PANIERE Storia del diritto dal Medioevo all’età Contemporanea
Il diritto nisce per restare estraneo
Se il giurista viene percepito come cultore di una scienza separata:
alla circolazione delle idee. Il diritto si manifesta entro precise
Quando si parla di storicità del diritto ci si riferisce al fatto che:
coordinate spazio-temporali e ne risulta condizionato.
L’esistenza di plurime realtà politiche frammentate
L’antichità classica e post-classica si caratterizzò per:
che poi furono inglobate nell’Impero romano. Dal IV/V secolo al XIV.
Per periodizzare è possibile parlare di Medioevo per il periodo storico che va: Dal XV al XX secolo.
Per periodizzare è possibile parlare di Età moderna per il periodo storico che va: Dagli inizi del
Per periodizzare è possibile parlare di Età del post moderno per il periodo storico che va:
Novecento sino ad oggi. Legislativa.
Fra le molte “mitologie laiche” inaugurate dalla Rivoluzione del 1789 vi è quella:
Il diritto è organizzatore ed ordinatore della società.
Per Santi Romano: È possibile una comparazione.
Tra diritto e linguaggio: Che il linguaggio ed il diritto sono simili.
La comparazione tra diritto e linguaggio svela: Il diritto fa parte della storia e tra essi vi è un
Per storicità dell’esperienza giuridica si intende che:
rapporto di reciproco condizionamento. Agli ordinamenti anglosassoni.
Con l’espressione common law si fa riferimento: ordinamenti in cui il diritto è scritto.
Con l’espressione civil law si fa riferimento: Agli
È espressione del popolo sovrano.
La Costituzione della Repubblica Italiana:
È la manifestazione della volontà del Parlamento.
La legge ordinaria: Il diritto creato nelle aule di giustizia e praticato nella prassi.
Con l’espressione “diritto vivente” si intende:
È un comportamento che si ripete nel tempo nella convinzione di osservare un
La consuetudine:
precetto giuridico. Diritto consuetudinario.
Il diritto delle civiltà primitive era: Una funzione passiva di mera applicazione
Le codi cazioni del XIX secolo hanno attribuito all’interprete:
del diritto. Dogma della completezza del Codice.
Il processo di codi cazione è stato accompagnato dal:
Del mondo germanico, della Chiesa e della romanità.
L’Alto Medioevo fu caratterizzato dall’in uenza: Il V secolo e l’XI secolo.
L’Alto Medioevo coincide con il periodo compreso tra: L’XI secolo e la ne del XV secolo.
Il Basso Medioevo coincide con il periodo compreso tra: 1492.
La ne del Medioevo è convenzionalmente ssata nell’anno:
Occupa orientativamente gli anni dal 1000 al 1492.
Il Basso Medioevo:
fi fi fi fl fi fi fi
Una sorta di isole che, come i feudi, rappresentavano entità politico-economiche.
I monasteri erano: Volontaristico.
Nel Medioevo, la Chiesa si fece portavoce di una concezione del diritto di tipo:
Misto.
Il processo romano-canonico era di tipo:
Nomadi.
Le popolazioni barbariche erano:
Rappresentarono il diritto comune per il mondo bizantino.
I Basilici: 568.
I Longobardi invasero l’Italia nel: territori dell’Italia meridionale sotto il controllo longobardo.
Per Longobardia minor s’intendevano: I Il ritardo dell’integrazione tra l’etnia germanica e quella
Per “blocco longobardo” la storiogra a intende:
romana dovuto alla dominazione longobarda.
L’invasione longobarda segnò per l’Italia l’inizio del Medioevo.
Ad avviso della storiogra a: Curtis regiae.
Il Gastaldo era a capo delle: Lavoratori o dipendenti, non completamente liberi.
Nella società longobarda, gli Aldii erano: Consuetudinario.
Fino all’emanazione dell’Editto di Rotari, il diritto longobardo era prevalentemente:
Doveva autorizzare tutti gli atti della donna.
Il Mundualdo: Personale, ossia seguiva la *natio* dei contendenti.
Durante la dominazione longobarda, il diritto era:
La *societas*.
Non ebbe origine longobarda: Carlo Magno.
Nella notte di Natale dell’anno 800 d.C. fu incoronato:
Il nuovo impero voleva rappresentare una nuova respublica christianorum in cui vi fosse:
Unità civile e religiosa di tutte le genti convertitesi al Cristianesimo.
Il Sacrum Romanum Imperium comprendeva i territori dei:
Gran parte dell’Europa moderna, dall’Atlantico all’Elba.
Occupavano le élites delle le di governo.
Nel Medioevo, gli ecclesiastici: In cui erano redatti gli atti u ciali.
Nel Medioevo, il latino era la lingua: Studiavano le *artes liberales.
