TESSUTI
tessuti
1. Un pacemaker eroga un impulso rettangolare di durata pari alla cronassia
del tessuto cardiaco. La potenza erogata è dell’ordine del mW. Qual è
l’ordine di grandezza dell’energia associata al singolo impulso
○ MicroJoule se
at
p
E mW io
1 1ms io J
○ MilliJoule io µ
○ Joule
2. Da cosa dipende Cr
○ Dalle sole caratteristiche del tessuto
○ Solo dal sistema di stimolazione
○ Dalle caratteristiche del tessuto e dal sistema di stimolazione
3. Da cosa dipende la reobase
○ Dalle caratteristiche del tessuto e dal sistema di stimolazione
○ Solo dalle caratteristiche del tessuto
○ Solo dal sistema di stimolazione
4. Da cosa è governata la ripolarizzazione della membrana nel modello HH?
○ Dinamica degli ioni K+
○ Dinamica degli ioni Na+
○ Entrambe
5. Da cosa è governata la depolarizzazione della membrana nel modello HH?
○ Dagli ioni K+
○ Dagli ioni Na+
○ Entrambe
6. La curva di scarica si ottiene con
○ Capacità, corrente e Vo
○ Tempo, corrente e Vo
○ Tempo, corrente e V ai morsetti
7. Per realizzare la curva di scarica il voltmetro viene inserito
○ In serie al carico R9
M a
○ In parallelo alla batteria
○ In parallelo al carico 3
Re
Vo
8. Per realizzare la curva di scarica l’amperometro viene inserito
○ In serie al carico
○ In parallelo alla batteria
○ In parallelo al carico
9. La curva di scarica della batteria viene realizzata misurando
○ Tempo, corrente erogata, tensione ai morsetti sotto carico
○ Tempo, corente, tensione a vuoto
○ Capacità della batteria, corrente, tensione a vuoto
10. La cronassia del muscolo cardiaco è di
○ 1 ms
○ 10 ms
○ 100 microsecondi
11. Nel caso di fibre cardiache stimolate mediante un tipico elettrodo
impiantabile, la carica corrispondente ad un impulso di stimolazione è
dell’ordine dei se
3 E
○ Nanocoulomb µ
io
at
I ma.ms o
○ Microcoulomb
○ Millicoulomb
BATTERIE
batteria
1. Batteria per gastroparesi
○ Li-CFx
○ Li-SVO per le alte correnti
○ Li-SVO per le basse correnti
2. L’elettrolita della batteria Li-I è
○ Solido
○ Liquido
○ Gassoso
3. Data una batteria Li-SVO con una resistenza interna di 0.33 Ohm, la
potenza vale circa
2 v
3
SUO vo
li
○ 8 W
○ 11 W vo 75W
7
pe
○ 40 W Rg
4
4. A cosa serve la curva di scarica?
○ A conoscere la tensione
○ A conoscere la capacità residua
○ A conoscere la corrente
5. Nella batteria Litio-Iodio
○ Anodo e catodo perdono massa
○ Anodo e catodo acquistano massa
○ L’anodo perde massa e il catodo l’acquista
6. Una batteria Li-I di capacità pari a 1.2 Ah chiusa in cortocircuito si scarica
in Ieee MA
○ 100 ore
○ 10000 ore capto è nooo
aut ne
○ 1000 ore Ice
7. Una batteria non è in grado di fornire la corrente necessaria al
funzionamento di un utilizzatore perché
○ V a vuoto è diminuita eccessivamente l'elettrolita
○ Il valore di R interna è elevato più
diventa spesso
perchè
○ L’anodo si è consumato
8. La tensione a circuito chiuso di una batteria Li-SVO
○ 3.2 V
○ 2.8 V
○ Non è determinabile senza conoscere il carico
9. La tensione a vuoto di una batteria Li-SVO è
○ 3.2 V I
○ 2.8 V li
di
è
○ Non determinabile senza conoscere il carico
10. Cosa differenza le batterie Li-SVO per alte e basse correnti
○ L’elettrolita, che in quelle per basse correnti è liquido
○ La geometria di anodo e catodo
○ L’elettrolita, che in quelle per basse correnti è solido
11. La capacità effettiva di una batteria Li-I per pacemaker
○ Dipende dalla corrente erogata al carico
○ É massima tra 100 microA e 500 microA
○ Non dipende dalla corrente erogata al carico
12. Una batteria Li-SVO con capacità 1.2 Ah immagazzina un’energia di circa
○ 4.3 kJ Q
V
At
VI
at
P
E
○ 14.2 kJ
○ 12.1 kJ
13. Gli elettroliti solidi rispetto a quelli liquidi
○ Consentono correnti di scarica maggiori ma sono molto poco
miniaturizzabili
○ Consentono correnti si scarica minori ma sono molto miniaturizzabili
○ Consentono correnti di scarica minori ma sono molto poco miniaturizzabili
14. Quali tra questi componenti di una batteria per DIA è lineare
○ Resistenza Ohmica
○ Resistenza di trasferimento tra anodo e catodo (Rct)
○ Resistenza di catodo/anodo
