Estratto del documento

Le onde di oscillazione da vento sono generalmente: più alte di onde di marea e tsunami x

più lunghe di onde di marea e tsunami

più veloci di onde di marea e tsunami

L’assolazione di una località dipende da: durata del dì e angolo d’incidenza dei raggi solari x

esposizione del versante rispetto ai raggi solari

latitudine e longitudine

Il fenglin è una forma di: carso coperto

carso a cockpits

carso a torri x

L’orizzonte B può aver subito: proprietà risultanti dalla lavorazione agricola e

affini

fenomeni di ossido-riduzione in condizioni umide x

asportazione di minerali alterabili e humus

Le morene in generale sono: i materiali deposti dal ghiacciaio

le forme di deposito del materiale trasportato dai x

ghiacciai

il materiale spinto dal ghiacciaio in avanti

Le correnti di torbida sono essenziali per: la costruzione delle conoidi sottomarine x

la deriva llitoranea

la THC

Fra i componenti del suolo ci sono: organismi viventi, acqua e aria

clasti di rocce alterate, acqua e parti aeree delle x

piante

substrato roccioso inalterato, rocce alterate e

humus

E’ impossibile il trasporto di una miscela di acqua e 20% sedimento e 80% acqua

sedimento con la composizione: 40% sedimento e 60% acqua x

80% sedimento e 20% acqua

L’altezza delle onde marine formate dal vento dipende dalla lunghezza del fetch in cui sono state generate x

principalmente dalla velocità del vento che le ha generate

dalla forza del vento che le ha generate

Un crollo coinvolge: generalmente rocce solide di ripidi versanti x

solo rocce molto degradate e fratturate

generalmente rocce fratturate cementate dal

ghiaccio

Le maree si comportano come: onde di acqua alta x

onde di acqua bassa

onde di acqua molto bassa

L’albedo è: la percentuale della costante solare effettivamente

assorbita dalla superficie

la percentuale di radiazione riflessa dalla superficie x

il rapporto fra radiazione in luce visibile (bianca) e

luce non visibile (UV, IR)

Lo sviluppo delle barriere coralline porta alla formazione conoidi sottomarine

delle: piattaforme carbonatiche x

piattaforme d’abrasione

Le Deformazioni Gravitative Profonde di Versante sdoppiamento di spartiacque x

causano: deviazioni fluviali

aumento dei processi di ruscellamento areale

Il fattore tempo influenza: intensità dei processi geomorfologici

dimensione delle forme x

resistenza delle forme ai cambiamenti climatici

La porosità dei suoli è: unicamente dovuta alla fondamentale azione degli

organismi terricoli (lombrichi, collemboli, ecc.)

compresa in genere fra un terzo e due terzi del x

volume del suolo

principalmente dovuta alle lavorazioni del terreno

e all’azione delle radici delle piante

La Terra riemette mediamente: più IR di quanti ne riceve

meno IR di quanti ne giungono al limite esterno x

dell’atmosfera

tanti IR quanti ne riceve

L’acqua alta causata da un uragano è dovuta forte moto ondoso e precipitazioni x

principalmente a: sesse, forte moto ondoso e piogge

oscillazione forzata dell’acqua marina e forte moto

ondoso

La traiettoria di un ciclone extratropicale dipende: dalla disposizione delle aree anticicloniche e x

dall’attrito della massa d’aria sul terreno

dalla disposizione delle aree marittime umide e

delle aree continentali che attraversa

dalla posizione rispetto al Fronte Polare

Le piane tidali hanno sedimenti prevalentemente: ciottolosi

sabbiosi

fangosi x

Le cause predisponenti dei fenomeni geomorfologici le cause che predispongono al manifestarsi x

sono: dell’evento

le cause che spiegano perché il fenomeno è

effettivamente avvenuto in quel momento

le cause che spiegano perché il fenomeno ha

quella particolare magnitudo

Nelle barriere coralline sviluppate vivono coralli nella: frangia corallina x

I

laguna corallina

retroscogliera

Le valanghe di detriti: sono dovute alla forte umidità della neve

sono in genere associate a grandi crolli x

sono una tipica forma crionivale

La migrazione di Al e sostanza organica, eventualmente la gleyzzazione

associati a Fe, dagli orizzonti superficiali (O, A, E), la podsolizzazione x

all’orizzonte B, è: il leaching

La marea diurna è dovuta a: assenza di una delle due alte maree per motivi

astronomici

fenomeni di risonanza x

condizioni sizigiali prevalenti sulle condizioni di

quadrature

I laghi hanno due periodi di facile rimescolamento delle in stagioni variabili a seconda di quota e/o ⑧

