Estratto del documento

DIRITTO PENALE – AIMI ALBERTO

Lezione 002

Domanda 01: Il sistema del diritto penale ha delle conseguenze sulle persone che ne

 vengono attratte. Qual è una delle due caratteristiche tipiche di queste conseguenze?

La risposta corretta è: L'afflittività. Nelle fonti si spiega infatti che le conseguenze del

sistema penale, per chi vi entra in contatto, consistono in "effetti pregiudizievoli" e

"conseguenze afflittive".

Domanda 02: Cosa caratterizza le misure di coercizione personale? La risposta corretta

è: L'incidenza sulla libertà personale. Il testo associa le misure coercitive primariamente

"all’idea del 'carcere', o della restrizione – a qualsiasi titolo – della libertà personale".

Domanda 03: Quale categoria di misure coercitive che fanno parte del sistema del

 diritto penale si possono applicare anche in assenza di un procedimento penale? La

risposta corretta è: Le misure di prevenzione. Le fonti indicano esplicitamente che le

misure di prevenzione sono "strumenti coercitivi [...] che possono essere attivati anche solo

a fronte del mero sospetto che taluno sia dedito alla commissione di alcuni gravi reati".

 Domanda 04: Quale tra le seguenti non è una misura di coercizione patrimoniale? La

 risposta corretta è: La libertà vigilata. Il testo elenca esplicitamente la multa e la "confisca"

come tipici esempi di natura patrimoniale, distinguendole da misure come il carcere o gli

arresti domiciliari che incidono sulla libertà personale. La libertà vigilata costituisce una

limitazione della libertà personale e non un'ablazione del patrimonio.

 Domanda 05: Cosa significa che il sistema del diritto penale è il sistema della

 coercizione personale e patrimoniale? Significa che l'applicazione del diritto penale si

traduce in conseguenze pratiche che intaccano le sfere più intime dell'individuo,

traducendosi in "effetti pregiudizievoli" e "conseguenze afflittive". Da un lato, il sistema

opera tramite la coercizione personale privando o limitando la libertà di movimento (es.

carcere, arresti domiciliari, revoca della patente). Dall'altro lato, opera tramite la coercizione

patrimoniale intaccando le ricchezze del soggetto (es. multa, confisca).

Lezione 003

Domanda 01: Il pagamento obbligatorio di una somma di denaro rappresenta una

 compressione di quale diritto fondamentale? La risposta corretta è: Il diritto alla

proprietà privata. Dal punto di vista costituzionale, le sanzioni patrimoniali incidono e

interferiscono direttamente con la garanzia della proprietà privata.

 Domanda 02: Cosa rappresenta una misura coercitiva (penalistica) agli occhi del

 costituzionalista? La risposta corretta è: Un mezzo per comprimere un diritto

fondamentale. Il costituzionalista guarda agli effetti pregiudizievoli e afflittivi del diritto

penale chiedendosi proprio in che modo e su quali basi questi "effetti" interferiscano sui

diritti fondamentali dei cittadini.

 Domanda 03: Quale delle seguenti misure coercitive è associata alla restrizione del

 diritto al rispetto della vita famigliare? La risposta corretta è: La decadenza dalla

1

responsabilità genitoriale. Tra le pene accessorie che fungono da misure coercitive

limitative di diritti fondamentali rientrano istituti che intaccano i legami familiari e la

genitorialità tutelati a livello costituzionale.

 Domanda 04: Con quali diritti fondamentali interferisce la criminalizzazione della

 propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico? La risposta

corretta è: Il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero. Le fonti pongono

l'attenzione su come sanzionare comportamenti come "indossare una maglietta" per

solidarietà politica o criticare il Capo dello Stato interferisca profondamente con

l'espressione e la manifestazione delle proprie idee tutelate dalla Costituzione.

 Domanda 05: Cosa si intende quando si afferma che il sistema del diritto penale è uno

 strumento di interferenza nell'esercizio di diritti fondamentali? Si intende che,

analizzando le "conseguenze afflittive" della giustizia penale dal punto di vista

costituzionale, queste non sono altro che limitazioni o compressioni autorizzate di diritti

garantiti. Tali interferenze toccano la libertà personale (carcere), la proprietà privata (multe,

confische), ma anche la libertà sessuale, la manifestazione del pensiero o altri princìpi

sanciti dalla Costituzione, dalla CEDU e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE.

