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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI “G. d’ANNUNZIO”

CHIETI PESCARA

________________________________________________

DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE MODERNE

Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere

TESI DI LAUREA

ANALISI DELL’OPERA DI PATRICK McGRATH:

IL CONFLITTO PSICOLOGICO E SENTIMENTALE IN ASYLUM

Laureanda: Relatrice:

Ioana Amalia Pinzaru Chiar. ma Prof. ssa Paola Partenza

_______________________________________________________________

ANNO ACCADEMICO 2024/2025

“A tutti i ragazzi disastrati

venuti su dritti

che vivono in case cadenti

fra le rovine delle loro famiglie”

-Marracash

A chi non respira più al mio fianco,

ma continua a vivere nei miei ricordi.

A mia madre,

che più di chiunque altro avrebbe voluto esserci.

Questo traguardo lo dedico a te, ovunque tu sia.

Ai miei nonni,

che non smetteranno mai di mancarmi.

A tutti i figli di immigrati,

che lottano ogni giorno con il

sentimento di non appartenenza,

divisi fra due culture.

Tutti coloro per i quali “casa”

non è mai stato “a casa”.

1

INDICE

INTRODUZIONE 3

..........................................................................................

CAPITOLO I: Asylum, dal gotico alla follia 5

...................................................

I.1. Patrick McGrath e il New Gothic. 5

.........................................................

I.2. Asylum, i riferimenti al gotico e la controversia del titolo. 8

.....................

I.3. L’influenza della Mental Health Act nel romanzo. 10

..............................

CAPITOLO II: Relazioni e istituzioni 13

..........................................................

II.1. Le relazioni nel mondo patriarcale di Asylum.................................... 13

II.2. Stella: madre colpevole o vittima innocente? 18

....................................

II.3. Il punto di vista del narratore cruciale per lo svolgimento 21

.................

II.4. La relazione dottore-paziente e l’ossessione mentale di Peter per Stella

23

..................................................................................................................

CAPITOLO III: Dall’amore romantico all’ossessione morbosa: il confine

sottile tra ragione e follia. 26

.............................................................................

III.1. La passione sregolata e trasgressiva tra Edgar e Stella 26

......................

III.2. Impulsività, possesso, gelosia ed ossessione 29

.....................................

III.3. Il legame tra arte e follia 31

...................................................................

CONCLUSIONI 34

...........................................................................................

BIBLIOGRAFIA 36

......................................................................................... 2

INTRODUZIONE

Il presente elaborato si propone l’obiettivo di analizzare il conflitto psicologico

e sentimentale nel romanzo Asylum, scritto da Patrick McGrath nel 1996, ma

ambientato nell’Inghilterra 1959, anno precedente alla nascita degli anni ’60,

epoca non solo di liberazione sessuale, ma anche un periodo in cui la

distinzione tra manicomio e ospedale inizia a dissolversi.

Il romanzo presenta una critica sottile al patriarcato, all’abuso di potere sociale,

alle istituzioni psichiatriche e al netto confine tra sanità e follia, inserendo

questi temi nel genere del gotico-modernista, o gotico psicologico data

l’attenzione all’aspetto psicologico e interiore dei personaggi.

L’autore, dopo una fase di tentativi di sperimentazione formale e stilistica nelle

prime opere letterarie, rimaste anonime, individua nel genere gotico lo

strumento per rappresentare le dinamiche della psiche: un universo narrativo

dominato da atmosfere cupe, presenze perturbanti e simbolismi oscuri, che si

rivela particolarmente idoneo all’indagine del disagio mentale e delle sue

manifestazioni estreme. Gran parte della sua produzione letteraria è

caratterizzata da un’esplorazione critica e sistematica delle dinamiche della

follia e dei disturbi psichici. Attraverso un approccio analitico e una sensibilità

interpretativa, l’autore indaga le manifestazioni del disagio mentale, ponendole

al centro della propria riflessione letteraria, come in Spider o Dr Haggard’s

Disease. Altro elemento fondamentale del romanzo è la passione amorosa, e il

rapporto di quest’ultima con la psiche. L’interdipendenza tra questi due fattori

determina una passione sregolata che conduce all’ossessione, alla morte e al

senso di colpa.

La metodologia utilizzata per l’analisi di queste tematiche parte dalla

lettura del romanzo in lingua originale. Sono stati presi in considerazione vari

saggi e opere critiche per delineare i punti chiave di lettura ed interpretazione

del romanzo, oltre alle parole dell’autore stesso in alcune interviste ed opere.

