprattutto strumento di comunicazi-

one con gli utenti. Creando la pagina Fan o il gruppo della scuola, oltre ad indicizzarla e

promuoverla, permette di interagire con gli utenti che vi aderiscono comunicando tempesti-

vamente le novità che la riguardano.

Altra ottima fonte di traffico e ottimo mezzo di promozione è sicuramente Youtube. Vale

sempre lo stesso discorso di indicizzazione e comunicazione con gli utenti, in più essendo

una scuola che avrà molte videolezioni per le attività pratiche, necessita di un sito dove

poterle caricare. 14

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Altro social Network che non dovrebbe essere trascurato per la comunicazione è Twitter

che rispetto a Facebook è semplice diretto e coinciso, ma soprattutto l’utente che vi si is-

crive segue gli aggiornamenti di uno specifico canale e al 90% ne è seriamente interessato.

L’utente di Twitter è sicuramente una persona più attenta alle novità del settore in cui è

iscritto. Da qui si capisce come sia importante utilizzare bene tutti gli strumenti di comuni-

cazione, fermo restando che il lavoro piu’ difficile è creare un seguito di lettori e utenti che

sono interessati a quello che offriamo. Un buon commercio basato sulla rete è il costante

aggiornamento dei contenuti, creando così un entità che si rinnova costantemente sul web.

Altro mezzo promozionale, in questo caso secondario, è la distribuzione di volantini, mani-

festi e brochure sia in versione cartacea che digitale dove verranno inserite tutte le news

riguardanti la scuola e le informazioni principali riguardo le iscrizioni e i corsi disponibili.

Volantini: 15

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Manifesti: 16

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

1.6 Business Model

Il business Model spiega come un azienda crea, fornisce e acquista valore. È caratterizzato

da 9 elementi principali che sono:

1.I clienti, che vengono divisi in gruppi e della quale bisogna saperli descrivere, capirne

i bisogni, quanto rendono e per cosa sono disposti a pagare.

2.Il valore, che è qualcosa di utile per i clienti che l’azienda è in grado di dare, bisogna

descriverlo e collegarlo ai clienti.

3.Il canale, il mezzo con la quale viene distribuito il valore per raggiungere il cliente,

bisogna analizzare l’esperienza di acquisto e il ciclo di vita acquisito.

4.La relazione con i clienti, è il modo con la quale l’azienda acquisisce e conserva i

clienti, bisogna avere esperienza con i clienti, creare un immagine aziendale e

valutarne l’efficacia.

5.I ricavi, sono gli incassi generati dai diversi tipi di clienti (divisi anche per categoria di

valore offerto), bisogna definire i prezzi, sapere come e per cosa pagano i clienti.

6.Risorse chiave, servono all’azienda per produrre il valore da offrire al cliente,

possono essere risorse fisiche, intellettuali, umane e finanziarie, di queste bisogna

fare un elenco e relazionarle con il valore offerto

7.Attività chiave, serve a capire cosa fare per creare il valore offerto ai clienti: produrre,

inventare, pubblicizzare.

8.Partnership, vengono scelti gli individui con la quale l’azienda vuole lavorare per

creare il valore da offrire al cliente, bisogna saper ridurre i costi, i rischi, trovare

fornitori e alleanze speciali.

9.I costi, sono il denaro speso dall’azienda per le risorse chiave, le attività chiave e i

partner, bisogna avere un elenco dei costi sia fissi che variabili.

I 9 elementi del business vengono organizzati nel business model canvas, che è un quadro

dove vengono mostrate le relazioni del business model ed è stato inventato da Alexander

Osterwalder.

Buisness Model della Mirai School Online: 17

CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Nel riquadro possiamo vedere le varie relazioni tra gli elementi del business model dove:

1.Il valore raggiunge i clienti attraverso i canali.

2.La comunicazione tra valore e clienti è dato dai diversi tipi di relazioni.

3.Le attivià chiave, le risorse chiave e i partner contribuiscono a creare valore ma allo

stesso tempo portano dei costi all’azienda.

4.Il guadagno proviene dai clienti disposti a pagare per il servizio offerto e deve essere

uguale a RICAVI – COSTI.

La nascita dell’offerta formativa della “Mirai School Online” è legata ad un Business Model

e ad un valore proposto che andranno ad affinarsi con il tempo.

