RISPOSTE DOMANDE APERTE STORIA CONTEMPORANEA
AGGIORNATE 2025 UNIECAMPUS
FACOLTA’ SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA
FORMAZIONE
Docente: Bellifemine Onofrio
- Si descriva il programma politico di Giuseppe Mazzini facendo riferimento anche
alle sue concezioni economiche
Il pensiero politico di Mazzini unisce nazionalismo democratico, etica religiosa,
giustizia sociale ed educazione civica. Il suo programma mirava a costruire una
repubblica unita e solidale, dove i cittadini fossero uniti da un comune senso del
dovere e da ideali di fratellanza e uguaglianza. Dal punto di vista economico, si
oppose tanto al liberismo quanto al comunismo , auspicando una società in cui il lavoro e la
cooperazione fossero strumenti di libertà e progresso morale
- Qual era la posizione politica dei cosiddetti neoguelfi?
I neoguelfi, o neo-guelphs, costituirono una corrente politico-culturale del
Risorgimento italiano, caratterizzata da una sintesi tra liberalismo cattolico e
nazionalismo moderato, neoguelfi rappresentavano un tentativo di conciliare fede
cattolica, identità nazionale e riformismo moderato, inserendosi nel panorama politico
risorgimentale come alternativa equilibrata tra conservatorismo clericale e
rivoluzionismo laico.
-Durante il Risorgimento il Piemonte si è ritagliato un ruolo simbolico e politico di
prim'ordine. Si descrivano le caratteristiche principali dello stato.
Stato guida dell’unificazione
Durante il Risorgimento, il Piemonte (Regno di Sardegna) fu lo
italiana. Governato dalla Casa Savoia, si distinse per la sua monarchia costituzionale (Statuto
fallimento delle rivoluzioni. Grazie all’azione del
Albertino del 1848), mantenuta anche dopo il
primo ministro Cavour, promosse riforme economiche, industriali e una diplomazia attiva.
e strinse un’alleanza con la Francia contro l’Austria nella
Partecipò alla Guerra di Crimea
d’Indipendenza. Il
Seconda Guerra suo esercito moderno e le istituzioni efficienti fecero del
per il resto d’Italia. Riuscì ad annettere
Piemonte un modello liberale e moderato
progressivamente molte regioni, inclusi i territori liberati da Garibaldi. Nel 1861 Vittorio
d’Italia.
Emanuele II divenne il primo re Il Piemonte rappresentò così la via monarchica e
moderata all’unificazione, in contrasto con le correnti repubblicane rivoluzionarie.
-Si descrivano gli aspetti fondamentali della spedizione in Sicilia di Giuseppe Garibaldi
Nel 1860 Garibaldi guidò la Spedizione dei Mille per liberare la Sicilia e il Sud Italia dal dominio
borbonico. Sbarcò a Marsala e, con l’aiuto della popolazione, conquistò rapidamente Palermo e
Napoli. Pur essendo repubblicano, agì in nome di Vittorio Emanuele II. Le sue conquiste portarono
all’annessione del Sud al Regno d’Italia.
- Si descrivano gli aspetti fondamentali della borghesia europea alla metà del XIX secolo.
Alla metà del XIX secolo, la borghesia europea era la classe sociale in ascesa, protagonista della
rivoluzione industriale e del liberalismo. Composta da imprenditori, professionisti,
commercianti e funzionari, valorizzava il lavoro, il progresso, la proprietà privata e
l’educazione. Sosteneva le libertà politiche e i regimi costituzionali, ma temeva le rivolte
popolari. Dominava la vita economica e influenzava sempre più quella politica.
Qual'era la posizione politica dei neogeulfi?
- propugnava l’unità
Il neoguelfismo, teorizzato da Vincenzo Gioberti, italiana sotto forma di
confederazione di Stati, ciascuno retto da un proprio sovrano, ma presieduta moralmente dal Papa,
considerato guida spirituale della nazione Non prediligeva la rivoluzione, bensì riforme graduali e
pacifiche Si collocava tra i moderati, conciliando il sentimento nazionale con i valori religiosi
cattolici
- durante il risorgimento il piemonte si è ritagliato un ruolo simbolico 3 politico di
prim'ordine. si descrivano le caratterische principali dello stato.
Durante il Risorgimento, il Piemonte (Regno di Sardegna) fu lo Stato guida dell’unificazione
italiana. Era una monarchia costituzionale con lo Statuto Albertino, che garantiva libertà civili e
istituzioni moderne. Sotto la guida di Cavour, promosse riforme economiche, ferroviarie e
contro l’Austria.
un'efficace politica estera. Partecipò alla Guerra di Crimea e si alleò con la Francia
esercito contribuì alle guerre d’indipendenza. Divenne il nucleo politico e istituzionale del
Il suo Regno d’Italia.
futuro
-si descrivano gli aspetti fondamentali della spedizione in sicilia di giuseppe garibaldi
Nel 1860 Garibaldi guidò la Spedizione dei Mille per liberare la Sicilia dal dominio dei Borbone e
favorire l’unità d’Italia. Partì l’11 maggio.
da Quarto con circa 1.000 volontari e sbarcò a Marsala
con l’appoggio della popolazione locale.
Vinse la battaglia di Calatafimi e conquistò Palermo,
Proseguì poi verso Napoli, accolto come liberatore. Pur essendo repubblicano, agì in nome di
L’impresa all’annessione
Vittorio Emanuele II. portò del Sud al Regno di Sardegna.
-il proletariato urbano nella seconda metà dell'ottocento: caratteristiche e prime azioni rivendicative,
in massimo.
