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METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE MOTORIA

1Introduzione al corso

- I termini "abilità", “capacità", “competenza” e “potenzialità:

Assumono, a seconda il contesto, significati molto differenti tra loro

- Le "capacità condizionali":

Sono legate alla condizione fisica

- Le "capacità coordinative":

Consentono all'individuo di calibrare e regolare la dose del movimento

- Il movimento:

E' parte integrante alla vita dell’uomo, perché ne modifica la vita stessa

- La rappresentazione mentale del sé e della realtà:

E' la condizione sine qua non delle elaborazioni cognitive

- Gli atti motori:

Sono l’insieme di scelte ed azioni messe in atto per la gestione del sé

- Attraverso l’atto motorio si esprimono prevalentemente:

Stati di piacere, conflittualità, paure e bisogni

- Il movimento nello spazio:

Dà luogo all’organizzazione delle strutture senso percettive ed emotive

affettive

- In cima alla Piramide di Maslow si trova il bisogno di:

Spiritualità

- Il movimento:

Può essere sostenuto dalla volontà e dalla intenzionalità

2Il movimento e la motricità nella loro delineazione teorica

- Nell’ottica del cognitivismo l’unità TOTE rappresenta:

Il procedimento con cui si realizza l’azione

- Il cognitivismo intende l’apprendimento come:

Il risultato di una complessa azione trasformativa operata dalla mente

- Nell’ottica del costruttivismo la costruzione dei significati nella mente è il risultato di:

Un processo basato sull’elaborazione di concetti e categorie acquisite dal

soggetto

- Il soggetto attraverso l’esperienza elabora e costruisce la conoscenza di sé e del mondo,

strutturando:

Mappe cognitive

- Per il Costruttivismo la conoscenza è il risultato di:

Un processo mentale, con aspettative verso l’ambiente, verifiche di esse ed

eventuali aggiustamenti

- Kelly, attraverso la realizzazione del suo modello interpretativo sostiene che:

Ogni persona sviluppa un sistema costruttivo per anticipare eventi nel modo

più utile

- La logica educativo-formativa mira al potenziamento di:

Funzioni apprenditive

- Tra le forme più importanti di intervento terapeutico, nella pratica motoria, troviamo:

La pratica psicomotoria

- La logica tecnico-strategica è fondamentale per:

L’individualità, il gruppo, la squadra ed il collettivo

- In ogni atto valutativo entrano in gioco tre variabili:

La situazione di partenza, di arrivo ed il posizionamento di status

3Costruttivismo e pratica formativa

- L’acquisizione di competenze è un processo che impegna:

Scuola, strutture terapeutiche-riabilitative, associazioni del tempo libero, etc.

- Gli ambienti di apprendimento sono efficaci se dispongono di:

Strumenti e risorse per la conoscenza e per la sperimentazione di atti

d’esperienza

- L’assunzione dell’agire quale base del conoscere, è un concetto diffuso:

Nel pragmatismo pedagogico

- Secondo Papert, pioniere dell’intelligenza artificiale, l’apprendimento è un processo di:

Costruzione di rappresentazioni della realtà

- Piaget, uno dei primi studiosi della psicologia infantile, mise in evidenza la stretta

relazione:

Tra sviluppo motorio e maturazione dell’identità psico-fisica

- Il Piaget individua tre fasi di sviluppo:

La fase senso-motoria, la preoperatoria e la fase delle operazioni concrete

- Secondo l’autore il fattore di maggiore incidenza nel processo di sviluppo dell’individuo

è:

Il gioco

- Il gioco simbolico fa la sua comparsa nella fase:

Preparatoria

- Lev Vygotskij sostiene che il linguaggio pre-verbale sia appreso per:

Imitazione o per assimilazione in contesti reali

- Il Piaget ritiene che gli indicatori più rilevanti per la didattica siano:

Gli stili di apprendimento

4Gli ambiti della ricerca sulla motricità: l’ambito psicologico

- Il movimento è soggetto ad essere:

Rilevato, pensato ed agito

- Il movimento umano implica il perfezionarsi degli schemi motori da una parte e

dall’altra:

Le attivazioni di connessioni tra schemi diversi, per opera dei meccanismi

mentali

- I principali ambiti di indagine della motricità sono:

La psicologia, la neutro-fisiologia e la sociologia

- Meinel & Schnabel nel 1977 individuarono tre fasi dell’apprendimento motorio:

La fase di coordinazione grezza, di coordinazione fine e quella di coordinazione

variabile

- K. Newell individua nello sviluppo della motricità due stadi, nel primo quello della

coordinazione vengono acquisite:

Le basi strutturali e coordinative dell’azione

- La ricerca psicologica, in quanto campo di ricerca scientifico-sperimentale, pose da

sempre attenzione alla motricità come espressione:

Della personalità

- Lo schema corporeo è costituito da:

Ambiente e la rappresentazione del proprio corpo

- Il concetto di schema corporeo venne introdotto per la prima volta nel 1905 da:

Gaston Bonier

- Jean Le Boulch sostiene che “Lo schema del corpo può essere considerato come una…”:

Intuizione d’insieme o conoscenza immediata che noi abbiamo del nostro corpo

- Henry Wallon forni un’adeguata sintesi concettuale sullo sviluppo della personalità

attraverso lo schema corporeo, individuando tre momenti fondamentali di tale

processo evolutivo:

Il periodo del corpo vissuto, dalla discriminazione percettiva e quello

dell’organizzazione definitiva dello schema corporeo

5Sviluppo cognitivo e risposta motoria

- Gli schemi mentali d’azione regolano la relazione tra:

Soggetto-ambiente

- Un soggetto con alto grado di efficacia nelle abilità grosso-motorie di base può:

Trasformare queste capacità in competenze d’uso

- Tra i possibili movimenti umani esistono i “movimenti fondamentali” cioè:

Espressioni motorie che coinvolgono una sola articolazione

- Lo sviluppo psico-motorio individuale corrisponde all’evoluzione consecutiva di specifici

schemi motori, che sono:

Schemi motori statici/di base/specializzati

- I movimenti essenziali che l’uomo utilizza per compiere spostamenti e relazionarsi con i

simili, sono:

Schemi motori di base

- D. Colella ha individuato, in ogni competenza motoria, tre diversi fondamentali,

integrate ed interattive tra loro:

Cognitiva, operativa ed emotivo-affettiva

- Attraverso il modello di K. Wedell è possibile ottenere un quadro di riferimento sui:

Potenziali di apprendimento

- Tale modello di Wedell è strutturato sui meccanismi:

Percettivo-motorio

- Lo schema del processo di elaborazione cognitiva di Wedell permette di individuare:

Le componenti che eventualmente sono deficitarie nell’elaborazione delle

informazioni

- Il grafico proposto dal Wedell è esaustivo per delineare la presenza/assenza e la

capacità di riprodurre:

Coordinate spaziali

6Teoria e pratica della psicomotricità

- La psicomotricità è una disciplina che esamina le azioni nel mondo in tre ambiti

strettamente correlati:

Nell’uso dello spazio e degli oggetti, nell’interazione con l’altro, nelle capacità

di rappresentarsi attraverso il movimento

- Un notevole impulso allo sviluppo delle basi scientifiche della psicomotricità è stato dato

da:

Wallon – Piaget- De Ajuriaguerra

- Secondo Wallon il tono muscolare:

Sottende tutta la vita di relazione e l’affettività dell’uomo

- Mauro Zaccaria sottolinea come ogni persona vive in proprio corpo secondo:

La propria storia infantile di frustrazione o soddisfazione della libido

- Secondo il Piaget il pensiero dell’uomo si organizza ed esperisce attraverso i meccanismi

di:

Assimilazione ed accomodamento

- Secondo Aucouturier la psicomotricità è una tecnica di azione terapeutica che ha una:

Prospettiva educativa

- Aucouturier è convinto che il piacere senso-motorio deriva dal processo di integrazione

di più componenti:

Anatomiche, fisiologiche e psicologiche

- Nel corso dell’allattamento, quando il corpo della madre e del bambino si interpretano

stabilendo il contatto pelle a pelle, può insorgere:

L’angoscia di liquefazione

- Il luogo del gioco simbolico è:

Il luogo dove il bambino popone i suoi conflitti, piacer ed emozioni attraverso la

rappresentazione

- Zaccaria sostiene che la progressiva conquista dei prerequisiti è frutto di un doppio

processo:

Corporeo e psichico

7Gli ambiti di ricerca sulla motricità: l’ambito neuro-fisiologico

- Il cervello consente all’organismo di:

Adattarsi rapidamente alle modificazioni ambientali

- All’emisfero sinistro sono attribuite le funzioni:

Logiche, linguistico-verbali etc.

- Le informazioni sulla realtà esterna vengono integrate con:

Le conoscenze già possedute in memoria

- Il processo percettivo e quello sensoriale sono:

Differenti

- Il processo percettivo è costituito da momenti cruciali:

Sensazione, percezione, rappresentazione

- L’oggetto rappresentato diversamente da quello percepito:

Non ha una forma ben strutturata e stabilmente ben definita

- Nell’ottica filogenetica si rilevano tre tipi di corteccia cerebrale:

Neocortex, archicortex, paleocortex

- La corteccia motoria primaria controlla:

L’esecuzione dei movimenti

- Ogni scelta o decisione è prodotta dalla correlazione tra due principali funzioni cerebrali:

Rappresentativa e produttiva

- Sono inviati dal talamo alle cortecce associative, gli stimoli:

Emotigeni

8La motricità come fattore fondamentale di relazione formativa e comunicativa

- Ai Processi Cognitivi appartengono:

Percezione, memoria, attenzione, linguaggio, azione volontaria, pensiero,

coscienza, immaginazione

- Le componenti dei processi cognitivi:

Consentono di individuare, raccogliere, immagazzinare, analizzare, valutare,

trasformare ed utilizzare le informazioni

- Le componenti dei processi dinamici:

Contribuiscono alla delineazione e alla gestione della condotta umana

- Cosa intende Danesi per direzionalità:

Inserire le forme da apprendere in contesti significativi in modo che

risultino pratiche, realistiche e coinvolgenti

- Cosa intende Danesi per formalizzazione:

Dare forma ai concetti attraverso la sensorialità e la contestualizzazione

- Cosa intende Danesi per affettività:

Determinare la scelta dei contenuti di apprendimento tenendo

massimamente conto della realtà e delle esperienze significative della

persona che apprende

- Con il termine Analitica, Sternberg rappresenta una variabile:

Che utilizza le modalità del valutare, scomporre, fare confronti, individuare

dettagli, giudicare

- Con il termine Pratica Sternberg rappresenta una variabile:

Basata sull’organizzazione, su abilità d’uso di mezzi e strumenti, sulla

progettazione e/o sull’applicazione di piani mirati a obiettivi concreti

- Indicare quale studioso è stato il primo a definire lo Spettro degli stili d’insegnamento:

Mosston

- Secondo il Modello di Dario Colella gli stili di riproduzione consentono:

L’uso efficace del tempo d’impegno motorio individuale e di gruppo, il controllo

della sicurezza e della disciplina, la memorizzazione del compito motorio, la

personalizzazione del carico motorio, ma una ridotta autonomia di

partecipazione dell’allievo alle attività e con apprendimenti prevalentemente

lineari

9Gli ambiti di ricerca sulla motricità: l’ambito sociologico

- Nel pensare:

Non esistono limiti nella gestione dei comportamenti relazionali

- Mediante la pratica educativa ogni persona:

Impara a misurarsi e a misurare la realtà di contesto

- La riuscita delle azioni inclusive presuppone:

Il rifiuto di ogni forma di generalizzazione e/o di improvvisazione nella loro

progettazione e realizzazione

- Il fondatore della sociomotricità è:

Parlebas

- L’apprendimento motorio:

È il risultato di più componenti psico-mentali che agiscono in modo sinergico

- Tra psicomotricità e socio motricità:

Vi è una differenza metodologica ed operazionale

- La socio motricità, secondo Parlebas:

Prende in considerazione le relazioni motorie tra più soggetti

- L’interazione motoria:

È un tratto strutturale dell’azione ed è osservabile e documentabile

- L’interazione motoria:

Riguarda l’insieme di indizi comportamentali che sottointendono e rendono

efficaci le interazioni dirette

- Se un gruppo ha consolidato una sua dinamica interna:

La sua struttura rimane pressochè stabile nel tempo

10 L’ apprendimento motorio

- Come esposto nei lavori del Robazza l’apprendimento motorio può configurarsi come

l'esito di:

Un insieme di processi mentali sperimentati con l’esperienza che determinano

un cambiamento nella persona

- Secondo Magill l’apprendimento di un’abilità motoria ha specifiche caratteristiche:

Miglioramento, costanza, persistenza, adattabilità

- Le indicazioni didattiche e metodologiche per l’insegnamento dell’educazione fisica sono

finalizzate a:

Migliorare l’insegnamento promuovendo la motivazione degli allievi

- Secondo il Robazza l’apprendimento motorio si realizza in tappe successive:

Stadio verbale-cognitivo, motorio ed autonomo

- Il compito motorio è compreso più a fondo, perfezionando l’azione e ricorrendo

maggiormente all’uso di feedback nello stadio:

Motorio

- Le sensazioni motorie e quelle cinestetiche sono maggiormente accurate nello stadio:

Autonomo

- Robazza delinea come teorie di riferimento per spiegare l’apprendimento motorio:

Teoria dello schema e teoria dei sistemi dinamici

- Il programma motorio generalizzato e lo schema motorio sono gli elementi principali

dell’apprendimento motorio secondo la teoria:

Dello schema

- La stabilità, l’instabilità e la transizione del movimento sono i tre concetti chiave della

teoria:

Teoria dei sistemi dinamici

- I pattern di instabilità sono i predittori:

Del movimento

11 La valutazione dell’atto motorio: uno spunto legato alla psicomotricità

- Per esemplificare la valutazione dell’atto motorio si fa riferimento al modello di

Gioacchino Manfrè, dove l’oggetto di riferimento è il comportamento:

Psico-motorio del bambino in difficoltà in contesti di azione terapeutica

- Il quadro spaziale per l’osservazione si compone di:

Materiale specifico e setting preciso

- Secondo il Manfrè l’osservazione deve essere:

Conclusa entro un certo numero, limitato di sedute

- Le funzioni dello psicomotricista, secondo il Manfrè, sono due:

Funzione facilitatrice e funzione propositiva

- L’osservazione svolta dallo psicomotricista è:

Interattiva

- Durante l’osservazione lo psicomotricista svolge il ruolo di:

Facilitatore comunicativa e affettivo

- L’osservazione deve rispettare, sul versante metodologico, specifici momenti:

Presentazione, contratto, procedura e controllo

- Nel momento del controllo lo psicomotricista:

E’ attendo ad individuare i fattori e gli elementi psicofisici nel gioco

- Un altro elemento da osservare, strettamente connesso all’emozione, è:

Respirazione

- Nel soggetto in osservazione, è importante rilevare il livello:

Di collaborazione, coinvolgimento ed autonomia

12 La motricità nell’ottica didattica

- La scuola è il l

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/10 Letteratura italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bestappuntiepanieri di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia della valutazione motoria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Sorrentino Marco.
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