Template di project work: 5 CFU
Min 12 pagine - Max 20 pagine *Da compilare e caricare in formato PDF
Cognome e Nome: Schiavi Mattia
Numero di Matricola: 0602303289
Corso di Studio:
- L-18 Economia Aziendale
- L-7 Ingegneria Civile
Tema
Tema n: 4 Governo dell’impresa e pianificazione strategica
Titolo del tema:
Traccia del PW n: 4.1 Analisi dell’ambiente competitivo: il modello della concorrenza allargata
Titolo della traccia: Samsung: il modello delle 5 forze di Porter per comprendere le dinamiche
Titolo dell’elaborato: Competitive nel settore degli smartphone
Parte prima: Descrizione del processo
L’elaborazione del presente elaborato verte su corsi di studio attinenti al tema in esame quali Economia e Gestione delle Imprese, Organizzazione Aziendale, Economia Aziendale e Strategie di comunicazione d’impresa.
Utilizzo delle conoscenze e abilità
L’approfondimento durante il percorso di studi riguardo analisi di mercato, organigramma aziendale, strategie di marketing, rischi e opportunità imprenditoriali hanno permesso la compilazione del progetto.
Fasi di lavoro e relativi tempi di implementazione per la predisposizione dell’elaborato
- Scelta del tema e rispettiva traccia
- Preferenza dell’azienda oggetto d’analisi e settore d’appartenenza
- Stesura di un indice e dei rispettivi argomenti interni al progetto
- Ricerca di cenni storici, studi di settore e analisi di mercato in riferimento al settore e all’azienda citata
- Elaborazione del progetto
Le principali difficoltà incontrate nella stesura dell’elaborato quali capacità lessicale, ricerca di sinonimi, strutturazione di frasi, coordinamento e comprensione del testo sono state affrontate mediante l’ausilio di dizionari, ricerche online e consultazione di articoli digitali.
Risorse e strumenti impiegati
Per la compilazione del presente elaborato sono state utilizzate le seguenti fonti:
- hdblog.it
- tuttoandroid.it
- tomshw.it
- analisi s.w.o.t.
- wikipedia
Tali canali digitali sono stati in grado di fornire materiale approfondito riguardo il settore degli smartphone, dati di mercato aggiornati e notizie accurate sul brand analizzato nel progetto, non affrontando particolari difficoltà per il reperimento delle risorse.
Predisposizione dell’elaborato
Parte seconda: Redazione dell’elaborato
La redazione dell’elaborato, incentrato sul modello delle 5 forze di Porter, consente il raggiungimento di diversi obiettivi sia a livello accademico che professionale:
- Studio dettagliato del modello e comprensione dei cinque elementi determinanti
- Sviluppo delle capacità di analisi di un settore o azienda
- Migliori capacità di ricerca
- Migliori capacità di scrittura
- Possibilità di applicazione pratica del modello
- Sviluppo di competenze specifiche
- Individuazione di criticità
- Preparazione professionale nel settore di riferimento
Lo sviluppo del modello delle 5 forze di Porter nel contesto del mercato consente di fornire un’efficace analisi per qualsiasi azienda operi in tale settore, evidenziando l’influenza esercitata dalle cinque forze descritte sulla redditività di un brand, che vanno oltre i diretti concorrenti, definendo la concorrenza dinamica e condizionata da fattori esterni, che possono tradursi in opportunità o minacce per l’azienda, risultando particolarmente utile per lo sviluppo di strategie, valutazione di investimenti e pianificazione aziendale.
Introduzione
Il presente Project Work si propone di analizzare la posizione competitiva di Samsung attraverso il modello delle Cinque Forze di Porter, uno strumento utile per comprendere le dinamiche di mercato e i fattori che influenzano la competitività di un’azienda.
Samsung è uno dei principali attori globali nel settore della tecnologia, con una presenza che spazia dagli smartphone ai semiconduttori, fino ad arrivare ai dispositivi elettronici di consumo e agli elettrodomestici intelligenti. La sua capacità di innovazione e la diversificazione del business le hanno permesso di mantenere una posizione di leadership, ma il contesto competitivo è in continua evoluzione.
L’analisi seguirà il modello di Porter esaminando i seguenti aspetti:
- Rivalità tra concorrenti, studiando la competizione all’interno del settore e le strategie adottate per differenziarsi.
- Minaccia di nuovi entranti, valutando quanto sia difficile per altre aziende entrare nel settore tecnologico.
- Potere contrattuale dei fornitori, considerando la dipendenza di Samsung da produttori di materie prime e componenti elettronici.
- Potere contrattuale dei clienti, analizzando la fedeltà dei consumatori e la pressione esercitata dal mercato.
- Minaccia di prodotti sostitutivi, esplorando alternative tecnologiche che potrebbero ridurre la domanda dei prodotti Samsung.
