Freud: mappa concettuale sul transfert
Introduzione al transfert
Freud parla di transfert, partendo da alcune considerazioni sul metodo delle libere associazioni e sulla sua validità. Tale metodo, però, in alcuni momenti, si blocca a causa di alcune circostanze, definite da Freud resistenze.
Il ruolo dell'analista nel transfert
Ogni paziente proietta inevitabilmente sulla persona dell'analista, tramite transfert, aspettative e rappresentazioni che traggono origine dalle interazioni con i genitori durante l'infanzia. Così, nel corso del trattamento, il paziente ama, odia, desidera, teme, invidia tramite l'analista.
Transfert come ostacolo e agente di cura
Lo psicanalista riesce ad essere coinvolto in una relazione col paziente tramite transfert, che funge sia da ostacolo sia come agente della cura.
Processo di transfert
Secondo Freud, solo una parte della libido derivante dalle esperienze del passato raggiunge il pieno sviluppo psichico, raggiungendo il livello cosciente. Ciò che resta viene rimosso e riposto nei complessi inconsci. Allora può realizzarsi il richiamo alla memoria tramite il processo di transfert.
Conclusione sul transfert
In conclusione, per Freud il transfert fu percepito come un fenomeno di scarica aderente al principio del piacere, consistente nello spostamento della pulsione agente in quel preciso momento da immagini infantili e soprattutto inconsce alla persona dell'analista. Il transfert cioè è solo un modo di ripetizione del passato, segnato dal conflitto edipico infantile, e la situazione presente non aggiunge nulla di nuovo in quanto, ai fini della scarica libidica, un oggetto vale l'altro.
Transfert e la coazione a ripetere
Si sviluppa questa concezione del transfert: il transfert non viene più considerato come motivato dalla resistenza, ma dalla coazione a ripetere, a sua volta a servizio della pulsione di morte.
-
Transfert - Freud
-
Riassunto esame Pedagogia generale e sociale, prof Fabbri, libro consigliato Il transfert, il dono, la cura
-
Mappa concettuale di Sociologia generale
-
Mappa concettuale - Parte 1 La psicologia sociale