Nella seconda metà dell’Ottocento, il proletariato urbano era costituito da operai delle industrie in
crescita, spesso con condizioni di lavoro dure, salari bassi e orari lunghi. Viveva in quartieri
popolari e sovraffollati. Iniziò a organizzarsi in sindacati e società di mutuo soccorso per
difendere i propri diritti. Le prime azioni rivendicative includevano scioperi e manifestazioni per
segnarono l’inizio della
migliori salari, orari e condizioni di lavoro. Questi movimenti lotta operaia
e del nascente movimento socialista.
-l'espansione economica europea tra il 1580 e il 1873: caratteristiche e conseguenze.
1873 l’Europa dall’aumento
Tra il 1580 e il visse una lunga fase di espansione economica, favorita
dei commerci globali, dalle scoperte geografiche e dalla crescita demografica. Si svilupparono
nuove rotte commerciali e si rafforzarono le città mercantili. La rivoluzione agricola e la prima
di
rivoluzione industriale aumentarono la produttività. Questa crescita portò all’accumulazione
capitali e all’espansione degli imperi coloniali. Tuttavia, nel 1873 iniziò una crisi economica che
segnò la fine del lungo periodo di espansione.
-il capitale di karl marx è stata un'opera fondamentale dell'analisi del sistema capitalistico. si
descrivano gli aspetti fondamentali dell'opera e l'impatto sul pensiero socialista massimo
di Karl Marx è un’analisi critica del sistema capitalistico, che ne svela le dinamiche di
Il Capitale
sfruttamento e accumulazione del profitto attraverso il lavoro salariato. Marx descrive il concetto di
plusvalore, la mercificazione del lavoro e le contraddizioni interne del capitalismo. L’opera ha
influenzato profondamente il pensiero socialista, fornendo una base teorica per la critica del
capitalismo e l’idea della lotta di classe come motore del cambiamento sociale. Ha ispirato
movimenti operai e rivoluzionari in tutto il mondo.
- l'inghilterra vittoriana: economia e politica, gli aspetti fondamentali in massimo
l’epoca l’Inghilterra
Durante vittoriana (1837-1901), fu la prima potenza industriale mondiale, con
un’economia basata su industria commercio e imperialismo. La rivoluzione industriale favorì
l’urbanizzazione e la crescita della borghesia imprenditoriale. Politicamente, il paese era una
monarchia costituzionale con un sistema parlamentare stabile. Le riforme politiche ampliarono
progressivamente il diritto di voto. L’Inghilterra mantenne un ruolo dominante nel commercio
globale e nell’espansione coloniale.
-come termina la guerra di secessione americana? quali sono state le sue conseguenze? massimo 6
righe
La Guerra di Secessione americana terminò nel 1865 con la sconfitta degli Stati Confederati e la
dell’Unione l’abolizione
resa del generale Lee al generale Grant ad Appomattox. La vittoria garantì
della schiavitù con il XIII emendamento. La guerra rafforzò il governo federale e pose fine al
sistema degli Stati schiavisti del Sud. Le conseguenze furono profonde: ricostruzione del Sud,
tensioni razziali e l’avvio di un lungo percorso verso i diritti civili per gli afroamericani.
-le condizioni dell'italia al momento dell'unità.
momento dell’unità (1861), l’Italia
Al era un paese diviso economicamente e socialmente. Il Nord
era più industrializzato e sviluppato, mentre il Sud rimaneva prevalentemente agricolo e povero. Le
infrastrutture erano carenti, soprattutto nel Mezzogiorno, e il tasso di analfabetismo era alto.
Politicamente, l’Italia unita si basava su una monarchia costituzionale sotto i Savoia, ma la coesione
nazionale era debole, con forti differenze regionali e problemi sociali da affrontare.
-destra e sinistra storica dopo l'unità: caratteristiche e diversità.
Dopo l’Unità d’Italia, la Destra storica (1861-1876) era composta da aristocratici, grandi
proprietari terrieri e borghesi moderati. Favoriva un governo centralizzato, l’ordine pubblico, lo
sviluppo economico tramite infrastrutture e un potere monarchico forte. Si mostrava conservatrice e
poco attenta alle richieste popolari.
La Sinistra storica (1876-1896), invece, era formata da intellettuali, piccoli proprietari e parte della
borghesia emergente. Promuoveva riforme sociali e politiche, ampliamento del suffragio, maggiore
attenzione ai ceti popolari e sviluppo dell’istruzione. Era più progressista e aperta al cambiamento
rispetto alla Destra.
-l'ascesa di crispi e la politica nazionale e coloniale massimo.
Francesco Crispi, salito al potere negli anni 1887-1896, fu protagonista di una politica nazionale
autoritaria e centralista, mirata a rafforzare lo Stato italiano. Sostenitore del nazionalismo, promosse
l’espansione coloniale, soprattutto in Africa (Eritrea e Somalia). La sua politica estera aggressiva
portò all’avventura di Adua (1896), una sconfitta pesante contro gli etiopi. Crispi favorì anche la
modernizzazione militare e infrastrutturale, ma il suo governo fu segnato da repressione interna e
scandali.
-si descrivano in sintesi gli eventi che si svolgono in italia dai moti del 1898 all'attentato a umberto
primo massimo.
Nel 1898 in Italia scoppiarono moti popolari per il caro pane, repressi duramente dall’esercito,
vittime. L’ondata
causando numerose di malcontento crebbe a causa della crisi economica e sociale.
Nel 1900 l’anarchico Gaetano Bresci assassinò il re Umberto I, accusato di responsabilità nella
repressione dei moti. Questo evento segnò una fase di
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