UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA
“LA SAPIENZA”
À
FACOLT DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE
Corso di Laurea in Ingegneria Civile
E SERCITAZIONI
Corso “Infrastrutture Viarie”
Professore: P . I . G L
ROF NG IUSEPPE OPRENCIPE
Studente: I J S A
TATHY AQUELINE ANTANA LFARO
Matricola: 1940277
A A 2023/2024
NNO CCADEMICO INDICE
1 ESERCITAZIONE 1 3
2 ESERCITAZIONE 2: COSTRUZIONE PROFILO ALTIMETRICO ASSE
STRADA 7
3 ESERCITAZIONE 3 11
4 ESERCITAZIONE 4 14
5 ESERCITAZIONE 5 16
6 ESERCITAZIONE 6 25
7 ESERCITAZIONE 7 29
8 ESERCITAZIONE 8 35
9 ESERCITAZIONE 9 51
10 ESERCITAZIONE 10 52
1 ESERCITAZIONE 1
Con riferimento alla porzione di CTR consegnata in formato cartaceo e pdf (che,
se stampata su A3 in dimensioni effettive senza adattamenti di scala risulterà in scala
1:5000) disegnare su carta (no AutoCad) il profilo longitudinale del terreno (in scala
1:5000) lungo una sezione rettilinea dal punto A al punto B. Successivamente disegnare
la planimetria e il profilo longitudinale di un sentiero pedonale che parte dal punto A a
quota 800 m, raggiunge un punto qualsiasi intermedio a quota 625 m e poi sale fino ad
una quota massima di 900 m terminando nel punto B. La pendenza massima del sentiero
tra due curve di livello adiacenti non deve superare il 10 %, ma può raggiungere un valore
superiore fino al 12.5% in massimo n. 5 tratti.
Per il disegno dei profili occorrerà riportare le seguenti informazioni:
o Nome del punto
o Distanze progressive
o Distanze parziali
o Quote del terreno
o Pendenze del terreno
Il nome del punto deve essere riportato anche sulla planimetria. Per disegnare i
profili longitudinali occorrerà determinare le quote in corrispondenza dell’intersezione
dell’asse planimetrico con le curve di livello integrando, se necessario, il calcolo delle
quote in punti intermedi aggiuntivi, per una corretta interpretazione delle caratteristiche
orografiche del terreno.
Svolgimento:
Il Modello Digitale di Elevazione (DEM) consiste nella rappresentazione della
distribuzione delle quote di un territorio in formato digitale. È importante distinguere due
sotto casi del DEM: il DSM (modello digitale di superficie) e il DTM (modello digitale
del terreno). Mentre il primo tiene conto di tutti gli oggetti presenti nel terreno, il secondo
riproduce l’andamento della superficie geodetica. Tracciamento del profilo del terreno:
Una volta individuati i punti A e B, si traccia una linea tra loro congiungente
sulla quale si studierà la planimetria. Si denota con un punto ogni intersezione tra le curve
di livello e la linea tracciata, riportando poi su un foglio la lunghezza del tratto e le relative
distanze tra i punti. Si parte da una quota di riferimento (leggermente inferiore della quota
più bassa registrata) e si tracciano per ogni punto le candele (come differenza tra la quota
del terreno e la quota di riferimento).
Essendo la scala di 1:5000, convertiamo le misure come segue:
esempio: se la quota di riferimento=550 m slm e l’isoipsa considerata =800 m,
il loro dislivello sarà di 250 m. la lunghezza della candela sarà quindi:
25000 = 5
5000
Ripetendo il conto per tutte le candele e unendole tra di loro si trova il profilo
altimetrico della porzione di terreno considerato.
Il profilo deve essere fornito di fincature: informazioni aggiuntive quali
• Sezioni: tutti i punti individuati con la relativa numerazione.
• Distanze parziali: la distanza tra un punto e quello successivo (calcolata
come il prodotto tra la distanza in centimetri e la grandezza della scala) riportata in metri.
• Distanze progressive: consiste nella somma progressiva delle distanze
parziali; al termine
del tracciato riporterà la lunghezza totale del tratto considerato (32,1 cm ovvero
1,605 km).
• Quote del terreno: l’altezza della curva di livello di ogni punto.
• Pendenze: percentuale delle singole pendenze.
ℎ 10
∗ 100 = ∗ 100
.
Tracciamento sentiero pedonale:
Per il tracciamento del sentiero pedonale vengono posti dei vincoli tra i quali la
pendenza massima del sentiero del 10%.