Attraverso questa analisi, si cercherà di comprendere quali siano le sfide principali per Samsung e quali strategie possa adottare per mantenere il suo vantaggio competitivo in un mercato in continua trasformazione.
Cenni storici
Per introdurre tale marchio che troviamo oggi tra i più importanti leader nel settore hi-tech è opportuno fare qualche passo indietro, per l’esattezza al lontano 1938 quando Lee Byung-chull fondò l'azienda come una piccola realtà commerciale dedita alla vendita di generi alimentari a Taegu, in Corea del Sud. Il nome "Samsung", che in coreano significa "tre stelle", rispecchiava l'aspirazione di diventare un punto di riferimento nel settore.
A partire dagli anni '60, Samsung intraprese un percorso di diversificazione, estendendo le proprie attività in nuovi settori, tra cui l'elettronica. L'avvio della produzione di televisori in bianco e nero segnò l'inizio di una lunga e prolifica avventura nel mondo della tecnologia. Gli anni '70 e '80 furono cruciali per la crescita di Samsung, con l'ingresso nel mercato dei semiconduttori e lo sviluppo di tecnologie all'avanguardia come le memorie DRAM. L'azienda si affermò rapidamente come un importante fornitore di componenti elettronici per altre aziende.
Nel corso degli anni '90, Samsung iniziò a farsi conoscere a livello globale grazie al lancio di prodotti innovativi e di successo, come i telefoni cellulari e i televisori a schermo piatto. L'azienda investì ingenti risorse in ricerca e sviluppo, diventando uno dei principali protagonisti nel settore dell'elettronica di consumo. Si giunge così al 1993 quando veniva introdotto sul mercato il primo smartphone (IBM Simon) dalla nota azienda dell’epoca IBM, un ibrido con funzionalità sia di telefono sia di app congiunte quali calendario, calcolatrice, block notes e giochi, oltre all’invio e ricezione di fax, il tutto tramite un display touch screen controllabile con uno stilo venduto separatamente.
Anche se molti di noi associano i primi smartphone al marchio Nokia con la “Communicator” e la relativa commercializzazione nel 1996 della serie di gamma mod. 9000, il modello successivo (9210) invece è stato il primo ad introdurre per la prima volta la possibilità di programmare applicazioni da parte di sviluppatori esterni, e a seguire nel 2000 ci fu l’ingresso nel mercato della Ericsson che solo dopo due anni commercializza con il mod. P800 il primo smartphone dotato di fotocamera integrata, ma la vera rivoluzione nel settore della telefonia avviene il 9 gennaio del 2007 con la presentazione sul mercato di iPhone che Steve Jobs stesso definisce un device che racchiude tre prodotti: un iPod con grande schermo e controlli touch; un telefonino rivoluzionario e uno strumento per navigare in internet mai visto prima.
Fin da subito fu percepito dal pubblico come un dispositivo di livello superiore rispetto alla concorrenza anche grazie alla strategia di marketing Apple, da allora in molti si sono ispirati al design innovativo di Apple persino oggi alcuni principali marchi di telefonia continuano a prendere spunto dal marchio Apple. Un altro importante se non cruciale evento avvenne sempre nello stesso anno, il 5 novembre 2007 quando attraverso un video su YouTube, Google presenta il proprio sistema operativo per telefonini e tablet denominato Android che sarà adottato poi dalla quasi totalità dei brand che entreranno sul mercato negli anni a venire, per l’esattezza il primo dispositivo equipaggiato con tale sistema fu l’HTC Dream (noto negli USA come G1), il 22 ottobre 2008.
Si arriva finalmente a giugno del 2009 quando viene commercializzato il primo dispositivo della serie Galaxy (Galaxy S), una linea Android in grado di lanciare sin da subito Samsung nell’universo appena nato con ottimi risultati. La gamma si espanderà rapidamente: nel 2010 verrà lanciato il primo tablet, seguito dalla rivoluzionaria serie Galaxy Note per i professionisti e, nel 2013, dal debutto del primo smartwatch. Questi dispositivi mobili permetteranno a Samsung di consolidare il proprio marchio a livello globale, costruendo progressivamente un ecosistema in cui i vari componenti interagiscono tra loro.
Il progetto di Samsung con la serie Galaxy è incentrato sulla produzione di device all’avanguardia come i modelli Edge con display curvo ai lati, l’implementazione dello sblocco facciale tramite riconoscimento dell’iride, l’utilizzo dell’assistente vocale Bixby, per arrivare ai display pieghevoli nel 2019. Nelle pagine a seguire analizzeremo il marchio Samsung facendo riferimento al settore della telefonia in ognuna delle 5 forze del modello di Porter descrivendone l’influenza, i rischi e i casi concreti e attuali di mercato.