Nelle scuole episcopali e monastiche, gli ecclesiastici:
le genti germaniche.
Il principio di personalità del diritto vigeva: Tra più
In coerenza con il principio di personalità del diritto, in uno stesso ordinamento giuridico: Coesistono
diritti. Sono soggetti ad un unico
Per il principio di territorialità del diritto, tutti i soggetti che vivono su un territorio:
diritto. Data in compenso agli eredi della vittima d’omicidio.
Il guidrigildo era il bene o la somma di denaro:
Che i Cristiani dovessero a dare la soluzione delle loro controversie a soggetti appartenenti alla loro
Paolo di Tarso.
comunità fu a ermato per la prima volta da:
Processi seguiti da condanna.
Il tribunale vescovile dava luogo a:
ff fi ffi fi fi ffi
313 d.C.
L’editto di Milano pose ne alle ostilità anticristiane nel:
Nel 318 d.C. l’editto di Costantino riconobbe la possibilità di trasferire il processo davanti al tribunale del
Su richiesta di almeno una delle parti.
vescovo: Nel V secolo d.C.
I tribunali vescovili ebbero successo e prevalsero sulla giurisdizione civile:
Emanò una nuova costituzione per disciplinare il tribunale del vescovo.
Nel 333 d.C. Costantino: l’accordo tra le parti.
Per adire il tribunale del vescovo, le Costituzioni di Onorio e Arcadio: Imponevano
Entrare in un luogo ecclesiastico o, anche solo, toccare
Per godere dei bene ci dell’asilo era necessario:
un luogo immune. qualsiasi luogo più o meno direttamente legato alla Chiesa.
L’asilo poteva essere goduto: In Alla pratica dell’intercessio.
L’origine del diritto d’asilo viene fatta risalire: Bulgaro, Martino, Jacopo ed Ugo.
Alla fase postirneriana appartiene l’attività dei quattro dottori:
Roncaglia.
Nel 1158 Federico Barbarossa convocò la dieta di:
Confermarono una linea di adesione alle tesi imperiali.
Nel 1158 i quattro dottori: L’Università di Bologna.
Il primo centro di di usione del pensiero giuridico europeo fu:
Dell’imperatore Federico II.
Lo Studium napoletano sorse nel 1224 per volontà:
Dallo spontaneo a uire a Bologna di studenti originari di ogni paese.
L’università di Bologna sorse: Attribuì ai professori la giurisdizione
La cosiddetta autentica *Habita* concessa da Federico Barbarossa:
sui loro studenti. Poteva de nirsi laico.
L’Università di Bologna inaugurò uno studio del diritto che: L’Impero era ancora in essere e quel
I glossatori ritenevano che il diritto giustinianeo fosse vigente perché:
diritto non era stato abrogato. Il giudice.
I glossatori ritenevano che interprete necessario fosse: Si può trovare ogni risposta mediante
Il principio “omnia in corpore juris inveniuntur” vuole indicare che:
l’interpretazione del *Corpus Juris Civilis.
Il *Corpus Juris Civilis* esprimeva una verità dogmatica.
Agli occhi dei glossatori: Accursio.
Nel 1250 fu redatta la Magna Glossa da:
Raccoglieva 96.000 glosse.
La Magna Glossa: Il diritto universale, valido *ab aeterno* e *per
Per i glossatori, il *Corpus Juris Civilis* conteneva:
aeternum.* Rivaleggiava in tribunale con il testo giustinianeo.
L’opinio glossae: L’acme e insieme la crisi della scuola della glossa.
La Magna Glossa di Accursio segnò:
Sostituì la glossa nell’attività di interpretazione e rielaborazione del diritto giustinianeo.
Il Commento: Dalla dialettica aristotelica.
Il metodo dei commentatori era in uenzato:
ff fi fi fl ffl fi
la *ratio* della norma giuridica.
Lo scopo perseguito dai Commentatori era: Individuare Bartolo da Sassoferrato e Baldo degli
Le due voci più eminenti dell’età d’oro del Commento furono:
Ubaldi.
A partire dalla ne del secolo XV, la scienza giuridica italiana manifestò una tendenza:
Allo studio dogmatico del diritto.
Utilizzarono nuovi generi letterari.
I seguaci del cd. Bartolismo:
Attenzione verso i problemi della pratica.
l *mos italicus* dimostrò:
Una vera e propria opera monogra ca.
Il *tractatus* era: Originalità di contenuto e metodo sistematico di esposizione.
I trattati furono caratterizzati da: Dal magistrato al giurista dotto.
l *consilium sapientis iudiciale* era la consulenza richiesta:
Da una delle parti al giurista dotto.
Il *consilium pro parte* era la consulenza richiesta:
La coincidenza di opinioni delle massime autorità
La *communis opinio* consisteva nel veri care:
dottrinali. Conobbe il suo trionfo.