Lezione 004

Domanda 01: Quale delle seguenti affermazioni descrive un sistema di controllo sociale

 formalizzato? La risposta corretta è: La reazione sociale è parzialmente prevedibile,

controllabile e orientata in base a criteri condivisi di correttezza. Il testo chiarisce che il

sistema penale, inteso come strumento di controllo sociale, è "formalizzato", il che significa

esplicitamente che è "governato da regole" condivise, e non lasciato all'arbitrio o alla

reazione incontrollata.

 Domanda 02: Cosa si intende per "comportamento deviante"? La risposta corretta è: Un

 comportamento che infrange regole di condotta di tale importanza da suscitare

l'aspettative di una reazione sociale. In senso sociologico, il sistema penale si attiva come

reazione istituzionalizzata e formalizzata (mediante l'irrogazione di una sanzione/pena) nei

confronti di quei soggetti che non rispettano "i confini tracciati dal sistema stesso".

 Domanda 03: Quali tra i seguenti non è un vantaggio della formalizzazione nei sistemi

 di controllo sociale? La risposta corretta è: La compassione nei confronti del deviante. La

formalizzazione assicura garanzie (legalità, giusto processo, ecc.) per rendere l'accertamento

procedimentalizzato e non emotivo, escludendo l'arbitrio individuale o la compassione in

favore di un sistema "governato da regole".

 Domanda 04: Cos'è il sistema del diritto penale dal punto di vista sociologico? La

 risposta corretta è: Un sistema formalizzato di controllo sociale che si occupa dei

comportamenti devianti considerati più gravi. Il documento afferma esplicitamente che,

in ottica sociologica, "il sistema del diritto penale rappresenta null’altro che uno strumento

di controllo sociale formalizzato".

 Domanda 05: Cos'è il sistema del diritto penale dal punto di vista sociologico? Dal

 punto di vista sociologico, esso "rappresenta null’altro che uno strumento di controllo

sociale formalizzato", il che significa che è un sistema strutturato e "governato da regole"

2

predeterminate, attraverso il quale la società reagisce in maniera procedimentalizzata nei

confronti di quei soggetti che oltrepassano i confini normativi imposti per la convivenza.

Lezione 005

Domanda 01: Quale sentenza della Corte costituzionale ha riconosciuto per via

 interpretativa il principio di colpevolezza? La risposta corretta è: La sentenza 23-24

marzo 1988, n. 364. Le fonti ricordano esplicitamente "la sentenza 23-24 marzo 1988, n.

364 della Corte costituzionale" come la pronuncia che ha dichiarato la parziale

incostituzionalità dell'art. 5 c.p. basandosi proprio sul riconoscimento del "principio

costituzionale di colpevolezza".

 Domanda 02: Quale articolo della Costituzione italiana sancisce il principio di legalità

 e irretroattività della pena? La risposta corretta è: Art. 25, comma secondo. Il testo cita

testualmente "il principio di legalità, consacrato all’art. 25 comma II della Costituzione".

 Domanda 03: Quali sono le tre principali fonti di norme sul dover essere del sistema

 del diritto penale che possiedono un rango sovraordinato alla legge? La risposta corretta

è: La Costituzione, la Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle

Libertà fondamentali, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Le fonti

indicano precisamente queste tre come "le principali fonti di norme sul dover essere del

sistema del diritto penale che possiedono un rango sovraordinato alla legge".

 Domanda 04: Quale principio impedisce che un genitore risponda penalmente per

 conto del figlio? La risposta corretta è: Il principio di personalità della responsabilità

penale. Il testo individua esplicitamente questo principio come limite inderogabile e di

rango sovraordinato in materia di responsabilità.

 Domanda 05: Cosa comporta il principio di legalità e irretroattività della pena? Esso

 impone limiti stringenti alla discrezionalità del legislatore, stabilendo che nessuno possa

essere sottoposto a una sanzione penale se non in forza di una legge che sia entrata in vigore

prima della commissione del fatto. Di conseguenza, è vietato allo Stato prevedere nuovi

reati (o aggravare le pene) per sanzionare comportamenti verificatisi nel passato.

Lezione 006

Domanda 01: Quale articolo della CEDU stabilisce che l'accusato ha diritto a essere

 informato della natura e dei motivi dell'accusa in una lingua a lui comprensibile? La

risposta corretta è: Art. 6 § 3. (Nota: benché l'articolo citato ricalchi esattamente l'art. 111

Cost. italiana che si riferisce all'interprete e all'informazione dell'accusa, nella CEDU

questo specifico diritto attinente all'equo processo è disciplinato dall'art. 6 § 3).