1. La rivalità tra concorrenti
La rivalità tra concorrenti concerne la competizione diretta all’interno di un settore; più è alta, più le aziende sono costrette a diminuire i prezzi, innovare o investire in marketing. Per definire il grado di concorrenza di uno specifico comparto bisogna analizzare il numero e la forza dei concorrenti, la velocità di crescita del settore, quanto sia costoso uscire da quel mercato e infine quanto le altre aziende spendono in pubblicità. Se un mercato è molto competitivo è facile prevedere scontri sui prezzi, lunghi periodi senza profitti o tattiche di marketing troppo aggressive. D’altronde un mercato caratterizzato da bassa concorrenza offre opportunità di crescita e profitti decisamente più alti.
Il settore industriale degli smartphone si distingue per un’elevata rivalità, poiché ci sono molti brand concorrenti con prodotti e servizi simili tra loro, quali Apple, Samsung, Oppo, Vivo, Xiaomi, Realme, Google, Motorola e altri. È un ambito frenetico e in costante innovazione, il che si traduce nel fatto che le aziende devono lanciare frequentemente nuovi modelli per attrarre e fidelizzare il cliente. La lotta nel settore è ulteriormente accentuata dai notevoli costi di passaggio per i clienti, in quanto va considerata la compatibilità dei loro device, app o dati con il nuovo ecosistema o piattaforma sul quale si sceglie di approdare.
In base agli ultimi dati disponibili, Samsung continua ad essere tra i maggiori leader del settore degli smartphone, avendo sempre un margine di vantaggio sulla concorrenza. I dati di mercato, a cura di AltIndex, evidenziano che dal 2014 al primo trimestre del 2024, Samsung ha spedito un impressionante cifra di 2,93 miliardi di smartphone. Questo volume è ampiamente superiore rispetto a quello di Apple, il principale rivale, che nello stesso lasso di tempo ha riportato spedizioni pari a 2,2 miliardi di iPhone. La leadership di Samsung è confermata se analizziamo le spedizioni dell’ultimo decennio, superando la somma di tre grandi rivali: Xiaomi, Vivo e Huawei.
Benchè le spedizioni annuali di Samsung abbiano registrato una diminuzione e la sua quota di mercato sia scesa del 10% negli ultimi dieci anni, questo non è stato sufficiente perché Apple, nonostante un aumento del 2% nella sua quota di mercato, potesse superarla. Il focus di Samsung si è negli ultimi anni concentrato sull’ottimizzazione, la qualità costruttiva e, più recentemente, nell'ambito dell'intelligenza artificiale con il lancio della Galaxy AI. La penultima serie di flagship Galaxy S24, grazie a queste innovazioni, ha stabilito nuovi record di vendite nei mercati iniziali del primo trimestre del 2024, superando Apple di 10 milioni di spedizioni e totalizzando 60,1 milioni di unità. Questi risultati confermano la posizione di Samsung come leader indiscusso nel mercato globale degli smartphone, nonostante le crescenti sfide competitive e le mutevoli dinamiche del mercato.
Tuttavia, la rivalità nel settore degli smartphone è molto elevata se consideriamo l’innumerevole quantità di marchi sul mercato come Google, brand cinesi quali Xiaomi, Vivo, Oppo, Huawei, Honor o ancora Nothing e altri marchi emergenti; la lista è davvero lunga. I prodotti delle note aziende cinesi sopra citate negli ultimi anni stanno conquistando passo dopo passo sempre più una consistente fetta di mercato grazie all’innovazione, ad esempio l’implementazione di batterie al silicio-carbonio che a parità di volume presentano una densità energetica superiore del 12,8% rispetto alle comuni batterie al litio. Mentre aziende come Samsung, Apple o Google sono più caute in quanto, nonostante rappresenti l’evoluzione delle attuali batterie, non vi sono certezze in termini di longevità.
Tuttavia, brand leader come Samsung negli ultimi anni per contrastare la minaccia sempre più imponente proveniente dalla Cina adotta delle super-promozioni al lancio dei suoi nuovi modelli invogliando sempre più la clientela ad acquistare grazie a forti sconti, tagli di memoria più grandi allo stesso prezzo di un taglio minore (256 GB al prezzo del 128 GB), un’eccellente assistenza post vendita, app proprietarie, la massima cura in un software che nel mondo Android non ha rivali e per finire display tra i migliori in circolazione prodotti da essa stessa. Non a caso, nel modello di punta dello scorso anno (S24 Ultra) è stato implementato in esclusiva (unico smartphone sul mercato ad adottare tale tecnologia) un vetro antiriflesso che rende la lettura e la visione di contenuti molto più confortevole limitando moltissimo i fastidiosi riflessi dovuti all’esposizione di una luce solare o artificiale.
Nonostante ciò, uno dei punti deboli di Samsung è proprio la sua eccessiva dipendenza dal settore degli smartphone.
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Samsung: il modello delle 5 forze di Porter per comprendere le dinamiche competitive nel settore degli smartphone
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Samsung Innovation Camp
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Analisi di un settore, modello di struttura condotta performance, modello delle 5 forze o modello di Porter
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5 forze di Porter