DIRITTO TRIBUTARIO
Laurea in Economia Aziendale
Università Telematica Unipegaso L-18
1°- Le teorie volontaristiche: Adottano un approccio individualista secondo il
quale alla base del fenomeno economico vi sono le scelte dei singoli
2°- Secondo la teoria della finanza neutrale: Lo Stato deve intervenire il meno
possibile nell'economia
3°- L'attività parafiscale consiste: Nel prelievo di tributi e contributi da destinare a
specifici scopi assistenziali e mutualistici
4°- La fiscalizzazione degli oneri sociali consiste: In una serie di interventi con cui
una parte dei contributi previdenziali posti a carico delle imprese viene finanziata dallo
Stato
5°- La scienza delle finanze studia: Gli interventi pubblici (quindi realizzati da soggetti
come lo Stato, il governo, la pubblica amministrazione) nell'allocazione delle risorse e
redistribuzione delle ricchezze
6°- Il diritto finanziario studia: La gestione del bilancio e del patrimonio dello Stato
7°- I tributi si distinguono in: Imposte, tasse e contributi
8°- Il tributo è: Un prelievo coattivo di ricchezza operato dallo Stato, da un ente pubblico
o da un'altra pubblica amministrazione
9°- I monopoli fiscali: Sono funzionali a procacciare una entrata tributaria
10°- Il diritto processuale tributario: È lo strumento di articolazione della tutela
giudiziaria che viene messa a disposizione del contribuente tutte le volte in cui egli ritenga
lesi i suoi diritti
11°- La potestà legislativa dello Stato in campo tributario: È esclusiva per quanto
riguardo il sistema tributario ed i principi fondamentali in materia fiscale
12°- Il principio di riserva di legge: Significa che la legge deve indicare sempre il
presupposto di fatto,i soggetti passivi,i principi di determinazione delle aliquote ele
sanzioni
13°- Il principio della generalità del tributo: Significa che tutti sono tenuti a
concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva
14°- La capacità contributiva: Si fonda sulla effettiva potenzialità economica
15°- La progressività del sistema nel campo delle imposte dirette è attualmente
assicurata, principalmente:
Dalla progressività per scaglioni
16°- Uno dei principali criteri comunitari è quello della: Non discriminazione fiscale
17°- Il principio di tassazione nel paese di origine: Si applica nell'UE per le imposte
dirette
18°- Il principio di non discriminazione fiscale vieta: Divieto di imporre tributi che
possano danneggiare o avvantaggiare un singolo Paese
19°- Le regioni a statuto ordinario: Hanno competenza legislativa concorrente per i
20°- I regolamenti comunali in materia tributaria:
c.d. tributi regionali propri Non
possono modificare gli elementi essenziali della prestazione impositiva
21°- Per principio di limitazione dell'onere della prova nello Stauto del
contribuente si intende che: E' nulla ogni norma che obbliga il contribuente a tenere
prova dei pagamenti per un periodo superiore a dieci anni); l'amministrazione tributaria
non può chiedere al cittadino di produrre documenti o informazioni di cui sono già in
possesso altri organi della pubblica amministrazione; deve concedere almeno 30 giorni per
produrre qualsiasi documentazione
22°- Il Garante del contribuente: È un organo monocratico di garanzia del contribuente
23°- Il Garante del contribuente: È dotato di poteri sollecitatori e di verifica verso
24°- L'interpretazione analogica:
l'Amministrazione finanziaria Non può applicarsi alle
norme penali tributarie, a quelle agevolative ed a quelle relative a tributi aventi carattere
eccezionale
25°- Si considerano elusive: Le operazioni prive di sostanza economica, i fatti, gli atti e i
contratti, anche tra loro collegati, inidonei a produrre effetti significativi diversi dai
vantaggi fiscali
26°- Costituiscono vantaggi indebiti: I benefici, anche non immediati, realizzati in
contrasto con le finalità delle norme fiscali o con i principi dell'ordinamento tributario
27°- L'adempimento collaborativo: È un regime particolare fra l'Agenzia delle entrate e
i contribuenti dotati di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del
rischio fiscale, inteso quale rischio di operare in violazione di norme di natura tributaria
ovvero in contrasto con i principi o con le finalità dell'ordinamento tributario