Il valore proposto prevede che le conoscenze sviluppate vengano mobilitate al fine di for-

mare i vari individui e dare loro la possibilità di integrarsi facilmente sul territorio e nell’ambito

del lavoro volto al turismo. L’offerta formativa verrà progettata e realizzata combinando e

valorizzando il contributo di una pluralità di soggetti. Il ruolo della “Mirai School Online” si

esprime così:

1.Sul piano della progettualità, sviluppando l’offerta formativa e programmando i singoli

corsi.

2.Sul piano della relazionalità, intrattenendo all’interno e all’esterno rapporti utili per

l’individuazione di temi e idee utili per lo sviluppo dell’idea formativa.

3.Sul piano dell’operatività, assicurando la realizzazione dei corsi nella fase

dell’organizzazione, della gestione, dell’amministrazione e del controllo.

Ai fini dell’implementazione del business model è importante sottolineare che l’esigenza del

centro e dei processi decisionali relativi allo sviluppo e gestione dell’offerta formativa, siano

coerenti con le sue caratteristiche e condizioni di successo.

1.7 Risorse e post-produzione

Il Business Model descritto presuppone una specifica dotazione di risorse funzionali alla sua

implementazione. Si tratta di risore materiali e immateriali di cui alcune esistenti nell’ambito

dell’ateneo e altre sviluppate ad Hoc.

Le varie risorse possono essere esaminate alla luce di alcuni concetti e modelli proposti in

ambito aziendale: Il concetto di patrimonio allargato delle risorse organizzate nell’impresa

di Vittorio Coda e il patrimonio strategico di Giorgio Donna. Questi due aiutano a ricordare

che qualunque attività di produzione di beni e di servizi si avvale nel suo svolgimento di un

insieme di risorse materiali e immateriali non visibili nel bilancio. Con riferimento alle attività

svolte nella scuola, questi contributi da un lato consentono di esplicitare il ruolo fondamen-

tale della componente immateriale del patrimonio di risorse, ma dall’altro ricordano anche

l’esigenza di disporre di dotazioni strutturali e strumentali appropriate, quali per esempio

aule per svolgere gli esami, stage o seminari, dotate di attrezzature informatiche, collega-

menti internet, sistemi audiovisivi, armadi per i materiali didattici, residenze per gli studenti

fuori sede e foresterie per docenti esterni.

Tuttavia le risorse immateriali sono quelle più significative per il successo e il futuro della

scuola. Lo schema delle risorse immateriali a cui si fa riferimento distingue le risorse tra

capacità e beni immateriali, e le capacità tra quelle appartenenti agli utenti e a quelle appart-

enenti all’impresa. Le capacità individuali sono quelle appartenenti ai singoli utenti e grazie

a queste possono essere portate modifiche positive all’andamento di ogni singolo corso.

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CAPITOLO 1 MIRAI SCHOOL ONLINE

Le capacità del personale della scuola possono essere a carattere specialistico o generale.

A carattere generale sono indicate per la direzione della struttura e riguardano un efficace

interazione tra l’ambiente esterno e interno ai fini dello sviluppo dell’attività formativa. Sono

di carattere specialistico le capacità tecniche e funzionali necessarie alla gestione della

struttura e dei singoli progetti.

Le competenze tecniche invece sono quelle utili all’utilizzo degli strumenti presenti all’interno

dell’istituzione.

Le competenze funzionali, quelle di comunicazione e marketing, hanno come oggetto

l’attività e l’immagine della struttura, e hanno il compito, a livello di target, di individuare i po-

tenziali partecipanti ai singoli corsi, inoltre hanno il compito di individuare i media più adatti

alla promozione della scuola.

Infine le competenze di processo, sono quelle a cui è affidata la gestione dei singoli progetti,

hanno il ruolo di supportare il direttore nella gestione dei calendari, interagire con i docenti,

interagire con gli allievi dei vari corsi e hanno l’obbiettivo di assicurare il successo dei corsi

sul piano operativo.