Per rispettare questa limitazione, viene calcolata la lunghezza minima del
sentiero tra una isoipsa e la successiva:
ℎ 10 100
= 10% → = = 100 → = 0.02 = 2
0.1 5000
Con apertura del compasso a 2 cm si traccia il sentiero pedonale partendo dal
punto A (800 m), facendo attenzione a scendere fino all’isoipsa di 620m e risalendo fino
al punto B (900 m). Nei tratti in cui è difficile rispettare il limite della pendenza è possibile
mantenersi sulla stessa isoipsa (tenendo quindi pendenza nulla) fino ad un punto più
favorevole per continuare il tracciamento del sentiero.
Di seguito si riportano i punti con le relative quote, distanze progressive, distanze
parziali e pendenze già convertite in metri del profilo del terreno (Tabella 1.1: sezione A-
B) e del profilo del percorso pedonale scelto (Tabella 1.2: percorso pedonale scelto).
Tabella 1.1: sezione A-B
Sezioni Quota [m] Dist. progressive [m] Dist. Parziali [m] Pendenze [%]
A 800 0 0
1 790 35 35 -28.57
2 780 72.5 37.5 -26.67
3 770 97.5 25 -40.00
4 760 125 27.5 -36.36
5 750 147.5 22.5 -44.44
6 740 167.5 20 -50.00
7 730 187.5 20 -50.00
8 720 220 32.5 -30.77
9 720 272.5 52.5 0.00
10 730 305 32.5 30.77
… … … … …
… … … … …
… … … … …
31 820 985 155 0.00
32 820 1225 240 0.00
33 830 1275 50 20.00
34 840 1305 30 33.33
35 850 1365 60 16.67
36 860 1405 40 25.00
37 870 1440 35 28.57
38 880 1490 50 20.00
39 890 1515 25 40.00
40 900 1545 30 33.33
B 900 1605 60 0.00
Tabella 1.2: percorso pedonale scelto
Sezioni Quota [m] Dist. Progressive [m] Dist. Parziali [m] Pendenze [%]
A 800 0 0
1 790 100 100 -10.00
2 780 200 100 -10.00
3 770 300 100 -10.00
4 760 400 100 -10.00
5 750 500 100 -10.00
6 740 600 100 -10.00
Sezioni Quota [m] Dist. Progressive [m] Dist. Parziali [m] Pendenze [%]
7 730 700 100 -10.00
8 720 800 100 -10.00
9 730 900 100 10.00
10 740 1000 100 10.00
11 730 1100 100 -10.00
12 720 1250 150 -6.67
13 710 1375 125 -8.00
14 700 1475 100 -10.00
15 690 1600 125 -8.00
16 690 1700 100 0.00
17 680 1780 80 -12.50
18 670 1905 125 -8.00
19 660 1985 80 -12.50
… … … … …
… … … … …
… … … … …
44 810 4635 125 8.00
45 820 4715 80 12.50
46 830 4815 100 10.00
47 840 4915 100 10.00
48 850 5015 100 10.00
49 860 5115 100 10.00
50 870 5215 100 10.00
51 880 5315 100 10.00
52 880 5365 50 0.00
53 890 5465 100 10.00
54 890 5515 50 0.00
55 900 5615 100 10.00
56 900 5715 100 0.00
57 910 5815 100 10.00
58 910 5915 100 0.00
59 910 5970 55 0.00
60 900 6050 80 -12.50
B 900 6110 60 0.00
2 ESERCITAZIONE 2: COSTRUZIONE PROFILO
ALTIMETRICO ASSE STRADA
Con riferimento ad un sentiero pedonale CAI di lunghezza superiore a 1500 m
presente nella cartografia data, esportare in un foglio elettronico mediante file di
interscambio DXF le coordinate e le quote di tutti i vertici della poligonale 3D indicando
il punto di partenza (possibilmente a partire dalla cittadina Bertigo) e il punto di arrivo.
Per tutti i vertici della poligonale, inserire in un foglio elettronico i dati come
riportato in tabella. Generare attraverso file script il profilo del terreno (in scala non
deformata poiché si tratta di un sentiero pedonale con pendenze molto accentuate) della
poligonale, inserendo anche le relative fincature (nome punto, distanze parziali, distanze
progressive, distanze ettometriche,
quote del terreno, pendenze) quotando solo le sezioni con distanze parziali di
circa 50 m (omettendo quindi di quotare quelle poste a distanze parziali inferiore di 50
m). Il profilo deve essere stampato in pdf in scala adeguata in modo tale che i numeri
riportati nelle fincature siano leggibili, diversificando opportunamente la quota di
riferimento del profilo.
