1) Proprietà del gas reale a comportamento ideale
Il calcolo delle proprietà dei gas nella zona di vapore saturo è agevolato
dall’uso di tabelle, ma disporre di un’equazione analitica consente maggiore
precisione e l’uso del calcolo automatico. L’equazione di stato dei gas ideali (pv
= RT), basata sull’assenza di masse molecolari e forze intermolecolari, è un
modello astratto, ma utile come riferimento nei limiti di bassa pressione e alta
temperatura, dove i gas reali tendono a comportarsi idealmente.
Per valutare quanto un gas reale si discosta dal comportamento ideale si
utilizza il fattore di comprimibilità Z=pv/RT . Quando Z=1, il comportamento
del gas reale coincide con quello ideale. Ad esempio, per l’azoto, a 300 K
l’equazione dei gas ideali è valida fino a circa 10 MPa. A pressioni elevate
(p>30 MPa), le forze repulsive aumentano Z, mentre a basse temperature
prevalgono le forze attrattive, facendo diminuire Z sotto 1.
Per generalizzare questa valutazione, si introducono le grandezze ridotte:
Temperatura ridotta: TR=T/Tc
Pressione ridotta: pR=p/pc
Il comportamento ideale è accettabile con errore inferiore all’1% nelle seguenti
condizioni:
TR<1, pR<0,01
TR>1, pR<0,1
TR>2, anche con pR≈1
Queste condizioni, illustrate in apposite figure, indicano le zone dove è lecito
usare il modello dei gas ideali. Tuttavia, in prossimità delle frontiere tra
comportamento ideale e reale, è necessario verificare l’errore per decidere se il
modello ideale sia accettabile.
2) Verso spontaneo di una trasformazione
Il Secondo Principio della Termodinamica stabilisce il verso spontaneo
delle trasformazioni:
il calore fluisce sempre dal corpo più caldo a quello più freddo, mai il
contrario.
Per analizzare questi scambi si introducono due modelli ideali:
SET (Serbatoio di Energia Termica): può fornire o assorbire calore
mantenendo temperatura costante e senza generare entropia.
SEM (Serbatoio di Energia Meccanica): può fornire o assorbire lavoro
senza scambi di calore e senza generare entropia.
Se due SET a temperature diverse (TA > TB) scambiano calore, l’entropia totale
del sistema isolato aumenta:
ΔSSI=Q(1/TB−1/TA)>0
Questo indica un processo irreversibile, causato dalla differenza finita di
temperatura.
Se il calore fluirebbe invece dal freddo al caldo, si avrebbe ΔSSI<0, violando
il 2° principio: processo impossibile.
Più grande è la differenza di temperatura, maggiore è l’irreversibilità del
processo.
Questo conc