Risposte aperte:
Psicobiologia e Psicologia fisiologica
Prof. Andrea DE GIORGIO
ECAMPUS aprile 2022
Corso di laurea in :
SCIENZE MOTORIE
Descrivi le aree del linguaggio, soffermandoti sulle lesioni
Ci sono due aree linguistiche, Broca e Wernicke
La maggior parte delle persone ha queste aree nell'emisfero sinistro e talvolta si trovano su entrambi i lati o solo
sul lato destro
L'area di Broca è: l'area dedicata al "parlare ciò che si comprende", il che significa che il programma motorio del
linguaggio è stabilito in quest'area, mentre l'area di Wernicke è dedicata al "capire ciò che si dice", quindi è la base
della percezione del linguaggio
Alcune lesioni in queste regioni possono causare afasia, in particolare l'afasia di Broca è caratterizzata da difficoltà
nel parlare, con soggetti che parlano telegrammi ma si rendono conto che non si esprimono correttamente, mentre
l'afasia di Wernicke è caratterizzata da un discorso fluente ma incontrollabile, comunicando parole o sillabe,
lasciando il paziente inconsapevole del problema, comporta deficit nella comprensione del linguaggio.
Perchè si dice che il potenziale d’azione ha una “conduzione saltatoria”?
Si dice che i potenziali d'azione abbiano una conduzione saltuaria a causa delle caratteristiche estrinseche dei
neuroni, influenzate dalla specifica organizzazione mielinica dei tratti assonali, in particolare dal nodo di
Ranvier, che produce un'area di distruzione della mielina dove non c'è mielina in un data area Nel caso di un
tratto nervoso mielinizzato, consente all'impulso elettrico di viaggiare più velocemente perché consente
l'ingresso/uscita solo di sodio e potassio in sua presenza, poiché sui tratti nervosi mielinizzati i neuroni sono
isolati elettricamente, creando apparentemente "salti di conduzione " in Un impulso elettrico che "accelera" la
sua velocità di conduzione in presenza di un nodo di Ranvier, quindi ritorna alla sua normale velocità di
conduzione nel tratto mielinico.Descrivi tutto ciò che sai sui nodi di Ranvier e il loro significato funzionale.
Perchè il PA si propaga lungo tutto l’assone, fino al terminale, senza subire riduzioni d’ampiezza?
PA si propaga lungo l'intero assone senza riduzione di ampiezza a causa della massima depolarizzazione della
membrana assonale.
Questo fenomeno si verifica a causa del grande ingresso di sodio dopo il raggiungimento della soglia, fenomeno che
si verifica quando la depolarizzazione dell'EIA è sufficientemente grande, determinando una massima
depolarizzazione della membrana, chiamata massima depolarizzazione, poiché consente a tutti i canali di essere
aperto Il gate di tensione, anche per quei canali meno disposti a farlo e quelli adiacenti a quelli già aperti, favorisce
l'ingresso di sodio lungo l'intera membrana per propagare PA lungo l'intero assone senza ridurre l'ampiezza.
Illustra il fenomeno osservato in anni recenti che prende il nome di spike timing dependent plasticity
(STDP, plasticità dipendente dal tempo dello spike)
STDP è un fenomeno che include la capacità delle sinapsi dendritiche di essere potenziate da LTP o indebolite da
LTD a causa della backpropagation e, a seconda del contesto, possono indurre l'uno o l'altro fenomeno di
plasticità.
Ad esempio, se dovessimo esaminare un dato neurone che ha prodotto un potenziale d'azione a livello di SIA dopo il
potenziale d'azione presinaptico, ovvero il PPSE sul neurone in esame, noteremo che quasi la Backpropagation
mentre informa i dendriti che generano l'associato PPSE, che è utile per potenziali d'azione generati da SIA, quindi,
data la sua utilità, soddisferà LTP, ma se un dato neurone genera prima un potenziale d'azione, mentre viene
generato un delinquente, quindi poiché questa sinapsi riceve un PPSE, la sinapsi in questione è inibito, incontrando
LTD.
Descrivi l’anatomia del cervelletto
Situato nella fossa posteriore, il cervelletto è strutturalmente molto simile al cervello in quanto è costituito dagli
emisferi cerebellari sinistro e destro, collegati tra loro da uno stretto ponte chiamato verme cerebellare. Ogni
emisfero mostra pieghe sottili laterali e parallele, chiamate foglie, separate da solchi poco profondi di materia grigia
e sostanza bianca più profonda organizzata da rami a forma di felce chiamati alberi, inoltre ogni emisfero ne ha
quattro La materia grigia è ispessita, chiamata nucleo interno, immerso nella sostanza bianca, ed infine va detto che
il cervelletto è collegato al tronco encefalico da 6 peduncoli che compongono tre coppie dette peduncoli cerebellari
inferiore, medio e superiore, attraverso i quali è connesso il cervelletto oltre a fare connessioni strutturali , il
cervelletto comunica con altre strutture per svolgere le sue funzioni.