Svolgimento:
L’esercizio richiede di esportare in un foglio elettronico le coordinate e le quote
di un sentiero CAI, a partire dalla cartografia fornita, in prossimità della località di
Bertigo. Una volta scelto il percorso, di lunghezza minima di 1500m, si “unisce” la
corrispondente poligonale 3D e si esportano le sue coordinate (x: Est, y: Nord, z: quote)
tramite il comando “DXFOUT”.
Si possono quindi calcolare le seguenti quantità:
• Distanze parziali: distanza tra le coordinate x e y
• Distanze progressive: somma progressiva delle distanze parziali
2 2
. = √( − ) + ( − )
+1 +1
• Pendenze: −
−1
= ∗ 100
I risultati trovati sono riportati nella
Tabella 2.1
Nome Distanze parziali Distanze progressive Quote del terreno
E (m) N (m)
Punto (m) (m) (m)
1 1698588.155 5082551.99 3.089088538 0 1101.533
2 1698591.243 5082552.072 4.460561054 3.089088538 1101.443
3 1698595.702 5082552.19 0.222081076 7.549649592 1101.313
4 1698595.924 5082552.196 4.553136056 7.771730668 1101.307
5 1698600.186 5082553.798 4.511638394 12.32486672 1101.532
6 1698604.47 5082555.213 4.512121126 16.83650512 1101.668
7 1698608.709 5082556.759 4.508275163 21.34862624 1101.81
8 1698612.945 5082558.302 4.504174505 25.85690141 1101.951
9 1698617.177 5082559.844 4.504182171 30.36107591 1102.092
10 1698621.413 5082561.375 2.431184081 34.86525808 1102.238
11 1698623.773 5082561.959 4.499776098 37.29644216 1102.414
12 1698628.141 5082563.04 4.499776106 41.79621826 1102.74
13 1698632.509 5082564.121 4.500506759 46.29599437 1103.067
14 1698636.878 5082565.201 4.499776105 50.79650113 1103.393
15 1698641.246 5082566.282 4.499776103 55.29627723 1103.719
16 1698645.614 5082567.363 4.499535979 59.79605334 1104.046
17 1698649.982 5082568.443 1.633505432 64.29558931 1104.372
18 1698651.61 5082568.577 4.504098679 65.92909475 1104.506
19 1698656.103 5082568.893 4.501176402 70.43319343 1104.879
20 1698660.593 5082569.21 4.500108555 74.93436983 1105.252
21 1698665.082 5082569.526 4.501106086 79.43447838 1105.625
22 1698669.572 5082569.842 4.500108554 83.93558447 1105.998
23 1698674.061 5082570.158 4.500108564 88.43569302 1106.371
24 1698678.55 5082570.474 4.500108555 92.93580159 1106.744
25 1698683.039 5082570.79 4.500108544 97.43591014 1107.117
… … … … … 1107.49
… … … … … 1107.863
… … … … … 1108.153
598 1700388.664 5082082.485 4.50110797 2839.268787 1150.737
599 1700390.906 5082078.582 4.505237189 2843.769895 1150.574
600 1700393.475 5082074.881 4.505294657 2848.275132 1150.471
601 1700396.091 5082071.213 0.389621604 2852.780426 1150.37
602 1700396.342 5082070.915 4.504470342 2853.170048 1150.357
603 1700399.74 5082067.958 4.509278989 2857.674518 1150.157
604 1700403.594 5082065.617 4.505157603 2862.183797 1150.042
605 1700407.445 5082063.279 3.111594611 2866.688955 1149.927
606 1700410.31 5082062.065 4.50216137 2869.80055 1149.808
Nome Distanze parziali Distanze progressive Quote del terreno
E (m) N (m)
Punto (m) (m) (m)
607 1700414.614 5082060.744 4.504483211 2874.302711 1149.679
608 1700418.959 5082059.556 4.505202881 2878.807194 1149.494
609 1700423.337 5082058.493 4.500635054 2883.312397 1149.266
610 1700427.647 5082057.197 4.236885898 2887.813032 1149.111
611 1700431.388 5082055.208 4.499776097 2892.049918 1148.943
612 1700435.336 5082053.049 4.500886361 2896.549694 1148.803
613 1700439.209 5082050.756 4.500063218 2901.050581 1148.75
614 1700443.084 5082048.468 4.514439607 2905.550644 1148.75
615 1700447.206 5082046.627 4.526806062 2910.065083 1148.75
616 1700451.428 5082044.994 4.572053902 2914.591889 1148.733
617 1700455.834 5082043.773 4.054698519 2919.163943 1148.66
618 1700459.858 5082043.275 4.501459865 2923.218642 1148.66
619 1700464.348 5082042.954 4.503702588 2927.720102 1148.589
620 1700468.849 5082042.798 4.501738553 2932.223804 1148.466
621 1700473.348 5082042.641 6.199290373 2936.725543 1148.344
622 1700479.547 5082042.581 2942.924833 1148.622
Si richiede inoltre di rappresentare il profilo del terreno attraverso un file script
riportando le relative fincature (sezioni, distanze parziali, distanze progressive, quote,
pendenze).