15. Che strumenti vengono usati per ricavare la curva di scarica della batteria
○ Voltmetro e amperometro
○ Voltmetro, amperometro e cronometro
○ Cronometro e amperometro
16. Nella batteria Li-I il polo positivo si trova nel
○ Case esterno (collegato al catodo)
○ Reoforo o pin
○ Interno
17. La potenza dissipata da una batteria per pacemaker chiusa in cortocircuito
è dell’ordine di Ice V
MA
○ Centinaia di mW 3
3 W
I 1 io io
P V
○ Watt
○ mW
18. Tra le seguenti celle indicare quella che garantisce a parità di volume la
curva di scarica più piatta a
○ Li-SVO ad elettrolita liquido
○ Li-SVO ad elettrolita solido
○ Li-CFx di
cloruro tonite 1
19. Nella batteria Litio-Cloruro di tionile, il catodo è
○ Litio
○ Carbone
○ Cloruro di tionile
20. In una batteria, il catodo
○ Si riduce
○ Si ossida
21. Le batterie Li-SVO e Li-I differiscono principalmente per
○ Correnti di scarica Li I per
○ Tensione a vuoto li SUO A
○ Capacità gravimetrica
22. La curva di scarica di una batteria rappresenta l’andamento
○ Della corrente di cortocircuito in funzione del tempo
○ Della tensione a vuoto in funzione del tempo
○ Della tensione ai morsetti in una specifica condizione di carico in funzione
del tempo
23. La curva di scarica di una batteria rappresenta l’andamento
○ Della tensione sotto carico ai morsetti in funzione del tempo
○ Della tensione a vuoto in funzione del tempo
○ Della tensione sotto carico ai morsetti della batteria in funzione della
carica erogata
24. La curva di scarica di una batteria rappresenta l’andamento
○ Della tensione di esercizio in funzione della corrente di scarica
○ Della tensione di esercizio in funzione del tempo durante il quale avviene
la scarica
○ Della tensione di esercizio in funzione della carica erogata
○ Della corrente di scarica in funzione della tensione a vuoto
○ Della corrente di scarica in funzione del tempo
25. Una batteria al Li-I da 1.2 Ah di capacità immagazzina un’energia di circa
○ 3.4 J Q
V
at
E I
v
P at
○ 3.4 kJ
○ 12 kJ
26. In una batteria Li-I, durante la scarica l’anodo
○ Si ossida
○ Si riduce
○ Non viene modificato dalla reazione
27. La capacità stechiometrica di una batteria è sempre
○ Minore della capacità effettiva
○ Maggiore della capacità effettiva
○ Uguale alla capacità effettiva
28. Data una batteria per pacemaker avente capacità di 1.3 Ah, l’energia in
essa contenuta è pari a circa
○ 1.3 Wh Q
v
V at
I
E at
P
○ 13100 Wh
○ 3.64 Wh V
un cap
in
29. La corrente di cortocircuito di una batteria Li-I per pacemaker è dell’ordine
○ Delle decine di microampere
○ Delle centinaia di microampere
○ Dei milliampere
30. Una batteria Li-I di capacità 1 Ah chiusa in cortocircuito si scarica
completamente entro MA
Ice
○ 100 h
○ 10 h ooo
i
Cafe
the
Av
○ 1000 h
31. La capacità stechiometrica di una batteria dipende
○ Dalla massa di anodo e catodo (la minore delle due)
○ Dalla massa di anodo e catodo (la maggiore delle due)
○ Dalla tensione a vuoto della batteria
32. La capacità di una batteria Li-I
○ È una costante che dipende dalla geometria della cella
○ Diminuisce al crescere della corrente di scarica
○ Cresce al crescere della corrente di scarica
○ Varia con il valore della corrente di scarica e presenta un punto di
massimo per un particolare valore della corrente (10-20 microA)
○ Non dipende dalla corrente di scarica
33. Una batteria al Li-I da 1.6 Ah immagazzina un’energia di circa
○ 8 kJ V Q
at
I
V
P
E at
○ 16 kJ
○ 4.5 J
34. Due batterie per pacemaker con cella Li-I hanno certamente
8
○ Lo stesso valore nominale della tensione a vuoto 2
○ La stessa corrente di cortocircuito
○ La stessa capacità
○ Lo stesso volume
○ Le stesse dimensioni
35. Una batteria ha capacità di 1 Ah, tensione a vuoto di 2.8 V, corrente di
scarica consigliata di 25 microA e una resistenza interna di 1000 Ohm. la
sua corrente di cortocircuito sarà
nn
○ 1 mA te I
Rg 2. 1000
e
○ 2.8 A vo
○ 2.8 mA
36. Una batteria ha capacità di 1 Ah, tensione a vuoto di 2.8 V, corrente di
cortocircuito di 10 A e corrente di scarica consigliata di 25 microA.