acque: latitudine

solo se sono in climi temperati x

solo se hanno profondità non eccessivamente

grandi

Le frane di colamento hanno fra le cause scatenanti più deformazioni gravitative profonde

importanti: violenti temporali x

piogge modeste nei mesi precedenti l’evento

Le cascate di ghiaccio si formano: solo su versanti perennemente all’ombra e a quota

sufficientemente elevata

ad alta quota e nelle zone polari

dove acqua liquida finisce su un ripido versante x

freddo

Il passaggio del regime di un ghiacciaio da freddo a la chiusura dei crepacci

temperato causa frequentemente: un temporaneo ritiro della fronte

il crollo di ghiacciai sospesi x

In un orizzonte nero può essere avvenuto un processo di: alterazione di minerali ferrosi in ematite

rilascio di C, N, P e altri ioni contenuti nell’humus al x

suolo

podzolizzazione

L’orizzonte A è: sempre l’orizzonte più in superficie

un orizzonte diagnostico

un orizzonte genetico x

Il principale upwelling stagionale avviene in: Antartide

lato orientale degli oceani

zone dove due correnti divergono x

La linea di equilibrio dei ghiacciai è in condizioni normali: mediamente coincidente con la linea delle nevi x

persistenti

mediamente coincidente con la fronte glaciale

mediamente coincidente con la crepaccia

marginale della zona di alimentazione

Le macroforme carsiche comprendono: i pingo

le berme

le uvala x

Le correnti a getto sono: forti correnti dell’alta troposfera dirette verso E

periodiche perturbazioni dell’alta troposfera x

caratterizzate da alta velocità del vento

zone di forte vento generato da variazioni di

spessore della troposfera

Nei deserti con una stagione umida si formano più inselberg

facilmente: gilgai x

dune

La brezza di valle ha: direzione opposta alla brezza di ghiacciaio

direzione analoga a un vento catabatico x

úûùõé.

direzione parallela alla brezza di monte ma a quote X

inferiori

Le onde morte sono: onde ormai smorzate dalla lunga distanza percorsa

onde distanti dal fetch che le ha generate x

onde prive di frangente sommitale

Nelle frange coralline i coralli si sviluppano inizialmente berma ordinaria x

sulla: berma sommersa

barra litoranea

Il principale processo di trasporto eolico è: la saltazione x

la sospensione

il rotolamento

Le nivomorene sono: forme simili a piccole morene create dal x

movimento dei nevai

forme crionivali costituite da frammenti rocciosi

caduti da un ripido versante sulla neve

forme simili a morene ma fatte di neve, create a f

lato dei ghiacciai dalle valanghe

Il colore del suolo si descrive con: albedo, chroma, gamma

hue, value, chroma x

albedo, intensità, gamma

Nelle aree carsiche i pozzi si trovano: in tutti gli ambienti sotterranei

solo nella zona vadosa x

solo nella zona freatica

I cicloni secondari sono: nuovi cicloni che si formano in zone dove un x

ciclone è in fase di occlusione

piccoli cicloni che seguono il ciclone principale

cicloni in cui non sono presenti fronti freddi o caldi

La dimensione massima del materiale detritico competenza x

trasportabile da un corso d’acqua è detta: granulometria

carico solido

Un’onda lunga è generalmente: più celere x

meno soggetta alla rifrazione

con più tendenza a frangersi

La brunificazione deriva da: alterazione di minerali ferrosi x

formazione di humus

accumulo di humus per lisciviazione dagli orizzonti

superiori

L’italia ha un clima favorevole alla formazione di: oxisol

aridisols

alfisols x

Nei meandri fluviali: il diametro del meandro cresce continuamente

la corrente in superficie è diretta verso la riva x

concava

la corrente tende a raddrizzare il meandro

La liscivazione (lessivage) è: la traslocazione di particelle argillose in

sospensione

la neutralizzazione delle sostanze acide del suolo

la rimozione da un orizzonte di basi cationiche e x

altri componenti solubili

La velocità della corrente fluviale: è sempre massima al centro dell’alveo

dipende solo dal raggio idraulico e pendenza del

corso d’acqua

è molto influenzata dal materiale su cui scorre x

l’acqua

Il metamorfismo da fusione-rigelo avviene: principalmente in primavera

principalmente in autunno

principalmente in inverno x

La copertura di detriti della lingua di un ghiacciaio si till x

chiama: morena sopraglaciale

morena frontale

In un podzol (spodosol) avviene la formazione di: complessi ione metallico – singola molecola