La struttura del presente elaborato è suddivisa in tre sezioni principali.

L’intento è stato di partire da un’analisi del genere gotico in chiave modernista,

analizzando quelli che sono gli elementi tipici della narrazione nel New Gothic,

e le influenze che la lettura di opere come quelle di Edgar Allan Poe hanno

avuto sulla produzione letteraria di McGrath. Di notevole importanza in questo

primo capitolo è stata la biografia dell’autore che indica come le influenze

paterne hanno avuto un ruolo fondamentale nell’arrivo a questo genere; in

quanto medico di un ospedale psichiatrico, il padre di McGrath possedeva una

3

biblioteca ricca di manuali sui disturbi mentali che hanno dato vita al nucleo

narrativo del romanzo. Il titolo del romanzo rappresenta un altro concetto

1

fondamentale che è stato analizzato per offrire una visione più ampia della

scelta dell’autore data la sua controversia. A chiusura di questo primo capitolo

è stata esaminata la Mental Health Act, che ha determinato l’ambientazione del

romanzo nel 1959.

Il secondo capitolo è dedicato al binomio relazioni-istituzioni, dove si è

analizzata la realtà patriarcale delineata nel romanzo: dal rapporto tra moglie e

marito, ai doveri che la società del tempo imponeva e legava al ruolo delle

madri, finendo con l’esclusione sociale dovuta al non rispetto della propria

posizione come moglie e madre. Oltre ai legami famigliari, la protagonista

Stella viene dominata anche da quello che è lo sguardo critico e attento del

narratore del romanzo, Peter Cleave, medico dell’ospedale psichiatrico dov’è

ambientato il romanzo. Peter sfrutta la sua posizione lavorativa e narrativa per

modellare lo svolgimento della trama, tutto in vista della sua ossessione

mentale per Stella.

Nel terzo ed ultimo capitolo viene presa in analisi la passione sregolata e

trasgressiva tra Stella e un detenuto dell’ospedale psichiatrico, Edgar. La loro

relazione, che avrebbe dovuto portare alla liberazione della protagonista, si

trasforma in ossessione morbosa, possesso, violenza e gelosia che portano al

senso di colpa e alla morte. Il confine tra ragione e follia è determinato dalla

creazione artistica di Edgar, la quale è l’evento scatenante del suo disturbo

mentale.

Grazie al presente lavoro di ricerca è stato possibile dare voce all’autore

nell’analisi della follia come mezzo attraverso cui McGrath descrive le angosce

del mondo contemporaneo. Nell’universo narrativo di McGrath, dicotomie

come sanità e devianza psichica, responsabilità individuale e alienazione si

dissolvono in una zona liminale, dove ogni tentativo di demarcazione risulta

quasi impossibile.

Patrick McGrath, Asylum, London, Penguin Books, 2015, p. xi.

1 4

CAPITOLO I: Asylum, dal gotico alla follia

Asylum è un romanzo scritto da Patrick McGrath nel 1996 ed ambientato

nell’Inghilterra del 1959, il quale riprende i temi del gotico e incentra il suo

svolgimento su conflitti psicologici quali la follia, la gelosia morbosa e il

tradimento, offrendo una critica al patriarcato e all’abuso di potere da parte

delle istituzioni sanitarie. Il romanzo si svolge in un manicomio vittoriano,

luogo chiuso che simboleggia l’atmosfera claustrofobica tipica del genere,

costellato da atmosfere cupe, ossessioni e la costante presenza della follia. In

questo modo, Asylum si presenta come un esempio di romanzo gotico

psicologico, in cui l’orrore deriva dall’inquietudine della mente, invece che da

presenze soprannaturali.

I.1. Patrick McGrath e il New Gothic.

In un’intervista rilasciata in occasione del suo primo romanzo gotico, The

Grotesque (1989), Patrick McGrath riflette sul proprio percorso letterario e

sulla progressiva esplorazione dei generi, fino alla scoperta di una dimensione

narrativa a lui particolarmente congeniale: “When I started writing I run

through the genres. I never wrote autobiographically. First of all I wrote

detective stories. After that I wrote a science fiction novel. Then, finally, a

Gothic novel, and felt at once at home.” McGrath stesso definisce il gotico

2

come: “a form of fiction which is fascinated with the transgression from the

norm, pushing from light to darkness, day to night, reality to dreams.” .