Descrivi il midollo spinale
Il midollo spinale è una struttura composta da 31 metameri che scorre all'interno del canale vertebrale, ha la
funzione di condurre i segnali dal cervello alla periferia e viceversa, è sede di varie funzioni riflesse che operano in
continua integrazione tra i segnali afferente ed efferente ed ha una funzione trofica, grazie alla quale, attraverso i
motoneuroni, garantisce il movimento volontario e il mantenimento dello stato posturale.
I metameri sono l'unità fondamentale di questa struttura, al suo interno ha una forma simile ad una H
che ha un colore grigio scuro essendo ricca di corpi neuronali e dendriti, mentre è circondata da una sostanza
di colore biancastro costituita da assoni, la H se è suddivisa in una radice anteriore, da cui partono i nervi efferenti
che trasmettono informazioni dal SNC alla periferia, e in una radice posteriore, a cui arrivano i nervi afferenti che
trasmettono informazioni dalla periferia al SNC, anteriore e fasci e nervi posteriori lasciano il canale vertebrale
attraverso gli spazi intervertebrali e, non lontano dal metamero spinale, formano i nervi spinali. Il midollo spinale è
composto in totale da 31 metameri suddivisi in 8 cervicali, 12 toracici, 5 lombari.
Descrivi i sintomi clinici del Parkinson. Qual è il neurotrasmettitore deficitario? Cos’è la
festinazione?
Il morbo di Parkinson è una malattia cronica del sistema nervoso centrale dell'età matura o della vecchiaia. È una
malattia degenerativa e le lesioni più pronunciate si trovano nel nucleo della SUBSTANTIA
NIGRA, dove c'è una perdita di cellule del pigmento. Provoca tremore involontario e
riduzione della forza muscolare, rigidità muscolare e limitazione del movimento spontaneo. Il morbo di Parkinson è
caratterizzato da una degenerazione del cervello, che colpisce principalmente alcune strutture del sistema nervoso
centrale, soprattutto dove si forma la dopamina, neurotrasmettitore necessario per controllare i movimenti
corporei: in pratica si riduce la quantità disponibile nell'organismo. neurotrasmettitore. I 4 sintomi principali sono: -
tremore o tremore di mani, braccia, gambe, mascelle o testa; rigidità degli arti e del busto; -
bradicinesi, cioè rallentamento; - instabilità della posizione o indebolimento dell'equilibrio. La patologia
è la degenerazione dei neuroni nigrostriatali, che determina l'iperattività dello striato
con predominanza del percorso motorio indiretto sul diretto. La festinizzazione è un
disturbo dell'andatura che tende ad aumentare gradualmente la velocità del ritmo.
Descrivi l’anatomia del sistema nervoso autonomo
Il sistema nervoso autonomo è la parte del sistema nervoso periferico che controlla le funzioni degli organi interni e
della muscolatura liscia.
Il sistema simpatico stimola risposte che coinvolgono attenzione, esercizio, competizione, stress, pericolo, trauma,
rabbia o paura; queste attività possono essere considerate lo stato di "combatti o fuggi".
È costituito da più nervi distinti e numerosi plessi, le fibre che li compongono provengono dai metameri
appartenenti alle porzioni toraco-lombari e dai gangli formati dai corpi cellulari dei neuroni postgangliari, inoltre da
ciascun ganglio si dipartono fibre nervose che se raggiungono i nervi i rami spinali sono detti rami comunicanti,
mentre sono detti viscerali se raggiungono direttamente un organo.
Il nervo vago è di grande importanza nel sistema parasimpatico perché innerva e controlla tutta la muscolatura liscia
non controllata dalle coppie di nervi cranici III, VII e IX e dai nervi spinali dei metameri sacrali S2-S4, che controllano
solo alcuni parti dei visceri, come l'ultima parte dell'intestino.
LEZIONE 1
7) Golgi e Cajal osservarono i neuroni al microscopio ma raggiunsero due conclusioni diverse circa il
funzionamento nelle connessioni, cioè?