L’energia immagazzinata nella batteria è quindi
○ 25 microJ v I
At Q
at v
p
E
○ 2.8 Wh
○ 28 J b
Cap
Wh E
in
37. La corrente di cortocircuito per una batteria Li-I per pacemaker è
dell’ordine di
○ Decine di microA
○ Centinaia di microA
○ mA
38. Una batteria Li-I di capacità 1 Ah chiusa in cortocircuito si scarica
completamente entro ma
teen
○ 100 ore
O Capta
○ 10 ore Aut
○ 1000 ore
39. Indicare tra le seguenti la cella elettrochimica che meglio si presta ad
alimentare un defibrillatore
○ Zinco-ossido di mercurio
○ Litio-Iodio A
○ Litio-SVO per alte correnti di
correnti
servonostimoli
con
○ Nichel-cadmio
○ Litio-cloruro di tionile
40. Volendo utilizzare radiazione luminosa per trasmettere potenza e dati
dall’esterno del corpo umano al suo interno, per massimizzare l’efficienza
energetica sarà preferibile usare
○ Un led a luce rossa
○ Un led a luce infrarossa (infrarosso vicino) con lunghezza d’onda tra 700 e
900 nm
○ Un laser CO2 con lunghezza d’onda di emissione di 10.2 micrometri
41. Il principio di impedenza riflessa è alla base
○ Della misura dell’impedenza di elettrodo di uno stimolatore cardiaco
○ Della telealimentazione di un dispositivo impiantabile
○ Della teleprogrammabilità di un dispositivo impiantabile
○ Della telealimentazione, programmabilità e capacità telemetrica di un
pacemaker
42. Una batteria Li-SVO per ICD è generalmente in grado di erogare una
potenza pari a
○ 6 W li
I INA
D V V 3
○ 25 W
○ 35 W
43. La curva di scarica della batteria rappresenta
○ La tensione a vuoto ai morsetti della batteria in funzione del tempo
○ La tensione sotto carico ai morsetti della batteria in funzione del tempo
○ La tensione sotto carico ai morsetti della batteria in funzione della carica
erogata
44. La corrente di cortocircuito di una batteria Li-I per pacemaker è dell’ordine
○ Delle decine di microA
○ Delle centinaia di microA
○ Dei mA
45. La capacità stechiometrica di una batteria dipende
○ Dalla massa di anodo e catodo (la maggiore delle due)
○ Dalla massa di anodo e catodo (la minore delle due)