3

Dunque, il gotico è un genere che si basa più sulla follia che sulla sanità, sul

disordine più che sull’ordine, sulla decadenza invece della virtù.

Asylum può essere letto come un romanzo gotico-modernista, in quanto

racchiude in sé le preoccupazioni del modernismo con riferimenti al gotico. Si

distingue dal gotico di Edgar Allan Poe e di Mary Shelley per la

rappresentazione e la focalizzazione sull’io interiore dei personaggi; anche se

McGrath si è immerso nella lettura di Poe, definendolo il miglior scrittore del

tempo. McGrath vede tante possibilità nel genere gotico, andando ad inglobare

4

in esso questioni psicologiche e idee politiche.

Nella monografia di Sue Zlosnik su Patrick McGrath, ella analizza la relazione

tra l’autore e il genere gotico e come questo si manifesta nelle sue opere.

“Shorts: Patrick McGrath.”

2 Bradford Morrow, Patrick McGrath, BOMB magazine, no. 28, 1989,

pp. 30–31. p. 30.

Ibidem.

3 Ivi, p.31.

4 5

L’evoluzione letteraria di McGrath, per Zlosnik “moves from a postmodern and

playful engagement with these Gothic props to an exploration into the darker

recesses of the human mind and the effects of trauma on personal and public

histories” . Zlosnik evidenzia l’efficacia persuasiva della prosa di McGrath,

5

caratterizzata da uno stile ordinato ed elegante anche nella trattazione di

tematiche legate ai disturbi mentali. Inoltre, sottolinea come l’autore impieghi

la parodia in modo innovativo per rielaborare i temi del gotico, quali la

trasgressione e il decadimento, offrendo così una nuova prospettiva su questi

temi tradizionali. 6

Tutti i romanzi di McGrath si focalizzano sull’interiorità del personaggio,

andando ad analizzarne l’inconscio:

The gothic provides a structure for reading the unconscious. It gives

itself handily to psychoanalytic interpretation. It's about the past,

history. It is interested in transgression, decay. So a ruin is more

interesting than a sound structure; a jungle more interesting than a

garden; crime is more interesting than law. And decadence is more

interesting than virtue." The gothic, he says, is whatever inclines

towards "the sublime", defined by Edmund Burke as whatever produces

in us "the strongest emotion which the mind is capable of feeling. 7

Patrick Mcgrath stesso si definisce uno scrittore del New Gothic: “per me il

gotico richiede una forte componente psicologica”. Egli è attratto dalle

atmosfere gotiche, in quanto, come sostenne Freud: “la casa più infestata è la

mente umana”. 8

In Afterword: The New Gothic, McGrath riflette sugli elementi

caratteristici del genere gotico sostenendo che la storia del genere gotico è

estremamente affascinante e complessa. Alla sua nascita hanno contribuito

diverse correnti culturali e filosofiche, tra cui la teoria estetica secondo cui

l’Orrido e il Terribile rappresentano fonti legittime del Sublime, capaci di

generare un senso di meraviglia attraverso la paura, l’angoscia e il perturbante.

A questa visione si affianca il culto della Natura, intesa anche come

manifestazione degli impulsi più primitivi e profondi dell’animo umano. 9

Patrick Journal

5 Sean Moreland,” McGrath (Gothic Authors: Critical revisions) by Sue Zlosnik”

of the Fantastic in the Arts, vol. 26, no. 1 (92), 2015, pp. 181–83. p.182.

Ibidem

6 Patrick McGrath, “In pursuit of sublime terror” interview by Mcckenzie, Guardian, September 3

7

2005, https://www.theguardian.com/books/2005/sep/03/fiction.features [Ultima consultazione: 25

Aprile 2025]

Patrick McGrath. “Siate folli (ma con saggezza)”, La Stampa, 29 febbraio, 2020,

8

https://www.lastampa.it/tuttolibri/2020/02/29/news/patrick-mcgrath-siate-folli-ma-con-saggezza-

1.38534004 [Ultima consultazione: 25 Aprile 2025]

“Afterword: The New Gothic.”