Nella seconda metà del XV secolo la *communis opinio*: Da estrema frammentarietà ed
L’ordinamento giuridico, tra Medioevo ed Età moderna, fu caratterizzato:
eterogeneità. Essere il produttore dell’ordinamento giuridico.
Nello Stato moderno, il Sovrano doveva:
Il diritto comune cominciò ad essere applicato in via sussidiaria.
Tra il XVI e il XVIII secolo: Ebbe precedenza assoluta
Tra il XVI e il XVIII secolo, la legislazione come normativa generale dello Stato:
su tutte le altre fonti concorrenti. Su base oggettiva e soggettiva.
La moltiplicazione del diritto nell’Antico Regime si produceva:
Mutava da contesto a contesto.
Il cosiddetto *ius proprium*: Sulla pluralità di diritti locali e di diverse giurisdizioni.
La moltiplicazione oggettiva era fondata:
In uiva lo status del soggetto.
Sulla disciplina giuridica utilizzabile: Tentativo di realizzare un riassetto verticistico delle istituzioni.
I Grandi Tribunali furono espressione del: Un’ascesa dei magistrati dello Stato.
La creazione dei Grandi Tribunali determinò: Primi decenni del secolo XVI.
L’attività della scuola dei Culti poté pienamente dispiegarsi nei:
Uno strumento di conoscenza del diritto romano, come
Per gli Umanisti, il *Corpus Juris Civilis* era:
diritto storico. Si sviluppò in Francia.
La scuola dei cosiddetti Culti: La precarietà e relatività di ogni esperienza, anche giuridica.
Per gli Umanisti, la storia dimostrava: Filologico e storicistico.
l *mos gallicus* dimostrò, nei confronti del diritto romano, un interesse:
Antitribonianus.
L’opera scritta da François Hotman nel 1567 s’intitolava:
fi fl fi fi Francogallia.
L’opera scritta da François Hotman nel 1573 s’intitolava: del diritto romano.
Secondo Hotman, la situazione politica francese dimostrava:L’inattualità
Difese il *mos italicus.*
Alberico Gentili: Seguire il metodo tradizionale bartolista.
Secondo Gentili, i giuristi dovevano:
Contribuì a sviluppare il senso critico dell’individuo.
Il movimento culturale umanista:
Valorizzò il ruolo svolto dai *Consejos.*
La Corona spagnola: Fu autore del *De potestate regia et papali.*
Il teologo domenicano Jean de Paris:
Sostenne l’idea della pluralità di regni, monarchi e diritti.
Jean de Paris: Fu accolta in Francia per
La formula *rex superiorem non recognoscens, in suo regno est imperator*:
legittimare la sovranità del Re.
redazione scritta delle consuetudini locali.
Nel 1454, Carlo VII dispose: La Funzioni giudiziarie, amministrative e di governo.
Il Parlamento di Parigi esercitava: istituto che, di fatto, subordinava la volontà
Il diritto di interinazione esercitato dai Parlamenti francesi: Era
regia al controllo dei Parlamenti.
Ambivano a svolgere una funzione politica.
I giudici del Parlamento di Parigi: Parlamento di Parigi era dotato di poteri rilevantissimi.
Nella Francia d’Antico Regime: Il 1539.
L’ordinanza di Villers-Cotterêts fu emanata nel: Impose che tutti gli atti giuridici u ciali fossero redatti in
Con l’ordinanza di Villers-Cotterêts, Francesco I:
lingua francese.
L’ordinanza di Montils-lès-Tours fu emanata nel: 1454.
Carlo VII avviò la redazione scritta delle *coutumes.*
Con l’ordinanza di Montils-lès-Tours:
In Francia, il superamento del con itto tra cattolici e protestanti imponeva la ricostituzione dell’*une foy*; ciò
Obbligo giuridico, prima ancora che etico-religioso.
corrispondeva ad un: S’impose come soluzione politica di
L’ideale di tolleranza propugnato in Francia da Michel de L’Hospital:
un problema politico. Al Re spettava il potere di governare e dettare
Nell’assetto dei poteri della Francia di Michel de L’Hospital:
la legge. La loy soit sur les juges, non pas les juges sur la loy.*
Secondo Michel de L’Hospital: Doveva sottostare alle disposizioni del Sovrano.
Secondo Michel de L’Hospital, il potere dei giudici:
La mediazione tra gli ideali universalistici e il piano del particolare.
In Francia, la *loi du Roi* realizzava: Sin dal Medioevo aveva celebrato la gura mitico-simbolica
La letteratura giuridica e politica transalpina:
del monarca. La precarietà e relatività di ogni esperienza, anche giuridica.