Dato che viene imposta la condizione per cui si deve omettere di quotare le
sezioni con distanze parziali inferiori a 50m, per tracciare le candele, le distanze vengono
numerate fino a che la distanza progressiva raggiunge un valore di circa 50m (nel caso in
esame si numera fino a 12) e in seguito si ripete la numerazione per tutte le distanze
progressive. Attraverso un filtro, sarà quindi possibile considerare solo i valori
corrispondenti alla candela con numerazione 1 e quindi candele che hanno distanza tra
loro di circa 50m.
Infine, si generano i file script relativi alla sezione (polilinea) e alle fincature
(testo) tracciando, così, il profilo altimetrico dell’asse stradale.
Profilo sentiero
1300
1250
[m] 1200
quote 1150
1100
1050 0 500 1000 1500 2000 2500 3000
progressive [m]
Figura 2.1
1000
Sezioni 1 13 25 37 49 61 73 85 97 109 121 133 145 157 169 181 193 205 217 229 241 253 265 277 289
D. Parziali [m] 46.3 51.1 52.7 54 50.1 54.1 49.9 43.9 52.9 51.6 48.1 51.2 51.6 52.6 53.4 51.6 48.7 48.9 49.7 39.5 52.4 49.4 48 51.5
D. Progressive [m] 0 46.3 97.4 150.1 204.1 254.3 308.3 358.3 402.2 455.1 506.6 554.8 606 657.5 710.1 763.5 815.1 863.8 912.8 962.5 1002 1054.4 1103.8 1151.8 1203.3
Q. Terreno [m] 1101.5 1103.1 1107.1 1111.1 1115.9 1120.3 1124.8 1127.5 1132.3 1140.6 1147.2 1152.5 1155.8 1161 1169.7 1177.9 1183.3 1184.8 1192 1198.9 1206.3 1215.3 1221.4 1227.4 1233.2
Pendenze [%] 3.3 7.9 7.5 8.9 8.9 8.3 5.4 11 15.5 12.8 11.1 6.5 9.9 16.7 15.3 10.4 3.1 14.8 13.9 18.9 17.1 12.4 12.4 11.3
277 289 301 313 325 337 349 361 373 385 397 409 421 433 445 457 469 481 493 505 517
48 51.5 50.7 48.2 54 53.7 50.3 56.2 122.7 60.1 212.5 161.1 41.5 50.8 53.1 49 51.6 47.3 47.3 40.7 53.8
1103.8 1151.8 1203.3 1254 1302.2 1356.2 1409.9 1460.2 1516.4 1639.1 1699.2 1911.7 2072.8 2114.2 2165 2218.2 2267.2 2318.8 2366.1 2413.4 2454.1 2507.9
1227.4 1233.2 1237.9 1243.8 1245.4 1250.2 1252.4 1247.6 1235.7 1229.9 1211.8 1198.5 1195.4 1191.9 1187.7 1183.1 1178.2 1175.2 1170.9 1166.7 1163.7
12.4 11.3 9.2 12.3 3 9 4.4 -8.7 -9.7 -9.6 -8.6 -8.2 -7.5 -7 -7.7 -9.6 -9.4 -6.4 -9 -10.3 -5.6
493 505 517 529 541 553 565 577 589 601 613 622
47.3 40.7 53.8 46.5 51 45.3 51.7 50.5 51.4 48.5 48.3 41.9
2413.4 2454.1 2507.9 2554.4 2605.3 2650.7 2702.3 2752.9 2804.3 2852.8 2901.1 2942.9
1170.9 1166.7 1163.7 1161 1157.8 1155.8 1154.5 1152.9 1151.7 1150.4 1148.8 1148.6
-10.3 -5.6 -5.9 -6.3 -4.3 -2.5 -3.1 -2.4 -2.7 -3.4 -0.3
3 ESERCITAZIONE 3
Costruire un modello digitale del terreno tipo TIN, con riferimento ai punti
quotati contenuti nel layer 11B2.
