Domande fisiologia
DIGERENTE BILANCIO TERMICO ED ENERGITICO
A- SISTEMA ENDOCRINO
1- Descrivere il ruolo dell’insulina e del glucagone nell’omeostasi del glucosio
Il corpo umano regola attentamente i livelli di glucosio nel sangue attraverso
l’azione di ormoni come l’insulina e il glucagone. L’insulina promuove
l’assorbimento del glucosio nelle cellule, riducendo cosi i livelli di glucosio nel
sangue, mentre il glucagone aumenta i livelli di glucosio nel sangue quando sono
troppo bassi.
B- SISTEMA DIGERENTE
1- Descrivere la digestione e l’assorbimento delle proteine e dei carboidrati
I carboidrati, come gli zuccheri e l’amido, vengono scomposti in glucosio durante
la digestione ed ha inizio nella cavità orale e prosegue nell’intestino. Lo scopo di
questo processo è l’idrolisi dei disaccaridi, degli oligosaccaridi e dei polisaccaridi
nei singoli monosaccaridi che li costituiscono, al fine di renderli assorbibili dalla
mucosa intestinale.Il glucosio viene assorbito attraverso le pareti intestinali e
trasportato nel sangue, dove può essere utilizzato come fonte di energia per le
cellule. Le proteine, invece, vengono scomposte in aminoacidi durante la
digestione, questi vengono poi assorbiti dalla mucosa intestinale e portati al
fegato. La digestione delle proteine inizia nello stomaco ad opera della pepsina
che attacca le catene dall’interno riducendole in frammenti e facilitando così la
successiva azione degli atri enzimi.
2- Descrivere la digestione e l’assorbimento dei lipidi
I lipidi iniziano ad essere digeriti nella bocca ad opera di lipasi linguali, poi la loro
digestione prosegue nello stomaco sottoposti a lipasi gastrica ed infine si
completa nell’intestino ad opera delle lipasi pancreatiche. Quindi comincia con
una scomposizione dei grassi in acidi grassi e glicerolo durante la digestione,
successivamente avviene l’assorbimento di questi acidi. Quelli a “corta/media
catena” vengono assorbiti nell’intestino tenue mentre quelli a “lunga catena”
vengono assorbiti dagli enterociti. La digestione dei lipidi è resa possibile grazie
a diversi enzimi chiamati lipasi che agiscono nella bocca, nello stomaco e
nell’intestino tenue. I lipidi alimentari vengono digeriti nel duodeno e nel digiuno
grazie all’azione combinata di idrolasi pancreatiche, Sali biliari e fosfolipidi.
3- Elencare le principali funzioni svolte da ciascuno degli organi (bocca, stomaco,
intestino tenue, intestino crasso) dell’apparato digerente.
Bocca: digestive, respiratorie, fonatorie, gustative; Stomaco: immagazzinamento
del cibo ingerito, rimescolamento del cibo al suo interno, trasformazione del cibo
in chimo grazie al succo gastrico, inizio della digestione delle proteine e dei
grassi tramite enzimi e acido cloridrico, assorbimento di micronutrienti come il
ferro e la vitamina B12, canale di transito del cibo attraverso l’intestino; Intestino
tenue: organizza il trasporto delle sostanze digerite, favorisce la secrezione
ghiandolare a supporto dell’azione digestiva, assorbimento del 90% dei nutrienti,
produce alcuni ormoni come la colecistochinina, assorbe i grassi e altre sostanze
nutritive; Intestino crasso: la principale funzione è quella di assorbire elettroliti e
acqua, consente l’accumulo degli scarti alimentari non digeribili e provvede alla
loro decomposizione e alla loro evacuazione.
C- METABOLISMO e BILANCIO ENERGETICO
1- Che cos’è il metabolismo basale e come si misura?
È la quantità di energia utilizzata dal corpo umano in condizioni di assoluto
riposo, a digiuno e in una temperatura ambiente neutra, e si esprime in Kcal.
Esso si misura calcolando il calore generato come effetto di reazioni biochimiche
che avvengono all’interno dell’organismo attraverso la calorimetria.
2- Descrivere brevemente i meccanismi alla base del controllo dell’assunzione di
cibo
Il controllo dell'assunzione di cibo può essere distinto in una regolazione nutrizionale,
principalmente interessata al mantenimento delle risposte nutrizionali dell'organismo, e una
regolazione dell'alimentazione, particolarmente interessata agli effetti immediati
dell'assunzione degli alimenti nel canale alimentare, talvolta indice come regolazione
periferica, o regolazione a breve termine.
3- Descrivere i quattro meccanismi per la perdita di calore
Irradiazione: Questo processo si verifica quando l’energia elettromagnetica
viene trasferita reciprocamente tra oggetti. Conduzione avviene quando il
calore viene trasferito tra due oggetti in contatto tra loro. Convezione, questo
meccanismo coinvolge il movimento di un fluido (come l’aria o l’acqua) che
trasporta calore. Evaporazione, quando un liquido si trasforma in vapore,
avviene un processo di evaporazione. Questo richiede energia, che viene
prelevata dal corpo, causando una perdita di calore. Ad esempio, quando sudi,
l’evaporazione del sudore ti aiuta a raffreddarti.