Golgi osservando i neuroni al microscopio teorizzò che essi dovessero essere uniti tra loro a creare una sorta di
rete in cui flussi di informazione avevano direzioni non prestabilite, andando a rappresentare una sorta di rete
neurale, mentre Cajal attraverso le stesse metodiche raggiunse la consapevolezza che i dendriti e gli assoni
fossero rispettivamente la parte ricevente e la parte trasmittente del neurone, lì dove le informazioni vengono
trasmesse dagli assoni ai dendriti di altri neuroni, che portano l’informazione verso il soma, che integra e
trasmette l’informazione tramite l’assone in direzione centrifuga, tale teoria è detta polarizzazione dinamica
8) in cosa consiste la proprietà definita come “emergenza”?
Con emergenza indichiamo quella proprietà secondo la quale il risultato della codifica delle informazioni dovuto
all’insieme dei neuroni, sia superiore alla somma dei risultati delle singole parti costituenti, ovvero i neuroni
stessi
9) In che modo è possibile suddividere il Sistema nervoso centrale e periferico?
Il sistema nervoso centrale si suddivide in due parti, esse sono l’encefalo, in cui è contenuta la scatola cranica,
che è costituito a sua volta dal prosencefalo (a sua volta suddiviso in telencefalo e diencefalo), dal tronco
dell’encefalo e dal cervelletto, ed in midollo spinale, che è contenuto nel canale vertebrale, mentre il sistema
nervoso periferico è costituito dai vari nervi che trasportano informazioni a tutti gli organi ed i tessuti
10) In cosa consiste la tecnica sviluppata da Neher e Sakmann dominata patch-clamp?
Consiste nel porre a contatto una pipetta con una porzione estremamente ridotta della superficie della membrana
cellulare, rompendo la membrana, preservando però intatta la vita del neurone e conseguentemente tutte le sue
caratteristiche elettrofisiologiche grazie ad un liquido intracellulare artificiale presente nella pipetta, all’interno
della quale è presente anche un elettrodo, grazie alla quale è possibile misurare il potenziale elettrico
LEZIONE 2
8) Cosa differenzia la mielina impiegata nel SNC e quella impiegata nel SNP?
La differenza tra la mielina impiegata nel SNC e quella del SNP stà nella capacità della seconda di potersi
rigenerare in seguito ad un suo danneggiamento rispetto alla mielina impiegata nell’SNC che con l’attuale
conoscenza medica non risulta “riparabile”, basti pensare ad una lesione all’interno del canale vertebrale,
attualmente irreversibile (SNC) rispetto ad una lesione di un qualsiasi nervo periferico che può essere “riparata”
grazie alle attuali conoscenze mediche
9) Quali sono le principali funzioni delle cellule gliali?
Le cellule gliali hanno 6 compiti fondamentali così riassumibili:
1- danno forma e sostegno al tessuto nervoso, separano ed isolano elettricamente e
biologicamente alcuni gruppi di neuroni
2- Gli oligodentrociti (che sono un tipo di cellule gliali) danno origine alla mielina
3- Alcune cellule gliali hanno funzione fagocitaria, rimuovendo sostanze potenzialmente dannose per le
cellule nervose e rimuovono sostanze generate alla morte dei neuroni
4- Partecipano al tamponamento del potassio mantenendone la concentrazione costante negli spazi extra
cellulare, permettendo il bilancio elettrolitico, vitale per la sopravvivenza dei neuroni
5- Durante lo sviluppo del SNC, gli astrociti (una particolare cellula gliale) consente ai neuroni di migrare dalla
loro sede d’origine embrionale alla loro sede definitiva nel SN maturo
6- Contribuiscono alla formazione della barriera ematoencefalica, ricoprendo i neuroni presenti nell’encefalo
creando uno schermo che evita il contatto tra le cellule nervose e le sostanze potenzialmente pericolose che
circolano nel
sangue, impedendo dunque di filtrare all’interno del sistema nervoso e di danneggiarlo
LEZIONE N 3
7) Cosa si intende per convergenza e divergenza nello studio delle proprietà dei neuroni?
Con convergenza e divergenza dei neuroni si indica la capacità di un neurone di ricevere informazioni da più
neuroni, quando si parla di convergenza, o della capacità del singolo neurone di trasmettere la stessa
informazione a più neuroni, quando si parla di divergenza.
LEZIONE 4
11) In cosa divergevano le teorie di Camillo Golgi e di Ramon Y Cajal? Divergevano nell’idea di come i neuroni
trasmettessero informazioni, lì dove Golgi credeva che i neuroni formassero na fitta rete all’interno della quale
le informazioni si trasmettevano senza alcuna direzione specifica, mentre Cajal osservò come in realtà fosse una
trasmissione ben organizzata dove i dendriti raccoglievano le informazioni che venivano trasportate ed
elaborate nel soma per poi essere ritrasmesse dagli assoni ad altri neuroni
12) Cosa rende un neurone inibitorio o eccitatorio?