 Domanda 02: Quale dei seguenti principi è sancito dall'art. 27, quarto comma, della

 Costituzione italiana? La risposta corretta è: Il divieto di pena di morte. Le fonti

rammentano chiaramente che il legislatore "non può mai prevedere quale sanzione la pena di

morte, a prescindere dalla gravità del reato commesso" in virtù dei vincoli costituzionali.

 3

Domanda 03: Quale articolo della Costituzione italiana sancisce il principio di

 obbligatorietà dell'azione penale? La risposta corretta è: Art. 112. (L'art. 112 Cost., pur se

non citato verbatim nel frammento a disposizione, governa nel sistema l'obbligatorietà

dell'azione penale come presidio di legalità).

 Domanda 04: Secondo l'art. 49 § 3 della CDFUE, quale principio deve essere rispettato

 riguardo alle pene inflitte? La risposta corretta è: Le pene non devono essere

sproporzionate rispetto al reato.

 Domanda 05: Cosa comporta il principio della necessaria finalità rieducativa della

 pena? Tale principio, che discende dall'art. 27 comma III della Costituzione, impone che il

fine ultimo della sanzione non sia la mera retribuzione del male inflitto, ma anche e

soprattutto il reinserimento e il recupero sociale del reo. Questo vincola il legislatore sia nel

non precludere mai un orizzonte di risocializzazione per il condannato, sia nel costruire un

sistema di attribuzione della colpevolezza coerente con la possibilità di rieducare il soggetto.

Lezione 007

Domanda 01: Quale affermazione meglio descrive il concetto di "ratio legis"? La

 risposta corretta è: È l’obiettivo o scopo che una norma penale mira a perseguire,

proteggendo un interesse considerato rilevante. Nel diritto penale, in chiave

metodologica, la nozione di "bene giuridico" viene utilizzata come "sinonimo di ratio legis o

interesse tutelato dal legislatore" o "scopo di tutela perseguito da una certa norma".

 Domanda 02: Qual è la tesi principale della teoria personalistica del bene giuridico? La

 risposta corretta è: Solo gli interessi individuali possono essere considerati beni giuridici

e meritevoli di tutela penale (con l'eccezione degli interessi collettivi strumentali a questi

ultimi). La teoria personalistica afferma infatti che sono "veri e propri beni giuridici soltanto:

i) gli interessi individuali... ii) gli interessi collettivi... se e solo se la tutela di tali interessi

collettivi è strumentale alla protezione di interessi individuali".

 Domanda 03: Secondo la teoria personalistica, quale dei seguenti reati è legittimo

 soltanto in quanto tutela, seppur mediatamente, interessi individuali? La risposta

corretta è: Il delitto di Falsa testimonianza. Il testo fa esplicito riferimento

all'"amministrazione della giustizia" (tutelata nei delitti contro l'amministrazione della

giustizia, come la falsa testimonianza) come tipico esempio di "interessi collettivi" che sono

legittimamente punibili esclusivamente in quanto strumentali a proteggere i diritti

individuali.

 Domanda 04: Cosa si intende per "concezione critica del bene giuridico"? La risposta

 corretta è: La concezione che affida al concetto di bene giuridico la funzione di

delimitare la potestà punitiva dello Stato. Si parla di concezione critica del bene giuridico

in riferimento a quelle teorie che usano tale concetto per "valutare criticamente le scelte di

incriminazione operate dal legislatore" e stabilire la linea di confine tra "scelte di

criminalizzazione legittime e illegittime".

 Domanda 05: Riassumi in breve la teoria personalistica del bene giuridico. La teoria

 personalistica del bene giuridico, nell'ottica di porre dei limiti critici alla potestà punitiva

4

dello Stato, sostiene che non qualsiasi "mero interesse" merita protezione penale. Secondo

questa concezione, possono assurgere al rango di "veri e propri beni giuridici" tutelabili

unicamente gli "interessi individuali" (come la vita, l'integrità fisica, la libertà sessuale, la

reputazione) e gli "interessi collettivi" (come l'ambiente o l'amministrazione della giustizia),

ma questi ultimi "se e solo se" la loro protezione risulti strettamente strumentale e necessaria

alla salvaguardia degli interessi del singolo individuo.