4- Descrivere le principali risposte termoregolatorie al freddo e al caldo
Come risposta al freddo abbiamo la vasocostrizione cutanea dove c’è una
riduzione del flusso sanguigno alla superficie della pelle per limitare la perdita di
calore; oppure brividi che sono contrazioni muscolari involontarie che generano
calore; oppure l’attivazione del sistema nervoso simpatico dove c’è un aumento
dell’attività funzionale dei surreni; oppure l’aumento del metabolismo basale
dove le cellule producono calore. Come risposta al caldo si ha la vasodilatazione
cutanea con un aumento del flusso sanguigno alla superficie della pelle per
dissipare il calore; oppure si a la sudorazione dove l’acqua evaporata raffredda il
corpo; oppure una diminuzione del metabolismo basale; oppure una regolazione
del flusso cutaneo dove di regola la quantità di sangue che raggiunge la pelle.
ECCITABILITA’ CELLULARE
1- Spiegare cos’è il potenziale di equilibrio elettrochimico per uno ione. Qual è il
potenziale d’equilibrio per gli ioni sodio e potassio? Perché il potenziale di
membrana a riposo di una cellula nervosa è molto vicino al potenziale di
equilibrio del K+?
Il potenziale di equilibrio elettrochimico per uno ione è la differenza di
potenziale elettrico necessaria a mantenere in equilibrio concentrazioni
differenti della specie ionica considerata. In altre parole, rappresenta il
momento in cui cessa il flusso netto di ioni attraverso la membrana cellulare.
l potenziale di equilibrio per gli ioni sodio (Na+) è di +61 mV, mentre per gli
ioni potassio (K+) è di -90 mV. Il potenziale di membrana a riposo di una
cellula nervosa è molto vicino al potenziale di equilibrio del potassio per
diverse ragioni, permeabilità maggiore al potassio, equilibrio tra flussi ionici,
canali del potassio aperti questo consente al potassio di diffondere fuori dalla
cellula, equilibrio elettrico e chimico cioè si stabilisce quando il flusso netto di
ioni attraverso la membrana è zero, a questo punto il potenziale elettrico è
bilanciato dal gradiente chimico del potassio.
2- Elencare le differenze tra un potenziale d’azione e un potenziale graduato
Le principali differenza tra un potenziale d’azione e un potenziale graduato
sono la Durata dove il potenziale d’azione ha una durata breve e costante
mentre quello gradutato la durata varia a seconda dell’intensità dello stimolo.
L’ampiezza dove in quello d’azione è costante e indipendente dall’intensità
dello stimolo, mentre in quello graduato l’ampiezza varia proporzionalmente
all’intensità dello stimolo. La propagazione dove nel potenziale d’azione si
propaga lungo l’assone senza attenuazione e in quello graduato si propaga
solo localmente e si attenua con la distanza. Infine i canali ionici coinvolti
dove nel potenziale d’azione viene coinvolto principalmente canali del sodio e
del potassio mentre in quello graduato vengono coinvolti vari tipi di canali
ionici.
3- Spiegare come i canali voltaggio-dipendenti producono il potenziale d’azione e
perché si tratta di un fenomeno tutto-o-nulla. Includere il grafico del potenziale
d’azione con indicazione di apertura e chiusura di canali voltaggio-dipendenti e
dei periodi refrattari
All’inizio si ha l’apertura dei canali dove la membrana cellulare raggiunge il
valore sogli di circa -55 mV e i canali del sodio voltaggio-dipendenti si aprono.
Questi canali permettono l’ingresso di ioni sodio nella cellula, causando una
depolarizzazione della membrana. In seguito, si ha l’innesco del potenziale
d’azione dove superata la soglia, il processo procede spontaneamente fino al
suo esaurirsi. Questo evento “tutto o nulla” una volta innescato si propaga
rapidamente lungo l’assone. Dopo l’apertura dei canali del sodio si verifica un
periodo refrattario assoluto, durante il quale un nuovo potenziale d’azione non
può essere innescato, e successivamente c’è un periodo refrattario relativo, in
cui un potenziale d’azione richiede una depolarizzazione più intensa rispetto
al normale
4- Spiegare come il potenziale d’azione si propaga attivamente lungo l’assone di
una cellula nervosa e in che modo la mielina migliora tale propagazione.
Il potenziale d’azione si propaga attraverso due meccanismi. Conduzione
elettronica dove in una assone non mielinizzato, il potenziale d’azione si
propaga localmente generando correnti di circuito locale che depolarizzano le
zone circostanti. E conduzione saltatoria dove troviamo la mielina che è un
isolante elettrico che avvolge l’assone creando nodi di ranvier dove la
corrente fluisce direttamente attraverso i canali del sodio, depolarizzando la
membrana fino alla soglia. La mielina riduce la perdita di corrente lungo la
fibra, consentendo una velocità di propagazione notevolmente aumentata.
5- Spiegare i passaggi intermedi tra l’arrivo di un potenziale d’azione in un
terminale pre-sinaptico e la generazione di un potenziale eccitatorio o inibitorio
(EPSP o IPSP) nella membrana post sinaptica.
Quando avviene l’ingresso di ioni calcio nella cellula, questo, scatena il
movimento delle vescicole sinaptiche verso la membrana pre-sinaptica. Le
vescicole si fondono con la membrana e rilasciano il loro contenuto nello
spazio sinaptico. I neurotrasmettitori vengono liberati nella fessura sinaptica. I
neurotrasmettitori si legano ai recettori sulla membrana post-sinaptica e
questo legame innesca le risposte cellulari eccitatorie o inibitorie. Se i
neurotrasmettitori attivano canali ionici che permettono l’ingresso di ioni
sodio si verifica un EPSP mentre se permettono l’uscita di ioni potassio o
l’ingresso di ioni cloro si verifica un IPSP.
6- Spiegare i passaggi intermedi tra la produzione di un EPSP e la generazione di
un potenziale d’azione nella cellula post-sinaptica. Includere nella risposta