28°- L'interpello ordinario: Consente a ogni contribuente di chiedere un parere in ordine
alla applicazione delle disposizioni tributarie di incerta interpretazione riguardo un caso
concreto e personale nonché di chiedere chiarimenti in ordine alla corretta qualificazione di
fattispecie sempre che ricorra obiettiva incertezza
29°- L'interpello disapplicativo: Consente di ottenere la disapplicazione di norme che,
allo scopo di contrastare comportamenti elusivi, limitano deduzioni, detrazioni, crediti di
imposta se viene fornita la dimostrazione che detti effetti elusivi non potevano verificarsi
30°- Le norme tributarie: Da un punto di vista spaziale rispettano una combinazione del
criterio soggettivo con quello oggettivo
31°- Le entrate correnti sono costituite: Principalmente dai tributi prelevati
coattivamente ai cittadini e dai proventi delle imprese pubbliche
32°- Le entrate originarie: Sono quelle provenienti dai beni che appartengono allo Stato
o ad altro ente pubblico a titolo di proprietà privata oppure dall'esercizio di imprese
industriali o commerciali
33°- I prezzi privati: Sono costituiti dai proventi che l'ente pubblico ricava da cessione di
beni e servizi in regime di libero mercato
34°- I tributi si suddividono in: Imposte, tasse e contributi
35°- La tassa: è un corrispettivo pagato dal privato per un servizio a lui prestato dalla P.A
36°- Elementi costitutivi dell'imposta sono: Il presupposto, la base imponibile e
l'aliquota
37°- Le imposte indirette: Sono correlate alla ricchezza nel momento in cui viene
trasferita (es. la vendita di un bene) o viene consumata (es. fruizione di un servizio o di
una prestazione)
38°- Le imposte si definiscono proporzionali: Quando l'aliquota è costante, ovvero
l'imposta è direttamente proporzionale all'imponibile
39°- L'imposta si definisce reale: Quando si applica al patrimonio
40°- I monopoli fiscali sono: Quei proventi che l'ente realizza attraverso limitazioni
dell'attività privata e la vendita
(di diritto privato) dei prodotti o dei servizi di monopolio ai singoli, lucrando della differenza
41°- La potestà di imposizione astratta:
tra costi e ricavi Compete agli organi
legislativi e consiste nella facolta' di istituire le imposte. Oltre che allo stato, tale potestà
spetta in misura diversa agli enti autarchici territoriali
42°- Le strutture che, in concreto, esercitano la potestà tributaria sono: Agenzia
delle Entrate, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
43°- I CAF: Sono organismi che assolvono la funzione di assistenza fiscale per lavoratori
dipendenti, pensionati, imprese individuali, imprese familiari, società di persone e di
capitale, cooperative e consorzi
44°- Per soggetti passivi: In linea di massima si intendono tutti coloro che vengono
sottoposti alla potestà tributaria della P.A. e che, quindi, pagano il tributo o, in caso di
45°- Per atto impositivo si intende:
inadempimento, subiscono l'esecuzione forzata 46°-
Quell'atto che esprime una pretesa tributaria definita nell'an e nel quantum
L'obbligo di motivazione: Dell'atto impositivo persegue il fine di porre il contribuente in
condizione di conoscere la pretesa impositiva in misura tale da consentirgli sia di valutare
l'opportunità di esperire l'impugnazione giudiziale, sia, in caso positivo, di contestare
47°- L'Autotutela:
efficacemente l'an e il quantum debeatur Consiste, in un riesame del
provvedimento di primo grado volto all'annullamento del medesimo, dovendo ricorrere
anche il presupposto dell'interesse pubblico specifico, ulteriore condizione indefettibile
dell'autotutela nel diritto amministrativo
48°- Per solidarietà passiva dipendente si intende che: È considerato obbligato un
soggetto che non ha realizzato il presupposto di imposta ma che è collegato all'obbligato
principale sul quale potrà rivalersi
49°- Per sostituto d'imposta si intende: Un soggetto (pubblico o privato) che per
legge sostituisce in tutto o in parte il contribuente (cioè il cd. sostituito, ovvero chi pone in
essere il presupposto d'imposta) nei rapporti con l'amministrazione finanziaria, trattenendo
le imposte dovute dai compensi, salari, pensioni o altri redditi erogati e successivamente
versandole allo Stato o ad una pubblica amministrazione
50°- Per responsabile d'imposta si intende: Un soggetto che è tenuto, per legge, al
