Che materia stai cercando?

Progettazione Pali di Fondazione

Progettazione di Pali di Fondazione allo SLU. Utilizzo delle Prove Penetrometrica Statica per la stima del Carico Limite. Utilizzo della Prova di Carico per la stima del Carico Limite. Utilizzo del Metodo di Chin da affiancare alla prova di carico. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Fondazioni ed opere di sostegno docente Prof. R. Vassallo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Tuttavia, per le fondazioni su pali, bisogna portare in conto i “coefficienti d’indagine”, i quali

permettono di passare dalle resistenze di calcolo alle resistenze caratteristiche.

Dunque per il calcolo delle resistenze caratteristiche bisogna scegliere i fattori di correlazione ξ, in

questo caso pari a 1,7 in quanto la verticale indagata è soltanto 1.

R 54,55

b ,cal

R t

= = =32,09

b , k ξ 1,7

3,4

R 28,39

s , cal

R t

= = =16,70

s , k ξ 1,7

3,4

Per le resistenze di progetto occorre scegliere l’opportuno coefficiente parziale γ da applicare alle

R

resistenze caratteristiche; nel caso in esame (pali trivellati) tali coefficienti, avendo scelto

l’approccio DA2, assumeranno i valori:

γ =1,35

R 3)b

(

γ =1,15

R 3)s

(

Quindi le resistenze di progetto saranno: R 32,09

b , k

R t

= = =23,77

b , d γ 1,35

3)b

(R

R 16,70

s , k

R t

= = =14,52

s , d γ 1,15

3)s

(R

Infine si ottiene: R R , 29 t

=R + =23,77+14,52=38

d b , d s ,d

VALUTAZIONE DEL CARICO LIMITE MEDIANTE FORMULE PENETROMETRICHE

Così come nel metodo precedente occorre calcolare sia l’aliquota di resistenza alla punta che quella

relativa alla resistenza laterale, ma in questo caso tali contributi saranno funzione di q .

c

Per pali trivellati (la cui modalità esecutiva si discosta da quella della CPT) si assuma che:

q c

lim ¿= 1,5

p

¿ α q c

lim ¿= 1,5

s

¿

Il valore di q da impiegare per la valutazione della resistenza alla punta, per un palo di diametro d

c

lunghezza L, è il valore medio fra la profondità di ( L + d ) ed ( L – 4d ). Per trovare un valore

rappresentativo si ricorre ad una media ponderata.

Considerando il seguente profilo penetrometrico statico (risultato di una prova CPT

Kg

effettuata in sito). .

Figura 6 – Profilo penetrometrico statico

Si riporta uno schema per rendere più chiare le operazioni che si andranno a fare in seguito.

.

Figura 6 – Schema semplificativo

Tra 10 m e ( L – 4d ), osservando il profilo penetrometrico statico, si rileva che mediamente q =

c

2 2

400 t/m , mentre tra 10m e ( L + d ) q = 800 t/m .

c

Per ottenere un valore di q che sia rappresentativo, si calcola una media ponderata rispetto alle

c

lunghezze dei due strati: 400∙ 0,6 ∙1,4 t

( )+(800 )

q = =680

c 2

(0,6+1,4) m

Quindi si può procedere al calcolo della resistenza alla punta:

q 680

c

lim ∙ Ab= ∙ Ab= ∙0,126=57,12 t

¿ 1,5 1,5

lim p

¿= ¿

P ¿

Per valutare la resistenza laterale, si utilizza un coefficiente α che permette di passare dalla q alla s.

c

Stato di q [MPa] α

c

addensamento

Molto sciolto < 2 0,020

Sciolto 2 - 5 0,015

Medio 5 - 15 0,012

Denso 15 – 25 0,009

Molto denso > 25 0,007

Nella tabella seguente vengono riportati i valori di q a diverse profondità con in relativi Δz, s e

c

(Δz ∙ s). Si noti che il primo metro di terreno a partire dal piano campagna non viene considerato

2

resistente. I valori di α sono funzioni del valore di q (per passare da t/m a MPa si divide per 100), e

c

vengono valutati in riferimento alla tabella summenzionata.

