RISPOSTE DOMANDE APERTE STORIA CONTEMPORANEA
AGGIORNATE 2026 UNIECAMPUS
FACOLTA’ SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA
FORMAZIONE
Docente: Bellifemine Onofrio
- Si descriva il programma politico di Giuseppe Mazzini facendo riferimento anche alle sue
concezioni economiche
Il pensiero politico di Mazzini unisce nazionalismo democratico, etica religiosa, giustizia
sociale ed educazione civica. Il suo programma mirava a costruire una repubblica unita e
solidale, dove i cittadini fossero uniti da un comune senso del dovere e da ideali di
fratellanza e uguaglianza. Dal punto di vista economico, si oppose tanto al liberismo quanto
al comunismo , auspicando una società in cui il lavoro e la cooperazione fossero strumenti di
libertà e progresso morale
- Qual era la posizione politica dei cosiddetti neoguelfi?
I neoguelfi, o neo-guelphs, costituirono una corrente politico-culturale del Risorgimento
italiano, caratterizzata da una sintesi tra liberalismo cattolico e nazionalismo moderato,
neoguelfi rappresentavano un tentativo di conciliare fede cattolica, identità nazionale e
riformismo moderato, inserendosi nel panorama politico risorgimentale come alternativa
equilibrata tra conservatorismo clericale e rivoluzionismo laico.
-Durante il Risorgimento il Piemonte si è ritagliato un ruolo simbolico e politico di prim'ordine.
Si descrivano le caratteristiche principali dello stato.
Durante il Risorgimento, il Piemonte (Regno di Sardegna) fu lo Stato guida dell’unificazione italiana.
Governato dalla Casa Savoia, si distinse per la sua monarchia costituzionale (Statuto Albertino del
1848), mantenuta anche dopo il fallimento delle rivoluzioni. Grazie all’azione del primo ministro
Cavour, promosse riforme economiche, industriali e una diplomazia attiva.
Partecipò alla Guerra di Crimea e strinse un’alleanza con la Francia contro l’Austria nella Seconda
Guerra d’Indipendenza. Il suo esercito moderno e le istituzioni efficienti fecero del Piemonte un
modello liberale e moderato per il resto d’Italia. Riuscì ad annettere progressivamente molte regioni,
inclusi i territori liberati da Garibaldi. Nel 1861 Vittorio Emanuele II divenne il primo re d’Italia. Il
Piemonte rappresentò così la via monarchica e moderata all’unificazione, in contrasto con le correnti
repubblicane rivoluzionarie.
-Si descrivano gli aspetti fondamentali della spedizione in Sicilia di Giuseppe Garibaldi
Nel 1860 Garibaldi guidò la Spedizione dei Mille per liberare la Sicilia e il Sud Italia dal dominio
borbonico. Sbarcò a Marsala e, con l’aiuto della popolazione, conquistò rapidamente Palermo e Napoli.
Pur essendo repubblicano, agì in nome di Vittorio Emanuele II. Le sue conquiste portarono
all’annessione del Sud al Regno d’Italia.
- Si descrivano gli aspetti fondamentali della borghesia europea alla metà del XIX secolo.
Alla metà del XIX secolo, la borghesia europea era la classe sociale in ascesa, protagonista della
rivoluzione industriale e del liberalismo. Composta da imprenditori, professionisti, commercianti e
funzionari, valorizzava il lavoro, il progresso, la proprietà privata e l’educazione. Sosteneva le libertà
politiche e i regimi costituzionali, ma temeva le rivolte popolari. Dominava la vita economica e
influenzava sempre più quella politica.
Qual'era la posizione politica dei neogeulfi?
-
Il neoguelfismo, teorizzato da Vincenzo Gioberti, propugnava l’unità italiana sotto forma di
confederazione di Stati, ciascuno retto da un proprio sovrano, ma presieduta moralmente dal Papa,
considerato guida spirituale della nazione Non prediligeva la rivoluzione, bensì riforme graduali e
pacifiche Si collocava tra i moderati, conciliando il sentimento nazionale con i valori religiosi cattolici
- durante il risorgimento il piemonte si è ritagliato un ruolo simbolico 3 politico di prim'ordine. si
descrivano le caratterische principali dello stato.
Durante il Risorgimento, il Piemonte (Regno di Sardegna) fu lo Stato guida dell’unificazione italiana.
Era una monarchia costituzionale con lo Statuto Albertino, che garantiva libertà civili e istituzioni
moderne. Sotto la guida di Cavour, promosse riforme economiche, ferroviarie e un'efficace politica
estera. Partecipò alla Guerra di Crimea e si alleò con la Francia contro l’Austria. Il suo esercito contribuì
alle guerre d’indipendenza. Divenne il nucleo politico e istituzionale del futuro Regno d’Italia.