Un neurone è inibitorio o eccitatorio quando il suo potenziale d’azione attiva una sinapsi inibitoria o eccitatoria,
la quale povocherà una PPSI o PPSE nella membrana post sinaptica, inibendo o eccitando il neurone che
riceverà tali segnali
13) Quale importante conclusione trasse Cajal dall’utilizzo del metodo Golgi? Cajal osservò come i neuroni
abbiano una trasmissione ben organizzata dove i dendriti raccoglievano le informazioni che venivano
trasportate ed elaborate nel soma per poi essere ritrasmesse dagli assoni ad altri neuroni
LEZIONE 5
10) Perchè potenziale di equilibrio per il potassio e potenziale di riposo non corrispondono perfettamente?
I potenziali non corrispondono completamente poiché, se così fosse, non vi sarebbero movimenti da parte del
sodio e del potassio, dunque, non vi sarebbe la generazione di potenziale di membrana, dato proprio dalla
differenza di gradienti di concentrazione mantenuto in equilibrio dai movimenti degli ioni sopracitati, garantiti
dalla differenza di potenziale tra il potenziale di equilibrio per il potassio e il potenziale di riposo
LEZIONE 6
9) Come avviene una sinapsi inibitoria?
Generalmente avviene tramite un contatto asso-somatico, essendo spesso interneuroni i neuroni inibitori, ed
usano dunque il neurotrasmettitore GABA, vengono perciò dette GABAergiche
10) Perché si dice che PPSE e PPSI sono fenomeni graduati?
Si dice che sono fenomeni graduati perché quanto più neurotrasmettitore si lega, quanti più canali ligiand gated
si aprono e dunque, quanto più sodio/ cloro entrerà
11) Come avviene una sinapsi eccitatoria?
Generalmente una sinapsi eccitatoria è detta di proiezione, costituita dunque da un assone lungo che entra in
contatto con un dendrite, dunque è una sinapsi asso-dendritica che usa principalmente il glutammato come
neurotrasmettitore
LEZIONE 7
5) Quali sono le principali differenze tra i potenziali postsinaptici e i potenziali d’azione?
Le differenze principali sono:
Le Gate associate, in quanto i PPS sono ligiand gated mentre i PA sono voltate Gated, in particolare quelli
-
del SIA
Il tipo di propagazione, in quanto i PPS si propagano lungo i dendriti e il soma in modo elettronico, mentre i
-
PA si propagano lungo l’asso e in modo attivo, sfruttando i canali volage gated
I PPS sono modulati in ampiezza, mentre i PA in frequenza
- I singoli PA hanno durata breve, mentre i singoli PPS possono avere durata molto maggiore
-
6) Cosa avviene al verificarsi della depolarizzazione massimale della membrana?
Quando si verifica una depolarizzazione massimale della membrana, avviene un inversione della polarizzazione
della membrana, che diventa elettropositiva all’interno, ed un apertura massiva di tutti i canali voltage gated
per il sodio situati vicino a quelli già aperti, così da causare una catena di apertura dei canali, che permetteranno
al PA di viaggiare per tutta la lunghezza dell’assone senza subire riduzioni d’ampiezza.
7) A livello del segmento iniziale dell’assone, i due PPSE propagati si sommano “algebricamente”.
Cosa significa?
Significa che, i PPSE, una volta raggiunto il SIA sommeranno le loro ampiezze al fine di determinare se la
membrana dovrà depolarizzare
Si, viene detto “algebricamente” per sottolineare come vi siano tante sinapsi in competizione e che dunque,
l’avvenire di tale fenomeno sia il risultato di una somma algebrica, intendiamo inoltre per “sommare le loro
ampiezze”, quel processo in cui le ampiezze di propagazione dei vari PPSE e/o PPSI (in quanto ad un singolo SIA
arrivano onde di propagazione anche diverse in tipologia oltre che diverse in ampiezza), una volta raggiunto il
SIA, cercheranno di prevalere l’uno sugli altri, cosa che avviene perché come in algebra hanno segni opposti,
dunque il prevalere dell’uno o dell’altro darà vita alla depolarizzazione o all’iperpolarizzazione.
LEZIONE 8
6) Come viene a generarsi una long term potentiation?
La LTP viene a generarsi quando, a seguito di una determinata stimolazione i cui effetti si protraggono nel
tempo, avvengono delle modificazioni sinaptiche.
Ciò può avvenire in vari modi, in cui i protagonisti sono i recettori AMPA ed NMDA posti sulla membrana post
sinaptica.
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