Percorso formativo 30 cfu per l'abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria
Esame finale: diritti umani art. 2 Costituzione
Cognome e nome:
Classe di concorso: A046
Matricola:
A.A. 2023/2024 - II^ Edizione
Diritti umani art. 2 Costituzione
- Presentazione del contesto
- Presentazione della classe
- Finalità
- Obiettivi specifici
- Strumenti e metodologie
- Attività specifiche con riferimento al tema della lezione
- Valutazione
- Conclusione
Presentazione del contesto
Il liceo di Scienze Umane si trova in uno dei centri storici più belli d'Italia, ben collegato con i comuni vicini grazie a un efficiente sistema di trasporti pubblici. L'Istituto adotta da anni una didattica inclusiva, rispondendo ai bisogni e alle potenzialità di ciascun alunno, affinché ogni studente si senta parte di un gruppo in cui è riconosciuto e valorizzato.
L'organizzazione scolastica è flessibile e promuove metodologie come il cooperative learning, la peer education, attività laboratoriali integrate e l'interdisciplinarità. Viene inoltre incoraggiato l'uso condiviso delle TIC e la produzione di materiali didattici innovativi e semplificati, sia disciplinari che trasversali. La scuola è particolarmente attenta agli alunni in situazioni di svantaggio, utilizzando il Consiglio di classe per rilevare i bisogni educativi e attivare percorsi didattici personalizzati.
L'Istituto propone numerose collaborazioni con partner istituzionali e privati, focalizzandosi su temi come educazione alla legalità, sicurezza, inclusione e PCTO.
Presentazione della classe
La classe II D del Liceo delle Scienze Umane è composta da 22 studenti, di cui 10 maschi e 12 femmine. Sono presenti 3 studenti con BES. Per ciascuno di questi studenti, il Consiglio di Classe elabora un Piano Didattico Personalizzato (PDP), che deve essere redatto entro il primo trimestre dell'anno scolastico. Il PDP è sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dai docenti del Consiglio di Classe, dallo studente e dalla sua famiglia, in conformità con la Legge 170/2010 e le linee guida del D.M. 5669/2011.
Per supportare gli studenti con BES nelle attività didattiche, vengono adottate misure dispensative e strumenti compensativi specifici indicati nel PDP. Tra le misure previste vi sono: l'uso di mappe per facilitare la comprensione dei concetti, l'uso di materiali audiovisivi (registrazioni, video-riassunti, filmati), attività di peer tutoring, riduzione delle consegne e tempi più lunghi per le prove, nonché una programmazione specifica delle verifiche.
Il livello del gruppo classe in termini di valutazione, partecipazione ed attenzione è lievemente diminuito rispetto allo scorso anno. Inoltre, gli studenti della classe non sono ancora riusciti a formare un gruppo coeso e collaborativo. Per tentare di favorire le relazioni, i docenti hanno pensato di proporre maggiori attività di gruppo, incentivando così il dialogo e la cooperazione.
A livello generale, attraverso le attività di ripasso iniziali, la classe ha dimostrato di aver acquisito in modo più che discreto i punti essenziali del programma del precedente anno scolastico. Di fronte a nuovi argomenti, un nutrito numero di studenti ha reagito dimostrando un notevole interesse, accostandosi alla disciplina in modo abbastanza analitico e con spirito critico.
Presentazione della classe (studenti con specifiche necessità)
Alunno con ADHD
- Prima di svolgere le attività, stabilire con lui degli obiettivi didattici verosimili, che possano essere alla sua portata.
Alunna con DSA
- Interventi di misure dispensative e individualizzazione
- Sarà dispensata dal prendere appunti in classe.
Alunna con svantaggio linguistico
- Interventi di misure dispensative e individualizzazione
- Saranno adottate strategie didattiche specifiche per agevolare l'apprendimento.