-si descrivano gli aspetti fondamentali della spedizione in sicilia di giuseppe garibaldi
Nel 1860 Garibaldi guidò la Spedizione dei Mille per liberare la Sicilia dal dominio dei Borbone e
favorire l’unità d’Italia. Partì da Quarto con circa 1.000 volontari e sbarcò a Marsala l’11 maggio.
Vinse la battaglia di Calatafimi e conquistò Palermo, con l’appoggio della popolazione locale.
Proseguì poi verso Napoli, accolto come liberatore. Pur essendo repubblicano, agì in nome di
Vittorio Emanuele II. L’impresa portò all’annessione del Sud al Regno di Sardegna.
-il proletariato urbano nella seconda metà dell'ottocento: caratteristiche e prime azioni rivendicative, in
massimo.
Nella seconda metà dell’Ottocento, il proletariato urbano era costituito da operai delle industrie in
crescita, spesso con condizioni di lavoro dure, salari bassi e orari lunghi. Viveva in quartieri popolari e
sovraffollati. Iniziò a organizzarsi in sindacati e società di mutuo soccorso per difendere i propri
diritti. Le prime azioni rivendicative includevano scioperi e manifestazioni per migliori salari, orari e
condizioni di lavoro. Questi movimenti segnarono l’inizio della lotta operaia e del nascente movimento
socialista.
-l'espansione economica europea tra il 1580 e il 1873: caratteristiche e conseguenze.
Tra il 1580 e il 1873 l’Europa visse una lunga fase di espansione economica, favorita dall’aumento dei
commerci globali, dalle scoperte geografiche e dalla crescita demografica. Si svilupparono nuove rotte
commerciali e si rafforzarono le città mercantili. La rivoluzione agricola e la prima rivoluzione
industriale aumentarono la produttività. Questa crescita portò all’accumulazione di capitali e
all’espansione degli imperi coloniali. Tuttavia, nel 1873 iniziò una crisi economica che segnò la fine del
lungo periodo di espansione.
-il capitale di karl marx è stata un'opera fondamentale dell'analisi del sistema capitalistico. si descrivano
gli aspetti fondamentali dell'opera e l'impatto sul pensiero socialista massimo
Il Capitale di Karl Marx è un’analisi critica del sistema capitalistico, che ne svela le dinamiche di
sfruttamento e accumulazione del profitto attraverso il lavoro salariato. Marx descrive il concetto di
plusvalore, la mercificazione del lavoro e le contraddizioni interne del capitalismo. L’opera ha
influenzato profondamente il pensiero socialista, fornendo una base teorica per la critica del capitalismo
e l’idea della lotta di classe come motore del cambiamento sociale. Ha ispirato movimenti operai e
rivoluzionari in tutto il mondo.
- l'inghilterra vittoriana: economia e politica, gli aspetti fondamentali in massimo
Durante l’epoca vittoriana (1837-1901), l’Inghilterra fu la prima potenza industriale mondiale, con
un’economia basata su industria commercio e imperialismo. La rivoluzione industriale favorì
l’urbanizzazione e la crescita della borghesia imprenditoriale. Politicamente, il paese era una monarchia
costituzionale con un sistema parlamentare stabile. Le riforme politiche ampliarono progressivamente il
diritto di voto. L’Inghilterra mantenne un ruolo dominante nel commercio globale e nell’espansione
coloniale.
-come termina la guerra di secessione americana? quali sono state le sue conseguenze? massimo 6 righe
La Guerra di Secessione americana terminò nel 1865 con la sconfitta degli Stati Confederati e la resa del
generale Lee al generale Grant ad Appomattox. La vittoria dell’Unione garantì l’abolizione della
schiavitù con il XIII emendamento. La guerra rafforzò il governo federale e pose fine al sistema degli
Stati schiavisti del Sud. Le conseguenze furono profonde: ricostruzione del Sud, tensioni razziali e
l’avvio di un lungo percorso verso i diritti civili per gli afroamericani.
-le condizioni dell'italia al momento dell'unità.
Al momento dell’unità (1861), l’Italia era un paese diviso economicamente e socialmente. Il Nord era
più industrializzato e sviluppato, mentre il Sud rimaneva prevalentemente agricolo e povero. Le
infrastrutture erano carenti, soprattutto nel Mezzogiorno, e il tasso di analfabetismo era alto.
Politicamente, l’Italia unita si basava su una monarchia costituzionale sotto i Savoia, ma la coesione
nazionale era debole, con forti differenze regionali e problemi sociali da affrontare.
-destra e sinistra storica dopo l'unità: caratteristiche e diversità.
