1-GEODESIA E
CARTOGRAFIA
Raggi di curvatura e passaggio di coordinate
Esercizio 1
Si richiedeva di calcolare i raggi di curvatura delle sezioni normali principali a latitudine 90° e a a
dell’ellissoide di
latitudine 0° Hayford:
=
1
Raggio curvatura del primo verticale:
− 2 2
1 2
∙ − 2
(1 )
Raggio curvatura del meridiano: = 3
−
2 2
1 2
Esercizio 2
Si richiedeva di calcolare il raggio di curvatura delle sezioni principali, la differenza relativa tra i due raggi di
curvatura e il raggio di curvatura della sfera locale R di un punto avente le seguenti coordinate geografiche nel Datum
ed all’ellissoide WGS84)
44°43′48" 7°20′52"
ED50 (ellissoide di Hayford
= = r r
R -r)/R R
(R R (R -r)/R R
N N N N N N
WGS84 6388737.18 6367079.52 3.39E-03 6377899.157 WGS84 6378486.22 6336480.02 6.59E-03 6357448.42
Hayford 6389033.51 6367283.01 3.40E-03 6378148.986 Hayford 6378738.71 6336553.30 6.61E-03 6357611.02
Bessel 6387962.53 6366375.84 3.38E-03 6377160.048 Bessel 6377745.08 6335875.90 6.56E-03 6356776.02
∗
Con il aggio di curvatura della sfera locale: =
Esercizio 3
Considerando come datum il WGS84 si richiedeva di determinare l’arco di parallelo sotteso da un
e costruire un grafico (latitudine/m) dei valori di
angolo di 1° ad una latitudine di 45°45’45,444”
arco di parallelo nell’intervallo 30°-50°
= cos
∙ )
= 1°( all'aumentare della latitudine il valore arco
diminuisce
Esercizio 4 ′ ′ ℎ
= 7° 34 24,6690"
= 53,2200"
45° 03 = 351,97
Date le coordinate geografiche di un punto P (WGS84)
si chiedeva di determinare le coordinate cartesiane geocentriche e applicare la trasformazione
inversa per riottenere le coordinate geografiche
Procedimento inverso: =
−
2 2
1
2 2
−1 +
= tan ℎ −
=
cos
2 2
+
=
2 2
+
−1 −1
= tan = tan ∙
2
−
1 ℎ
+
ℎ
= + cos cos
ℎ
+ cos sen
= − ℎ
2
1 +
= procedimento converge in 4 iterazioni
2-RILIEVO CON
STAZIONE TOTALE
Elaborazione dei dati
Il lavoro si e svolto nelle seguenti fasi:
• RILIEVO TOPOGRAFICO
• ELABORAZIONE DEI DATI
1 Riduzione dellke misure in osservazioni di angolo e distanze
2 Calcolo delle coordinate cartesiane nel sistema di riferimento locale dell’asse x
3 Definizione di un nuovo sistema di riferimento imponendo il passagio
per il punto 1
4 Calcolo delle coordinate nel sistema ruotato
5 Calcolo delle coordinate nel sistema con origine in ST»
6 Calcolo dei parametri di rototraslazione piana tra il sistema di riferimento
locale, con origine in ST1 e ST2
7 Calcolo degli errori e stima degli ellissi per ST1
Rilievo topografico sul campo
Si è effettuato il rilievo topografico attraverso la stazione totale
posizionata nel punto ST1, collimando i punti P1, P2, P3, ottenendo le
coordinate sferiche dei punti.
Rilievo topografico sul campo
Si è effettuato il rilievo topografico attraverso la stazione totale
posizionata nel punto ST2, collimando i punti ST1, P1, P3, ottenendo le
coordinate sferiche dei punti.