organica stabili

la dissoluzione dei cristalli di calcite contenuti nei

frammenti rocciosi

patine bruno-nerastre sui minerali del suolo x

La melanizzazione è formata da: ossidazione del Fe x

vegetazione erbacea

microrganismi eterotrofici anaerobi

L’effetto serra dell’atmosfera terrestre è causato: principalmente dall’emissione di anidride

carbonica da parte dell’uomo

principalmente dai gas che costituiscono la

troposfera terrestre

principalmente dai gas che assorbono radiazioni x

I cristalli nevosi a calice sono formati da: metamorfismo distruttivo

metamorfismo costruttivo x

metamorfismo da fusione-rigelo

Le morene deposte: sono costituite da till x

sono costituite da ghiaie grossolane

sono costituite da ghiaccio ricoperto da detrito

L’upwelling costiero si sviluppa: lungo le coste oceaniche con forti correnti

dove il vento tende a soffiare verso il mare aperto

dove il vento tende a soffiare parallelamente alla x

costa

In pianura le piene fluviali NON portano alla formazione argini

di: meandri abbandonati x

risorgive

Tra i processi che portano alla formazione delle glaciali x

nivomorene ci sono i processi: di segregazione

gravitativi

I canali di marea hanno andamento simile a: un reticolo idrografico

un intreccio a rete x

una spirale attorno al nodo anfidromico

Descrivi le microforme carsiche

Descrivi le principali macroforme carsiche

Elenca e definisci sinteticamente i principali processi di disgregazione fisica delle rocce

Descrivi le frane di crollo

Descrivi le frane di scorrimento rotazionale

Descrivi i processi carsici tipici delle zone tropicali

Descrivi i processi crionivali in sintesi

Descrivi le cause delle maree

Descrivi i fattori che influenzano il metamorfismo della neve al suolo

Elenca e descrivi i principali parametri della corrente fluviale

Descrivi l’uso dei ghiacciai come indicatori climatici

Descrivi come si esauriscono cicloni extratropicali e tropicali

Descrivi la dinamica delle spiagge e le problematiche connesse

Domande di Geografia Fisica

Microforme carsiche: Le microforme carsiche hanno dimensioni minori di 10 m e aspetto diverso a

seconda di caratteristiche litologiche, pendenza del terreno, natura delle precipitazioni (neve o pioggia),

quantità e ripartizione nell'anno, tempo di esposizione all'aria (età della microforma). Dove le precipitazioni

sono prevalentemente nevose si formano le città di roccia, dove si hanno per lo più temporali estivi, si

formano delle specie di trincee naturali.

(a) Forme del carso nudo, create dalla dissoluzione della roccia nuda per opera diretta dell'acqua di pioggia

o fusione nivale:

▪ graffi, microfratture della roccia allargate dal carsismo nella parte superficiale; possono suddividere

interamente la roccia in distese di blocchi angolosi, le grize

▪ scannellature, minuscoli solchi ramificati a sezione concava, delimitati da crestine aguzze e spesso simili a

un reticolo idrografico

▪ solchi a doccia delle pareti verticali, formati come i graffi ma di dimensioni più grandi e sovente allargati

dall'erosione meccanica dell'acqua di scorrimento superficiale

▪ crepacci carsici, simili a profonde trincee, sviluppati come i solchi a doccia ma su superfici orizzontali

▪ gocce, cavità emisferiche o cilindriche di qualche cm di diametro, si formano al di sotto di rocce

strapiombanti per l'erosione chimico-fisica delle gocce d'acqua che cadono dalla parete

(b) Forme fitocarsiche su roccia nuda, legate a forti tenori di CO2 d'origine biologica:

◦ kamenitze, vasche di roccia nuda di dimensioni decimetriche o talvolta metriche, che si formano sulle

superfici pianeggianti per il ristagno d'acqua e il conseguente sviluppo di alghe unicellulare, produttrici di

CO2 e acidi organici

◦ alveoli di corrosione, simili a piccoli tafoni, creati dall'anidride emessa da alghe endolitiche (che vivono

all'interno della roccia) sulle pareti verticali

◦ tsingy, forme simili a denti o lame di roccia piantate nel terreno, alte alcuni metri, formate per la

combinazione dei processi fitocarsici con quelli che portano alla genesi delle scannellature e dei graffi,

incondizioni di attacco carsico molto intenso. Tipiche del carso tropicale (c) Forme del carso coperto di

suolo o di neve, con un quasi perenne contatto con l'acqua ma con relazioni chimiche lente per lo scarso

rinnovamento della stessa:

• solchi meandriformi, vie di drenaggio di “troppo pieno” di kamenitze, oppure sviluppati al di sotto della

copertura del suolo, specialmente per l'azione delle radici

• fori di dissoluzione derivati dall'attacco delle radici delle piante.