Dopo l’Unità d’Italia, la Destra storica (1861-1876) era composta da aristocratici, grandi proprietari
terrieri e borghesi moderati. Favoriva un governo centralizzato, l’ordine pubblico, lo sviluppo
economico tramite infrastrutture e un potere monarchico forte. Si mostrava conservatrice e poco attenta
alle richieste popolari.
La Sinistra storica (1876-1896), invece, era formata da intellettuali, piccoli proprietari e parte della
borghesia emergente. Promuoveva riforme sociali e politiche, ampliamento del suffragio, maggiore
attenzione ai ceti popolari e sviluppo dell’istruzione. Era più progressista e aperta al cambiamento
rispetto alla Destra.
-l'ascesa di crispi e la politica nazionale e coloniale massimo.
Francesco Crispi, salito al potere negli anni 1887-1896, fu protagonista di una politica nazionale
autoritaria e centralista, mirata a rafforzare lo Stato italiano. Sostenitore del nazionalismo, promosse
l’espansione coloniale, soprattutto in Africa (Eritrea e Somalia). La sua politica estera aggressiva portò
all’avventura di Adua (1896), una sconfitta pesante contro gli etiopi. Crispi favorì anche la
modernizzazione militare e infrastrutturale, ma il suo governo fu segnato da repressione interna e
scandali.
-si descrivano in sintesi gli eventi che si svolgono in italia dai moti del 1898 all'attentato a umberto
primo massimo.
Nel 1898 in Italia scoppiarono moti popolari per il caro pane, repressi duramente dall’esercito, causando
numerose vittime. L’ondata di malcontento crebbe a causa della crisi economica e sociale. Nel 1900
l’anarchico Gaetano Bresci assassinò il re Umberto I, accusato di responsabilità nella repressione dei
moti. Questo evento segnò una fase di forte tensione politica e sociale, con l’aumento di movimenti
operai e anarchici
-giolitti e la nuova stagione politica: le riforme più significative, massimo 6 righe
Giovanni Giolitti, protagonista della politica italiana tra fine Ottocento e inizio Novecento, avviò una
nuova stagione di riforme sociali e politiche. Promosse l’allargamento del suffragio, migliorò le
condizioni lavorative con leggi sul lavoro minorile e femminile, e favorì lo sviluppo economico e
infrastrutturale. Sostenne una politica di compromesso tra Stato e forze sociali, cercando di integrare il
movimento operaio nel sistema politico. La sua azione contribuì a modernizzare l’Italia e a stabilizzare
la sua vita politica.
-alla fine del xix secolo, nei paesi industrializzati dell'europa occidentale e degli statu uniti, iniziarono a
delinearsi i tratti distintivi della moderna società di massa. si descrivano quelli più significativi in
massimo.
Alla fine del XIX secolo, nei paesi industrializzati d’Europa occidentale e negli Stati Uniti emersero i
tratti fondamentali della società di massa. La crescita urbana e industriale portò a un aumento della
popolazione nelle città e alla formazione di una classe operaia numerosa. Si svilupparono nuovi mezzi
di comunicazione di massa (giornali, telegrafo). L’istruzione si diffuse, ampliando l’alfabetizzazione. Si
affermarono nuovi consumi culturali e di beni di massa, creando una cultura popolare condivisa. Questi
cambiamenti trasformarono profondamente la vita sociale e politica.
-l'azione politica di giovanni giolitti fu al centro di numerose e accese critiche, si descrivano quelle più
significative.
L’azione politica di Giovanni Giolitti fu oggetto di critiche da diverse parti. I suoi avversari lo
accusavano di trasformismo, cioè di costruire alleanze politiche opportunistiche per mantenere il
potere, senza una chiara linea politica. Fu criticato per il suo atteggiamento ambiguo verso i movimenti
operai, talvolta repressivi, talvolta concilianti, suscitando sfiducia sia nella sinistra radicale sia nei
conservatori. Inoltre, alcune riforme sociali furono viste come insufficienti dai lavoratori, mentre
l’allargamento del suffragio suscitò timori tra le élite. Infine, la gestione di alcune crisi, come quella
libica, provocò malcontento e contestazioni.
-caporetto: si descrivano gli avvenimenti e le gravi conseguenze connesse
La battaglia di Caporetto (ottobre 1917) fu una pesante sconfitta per l’esercito italiano durante la Prima
guerra mondiale. Le truppe austro-ungariche, supportate dai tedeschi, sfondarono il fronte italiano,
costringendo l’esercito a una ritirata disordinata fino al fiume Piave. La disfatta causò circa
300.000 tra morti, feriti e prigionieri, un grave colpo al morale nazionale e un aumento delle tensioni
politiche e sociali. Conseguentemente, il comando militare fu riorganizzato e si rafforzò il controllo
statale, mentre la popolazione affrontò crescenti difficoltà. La battaglia segnò una svolta drammatica nel
conflitto per l’Italia.