9 Patrick McGrath, Conjunctions, no. 14, 1989, pp. 239–44. p. 239.

6

In questo contesto, Mcgrath offre una riflessione sulle grandi narrazioni horror

di tradizione gotica - da The Castle of Otranto a Wunthering Heights, fino ai

racconti di Edgar Allan Poe - che rappresentano per lui un punto d’accesso

privilegiato all’universo gotico. Queste letture iniziali non solo ne

influenzarono l’immaginario, ma contribuirono a orientare la sua scrittura verso

una rielaborazione originale del genere. Con The New Gothic, scritto in

collaborazione con Bradford Morrow, McGrath dà infatti vita a una nuova

declinazione del gotico, definita “psicologico”, in cui gli elementi tradizionali

di ambientazione, suspense e terrore si coniugano con un’acuta esplorazione

dell’interiorità dei personaggi. 7

I.2. Asylum, i riferimenti al gotico e la controversia del titolo.

Fin dall’infanzia Patrick Mcgrath ha mostrato un forte interesse per la

letteratura gotica, leggendo autori come Edgar Allan Poe. Quando cominciò a

scrivere le sue prime storie, era attratto dalla follia come vero e proprio tema

letterario. Con il passare del tempo, McGrath ha più volte dichiarato il proprio

nella rappresentazione della follia all’interno della

crescente coinvolgimento

struttura del romanzo. Questo conflitto, tra disordine interiore e forma

rappresenta per l’autore

narrativa, una fonte inesauribile di fascinazione, che

il

10

continua ad alimentare la sua produzione letteraria ancora oggi. Inoltre

fascino per questo tipo di storie lo ha sempre accompagnato, sin da bambino,

in quanto il padre era un sovraintendente medico a Broadmoor, un ospedale

psichiatrico di massima sicurezza vicino Londra, ed è proprio in questo luogo

che nasce l’idea di Asylum, come spiega l’autore stesso nella prefazione al

romanzo, Writing on Asylum:

The novel Asylum was conceived in the spring of 1994[…]I

remembered an incident from my childhood […]This occurred in the

Superintendent’s

Medical house of Broadmoor Hospital. Broadmoor is

a top security institution for what were once called the criminally

insane. My father was the superintendent. The secret was this. An illicit

relationship had been discovered between a doctor’s wife and a

11

patient.

Da questo nucleo McGrath inizia poi a sviluppare la trama del romanzo dando

vita ai propri personaggi. Il rapporto con il padre e le letture gotiche influenzano

la vita dell’autore “Sono cresciuto ascoltando storie

molto e la sua produzione:

e dibattiti psichiatrici a tavola durante la cena” afferma McGrath in

un’intervista. 12 Quando iniziò a scrivere i propri romanzi scoprì di aver raccolto

una gran quantità di informazioni sui disordini mentali e sulla follia che

fungono da terreno fertile per le sue storie. Il padre professò per 25 anni e

McGrath si ritrovò a crescere tra i manuali medici; dunque, i conflitti

psicologici che egli porta nelle sue trame sono stati attentamente studiati prima

di essere inseriti in un contesto letterario. Nel caso della follia McGrath fu

Maurizio Francesconi, Alessandro Martini, “Patrick McGrath: L’amore? Nella sua fase intensa

10

non è altro che follia”, Corriere della sera Torino, 01 Luglio 2018,

https://torino.corriere.it/cultura/18_luglio_01/patrick-mcgrath-l-amore-sua-fase-intensa-non-altro-

che-follia-8cbf8f36-7d45-11e8-b995-fbeecea523fe.shtml [Ultima consultazione:25 Aprile 2025]

Patrick McGrath, Asylum, London, Penguin Books, 2015, p. xi.

11 Don’t lecture me- Patrick McGrath. Mississippi Public Broadcasting.

12

https://youtu.be/un88iK_37Zk?si=_6D983312oshJzti [Ultima consultazione: 25 Aprile 2025] 8

“Uno

come avviato dal padre verso questa forma di disturbo mentale: psichiatra

mi ha iniziato alle riflessioni sulla follia quando avevo otto anni. Era mio padre

[…] Potrebbe essere stata quella conversazione, o una simile, a mettermi sulla

strada per scrivere la follia”. 13

In Asylum non mancano di certo i riferimenti al gotico, a partire dal luogo

dove si svolge la trama, un manicomio, che riecheggia nel titolo originale,

mentre in italiano il titolo dell’opera è Follia. Laddove il titolo originale si

focalizza sul macabro luogo dove si incentrano le vicende del romanzo, quello

italiano va ad analizzare il sentimento della follia, dietro al quale McGrath si

“nasconde” per parlare di tutto ciò che è anomalo, diverso, estraneo, tutto ciò

che viene allontanato perché non considerato normale. Ma, in ogni caso, ogni

personaggio del libro sembra abitare un proprio manicomio simbolico, uno

spazio interiore in cui tenta di contenere e gestire la propria follia, nel tentativo

di mantenere sotto controllo le pulsioni più oscure, i desideri proibiti e i conflitti

14

irrisolti della propria mente. Il titolo inglese Asylum ha una duplice valenza:

una negativa, quella di manicomio come struttura in sé; e una positiva, che

indica la richiesta di asilo, di aiuto, quella associata agli istituti psichiatrici in

la volontà di Stella di trovare “asilo”

generale; ma, nel caso del romanzo, indica

con Cleave o con Edgar, operazione che fallirà miseramente.

