DIPARTIMENTO DI STUDI PER L’ECONOMIA E
L’IMPRESA
Corso di Laurea Magistrale in Amministrazione, Controllo e
Professione
Sopravvivenza e Successo delle Imprese Familiari in Italia:
Ricambio Generazionale e Politiche di Trasmissione del
Patrimonio Aziendale
Relatrice
Prof.ssa Alessandra FARAUDELLO Candidato
Giorgia Bolengo
matricola n. 20033855
Anno Accademico 2023/2024
2
INDICE
INTRODUZIONE ...................................................................................................... 5
CAPITOLO 1 Le imprese familiari: una panoramica .......................................... 9
1.1 Definizione di impresa familiare e caratteristiche distintive .......................................... 9
1.2 Importanza economica delle imprese familiari nel contesto internazionale e italiano 15
1.3 Analisi dei modelli di imprese familiari e dei settori di attività prevalenti .................. 22
1.4 Principali sfide ed opportunità delle imprese familiari ................................................ 26
CAPITOLO 2 Il ricambio generazionale nelle imprese familiari ...................... 33
2.1 Il concetto di ricambio generazionale e le sue implicazioni......................................... 33
2.2 Processo e obiettivi del ricambio generazionale nelle imprese familiari ..................... 38
2.3 Fattori che influenzano il processo di successione generazionale ............................... 43
2.4 L’importanza della governance interna nelle imprese familiari .................................. 48
CAPITOLO 3 La gestione del ricambio generazionale e gli strumenti giuridici
per la successione nelle imprese familiari .............................................................. 57
3.1. La gestione del ricambio generazionale, delle relazioni familiari e delle relazioni con
gli esterni ............................................................................................................................ 57
3.2. Gli strumenti giuridici maggiormente utilizzati per la successione generazionale ..... 59
3.2.1 La successione mortis causa ........................................................................... 59
3.2.2 Il patto di famiglia .......................................................................................... 61
3.2.3 Il trust ............................................................................................................. 66
3.2.4 La donazione ................................................................................................... 69
3.2.5 Le opzioni nelle categorie speciali di quote nelle S.r.l. .................................. 70
3.3. Gli strumenti giuridici innovativi per la successione generazionale
........................... 72
3.3.1 Il Family Buy Out .......................................................................................... 72
3.3.2 La costituzione di una holding di famiglia .................................................... 74
3.3.3 L’usufrutto e la nuda proprietà delle quote .................................................. 76
3.4 L’impatto del ricambio generazionale sulle prestazioni aziendali ............................... 78
CAPITOLO 4 Analisi del processo di ricambio generazionale in corso nella ditta
Sandiflex S.r.l. ........................................................................................................... 83
4.1 Storia dell’azienda e della famiglia .............................................................................. 84
4.2 Problemi successori ...................................................................................................... 95
4.3 Analisi del caso di successione Sandiflex S.r.l. .......................................................... 103
CONCLUSIONI ..................................................................................................... 109
BIBLIOGRAFIA .................................................................................................... 112
3
4
INTRODUZIONE
Le imprese familiari rappresentano una componente fondamentale del tessuto
economico mondiale, con studi come quello del “Global Family Business Index 2023”
che evidenzia il contributo significativo dato alle economie globali dalle 500 più grandi
imprese familiari che generano un fatturato di 8 trilioni di dollari, impiegando milioni
di persone. Queste aziende, che combinano la dimensione imprenditoriale con quella
familiare, rappresentano valori di tradizione e continuità che si riflettono nella gestione
aziendale, donando loro delle caratteristiche uniche. La trasmissione di questi valori e
del controllo dell’azienda da una generazione all’altra è però una delle criticità di
questa tipologia di impresa.
Infatti il ricambio generazionale può comportante molte difficoltà che possono
determinare il successo o il declino dell’impresa.
Questa tesi si concentra proprio sulla questione della sopravvivenza e del successo
delle imprese familiari italiane, focalizzandosi sul processo del ricambio
generazionale, includendo le dinamiche, i fattori influenzanti e gli strumenti di
trasmissione del patrimonio aziendale.
