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FONDAMENTI E GESTIONE DELLE IMPRESE SPORTIVE

Università Telematica Unipegaso Scienze motorie

1 DEFINIZIONE D'IMPRESA E MODELLI DI GOVERNANCE

1)l'azienda: È un istituto economico destinato a produrre che,

per il soddisfacimento dei bisogni umani, ordina e svolge in continua coordinazione, il

procacciamento e il consumo dei beni e dei servizi

2)Gli elementi essenziali dell'azienda sono:l'organizzazione stabile, le persone, i beni/servizi

economici, le operazioni e lo scopo

3)Le aziende si possono classificare in:aziende di produzione, di erogazione e composte 4)Il

soggetto economico: È l'insieme delle persone fisiche portatrici degli interessi istituzionali

aziendali

5)I gruppi aziendali:sono formati da diverse società legate tra loro da complessi rapporti economici,

finanziari e produttivi

6)Per corporate governance si intende:l'insieme delle procedure connesse al processo di

formulazione delle decisioni

7)Sono elementi di corporate governance:indirizzo e governo dei vertici, processi di controllo

interno, codici di condotta personale

8)Il concetto di corporate governance assume quattro diverse specificazioni:gestionale, manageriale,

finanziaria, istituzionale

9)L'impresa a proprietà diffusa si caratterizza per:la composizione pluralista e la bassa stabilità della

proprietà

10)L'impresa a proprietà chiusa si caratterizza per:la composizione unitaria e la alta stabilità della

proprietà

2 SISTEMA IMPRESA E AMBIENTE

1)Il sistema impresa è complesso in quanto:si scompone in vari sottosistemi

2)L'impresa in quanto sistema cognitivo:È in grado di modificare se stessa e la propria relazione con

l'esterno

3)Il patrimonio genetico dell'impresa è formato:dalle relazioni che crea nel suo ambiente

4)Il progetto strategico è costituito:dalla visione e missione dell'impresa

5)Il sistema impresa evolve attraverso l'alternarsi di fasi di:stabilità e di cambiamento

6)Il contesto ambientale in cui opera l'impresa opera si distingue in ambiente:esteso, competitivo e

competitivo specifico del business

7)L'ambiente esteso dell'impresa ha confini:molto ampi e difficilmente determinabili in via

definitiva

8)Nei confronti dell'ambiente esteso l'impresa generalmente:non è in grado di intervenire

9)L'ambiente esteso è caratterizzato da:fattori politici e sociali

10)PEST è l'acronimo di:Politica, Economia, Società, Tecnologia

3 L'AMBIENTE COMPETITICO DELL'IMPRESA

1)Le forze individuate da Porter:possono influenzare il comportamento strategico e operativo

dell'impresa

2)Uno dei principali fattori in grado di determinare l'intensità della concorrenza nel settore:È il

grado di concentrazione industriale

3)La minaccia di nuovi entranti in un settore è proporzionale al livello di:barriere all'entrata

4)Un'impresa ottiene economie di scala quando il costo unitario di produzione:diminuisce

all'aumentare del volume di produzione lOMoARcPSD|24141542

5)Si chiamano economie di scopo quelle ottenute quando:il costo totale della produzione congiunta

di due o più beni è minore della somma dei costi totali sostenuti producendoli separatamente

6)Due prodotti sono tra loro sostituti quando il quoziente di elasticità incrociata è:positivo

7)Le imprese incubent possono affrontare la concorrenza dei produttori di beni sostitutivi:attraverso

politiche di differenziazione del prodotto

8)Il potere contrattuale del fornitore è alto:in assenza di prodotti sostitutivi

9)Tra gli organismi della società civile rientrano:le associazioni dei consumatori

10)L'analisi delle forze competitive permette di rispondere al fondamentale quesito:qual è la

redditività potenziale di un certo business?

4 IL CONCETTO DI STRATEGIA

1)La strategia esprime lo scopo organizzativo dell'azienda in termini di:obiettivi di lungo termine

2)La strategia è un concetto mutuato dal linguaggio:militare

3)La strategia è una combinazione di fini da raggiungere:e di mezzi che consentono di realizzare

detti fini

4)La strategia è una serie di regole:decisionali che guidano il comportamento dell'organizzazione

5)La strategia è trade-off, ossia:decidere cosa fare e cosa non fare

6)Le origini della gestione strategica possono farsi risalire ai primi anni:sessanta

7)L'Approccio tradizionale afferma che la strategia è la risultante di un processo:razionale

8)L'approccio tradizionale iniziò ad evidenziare i propri limiti negli anni:settanta

9)Mintzberg e Quinn affermarono che la formulazione di una strategia:non segue un percorso

lineare

10)Mintzberg introduce il concetto di: strategia emergente

5 IL PROCESSO DI GESTIONE STRATEGICA

1) Per gestione strategica si intende il processo mediante il quale il management sceglie:le strategie