Riduzione delle misure in
osservazioni di angoli e distanze
ST1
ST2
Si è proceduto effettuando la media aritmetica di ciascuna delle
misurazioni coniugate (distanza inclinata, azimutale e zenitale) per
ogni punto e trasformando gli angoli da gon a radianti
A partire dalle medie dei dati misurati si è proceduti, applicando la
formula di Bessel, a calcolare la media delle misure coniugate facendo
tendere a zero gli errori di misurazione
• Media dei valori medi delle coniugate
Distanza inclinata
• Angolo azimutale
• Angolo zenitale • C.D.= Cerchio destro;
• C.S.= Cerchio sinistro;
Per l’angolo azimutale il segno va assunto:
• C.D
positivo se l > 200 gon;
o C.D
negativo se l < 200 gon.
o
Dist.incl Azimutale Zenitale Azimutale rad Zenitale rad
ST1 23.199667 273.13954 99.813405 4.290465809 1.567865299
25.904267 298.77918 100.18985 4.693212437 1.57377851
6.1536 343.92706 101.34978 5.402393599 1.591998569
dist inclin Azimutale Zenitale Azimutale rad Zenitale rad
ST2 25.9043 354.0242 99.80325 5.560998344 1.5677057
10.19682 24.44495 99.02561 0.383980351 1.5554906
21.6328 342.2076 100.1337 5.375383756 1.5728972
Calcolo delle coordinate cartesiane
nel sistema di riferimento locale
Partendo dalle precedenti medie delle misure coniugate, si sono calcolate le
coordinate cartesiane dei punti utilizzando le seguenti espressioni
X Y Z
-21.165036 -9.5005875 0.0679988
• X ST1 -25.899389 -0.4967216 -0.0772511
• Y -4.7448547 3.9161367 -0.1304603
• Z x y z
-17.1234 19.43751 0.08006
ST2 3.819422 9.453186 0.156064
-17.0499 13.31453 -0.04545
Dal calcolo delle coordinate si sono realizzati i relativi grafici in coordinate cartesiane
ST1
ST2
Definizione di un nuovo sistema di
riferimento
Si è definito un nuovo sistema di riferimento locale, imponendo il passaggio
dell’asse delle ascisse per il punto P1, con anomalia 100 gon
• –J
Orientamento J
OR= + 400 gon
P1 anomalia
• J J
= OR +
Angolo azimutale i Pi
• f= costante
Angolo zenitale 400 gon viene aggiunto solo se OR<0
o gon rad
anomalia 100 1.5707963
orientamento -173.13954 -2.7196695
θ 100 1.5707963
1
θ 125.63965 1.973543
2
θ 170.78752 2.6827241
3
Si procede al calcolo delle coordinate cartesiane dei punti nel nuovo
sistema di riferimento con le relazione sopra illustrate
x y z
23.200 0.000 0.068
23.832 -10.153 -0.077
2.725 -5.516 -0.130
Si verifica ora che le distanze dei punti sono rimaste invariate nonostante
la rotazione del sistema di riferimento iniziale:
RIF. INIZIALE RIF. NUOVO
Verfica dist. Per il calcolo della distanza
• P1-P2 23.1997 si è utilizzata:
• P1-P3 25.9043
• P2-P3 6.1536
Calcolo degli errori e stima
delle ellissi per ST1
Si stimano gli errori attraverso la matrice di varianza e covarianza le quali si
calcolano definendo due modelli di errore:
1. Errore Nominale, derivanti dagli strumenti di misura;
2. Errore Statistico, derivanti dalla misura effettuata.
si procede con il calcolo di matrice di varianza e covarianza delle osservazioni C LL
Errore Errore statistico
nominale 1.44E-08
0.000004 0 0
0 0
0 C 0
C 0 2.4674E-12 0
6.17E-11 LL
LL 0
0 0 0
6.17E-11 1.668E-11
• •
σ σ
2dist 2dist
Termine 1,1 = Termine 1,1 =
• •
σ σ
2ang 2ang
Termine 2,2=3,3 = Termine 2,2 = f
• σ 2ang
Termine 3,3 = q
Si calcola ora la matrice jacobiana (matrice delle derivate parziali), uguale
per entrambi gli errori e relativa ad ogni punto, attraverso le seguenti
relazioni: -0.91229914 -0.062035478 -9.50
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