L’obiettivo di questa ricerca è quello di analizzare i fattori influenzanti il successo del
ricambio generazionale nelle imprese familiari identificando le strategie da utilizzare
per facilitare la successione. In particolare, verranno esaminate la gestione del
ricambio generazionale e i diversi strumenti a disposizione delle imprese, dai
tradizionali patti di famiglia fino al Family Buy Out.
La metodologia seguita prevede un’analisi teorica accompagnata da un caso di studio,
l’azienda Sandiflex S.r.l., che sta attraversando un processo di ricambio generazionale
permettendo di confrontare le teorie con la realtà.
La struttura di questa tesi si articola in quattro capitoli.
Il primo capitolo offre una panoramica delle imprese familiari, definendone le
caratteristiche distintive e analizzando il loro impatto economico sia a livello
internazionale che nazionale. Viene presentata la loro importanza economica e
analizzati i diversi modelli di imprese familiari oltre ai settori di attività in cui sono
5
maggiormente presenti, proseguendo poi delineando le principali sfide e opportunità
che le caratterizzano.
Il secondo capitolo invece approfondisce il concetto di ricambio generazionale,
descrivendo il processo e gli obiettivi della successione nelle imprese familiari.
Vengono analizzati i fattori che possono influenzare questo processo, come la
preparazione e la formazione dei successori, la gestione dei rapporti familiari e la
pianificazione strategica, per poi focalizzarsi sull’importanza della governance
interna, evidenziando come una gestione efficace possa contribuire a superare le sfide
della successione e a garantire la continuità aziendale.
Nel terzo capitolo la tesi si concentra sulla gestione del ricambio generazionale e sugli
strumenti giuridici utilizzati per la successione. Vengono esaminati sia gli strumenti
tradizionali, come la successione mortis causa, il patto di famiglia e il trust, sia quelli
più innovativi, come il Family Buy Out e la costituzione di una holding di famiglia.
L'analisi di questi strumenti serve per fornire una visione delle opzioni disponibili per
le imprese familiari e per conoscerne i risvolti normativi ma anche la loro concretezza
nei fatti.
Infine, il quarto capitolo presenta un caso di studio sulla ditta Sandiflex S.r.l., fornendo
un'analisi del percorso di ricambio generazionale in corso. Questo caso offre un
esempio delle dinamiche e delle strategie di successione, evidenziando le difficoltà e
le problematiche a cui si può incorrere durante il processo. L'analisi del caso Sandiflex
S.r.l. permette di illustrare come le teorie e i concetti trattati nei capitoli precedenti si
applichino nella realtà operativa di un'impresa familiare italiana.
Al termine della ricerca, sono emersi risultati significativi: la corretta pianificazione e
gestione del ricambio generazionale non solo contribuisce a ridurre i conflitti familiari,
ma può anche rappresentare un’opportunità per innovare e rilanciare l’impresa.
L’adozione di strumenti giuridici adeguati, unita a una governance solida, permette di
garantire una transizione fluida e di preservare il valore dell’impresa per le generazioni
future.
Attraverso questa tesi, si intende fornire una visione delle sfide e delle opportunità
legate al ricambio generazionale nelle imprese familiari italiane.
6
In un contesto economico in continua evoluzione, le imprese familiari devono adattarsi
ai cambiamenti e innovarsi per rimanere competitive. La gestione efficace della
successione generazionale può rappresentare un elemento chiave per garantire non
solo la sopravvivenza, ma anche il successo e la crescita delle imprese familiari nel
lungo termine. 7
8
CAPITOLO 1
Le imprese familiari: una panoramica
1.1 Definizione di impresa familiare e caratteristiche distintive
Per definire le imprese familiari è necessario innanzitutto definire il concetto di
impresa in generale, disciplinato dall’articolo 2082 del Codice Civile, il quale
stabilisce che “è imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica
1
organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi” definendo
un'impresa quindi come l'insieme delle attività economiche organizzate e gestite
dall'imprenditore con l'obiettivo di produrre ricchezza attraverso l'offerta di prodotti
o servizi sul mercato. Le imprese possono essere classificate e caratterizzate in base
a diversi criteri, tra cui la dimensione, la forma giuridica, il settore di attività e il
modello di gestione.