pagamento di un tributo insieme ad altri, per fatti e situazioni riferibili a questi ultimi, ed
ha diritto di rivalsa
51°- L'obbligazione tributaria: È un'obbligazione a fonte legale
52°- Secondo la teoria dichiarativa: L'obbligazione tributaria sorge ex lege col solo
verificarsi del presupposto, prescindendo dalla presentazione della dichiarazione dei redditi
53°- I presupposti di imposta: Sono fatti o circostanze al cui verificarsi scatta il
congegno di applicazione del tributo
54°- Per accertamento di imposta si intende: L'atto con il quale si deve definire
giuridicamente l'evento ed individuare il soggetto passivo, per determinare se, e a che
titolo, si deve l'imposta (an debeatur) e misurare l'evento economico, la sua entità e
applicare l'aliquota (quantum debeatur)
55°- Per accertamento analitico si intende quell'accertamento che: Punta ad
adeguare il reddito dichiarato al reddito effettivo, ricostruendo interamente la base
imponibile del singolo contribuente attraverso la verifica analitica (e l'eventuale rettifica)
delle varie fonti di reddito che la compongono
56°- L'accertamento sintetico: E' fondato sulle spese (tenore di vita) effettuate dal
57°- L'accertamento induttivo:
contribuente e sul redditometro È un metodo che
riguarda esclusivamente i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili ed è
applicabile nei soli casi tassativamente indicati dalla legge, come quando tali scritture
risultano inattendibili a causa di gravi omissioni o false indicazioni
58°- L'accertamento con adesione: È uno strumento che permette al contribuente di
prevenire le vertenze con il fisco o di chiuderle dopo che sono iniziate
59°- La partecipazione dei comuni all'accertamento delle imposte erariali è
fondato sulle: C.d. segnalazioni qualificate, sulla individuazione di specifici ambiti di
intervento rilevanti per le attività istituzionali dei Comuni e per quelle di controllo fiscale
dell'Agenzia delle Entrate,sul riconoscimento a favore dei Comuni di un incentivo
finanziario e sulla possibilità di accesso per gli enti locali alle informazioni contenute
nell'anagrafe tributaria e nelle banche dati dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia del
Territorio
60°- L'estinzione del debito di imposta può avvenire: Presso l'agente della
riscossione, presso le banche e presso gli sportelli delle Poste Italiane s.p.a
61°- Gli attuali sistemi di riscossione prevedono: Ritenuta diretta, versamenti diretti
62°- La ritenuto diretta:
ed iscrizione a ruolo Consiste in un prelievo alla fonte (a titolo
di imposta o di acconto) che si realizza, ai sensi dell'art. 29, D.P.R. n. 600/1973, mediante il
meccanismo della sostituzione d'imposta
63°- Tra i soggetti che effettuano la ritenuta diretta ci sono: Camera dei Deputati e
64°- Nel sistema del versamento diretto i versamenti vanno
Corte Costituzionale
effettuati: Presso banche convenzionate, che poi riverseranno le somme alla Tesoreria
dello Stato
64°- L'iscrizione a ruolo: Si sostanzia in un sistema di riscossione residuale ed estremo
in quanto implica un inadempimento del contribuente
66°- I ruoli si distinguono in: Ordinari e straordinari
67°- Tra gli elementi del ruolo non è necessario che ci sia: La data di approvazione
del ruolo
68°- I Ruoli a titolo definitivo: Presuppongono l'esistenza di un rapporto d'imposta
consolidato
69°- La cartella di pagamento: È l'atto che l'Agente della riscossione invia ai
contribuenti per la riscossione dei crediti vantati dagli enti creditori
70°- Il Fermo amministrativo: Consiste in una misura cautelare attivata dall'Agente
della riscossione attraverso l'iscrizione del fermo del bene mobile registrato (per esempio,
un'automobile) nel Pubblico registro automobilistico
71°- Per la sanzione amministrativa tributaria: In caso di lacune normative si può
fare riferimento anche alla regolamentazione della sanzione amministrativa generale
72°- Le sanzioni amministrative tributarie e penali: Sono cumulabili con le misure
risarcitorie (interessi moratori), ma non possono invece essere applicate congiuntamente
73°- Nel diritto tributario: Il criterio formalmente prescelto per definire la risposta
punitiva applicabile al caso concreto è quello relativo al principio di specialità