Immagine e credibilità della struttura

L’immagine e la credibilità della scuola riflettono il riconoscimento, da parte di interlocutori

esterni, della capacità della scuola di svolgere un ruolo utile, interpretando e soddisfacendo

efficacemente i bisogni avvertiti e diffusi. Verrà così sviluppata un offerta formativa carat-

terizzata da un effettivo valore d’uso per gli allievi dei corsi, le imprese, le istituzioni ed il ter-

ritorio che di tale offerta beneficiano. Il consolidarsi di tali risorse in termini di fiducia esterna

rappresenta un fattore importante per il successo dell’offerta e per lo sviluppo di rapporti di

collaborazione e partnership con gli interlocutori ambientali rilevanti.

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CAPITOLO 2 - ANALISI DI UN SITO WEB

E INSERIMENTO APPLICAZIONI CLOUD

CAPITOLO 2 MIRAI SCHOOL ONLINE

ANALISI DI UN SITO WEB E INSERIMENTO APPLICAZIONI CLOUD

Parte fondamentale per la “Mirai School Online” è la creazione del sito web e

l’implementazione al suo interno delle applicazioni cloud. Il sito progettato avrà il compito

di attrarre utenti, dovrà essere di facile accesso e utilizzo per tutte le età, le pagine dovran-

no risultare intuitive rispetto al loro scopo.

2.1 Analisi dei competitors

Ogni qualvolta si voglia creare una nuova attività, servizio o sito internet, bisogna studiare

cosa il mercato offre, come lo offre e catturare tutti i possibili spiragli di manovra che in breve

tempo ci assicurino visibilità e marginabilità, affinche il tutto non risulti una spesa ma bensì

un investimento. Dopo aver trovato i vari competitors bisogna saperne interpretare i dati

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secondo le proprie capacità professionali, dando quindi il giusto peso ad ognuno dei rispet-

tivi valori. Detto questo mentre si analizza un competitors è bene ricordare che:

1.E’ più facile analizzare un competitors nuovo piuttosto che uno presente sul mercato

da diverso tempo, questo perchè la quantità dei dati da analizzare è decisamente

diversa.

2.Analizzare i competitor periodicamente può essere una buona strategia per capire

quali tecniche siano efficaci e quali no. Infatti, le oscillazioni sono all’ordine del

giorno e di conseguenza chi sta a galla con buona probabilità segue con costanza

e adotta strategie e cambiamenti con frequenza. Questo sebbene non possiate mai

essere sicuri di quale sia la strategia d’effetto che ha portato quel competitor a galla.

3.Non partire dall’assunto che tutto quello che abbia fatto un competitor sia

necessariamente la cosa migliore.

Nella ricerca di un competitor, fondamentali sono la scelta delle parole chiavi, fondamentale

inoltre è l’importanza della presenza sui motori di ricerca e canalizzare traffico specializzato

che possibilmente si converta in utente e poi acquirente. Fare un analisi delle parole chiavi

è un attività molto impegnativa, senza la quale non si può nemmeno stimare quanto può

costare un determinato lavoro di posizionamento.

Nel lavoro di analisi rivolto alla “Mirai School Online” per la ricerca delle parole chiavi, fon-

damentali nel posizionamento, verrà utilizzato Google Adwords che aiuta a trovarle in base

7

a quelle che vengono utilizzate più spesso nel motore di ricerca. Utilizzando questo stru-

mento, le parole chiave suggerite che vengono usate più spesso e che più si avvicinano

all’attività del sito sono: Scuole Online, Corsi Online, Scuola e Giappone.

6 I competitors sono quelle aziende che, operando su uno stesso mercato, entrano in concorrenza tra loro.

7 Google AdWords è il potentissimo strumento pubblicitario di Google che permette di indirizzare la pubblicità

della vostra attività esclusivamente in canali pertinenti al vostro business. La potenza di Google AdWords con-

siste proprio nel poter personalizzare la propria campagna pubblicitaria in maniera TOTALE, ottenendo così

profitti sempre migliori con minore investimento. In particolare è possibile:

Decidere per quali parole chiave risultare ai primi posti

Scegliere di pubblicizzarvi solo per utenti di determinate Regioni o Nazioni

Impostare l’orario nel quale i vostri annunci debbano essere pubblicizzati

Decidere e variare giornalmente quanto volete spendere per la vostra pubblicità

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CAPITOLO 2 MIRAI SCHOOL ONLINE