Le imprese familiari sono una tipologia di impresa caratterizzata dalla partecipazione
di una o di più famiglie nell’azienda a livello di proprietà o di gestione oppure
2
entrambe.
Le imprese familiari sono estremamente diffuse in tutto il mondo e sono
3
caratterizzate dalla proprietà detenuta prevalentemente da una o più famiglie.
Durante tutta la storia, sono state la forma organizzativa predominante, e anche oggi
molte delle più grandi organizzazioni sono costituite e gestite come imprese
4
familiari e la totalità di esse nel mondo svolge un ruolo importante, impiegando circa
il 60 percento della popolazione mondiale. Nel mercato Europeo si stima che quasi
5
l’85 percento di tutte le imprese private oggi siano di proprietà e gestione familiare.
Dal panorama delle imprese familiari emergono realtà di varie dimensioni, dalle più
piccole alle grandi multinazionali.
1 Codice Civile Art. 2082 “Imprenditore”
2 Torsten Snchmidts and Deborah Shepherd, Small enterprire research Vol. 20, Issue 2 “Social identity theory and the family
business: A contribution to understanding family business dynamics” 2013
3 Carlo Alberto Busi - dottrina Eutekne “La gestione straordinaria delle imprese -Il passaggio generazionale nelle società
familiari” 2022
4 Carlo Alberto Busi - dottrina Eutekne “La gestione straordinaria delle imprese -Il passaggio generazionale nelle società
familiari” 2022; Torsten Snchmidts and Deborah Shepherd, Small enterprire research Vol. 20, Issue 2 “Social identity theory and
the family business: A contribution to understanding family business dynamics” 2013; WKH Wegapitiya, “Managing in the Long
Run in Family Businesses: Factors Influencing Trans-Generational Continuity” Sri Lanka Journal of Management, December 2021
5 Denisa Skrbkova, Petra Rydvalova, “Family Business Innovativeness: a quantitative analysis of the individual and combined
effect of size, age/generation and family ownership” 03.10.2023
9
Le piccole e medie imprese italiane a gestione familiare dominano il panorama
6
imprenditoriale europeo con statistiche del Global Family Business che piazzano
l'Italia al settimo posto tra i Paesi che ospitano le prime 500 imprese familiari al
7
mondo.
Anche il panorama imprenditoriale interno italiano vede una prevalenza delle
8
imprese a gestione familiare, con una rappresentanza del 65 percento grazie ai dati
della ricerca condotta nel 2020 dalla Cattedra AIDAF-EY di Strategia delle Aziende
Familiari che spiega che tale percentuale è formata più precisamente da 11.635
imprese, di cui il 68,4 percento classificate come “piccole imprese” e il 61 percento
9
come “medio-grandi imprese”.
1. La popolazione della XV Edizione dell’Osservatorio AUB
ASSETTO PROPRIETARIO Piccole Medio-grandi Totale
N % N % N %
Filiali di Imprese Estere 1.452 15,1 % 1.793 21,7 % 3.245 18,1 %
Cooperative e Consorzi 553 5,7 % 404 4,9 % 957 5,3 %
Coalizioni 469 4,9 % 292 3,5 % 761 4,3 %
Statali/Enti locali 272 2,8 % 346 4,2 % 618 3,5 %
Controllate da Private Equity(P.E.) 227 2,4 % 314 3,8 % 541 3,0 %
Controllate da Banche/ Assicurazioni 53 0,6 % 57 0,7 % 110 0,6 %
Controllate da Fondazioni 9 0,1 % 8 0,1 % 17 0,1 %
Public companies 7 0,1 % 10 0,1 % 17 0,1 %
Totale 9.629 100 % 8.272 100 % 17.901 100 %
Fonte tabella: XV Osservatorio AUB di Fabio Quarato e Carlo Salvato con la supervisione scientifica di Guido Corbetta “Il ricambio al vertice
nelle imprese familiari italiane: Minaccia o opportunità” 30.01.2024
Le imprese infatti possono essere classificate per dimensione, secondo quanto
stabilito dall’art. 2 del Decreto Ministeriale del 18 aprile 2005, “la categoria delle
microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) comprende le
imprese che soddisfano i seguenti requisiti: hanno meno di 250 dipendenti; hanno
un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio
“10
annuo non superiore a 43 milioni di euro.