-il 1917 è un anno cruciale nella storia del novecento e avrà un immediato impatto sulle sorti della prima
guerra mondiale. si descrivano gli avvenimenti principali accaduti massimo
Il 1917 fu un anno cruciale nella Prima guerra mondiale. In Russia scoppiò la Rivoluzione di Febbraio,
che portò all’abdicazione dello zar Nicola II, e poi la Rivoluzione d’Ottobre, con l’ascesa dei
bolscevichi guidati da Lenin. La Russia uscì così dalla guerra con la pace di Brest- Litovsk. Sul fronte
occidentale, gli Alleati affrontarono dure battaglie come quella di Passchendaele. Gli Stati uniti
entrarono in guerra afianco degli alleati, rafforzando le loro forze. Questi eventi segnarono una svolta
decisiva per l’esito del conflitto.
-si descrivano le tappe fondamentali dell'ascesa politica di stalin
L’ascesa politica di Stalin si sviluppò attraverso alcune tappe fondamentali:
1. Ingresso nel Partito Bolscevico e attività rivoluzionaria negli anni 1900-1917, consolidando legami
con Lenin.
2. Dopo la Rivoluzione d’Ottobre, ottenne ruoli chiave nella burocrazia del partito, diventando
segretario generale nel 1922, posizione da cui consolidò il potere.
3. Sfruttò abilmente le lotte interne al partito dopo la morte di Lenin (1924), eliminando gradualmente
avversari come Trotskij e Zinov’ev.
4. Attraverso alleanze tattiche e controllo della macchina del partito, affermò la propria
leadership entro la fine degli anni ’20.
5. Consolidò il potere assoluto con campagne di repressione e purghe negli anni ’30,
diventando il leader incontrastato dell’URSS.
-la prima guerra mondiale è stata una gigantesca esperienza du massa. si descrivano i fondamentali
cambiamenti apportati nelle società e nella famiglia, massimo
La Prima guerra mondiale trasformò profondamente le società e la famiglia. Il coinvolgimento di
milioni di uomini portò a un ruolo crescente delle donne nel lavoro industriale e agricolo, modificando i
tradizionali ruoli di genere. La mobilitazione totale accentuò il controllo statale sulla vita quotidiana e le
economie. La guerra causò lutti e assenze prolungate, alterando la struttura familiare e provocando
traumi psicologici. Inoltre, emersero nuovi valori collettivi legati al sacrificio e alla nazione. Questi
cambiamenti influenzarono le società anche nel dopoguerra.
-la prima guerra mondiale rappresentò una svolta fondamentale per il ruolo sociale ed economico delle
donne, descrivi
La Prima guerra mondiale rappresentò una svolta decisiva per il ruolo sociale ed economico delle
donne. Con la mobilitazione maschile, molte donne entrarono nel mercato del lavoro, occupando posti
nelle fabbriche, nei trasporti e nei servizi pubblici, settori prima riservati agli uomini. Questo contribuì a
riconoscere la loro capacità lavorativa e a modificare i tradizionali ruoli di genere.
Inoltre, le donne si impegnarono in attività di volontariato e assistenza sanitaria, rafforzando la loro
partecipazione alla vita pubblica. Dopo la guerra, queste trasformazioni favorirono l’avvio di battaglie
per i diritti civili e politici, inclusi il suffragio femminile.
-si descriva la situazione in germania dopo la prima guerra mondiale
Dopo la Prima guerra mondiale, la Germania attraversò una crisi profonda. La sconfitta e il Trattato di
Versailles del 1919 imposero pesanti riparazioni economiche, perdita di territori e limitazioni militari,
causando umiliazione e instabilità. La Repubblica di Weimar, istituita nello stesso anno,
affrontò gravi difficoltà: inflazione galoppante, disoccupazione e tensioni sociali. Movimenti estremisti,
sia di sinistra sia di destra, si scontrarono, mentre il paese cercava di ricostruire una democrazia fragile.
Questa situazione preparò il terreno per l’ascesa di Hitler e del nazismo negli anni ’30.
-si descriva la vicenda di fiume e l'impatto che ha avuto presso l'opinione pubblica italiana
La vicenda di Fiume fu un episodio simbolo del movimento post-bellico in Italia. Il poeta e irredentista
Gabriele D’Annunz
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Risposte domande aperte Storia contemporanea aggiornate 2026
-
Risposte domande chiuse Storia contemporanea aggiornate 2026
-
Risposte domande aperte Museologia, tecnica e storia del restauro, aggiornate 2026
-
Risposte domande aperte Psicologia della salute aggiornate 2026