Per gli Umanisti, la storia dimostrava:
fl fi
ffi
Filologico e storicistico.
l *mos gallicus* dimostrò, nei confronti del diritto romano, un interesse:
Si dimostrò interessata al versante pratico-forense
Agli albori della modernità, la cultura legale italiana:
dell’esperienza giuridica. Uno strumento di conoscenza del diritto romano, come
Per gli Umanisti, il *Corpus Juris Civilis* era:
diritto storico. Fu indirizzata ad innovare e a riformare lo Stato francese.
L’attività di Michel de L’Hospital: Nel 1560.
Michel de L’Hospital assunse la carica di Cancelliere di Francia:
Era il garante della continuità dello Stato.
Nella Francia d’Antico Regime, il Cancelliere: Era l’unica vera *bouche du Roi.*
Nella Francia d’Antico Regime, il Cancelliere:
in Francia la strada della tolleranza religiosa.
Michel de L’Hospital: Tentò Furono pubblicati nel 1576.
I *Sei libri dello Stato* di Jean Bodin: Stato, Famiglia, Sovranità,
I capisaldi teorici intorno ai quali Bodin costruisce la propria teoria sono:
Giustizia. Tre.
Per Jean Bodin, le possibili forme di Stato sono:
Il potere del magistrato consiste in un *merum imperium.*
Secondo Bodin: Nel potere di fare leggi ed ottenere l’obbedienza dei sudditi.
Secondo Bodin, la sovranità consiste:
È perpetua.
Secondo Bodin, la sovranità: È indivisibile.
Secondo Bodin, la sovranità: Non dipende da alcuna autorità superiore.
Per Bodin, il sovrano è *absolutus*, ossia: Deve assumere il ruolo di *conditor.*
Nello Stato moderno, secondo Bodin, il Sovrano:
È da preferire la monarchia.
Secondo Bodin: Era un Viceregno.
Il Regno di Napoli, agli inizi del secolo XVI:
Un ministro con una carica temporanea, chiamato a svolgere le veci del Sovrano.
A Napoli, il Viceré era: A mantenere vivi i contrasti tra status instaurando con ciascuno
A Napoli, la monarchia spagnola mirava:
di essi rapporti diretti. Un modello politico accentrato.
A Napoli, la Corona spagnola intese realizzare: Sui *Consejos.*
La struttura organizzativa polisinodale è fondata:
Le cause di giustizia dovevano essere discusse in presenza dei soli togati.
Carlo V stabilì, nel 1524, che: I nobili dovessero essere ammessi nel Collaterale solo per discutere a ari
Carlo V stabilì, nel 1542, che:
di guerra. Funzioni giudiziarie.
Il Consiglio Collaterale svolgeva, a Napoli:
Va riferita al Regno di Napoli, in cui ai togati era a data la
La nozione di *Respublica* dei togati:
gestione del potere. ffi ff
Sostennero il valore legislativo delle decisioni
Matteo d’A itto e Vincenzo de Franchis, con altri giuristi:
del Sacro Regio Consiglio. Dagli ultimi decenni del XVII secolo sino a dopo la metà del
Le dottrine giusnaturalistiche si svilupparono:
XVIII. Di regole autoevidenti di giustizia fondate sulla ragione.
Il giusnaturalismo moderno postula l’esistenza:
Signi ca diritto “posto”, ossia scritto.
L’espressione diritto positivo: Ugo Grozio.
Il padre del giusnaturalismo moderno fu:
De jure belli ac pacis.*
L’opera scritta da Grozio nel 1625 fu:
Paci co.
Per Grozio, lo Stato di natura è: Leviathan.*
L’opera scritta da Hobbes nel 1651 fu:
Dominato dalle passioni e dall’anarchia.
Per Hobbes, lo Stato di natura è: Two Treatises of Government.
John Locke fu autore nel 1690 di: All’autorità pubblica che travalica i limiti dei suoi
l diritto di resistenza è il diritto di resistere dinanzi:
poteri. 1672
Samuel von Pufendorf scrisse la sua opera De iure naturae et gentium, nel:
diritto e morale devono essere distinti
Per Pufendorf: Fundamenta iuris naturae et gentium
Thomasius fu autore dell’opera:
diritto e morale devono essere distinti
Per Thomasius: dal complesso delle norme coercibili
Per Thomasius, la sfera del justum è data::
diritto e morale non possono essere distinti
Per Liebniz: un sistema di comandi coattivi, ordinato con metodo logico e razionale
Per Liebniz il diritto è:
divulgò e precisò il pensiero di Liebniz
Christian Wol : mise a punto una metodologia giuridica che fu alla base della codi cazione prussiana
Christian Wol : un tipo unico e indeterminato di soggetto
Christian Wol individua come destinatario della norma: XVIII
L'Illuminismo è una corrente di pensiero che attraversa il secolo:
la ragione è
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