○ Dalla tensione a vuoto della batteria
46. La capacità di una batteria litio-iodio
○ È costante e dipende dalla corrente di scarica
○ Cresce al crescere della corrente di scarica
○ Diminuisce al crescere della corrente di scarica
○ Varia con la corrente di scarica e presenta un massimo per un particolare
valore di corrente 10 20µA
○ Non dipende dalla corrente di scarica
CATETERI
camerino
1. La soglia di stimolazione dopo un po’ di tempo dall’impianto
diventa duro
irrita e
si più
○ Aumenta perchéil tessuto
○ Rimane costante
○ Diminuisce
2. La lunghezza del conduttore in elgiloy varia tra
○ 40-50 m
○ 50-100 m CM
50
in
○ 10-15 m lungo
catetere
un
3. In un catetere per stimolazione bipolare, l’elettrodo di punta rispetto a
quello ad anello ha di
densità
di
elettrodo corrente
ritorno
○ Superficie minore per
maggiore minore
○ Superficie maggiore
○ Superficie uguale
4. La tensione di polarizzazione di un catetere è I a
○ Inversamente proporzionale alla capacità dell’elettrodo di stimolazione poi ce
○ Direttamente proporzionale alla capacità dell’elettrodo di stimolazione
○ Indipendente dalla capacità dell’elettrodo di stimolazione
5. I cateteri per la stimolazione cardiaca sono fatti in
○ Carbone fluorinato
○ Grafite
○ Carbone pirolitico
6. I parametri forniti dal costruttore per i cateteri sono
○ Rs e Vpol
○ Rs e Ce
○ Re e Ce
7. Volendo caratterizzare un catetere per cardiostimolazione, per ottenere il
valore della resistenza serie occorre conoscere
○ L’intensità della corrente iniettata, la durata dell’impulso rettangolare e la
tensione sul catetere
○ L’intensità della corrente iniettata e l’ampiezza iniziale dell’impulso di
tensione sul catetere
○ L’intensità della corrente iniettata, l’ampiezza iniziale dell’impulso di
tensione sul catetere e la tensione di polarizzazione
8. Un catetere per cardiostimolazione ha capacità pari a 10 microF.
Utilizzando un impulso rettangolare di corrente (2 mA) della durata di 1 ms
la polarizzazione sarà
○ 200 mV at
I
poi
○ 300 mV e
○ 400 mV
9. La resistenza di un elettrodo per stimolazione impiantato nel miocardio è di
○ Pochi Ohm
○ Poche decine di Ohm
○ Parecchie centinaia di Ohm (100 Ohm - 2.5 kOhm)
500
i
200
10. Un catetere endocavitario per stimolazione bipolare del miocardio
○ Ha un elettrodo di punta e un elettrodo ad anello
○ Ha unicamente un elettrodo di punta
○ Ha unicamente un elettrodo ad anello
11. Un buon catetere per cardiostimolazione ha tensione di polarizzazione
○ Bassa (100 mV - 200 mV)
○ Media (200 mV - 500 mV)
○ Alta (oltre 500 mV)
12. A parità del valore della resistenza serie
○ È preferibile un catetere da cardiostimolazione con capacità di elettrodo
bassa (pochi microF)
○ È preferibile un catetere da cardiostimolazione con capacità di elettrodo
elevata ( alcune decine di microF) contenuta
tipo
avere
per
○ La capacità di elettrodo non costituisce motivo di preferenza
13. Un catetere per stimolazione cocleare è costituito da una schiera di
○ 4 elettrodi
○ 8 elettrodi
○ 16 o più elettrodi
14. La polarizzazione di un catetere per cardiostimolazione è legata
prevalentemente
○ Alla resistenza serie del catetere
○ Alla lunghezza del catetere as
ce
○ Alla superficie attiva dell’elettrodo (anche Ce)
15. Il segnale rilevato mediante un elettrodo bipolare all’interno del ventricolo
è dell’ordine di
○ Pochi microV
○ Poche centinaia di microV
○ 10 o più mV
16. Un catetere di stimolazione ad alta energia (coil) ha una componente
resistiva dell’impedenza del valore di
○ Pochi Ohm 200N
20
○ Poche decine di Ohm (2-20 Ohm)
○ Alcune centinaia di Ohm
17. La resistenza di un elettrodo per stimolazione impiantato nel miocardio è
di ○ Pochi Ohm
○ Poche decine di Ohm
○ Parecchie centinaia di Ohm (100-2500 Ohm)
18. Un catetere per cardiostimolazione ha capacità pari a 10 microF.
Utilizzando un impulso rettangolare di corrente (2mA) della durata di 1 ms
la polarizzazione sarà
○ 200 mV
○ 300 mV
○ 400 mV
PACEMAKER
peacemaker
1. Con cosa inizia l’intervallo IB nella modalità VVI? guidata
ventricolo
○ Sempre con un evento sentito
○ Sempre con un evento stimolato
○ Nessuna delle precedenti (o Vs o Vp)
2. La durata del ciclo cardiaco con PMT nella modalità DDD
mediata
○ É poco maggiore dell’intervallo AV tachicardia atriale
evento
un
vede
si
Percrosstalk
○ É poco maggiore dell’intervallo VA subito pa
Vp pin
dopo qu
○ É poco inferiore all’intervallo VA i
ns
au
3. Nel pacemaker il cambio DDD(R)-DDI(R) viene attivato automaticamente
(se l’opzione è stata prima resa disponibile) in presenza DAD
attivo
○ Di interferenze sentite nel catetere ventricolare (DAD) l'atr
stimolo
rissa
va
è nadurata
una
ventricolo e
guidata
○ Di tachicardia atriale finediVA
alla
sempre i
Dv
attiva
○ Di interferenze sentite nel catetere atriale (DVI)
4. Come ha inizio l’intervallo base nella V00? Vp anche
○ Sempre con un evento stimolato perché
con non
sempre
○ Sempre con un evento sentito fa disensing
tipo
nessun
○ Nessuna delle precedenti
5. Nella modalità DDD, l’intervallo AV safety delay evita che
○ Una stimolazione ventricolare sentita in atrio produca PMT
○ Una stimolazione atriale sentita in ventricolo generi un’inibizione della
stimolazione ventricolare
○ Una stimolazione atriale sentita in ventricolo induca la stimolazione del
ventricolo
6. Il passaggio dalla modalità DDD alla modalit
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