2) Per gestione strategica si intende il processo mediante il quale il management fissa:gli obiettivi di

lungo termine

3) La capacità di una strategia di creare valore è essenzialmente determinata dalla sua capacità di

guidare l'impresa verso una posizione:di vantaggio competitivo

4) La qualità di una strategia dipende:dalla sua logica

5) L'elaborazione di una strategia è normalmente ispirata:dalla vision, mission e obiettivi

6) L'impresa è in una posizione di vantaggio competitivo quando raggiunge l'eccellenza rispetto ai

rivali relativamente a quelli che sono:i fattori critici di successo del mercato

7) Il beneficio netto per il consumatore è determinato dal beneficio percepito:meno i costi che il

consumatore deve sostenere per utilizzare il prodotto

8) L'impresa può raggiungere una posizione di vantaggio competitivo se riesce a creare valore in

maniera:superiore alla maggior parte dei concorrenti in un determinato business

9) Alla base del vantaggio competitivo di un'impresa c'è la sua capacità di risultare "diversa"

rispetto ai concorrenti:relativamente all'efficienza operativa

10) La stabilità del vantaggio competitivo è direttamente legata alla:durata delle risorse e

competenze distintive

6 LA FORMULAZIONE DELLA STRATEGIA: MISSIONE E OBIETTIVI

1)Ogni processo di formulazione strategica parte dalla definizione:della mission

2)La mission è un'enunciazione:degli scopi che l'azienda persegue

3) La mission deve:differenziare l'impresa dai concorrenti

4) Il piano muove dalla missione per sviluppare un set di:obiettivi strategici

5) La Visione è l'idea di sviluppo futuro di una certa situazione:politica, economica o sociale

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6) Una buona missione deve:evitare di essere troppo specifica

7) Vision e mission confluiscono nei:valori d'impresa

8) Gli obiettivi strategici d'azienda devono essere:specifici, quantificabili e coinvolgenti

9) Gli obiettivi strategici d'azienda devono:facilitare il controllo

10) La strategia di imitazione:vede l'azienda adattarsi all'impresa leader

7 ANALISI STRATEGICHA: ATTESE STAKEHOLDERS E CICLO DI VITA DEL SETTORE

1)Le imprese rule maker:dettano le regole del successo del settore

2)Con riferimento alla tecnica PEST:la demografia è una variabile importante nell'analisi della

Società

3)Con riferimento alla tecnica PEST:il Prodotto Interno Lordo è una variabile importante nell'analisi

dell'Economia

4)Tra i principali interessi del consumatore figurano:i prezzi competitivi

5)Tra i principali interessi del distributore figurano:le consegne tempestive

6)Tra i principali interessi del finanziatore figurano:la restituzione del prestito

7)Il ciclo di vita del settore segue un tipico andamento a:S

8)La sequenza degli stadi evolutivi del settore è così ordinabile:introduzione-sviluppo-maturità

9)Nella fase di maturità il ritmo di sviluppo delle vendite in un settore è:moderato

10)Nella fase di declino i prezzi medi praticati nel settore:scendono

8 ANALISI STRATEGICA:CONCORRENZA

1)In un ambiente dinamico individuare i concorrenti attuali e futuri è:difficile

2)In genere, per arena competitiva si intende:il contesto in cui si manifesta la competizione

3)Lato offerta, l'arena competitiva comprende:i concorrenti che soddisfano le esigenze di un dato

gruppo di clienti

4)Nell'analisi dell'arena competitiva l'impresa deve individuare anche:i potenziali entranti con

prodotti sostitutivi o tecnicamente simili

5)L'arena competitiva si può trasformare per effetto di una:innovazione radicale

6)L'analisi dei concorrenti richiede una preventiva individuazione:dei fattori chiave per il successo

nell'arena competitiva

7)Tra gli aspetti da considerare nell'analisi dei concorrenti:

8)Il profilo dei concorrenti può essere indagato in termini di:strategie, obiettivi e risorse

9)L'analisi delle "strategie adottate in passato" dai concorrenti:può fornire utili indicazioni

all'impresa

10)Lo scopo dell'analisi delle fonti di vantaggio competitivo dei concorrenti:È individuare quali

attività forniscono valore al cliente

9 ANALISI STRATEGICA: DOMANDA

1)Segmentare il mercato significa suddividere il mercato in gruppi di soggetti rispetto a:variabili

chiave

2)Per avere successo la segmentazione:deve dare vantaggi che giustifichino le risorse impiegate nel

marketing mix

3)La segmentazione è l'identificazione nel mercato potenziale di:segmenti con esigenze e attese

simili

4)Diversi segmenti di mercato sono riconoscibili in base ai differenziali:nei prezzi

5)L'approccio alla segmentazione può essere di 3 tipi:descrittiva - comportamentale - per benefici

6)Tra le principali variabili descrittive nella segmentazione del mercato si ricordano:geografiche,

demografic

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher t_marino3 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di gestione dell'impresa sportiva e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof De Marco Elisabetta Lucia.
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