74°- Principio fondamentale per la disciplina sanzionatoria tributaria: È quello
secondo il quale nessuno può essere punito se non in forza di una legge entrata in vigore
prima del fatto commesso, con il quale si prevede la riserva di legge assoluta per le
previsioni sanzionatorie amministrative
75°- Strettamente legati alla riserva di legge: Sono il principio di tassatività, il divieto
di analogia ed il principio di irretroattività
76°- L'illecito è imputato verificando: La realizzazione del fatto tipico, l'elemento
soggettivo, l'assenza di cause di esclusione della punibilità
77°- L'obiettiva incertezza: Determina il venir meno della punibilità del trasgressore in
presenza di una previsione normativa oggettivamente oscura, in quanto si riscontra una
carenza strutturale dell'ordinamento giuridico valutabile obiettivamente
78°- L'ignoranza della legge tributaria è considerata inevitabile e, pertanto,
esclude la punibilità: Ogni qual volta il contribuente abbia assolto, con il criterio
dell'ordinaria diligenza, al cosiddetto "dovere di informazione", attraverso l'espletamento
di qualsiasi utile accertamento, per conseguire la conoscenza della legislazione vigente in
materia
79°- Per autore mediato si intende: Chiunque, con violenza o minaccia, o inducendo
altri in errore incolpevole ovvero avvalendosi di persona incapace, anche in via transitoria,
di intendere e di volere, determina la commissione di una violazione
80°- Il procedimento del tipo contastazione/irrogazione: Prevede la partecipazione
difensiva del contribuente e separa la fase dell'accertamento da quella sanzionatoria,
avendo, però, una funzione meramente residuale nel sistema
81°- Le linee ispiratrici dell'IRPEF sono: Personalità, onnicomprensività e
progressività, concepiti come mezzi per l'adeguamento del prelievo al principio di capacità
contributiva di cui all'art. 53 Cost
82°- Il reddito misura: L'aumento di ricchezza del soggetto in un determinato lasso di
tempo
83°- I proventi conseguiti in sostituzione di redditi: E le indennità conseguite, anche
a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli da
invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli
sostituiti o perduti
84°- Gli interessi moratori e gli interessi per dilazione di pagamento
costituiscono: Redditi della stessa categoria di quelli da cui derivano i crediti su cui tali
interessi sono maturati
85°- I redditi provenienti da attività illecita: Sono tassabili se rientanti nella categorie
generali individuate dal legislatore, qualora si tratti di proventi derivanti da fatti, atti o
attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo se non già sottoposti a
sequestro o confisca penale. I relativi redditi sono determinati secondo le disposizioni
riguardanti ciascuna categoria
86°- Per possesso, ai fini della tassazione del reddito, si intende: La relazione
giuridica tra oggetto e soggetto della tassazione, identificandosi, quindi, nella titolarità
giuridica della fonte, (cioè del cespite o dell'attività da cui il reddito scaturisce) e, quindi,
nel potere di disposizione della medesima
87°- I soggetti passivi ai fini irpef sono: Le persone fisiche, residenti e non residenti
I redditi oggetto della comunione legale di cui agli
nel territorio dello Stato 88°-
artt. 177 ss. del codice civile sono imputati: A ciascun coniuge per metà del loro
ammontare o per la diversa quota stabilita nelle eventuali convenzioni modificative, ad
eccezione dei proventi derivanti dall'attività di ciascuno di essi che sono in ogni caso
imputati separatamente per l'intero ammontare
89°- I soggetti residenti nel territorio dello Stato: Sono tassati per tutti i redditi
posseduti, quale sia il luogo di produzione (il cosiddetto principio di tassazione del reddito
mondiale o morldwide income taxation), nei confronti dei non residenti l'imposta è
applicabile limitatamente ai redditi prodotti nel territorio dello Stato (il cosiddetto principio
della territorialità)
90°- I redditi diversi sono assoggettati a tassazione: Se ritratti da attività svolte nel
territorio dello Stato e da beni che si trovano nel territorio stesso, nonché le plusvalenze
derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni in società residenti (salve alcune
esclusioni)