• Separare le entità in due layer distinti testo del punto e punto utilizzando
la funzione filtro di Autocad (comando filtra)
• Solo con i punti, generare il modello DTM tipo TIN (con l’applicativo
DTM.vlx) e isolarlo su un layer appositamente creato. Si ricorda che l’applicativo
DTM.VLX funziona se i punti sono vicini all’origine: quindi effettuare una traslazione di
tutti i punti tenendone traccia per le future applicazioni.
• Con riferimento al DTM così realizzato ricostruire il profilo longitudinale
a partire dalle coordinate planimetriche (E,N) dell’asse dei sentieri pedonali esaminati
nell’esercitazione precedente calcolando le quote con il programma DTM (vedere
istruzioni contenute nel file dtm.txt); si tratta di ripetere più volte il comando DTMZ in
modo automatico per tutti i punti P(E,N) delle poligonali.
Svolgimento:
Il GIS (Geographic Information System) è un sistema informativo che opera per
introdurre, immagazzinare, analizzare ed esportare dati referenziati geograficamente. La
base di partenza dei dati geospaziali consiste in mappe digitalizzate, fotografie aeree e
immagini satellitari. Questa tipologia di dati, definita come dati grafici (a cui
appartengono entità come il punto, la linea e poligoni), si differenzia dai dati alfanumerici
(attributi o dati tematici) che comprendono tutte le informazioni relative alle entità
geografiche e grafiche.
Generalmente, vengono rilevati solo un numero discreto di punti della grandezza
da osservare, è necessario quindi adottare delle superfici di particolare forma che
permettano di interpolare i valori della grandezza in questione. Il risultato di tale
procedimento è la costruzione di un DEM (Digital Elevation Model) che consiste in una
rappresentazione digitale della superficie del terreno che descrive le variazioni delle quote
misurate rispetto a un dato riferimento.
Esistono diverse tipologie di DEM: griglie regolari, TIN, curve di livello, profili
e sezioni.
Nei TIN (Triangulated Irregular Network) i punti rilevati sul terreno sono
posizionati in maniera casuale con un maggior addensamento nelle zone dove la quota
varia maggiormente; si devono collegare le terne di punti in modo da non creare
sovrapposizioni tra triangoli, minimizzando il perimetro e adottando una procedura
ripetibile (triangolazione di Delaunay).
L’obiettivo dell’esercitazione è quello di ricostruire la superficie del terreno, in
modo da ottenere in qualsiasi punto le quote, così da confrontarle con quelle ricavate
nell’esercitazione 2.
A partire dalla cartografia di Bertigo utilizzata nell’esercitazione precedente, si
considera il layer 11B2 e si separano i punti dal testo creando un layer apposito. Con i
soli punti trovati, si genera il modello DTM di tipo TIN attraverso l’applicativo
DTM.VLX e si trovano le quote del terreno attraverso DTMZ (funzione che fornisce il
valore della quota in qualsiasi punto selezionato).
Infine, con riferimento alle coordinate planimetriche (E,N) esaminate
nell’esercitazione precedente, si traccia il profilo longitudinale dell’asse del tracciato e lo
si pone a confronto.
Si riportano i dati delle quote trovate nelle due diverse esercitazioni nella tabella
e nell’immagine il confronto tra i due tracciati. Notiamo che i due sentieri sono
leggermente diversi poiché, mentre nell’esercitazione precedente abbiamo considerato le
quote effettive del sentiero, in questo caso abbiamo riportato le quote interpolate su una
maglia a triangoli di diverse dimensioni.