La definizione stessa della parola inglese Asylum ha più di un

significato: letteralmente indica un ospedale psichiatrico o un manicomio,

legalmente indica la possibilità di ricevere asilo politico per le persone che

fuggono da persecuzioni nel proprio paese, inoltre può indicare anche un

santuario, cioè un luogo di rifugio, come una chiesa ed ha come sinonimi

“rifugio, sicurezza, protezione…. “.

15 Ma nel caso del romanzo di McGrath

quello che doveva essere un luogo sicuro e di protezione sia per i pazienti che

per coloro che ci abitavano volontariamente, come ad esempio le mogli e i figli

degli psichiatri, diventa un luogo dove il potere e la manipolazione portano alla

distruzione dei personaggi stessi.

Patrick McGrath, “Elogio della follia. McGrath: “Nella schizofrenia il segreto della letteratura”,

13

Il mio libro, https://ilmiolibro.kataweb.it/articolo/news/296/elogio-della-follia-mcgrath-nella-

schizofrenia-il-segreto-della-letteratura/ [Ultima consultazione: 28 aprile 2025]

Critica letteraria, “Dopotutto, lei era la donna invisibile. Invisibile fino a un certo punto”: alla

14

scoperta di “Follia” di Patrick Mcgrath”, Critica Letteraria,

https://www.criticaletteraria.org/2019/12/follia-patrick-mcgrath-adelphi.html [Ultima

consultazione: 26 Aprile 2025]

Cfr. “Asylum, definition and meaning”. Collins English Dictionary online.

15

https://www.collinsdictionary.com [Ultima consultazione: 28 Aprile 2025] 9

I.3. L’influenza della Mental Health Act nel romanzo.

La Mental Health Act è stata una legge istituita dal governo del Regno Unito

nel 1959. Anche se poi è stata sostituita dalla Mental Health Act del 1983, la

legge del 1959 fu la prima a riconoscere i diritti civili alle persone con malattie

mentali.

L’obiettivo della Legge sulla Salute Mentale è quello di emancipare le strutture,

l’amministrazione e il trattamento dei disturbi mentali; di fatto, con la legge del

59, la cura della salute mentale verrà integrata nei servizi sanitari generali.

Questa legge tende verso una normalizzazione dei disturbi mentali e delle loro

cure sia negli ospedali che nella comunità, trattando le persone che soffrono di

tali disturbi come pazienti e non più come qualcosa di separato o anomalo.

“In this

La legge fornisce una definizione generale di disturbo mentale:

Act mental disorde means mental illnesss, arrested or incomplete development

and any other disorder or disability of mind…

of mind, psychopathic disorder,

.”

16 Questa definizione serve da base per le decisioni civili e penali; quindi, si

tratta più di una definizione legale, mentre la malattia mentale non viene

tipi di “sviluppo

definita espressamente. Vengono però riconosciute due

arrestato o incompleto della mente” quali: la subnormalità e la grave

subnormalità. l’introduzione di

La Royal Commission ha proposto una nuova categoria

“disturbo psicopatico”, definito all’interno del

diagnostica, il cosiddetto

provvedimento come,

[…] a persistent disorder or disability of mind (whether or not including

subnormality of intelligence) which results in abnormally aggressive or

seriously irresponsible conduct on the part of the patient, and requires or

17

.

is susceeeptible to medical treatment

Non è un caso che Patrick McGrath abbia deciso di ambientare Asylum

proprio in quell’anno. Infatti, il romanzo fu scritto nel 1996 ma McGrath decise

di collocarlo nel vittorianesimo del 1959, anno prima della nascita degli anni

“Nel presente Atto, per

16 disturbo mentale si intende malattia mentale, sviluppo arrestato o

incompleto della mente, disturbo psicopatico e qualsiasi altro disturbo o disabilità della mente...”

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/10 Letteratura inglese

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