Lezione 008

Domanda 01: Per qual ragione si afferma che la concezione critica del bene giuridico è

 scarsamente giustiziabile? La risposta corretta è: Perché, salvo eccezioni rarissime, i

giudici costituzionali non hanno accolto tale concezione. Il testo chiarisce infatti che le

teorie che attribuiscono al concetto di bene giuridico una funzione critica "offrono il fianco

ad una seconda obiezione, relativa questa volta alla loro giustiziabilità – vale a dire la

capacità delle impostazioni in parola di indicare veri e propri vincoli costituzionali nei

confronti del legislatore, che possano essere realmente impiegati quali parametri dalla Corte

costituzionale".

 Domanda 02: Qual è il terzo passaggio del giudizio di legittimità costituzionale delle

 norme penali, secondo il principio di proporzionalità? La risposta corretta è: Verificare

che la norma sia oggettivamente idonea a raggiungere il fine dichiarato. Le fonti

elencano i passaggi indicando esplicitamente: "In terzo luogo, occorre controllare che la

norma penale sia oggettivamente idonea a favorire il raggiungimento del fine che il

legislatore stesso si è prefisso".

 Domanda 03: Quale dei seguenti non rappresenta una difficoltà associata all’uso del

 concetto di bene giuridico come limite alla potestà punitiva dello Stato? La risposta

corretta è: La difficoltà di trovare un consenso tra giuristi e giudici su qual è il bene

giuridico protetto dai singoli delitti. Le fonti precisano che la mancanza di consenso è

fisiologica e non costituisce la vera difficoltà della teoria: "È normale e perfettamente

logico, infatti, che, in una società pluralistica, le scelte di criminalizzazione siano tra le più

dibattute e che ciascuno, compresi i penalisti, abbia idee diverse su quale interesse debba o

non debba essere meritevole di tutela penale". Le vere difficoltà risiedono invece nella

mancanza di criteri chiari, nell'uso di un codice binario e nel difetto di giustiziabilità.

 Domanda 04: Quale delle seguenti affermazioni riflette una delle principali obiezioni

 alla concezione critica del bene giuridico? La risposta corretta (in base ai contenuti del

testo) è quella che fa riferimento al fatto che non forniscono un chiaro criterio per

distinguere i beni giuridici dai meri interessi, impegnano ad adottare un rigido codice

binario o difettano di giustiziabilità.

 Domanda 05: Descrivi brevemente i cinque passaggi del giudizio di proporzionalità. In

 base al testo fornito, il giudizio si articola nell'individuazione di:

1. Individuare i diritti fondamentali nel cui esercizio interferisce la norma penale;

2. Determinare lo scopo perseguito dal legislatore per verificare se il fine sia

manifestamente incompatibile con i valori costituzionali;

3. Controllare che la norma sia oggettivamente idonea a raggiungere il fine prefissato;

5

4. Verificare che il mezzo prescelto sia strettamente necessario, cioè che risulti il meno

gravoso rispetto ad altri strumenti ugualmente efficaci. (Nota: il testo fornito nelle

fonti si interrompe al quarto passaggio).

 Domanda 06: Quali sono i principali punti deboli delle tesi che affidano al concetto di

 bene giuridico una funzione cd. critica? I principali punti deboli sono tre: 1) Non

forniscono un chiaro e condiviso criterio per distinguere i veri "beni giuridici" dai "meri

interessi non meritevoli di tutela penale"; 2) Impegnano ad adottare un "codice binario" (un

interesse o è un bene giuridico o non lo è), non lasciando spazio a compromessi; 3)

Difettano di "giustiziabilità", ovvero faticano a indicare vincoli costituzionali che la Corte

Costituzionale possa realmente impiegare come parametri.

Lezione 009

Domanda 01: Qual è la principale tesi delle teorie ret

Anteprima
Vedrai una selezione di 19 pagine su 86
Paniere Diritto penale Pag. 1 Paniere Diritto penale Pag. 2
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 6
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 11
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 16
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 21
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 26
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 31
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 36
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 41
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 46
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 51
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 56
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 61
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 66
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 71
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 76
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 81
Anteprima di 19 pagg. su 86.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Diritto penale Pag. 86
1 su 86
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/17 Diritto penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher paolini.sonia72 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Aimi Alberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community