Macroforme carsiche (>10m)

Doline e uvala

Hanno l'aspetto di una depressione decametrica dal contorno rotondo o ovale. Formazione per soluzione,

crollo, subsidenza – riempimento d'acqua e/o sedimenti (si svuota periodicamente per la riattivazione di

condotti sotterranei) – livello di base: dolina colma e inattiva – corrosione laterale e sviluppo di un polje.

• a imbuto, tipiche dei carsi in rapido sviluppo e presenti su tutte le rocce solubili; versanti ripidi, rocciosi o

coperti di suolo; il fondo ha sovente un inghiottitoio visibile che convoglia le acque di superficie sottoterra

• a fondo piatto, tipiche degli altopiani di climi temperati o tropicali con lunga stagione secca.

Generalmente poco profonde, il fondo è ricoperto di uno spesso strato rossastro derivante dal materiale

insolubile contenuto nella roccia carsificabile. Esso ostacola il drenaggio delle acque e spesso la dolina

ospita un lago.

Sono la naturale evoluzione delle doline a imbuto quando l'inghiottitoio non è in grado di smaltire il

materiale insolubile

• di crollo, hanno fianchi verticali o strapiombanti perché derivano dal collasso della volta di una cavità

sotterranea

• di subsidenza, si formano in materiali insolubili e permeabili che ricoprono rocce carsificabili, per lo

sviluppo di cavità in queste ultime

• cockpit, hanno forma ameboide e dimensioni enormi e sostituiscono le doline nei climi tropicali molto

umidi

• megadoline, depressioni di grandi dimensioni fatte a scodella

Frane di crollo

Spostamento di massi per caduta libera o rimbalzi;

Cause predisponenti: ripidità del pendio e presenza di fratture nell’ammasso roccioso.

Segni premonitori: presenza di blocchi o pietraie ai piedi della parete, superficie delle fessure liscia, colate

d’acqua persistenti dopo le piogge.

Cause scatenanti: sollecitazioni meccaniche, aumento pressione dell’acqua nelle fratture, crioclastismo,

riscaldamento climatico. La caduta dei massi avviene per fenomeni di rimbalzo e rotolio di pesanti masse

lungo un piano inclinato irregolare e disseminato di ostacoli, Avviene dove vengono liberati blocchi rocciosi

piccoli, che cadendo smuovono altri blocchi instabili.

Frane di scivolamento (dovrebbero essere quelle rotazionali): sono processi di traslazione di rocce con

buone caratteristiche geomeccaniche.

Cause: giacitura a franappoggio meno inclinato del pendio, rocce che poggiano su uno strato argilloso

lubrificante.

Stadi evolutivi: -apertura di fessurazioni trasversali parte alta del versante

-periodo di stabilità

-collasso con rapido scivolamento

Esistono diverse tipologie di frane di scivolamento: -scorrimenti rotazionali a colata, a causa di lunghe

piogge che abbassano la resistenza al taglio delle rocce ricche di argille

-Colamenti in ammassi rocciosi planari, in argille capaci di rigonfiarsi molto con l’acqua e aventi bassa

resistenza al taglio.

Processi carsici tipici delle zone tropicali

Carsismo tropicale: alle alte temperature le reazioni chimiche sono molto più veloci e la roccia è

rapidamente attaccata in superficie, originando microforme di corrosione molto più vistose di quelle

temperate. Inoltre la saturazione di Ca++ dell'acqua favorisce la formazione di concrezionamenti nelle

gallerie fossili.

Vengono modellate microforme simili a quelle calcaree anche in rocce non carbonatiche perché in climi

caldi anche la silice è sensibilmente solubile. Si trovano così quarziti e basalti ricchi di microforme simili a

solchi di parete (flutes), alveoli di corrosione (honeycomb), kamenitze... Sui calcari le forme più comuni

sono gli tsingy.