6 Carlo Alberto Busi “Le nuove s.r.l.” Capitolo VIII “Le società familiari in forma di S.r.l.” Torino 2021
7 Il Sole 24 ore, articolo scritto da Econopoly “Family business, in Italia la priorità è un piano di successione: in 6 mosse” il 16
Febbraio 2021
8 Il Sole 24 ore, articolo scritto da Econopoly “Family business, in Italia la priorità è un piano di successione: in 6 mosse” il 16
Febbraio 2021
9 “
XV Osservatorio AUB di Fabio Quarato e Carlo Salvato con la supervisione scientifica di Guido Corbetta Il ricambio al vertice
nelle imprese familiari italiane: Minaccia o opportunità” 30.01.2024
10 Decreto Ministeriale 18.04.2005 “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie
”
imprese Art. 2 10
All'interno di questa categoria, è poi necessario distinguere tra “piccola impresa”,
cioè “l’impresa che ha meno di 50 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di
11
bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro” e “microimpresa”, “cioè
l’impresa che ha meno di 10 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di
12
bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.”
Nonostante l’importanza delle imprese familiari, la loro definizione precisa è
soggetta a interpretazioni variegate, tanto che è stato coniato il termine di “family
13
business theory jungle”. Negli anni ’90 gli studiosi di imprese familiari infatti non
riuscivano a trovare un accordo su una definizione univoca per “impresa familiare”,
creando delle difficoltà per la comparazione negli studi. Per tale motivo fu sviluppata
14
la “scala F-PEC” , Family, Power, Experience and Culture, permettendo di
misurare l’influenza della famiglia sull’azienda su tre dimensioni: potere, esperienza
15
e cultura.
È per tale motivo che possiamo trovare numerose definizioni sia in dottrina sia nella
letteratura. La prima definizione importante è data dalla giurisprudenza,
disciplinando le imprese familiari ai sensi dell’art. 230 bis del Codice Civile “[…]
per impresa familiare quella cui collaborano il coniuge, i parenti entro il terzo
16
grado, gli affini entro il secondo” venendo quindi definita come un’impresa nella
quale prestano lavoro i familiari dell’imprenditore fondatore.
Una seconda definizione è invece data dall’Unione Europea che definisce un’impresa
come familiare “quando la maggioranza dei diritti decisionali è in possesso della
persona o delle persone che hanno costituito o acquisito l’azienda, o in possesso dei
loro coniugi, genitori, figli o eredi diretti dei figli; quando la maggioranza dei diritti
11 Decreto Ministeriale 18.04.2005 “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie
imprese” Art. 2
12 Decreto Ministeriale 18.04.2005 “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie
imprese” Art. 2
13 Carlo Alberto Busi “Le nuove s.r.l.” Capitolo VIII “Le società familiari in forma di S.r.l.” Torino 2021
14 Sabine B. Rau, Joseph H. Astrachan, and Kosmas X. Smyrnios “The F-PEC Revisited: From the Family Business Definition
Dilemma to Foundation of Theory” Family Business Review, 2018
15 Sabine B. Rau, Joseph H. Astrachan, and Kosmas X. Smyrnios “The F-PEC Revisited: From the Family Business Definition
Dilemma to Foundation of Theory” Family Business Review, 2018
16 Codice Civile Art. 230 bis: “Impresa familiare” 11
decisionali è indiretta o diretta e quando almeno un rappresentante della famiglia è
17
formalmente coinvolto nella governance dell’azienda.”
In letteratura ciò che distingue le aziende familiari dalle altre sembrano essere diversi
fattori sempre legati alla conduzione familiare, come la proprietà, quindi le azioni o
quote detenute dai membri della famiglia, la capacità della famiglia di esercitare il
controllo sulla società, il coinvolgimento di più generazioni familiari nel
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