91°- Il periodo d'imposta: Costituisce l'arco temporale rispetto al quale misurare l'entità
del reddito
92°- L'ultima fase della determinazione dell'imposta è: L'individuazione dell'imposta
netta
93°- Il calcolo del reddito complessivo: Si effettua sommando i redditi delle singole
categorie che concorrono a formarlo e sottraendo le eventuali perdite di impresa o di
lavoro autonomo
94°- Non sono inclusi nella base imponibile: I redditi esenti dall'imposta e quelli
soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva
95°- Gli oneri deducibili: Rappresentano i costi sostenuti per fare fronte a particolare
doveri ed obblighi personali e, in quanto riconosciuti in via legislativa, possono essere
dedotti dal reddito complessivo
96°- Le spese mediche rientrano nella categoria delle: Spese necessarie alla vita
97°- Tra le spese socialmente utili si possono includere: Le oblazioni in favore delle
98°- L'applicazione delle aliquote d'imposta
organizzazioni non governative
all'imponibile netto determina: L'imposta lorda, dalla quale occorre scomputare le
detrazioni di imposta per ottenere l'imposta netta
99°- Dall'imposta netta, per stabilire quella da versare, vanno detratti/e: Gli
acconti di imposta versati
100°- I redditi soggetti a tassazione separata: Sebbene erogati in un'unica soluzione
e tassabili secondo il principio di cassa, ossia al momento della percezione da parte del
soggetto passivo, si collegano ad attività svolte in un lungo periodo di tempo
101°- Un reddito è fondiario: Se deriva da un immobile che presenta
contemporaneamente due caratteristiche: è iscritto, o iscrivibile, nel catasto (che si
distingue in catasto dei terreni e catasto edilizio urbano) ed è situato nel territorio dello
Stato.
102°- I redditi fondiari si suddividono in: Redditi dominicali dei terreni; redditi agrari e
103°- Titolare del reddito dei fabbricati è: Il reddito fondiario
redditi dei fabbricati
è imputato: Ai possessori degli immobili a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro
104°- Il reddito
diritto reale per il periodo di imposta in cui si è verificato il possesso
dominicale: È quello che deriva dal semplice possesso dell'immobile ed è imputato al
possessore del fondo a titolo di proprietà o altro diritto reale
105°- Sono qualificate attività agricole: La manipolazione, conservazione,
trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti del fondo, anche se non
svolte sul terreno, quando abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla
coltivazione del fondo o dall’allevamento di animali
106°- Il reddito dei fabbricati: È costituito dal reddito medio ordinario ritraibile da
ciascuna unità immobiliare urbana, determinato secondo le tariffe d’estimo del catasto,
che distinguono le unità immobiliari in categorie e classi
107°- Titolare del reddito dei fabbricati è: Il proprietario dell’immobile, l’usufruttuario
e colui che ha il diritto di uso dell’abitazione
108°- Sono considerati redditi di capitali: Quelli che derivano dal capitale investito o
conferito, in cui lo stesso è utilizzato in una struttura produttiva organizzata alla quale il
soggetto titolare del capitale partecipa e la cui partecipazione è rappresentata da un titolo
(azione, quota o simili).
109°- La partecipazione ad una società è considerata qualificata quando:
Rappresenta una percentuale dei diritti di voto esercitabili in assemblea superiore al 2 (se
società quotata in mercati regolamentati) o al 20 per cento (non quotata) ovvero una
partecipazione al capitale o patrimonio superiore al 5 (quotate) o al 25 (non quotate) per
cento
110°- Gli interessi sui mutui: Si presumono percepiti alla scadenza e nella misura
pattuite; se le scadenze non sono pattuite, gli interessi si presumono percepiti
nell’ammontare maturato nel periodo di imposta. Se la misura non è determinata per
iscritto, gli interessi si computano al saggio legale
111°- Sono redditi da lavoro dipendente: Quelli che derivano da rapporti aventi ad
oggetto le prestazioni di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione
di altri, compreso il lavoro a domicilio quando è considerato lavoro dipendente secondo le
norme della legislazione sul lavoro
112°- Sono redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente: Le somme corr
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