Mirai School Online è una scuola che racchiude al suo interno vari corsi che al portano alla

scoperta di tutti i segreti e tradizioni del Giappone, nel web si trovano molte scuole, che

però facilmente costringe l’utente a recarsi in luoghi lontani da dove abita e siti che invece

si occupano principalmente di insegnare i solo le basi della della lingua Giapponese, essi

sono: giapponeseonline.com, manganet.it, livemocha.com, freejapaneselessons.com, dien-

neti.it ecc. La differenza tra questi corsi e Mirai School online è che come detto prima si

occuppano di insegnare solo la lingua giapponese a partire dalle basi, mentre non hanno

corsi che si occupano di tutte le altre sfaccettature del Giappone, cosa che la Mirai invece

ha scelto di mettere in primo piano attraverso i corsi di arte tradizionale (origami, geishe,

cerimonia del thè, ecc.), arte orientale (Ukio-e, ecc.), disegno e il corso di lingua giapponese

diviso tra scrittura e pronuncia. Una volta analizzati i vari competitors presenti in rete e il loro

posizionamento sui vari motori ricerca, si passa all’analisi degli obbiettivi del sito e il target

di riferimento. Mirai School Online è stata pensata per studenti dai 16 anni di età in su, ed

ha come obbiettivo principale di portare in italia e altri luoghi la conoscenza della tradizione

giapponese. 2.2 Analisi dei contenuti

Molti sono i fattori che decretano il successo di un sito, il proliferare di siti e informazioni fa si

che anche quelli d’eccellenza non possano adagiarsi sugli allori ma devono migliorare con-

tinuamente i propri contenuti. La competività è così aggressiva che all’ignaro cliente/utente

basta un clic per abbandonare il sito e affidarsi ad un altro. Nella costruzione di un buon sito

web bisogna tener conto degli aspetti strutturali, degli aspetti estetico-formali, degli aspetti

funzionali, degli obbiettivi e delle motivazioni dell’utente, bisogna individuarne la funzione e

infine concentrarsi sui contenuti. I contenuti di un sito web sono composti da testi, immagini

e contenuti multimediali. Ogni contenuto ha diverse funzionalità e diversi approcci. Un qual-

siasi sito viene sempre strutturato in diverse aree funzionali secondo convenzioni alle quali

gli studenti sono ormai abituati.

Le principali sezioni di un sito sono:

- L’header o testata, dove troviamo logo, titolo e sezioni principali

- L’area di contenuto principale

- Colonna a destra e/o sinistra, dove troviamo la navigazione interna, i feeds e le in-

formazioni di contatto e i link

- Footer, dove ci sono riconoscimenti e info di contatto

Dopo aver analizzato le varie parti bisogna creare un repertorio di contenuti, esso è il primo

passo operativo ed è importante per capire la struttura logica del sito nel suo complesso.

I contenuti devono essere progettati, infatti fanno parte della progettazione del sito. Proget-

tare un sito significa pianificarne i contenuti in base alle esigenze del sito stesso e dei suoi

futuri utenti. Nella progettazione del sito bisogna essere in grado di renderlo unico nel suo

genere, appetibile per il cliente, utile, informativo, navigabile e remunerativo.

La pianificazione dei contenuti è la prima fase della progettazione: bisogna stabilire quante

informazioni dare all’utente al lancio, quante in seguito e con quale periodicità. Quindi, i

contenuti principali di un sito sono:

TESTO:

-Esso è un elemento fondamentale per la riuscita del sito, quando si scrive un testo

per un sito bisogna tener conto che questo non verrà stampato su di una rivista ma letto a

schermo, , dovrà quindi essere leggibile senza usare font particolari, non bisogna mettere

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PESO

2.40 MB

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+1 anno fa


DESCRIZIONE TESI

Tesi, Studio, analisi e implementazione delle applicazioni cloud all'interno di un sito web. “Cloud Computing” è un insieme di tecnologie informatiche che permettono di fornire come servizi “on-demand” l’accesso e l’utilizzo di risorse di elaborazione, memoria ed applicative, distribuite e virtualizzate in rete.
Tale paradigma abilita nuovi modelli di distribuzione del software e di offerta di applicativi, permettendo di rendere disponibili come servizi, accessibili tramite interfacce web, applicazioni e piattaforme informatiche


DETTAGLI
Esame: Web design
Corso di laurea: Corso di laurea in Graphic Design
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher luciadesposito88 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Web design e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Accademia di Belle Arti di Frosinone - ABA o del prof Vellone Matteo.

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