In base alle macroforme, si riconoscono due tipi di paesaggi tropicali:

• il carso a cockpits è caratterizzato da depressioni costituite da sistemi di valloni a fondo piatto confluenti

verso un inghiottitoio centrale. Sono molto più grandi delle doline dei climi temperati e si formano grazie

alle elevate precipitazioni e l'abbondanza di argille rosse residuali, che impediscono la completa

infiltrazione delle acque, costringendole a scorrere lungo i valloni = forme fluviocarsiche. I valloni sono

separati da colline emisferiche, demi-oranges, che diventano coni mano che l'erosione continua e tra di essi

possono formarsi laghetti e paludi

• il carso a mogotes è tipico di piattaforme carbonatiche emerse; la roccia appena emersa è sottoposta a

un'intensa corrosione, che scava cockpits e doline di crollo; a poco a poco i versanti delle colline diventano

sempre più aspri, le doline si allargano e si uniscono in valli chiuse, sul cui fondo di accumulano le argille

residuali = terreno fertile. Le forti piogge provocano l'allagamento delle piane, con l'attiva corrosione del

bordo dei mogotes, che diventano progressivamente isolati e sempre più cilindrici, fino a diventare torri.

Gruppi affusolati di mogotes = fenglin; torri cilindriche completamente isolate = fengcong.

Processi crionivali

Quando degradazione meteorica ed erosione agiscono in clima freddo senza essere direttamente legati alla

dinamica glaciale, costituiscono i processi crionivali o periglaciali.

I più tipici agiscono dove il suolo è perennemente ghiacciato, altri dove la media annua non è più di +3°C.

Il clima artico e artico continentale hanno temperatura media estiva molto bassa. Esso causa i processi

crionivali e permette la crescita solo di una bassa vegetazione caratterizzata da licheni e alberi nani, la

tundra.

Nei climi subartico e subartico continentale il permafrost è di tipo discontinuo. I processi crionivali derivano

dalla lunga durata del manto nevoso. In queste regioni cresce la taiga, foresta di conifere. Il clima oceanico

freddo è più mite ma molto umido e ventoso, per cui la vegetazione prevalente è la prateria.

Nel clima montano situazioni di permafrost discontinuo, nella tundra alpina.

Nelle pianure italiane l'unico processo crionivale riscontrato è il crioclastismo.

Principali processi:

• crioclastismo, in climi montani e continentali, caratterizzati da forti escursioni termiche

• geliflusso, lento colamento di materiali detritici ghiacciati

• valanghe, specialmente quelle di fondo

• segregazione di lenti di ghiaccio in materiali sciolti, principale processo nelle aree pianeggianti

• formazione di ghiaccio invernale, che ostacola il drenaggio fluviale e crea cascate di ghiaccio nelle regioni

montuose

Crioplanazione: forte capacità di erosione e trasporto dei materiali sciolti, principale fattore di

modellamento delle pianure artiche

Maree

Le maree sono periodici innalzamenti e abbassamenti del livello del mare dovuti all'attrazione lunare e

solare e influenzati da forma, dimensioni e profondità dei mari e dalla forza di Coriolis.

Escursione di marea: differenza di livello tra l'alta e la bassa marea.

La forte escursione modifica i processi di sedimentazione ed erosione costieri e influenza la vita degli

organismi della zona litorale.

A causa della non perfetta elasticità della Terra e dell'attrito dell'acqua spostata dalla marea, il

rigonfiamento dovuto all'attrazione lunare si produce con un certo ritardo. Ne consegue un progressivo

rallentamento della velocità di rotazione terrestre e un allontanamento della Luna dalla Terra.

Per via della rotazione terrestre, ogni punto della Terra vede due alte e due basse maree al giorno.

L'intervallo di tempo tra due alte maree consecutive è di circa 12h 23'.

L'altezza delle maree è influenzata anche dalla declinazione solare, la distanza Terra-Sole e quella Terra

Luna.

Le onde di marea si propagano facilmente all'interno delle foci fluviali, a volte per

diversi chilometri.

Elenca e descrivi i principali parametri della corrente fluviale

L'energia di una corrente è determinata da:

• dislivello = energia potenziale

• velocità = energia cinetica

• attrito interno (turbolenza) e delle sponde = assorbe parte dell'energia

Trasporto fluviale

• per galleggiamento se il materiale ha peso specifico inferiore all'acqua

• per sospensione nel caso di argille e limi

• per soluzione nel caso di sali solubili derivanti dall'alterazione chimica

• per saltazione nel caso di sabbie grossolane e piccoli ciottoli

• per rotolio nel caso di ciottoli di medie dimensioni che si spostano sul fondo.

Carico limite = max % di massa trasportabile dalla corrente

Competenza = dimensione max dei granuli trasportabili

Dinamica delle spiagge e le problematiche connesse

Le s

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Scienze della terra M-GGR/01 Geografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Profsn di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia e cartografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Motta Michele.
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