I materiali pubblicati sul sito costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazione all’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso.
…continua

Filtra per

Tutte le tipologie

Ordina

Filtra

Appunti degli studenti per corsi ed esami del Prof. Spinozzi Francesco

Esame Fisica

Facoltà Agraria

Dal corso del Prof. F. Spinozzi

Università Università Politecnica delle Marche - Ancona

Esercitazione
4,3 / 5
Questa relazione è importante per l'esame orale perchè potrebbe essere una delle prime domande. In questa relazione abbiamo vari esperimenti come azione della pressione atmosferica, il principio d'archimede, trasformazione dell'energia, allungamento di una molla elicoidale, relazioni quantitative per il moto accelerato ->spiegati i materiali e le fasi.
...continua
Appunti di Algebra lineare e Geometria. A K un campo (tipicamente ℝ o ℂ). Uno spazio vettoriale su K è un insieme non vuoto V dotato di due operazioni interne/esterne: la somma +: V × V → V e il prodotto per uno scalare ·: K × V → V, che soddisfano gli 8 assiomi fondamentali (commutatività, associatività, elemento neutro 0V, elemento opposto, e proprietà distributive). 2. Combinazioni Lineari e Generatori Definizione 2.1 — Span e Sistema di Generatori Sia S = {v1, v2, ..., vk} ⊂ V un sottoinsieme finito di vettori. Un vettore v ∈ V si dice combinazione lineare dei vettori di S se esistono scalari λ1, ..., λk ∈ K tali che: v = λ1v1 + λ2v2 + ... + λkvk = ∑i=1k λivi L'insieme di tutte le combinazioni lineari si indica con Span(S) o L(S) ed è il più piccolo sottospazio vettoriale di V contenente S. Se Span(S) = V, l'insieme S si dice sistema di generatori per V.
...continua
Appunti di lezione di Molecular Biophysics in inglese tradotti in italiano: La biofisica molecolare è la disciplina che applica concetti, metodi e strumenti della fisica allo studio delle strutture e dei processi biologici su scala molecolare. Essa nasce dall’esigenza di comprendere fenomeni biologici complessi attraverso modelli quantitativi capaci di spiegare, prevedere e collegare le osservazioni sperimentali ai principi fondamentali della fisica. La complessità dei sistemi biologici richiede un approccio che integri dati sperimentali con trattamenti matematici e modelli fisici. I sistemi viventi, infatti, non sono semplici: presentano livelli gerarchici, interazioni tra molteplici componenti, dinamiche altamente non lineari e fluttuazioni termiche che spesso dominano il comportamento su scala nanometrica.
...continua