Tabella 3.1 dist
E N X,Y Q Q DTM ΔQ
progr
1698588.155 5082551.99 1698588.155,5082551.99 0 1101.533 1100.54 0.99
1698632.509 5082564.121 1698632.50899999,5082564.121 46.29599 1103.067 1103.25 0.18
1698683.039 5082570.79 1698683.039,5082570.79 97.43591 1107.117 1106.61 0.51
1698735.627 5082568.693 1698735.627,5082568.69299999 150.1328 1111.084 1110.29 0.79
1698789.355 5082563.265 1698789.35499999,5082563.26499999 204.1343 1115.876 1115.04 0.84
1698839.23 5082558.226 1698839.22999999,5082558.22599999 254.2632 1120.325 1119.77 0.56
1698893.09 5082554.259 1698893.09,5082554.259 308.3302 1124.802 1125.82 1.02
1698942.619 5082559.84 1698942.61899999,5082559.83999999 358.2737 1127.512 1131.27 3.76
1698984.944 5082566.022 1698984.94399999,5082566.02199999 402.174 1132.347 1135.84 3.49
1699031.047 5082590.892 1699031.047,5082590.89199999 455.0686 1140.555 1139.73 0.83
1699082.258 5082596.254 1699082.25799999,5082596.254 506.6237 1147.156 1143.96 3.2
1699129.459 5082589.741 1699129.459,5082589.74099999 554.7533 1152.511 1148.92 3.59
1699171.332 5082560.649 1699171.33199999,5082560.64899999 605.9538 1155.846 1155.5 0.35
1699212.444 5082529.528 1699212.44399999,5082529.52799999 657.5316 1160.953 1162.29 1.34
1699254.807 5082500.753 1699254.80699999,5082500.75299999 710.1143 1169.725 1167.93 1.79
1699270.948 5082449.883 1699270.948,5082449.883 763.4938 1177.897 1174.53 3.37
dist
E N X,Y Q Q DTM ΔQ
progr
1699284.099 5082399.947 1699284.09899999,5082399.94699999 815.1418 1183.272 1181.32 1.95
1699308.435 5082358.75 1699308.435,5082358.75 863.8116 1184.773 1184.81 0.04
1699356.38 5082356.209 1699356.37999999,5082356.20899999 912.7503 1191.996 1190.18 1.82
… 5082329.523 1699397.749,5082329.523 962.4756 1198.891 1197.73 1.16
… 5082295.226 1699393.70399999,5082295.22599999 1001.987 1206.341 1202.3 4.04
… 5082245.671 1699391.41299999,5082245.671 1054.405 1215.298 1211.17 4.13
1699874.32 5082059.672 1699874.32,5082059.672 2218.16 1187.742 1188.37 0.63
1699908.768 5082092.312 1699908.76799999,5082092.312 2267.171 1183.054 1183.14 0.09
1699959.338 5082102.3 1699959.33799999,5082102.29999999 2318.796 1178.226 1179.16 0.93
1700000.54 5082122.899 1700000.54,5082122.899 2366.116 1175.179 1176.29 1.11
1699984.768 5082082.236 1699984.76799999,5082082.23599999 2413.375 1170.93 1178.52 7.59
1700021.392 5082093.328 1700021.39199999,5082093.32799999 2454.068 1166.737 1175.27 8.53
1700074.521 5082098.208 1700074.52099999,5082098.208 2507.914 1163.722 1167.39 3.67
1700119.08 5082108.863 1700119.08,5082108.863 2554.367 1160.99 1162.84 1.85
1700168.177 5082119.046 1700168.17699999,5082119.046 2605.329 1157.765 1158.24 0.47
1700210.017 5082103.638 1700210.01699999,5082103.638 2650.663 1155.799 1155.05 0.75
1700260.211 5082105.867 1700260.21099999,5082105.86699999 2702.33 1154.483 1154.07 0.41
1700308.754 5082108.114 1700308.75399999,5082108.114 2752.873 1152.92 1153.9 0.98
1700358.741 5082096.303 1700358.74099999,5082096.303 2804.275 1151.676 1151.85 0.17
1700396.091 5082071.213 1700396.09099999,5082071.21299999 2852.78 1150.37 1162.67 12.3
1700439.209 5082050.756 1700439.209,5082050.756 2901.051 1148.75 1176.43 27.7
1700479.547 5082042.581 1700479.547,5082042.58099999 2942.925 1148.622 1149
1280
1260
1240
1220
1200
[m] 1180
quote Q DTM
1160 Q
1140
1120
1100
1080 0.0 500.0 1000.0 1500.0 2000.0 2500.0 3000.0 3500.0
progressive [m]
Figura 3.1 30"
34'
11° 000
700
1
00"
34'
11° 1242.3
500
699
1 1241.1
BERTIGO 30"
33'
082112 11° 000
699
1 1187.6
00"
33'
11° 1136.0
500
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Relazione tecnica (Tav.0) Fondamenti di infrastrutture viarie
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Relazione Fotogrammetria
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TLC relazione
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Relazione telaio