s = (α ∙ q ) / 1,5

c

2

Profondità q [t/m ] Δ [m] α s ∙ Δ [t/m]

c z z

2

[t/m ]

1m - 2m 200 1 0,015 2,00 2,00

2m - 6m 300 4 0,015 3,00 12,00

6m - 10m 400 4 0,015 4,00 16,00

10m - 11m 800 1 0,012 6,40 6,40

Si passa dunque al calcolo di S :

lim

lim s ∆ z ∙ 2,00+12,00+16,00+6,40 t

( )

( )

¿=U =1,256 =45,72

i i S ¿

E quindi lim S t

¿+ =57,12+45,72=102,84

lim lim ¿=P ¿

Q ¿

Per quanto riguarda il calcolo delle resistenze caratteristiche e di calcolo, si faccia sempre

riferimento alla nuova normativa ed all’approccio DA2.

Resistenze caratteristiche:

R 57,12

b ,cal

R t

= = =33,60

b , k ξ 1,7

3,4

R 45,72

s , cal

R = = =26,89t

s , k ξ 1,7

3,4

Resistenze di progetto: R 33,60

b , k

R t

= = =24,89

b , d γ 1,35

3)b

(R

R 26,89

s , k

R t

= = =23,38

s , d γ 1,15

3)s

(R

Infine R R , 27 t

=R + =24,89+23,38=48

d b , d s ,d

VALUTAZIONE DEL CARICO LIMITE A PARTIRE DA PROVE DI CARICO

Innanzitutto si riportano i valori dei cedimenti associati ai carichi (valutati alla fine dello step

d’incremento) servendosi dei risultati delle prova di carico (qui riportati per comodità).

Q [ t ] w [ mm ]

60 6

70 9

80 11

90 15

100 22

110 30

115 39

Il dato più importante da dedurre dai risultati sperimentali è il valore del carico limite Q . Se la

lim

curva carico-cedimento presenta un massimo ben definito, la determinazione di Q è ovvia;

lim

tuttavia, proprio perché la rottura alla punta di un palo ha sempre i caratteri di rottura per

punzonamento, ciò avviene di rado. È quindi necessario individuare un criterio di definizione del

carico limite. In altre parole, individuare con precisione ed oggettività il carico limite con prove di

carico risulta spesso impossibile, poiché l’asintoto Q non è nettamente distinguibile. Per risolvere

lim

tale problema alcuni autori hanno proposto di assimilare la curva carico – cedimento ad una

funzione matematica. Fra le varie proposte si farà riferimento a quella di Chin ( 1970 ), la cosiddetta

tecnica di interpolazione iperbolica, consistente nell’interpolare la curva carico-cedimento con

l’espressione analitica di un’iperbole: w

Q= m+nw

Per w che tende ad infinito: lim 1 1

w→∞

lim Q(w)= =

m n

w →∞ n

+

w

Quindi il parametro n che compare nell’espressione che definisce l’iperbole è il reciproco del carico

limite; ciò vuol dire che basterà trovare n per ottenere il valore di Q . Al fine di semplificare la

lim

ricerca dei parametri m ed n, si opera un cambio di variabile: si divide l’equazione dell’iperbole per

Q e si moltiplica per ( m + nw ), ottenendo così:

w =m+nw

Q

A questo punto, ponendo y = w / Q otteniamo:

y=m+nw

Dunque la relazione che lega il cedimento e la variabile ausiliaria y è una retta. In questo modo è

più agevole trovare m ed n in un piano che sull’asse delle ascisse riporta w e sulle ordinate w / Q. In

particolare m rappresenta l’intercetta ed n il coefficiente angolare della retta.

Q [ t ] w [ mm ] w/Q

60 6 0,10

70 9 0,13

80 11 0,14

90 15 0,17

100 22 0,22

110 30 0,27

115 39 0,34

Di seguito viene riportata la retta interpolante (con relativa equazione analitica) per i punti

sperimentali, ottenuta mediante Excel:

Dunque risulta n = 0.0072 e di conseguenza:

1 1

lim ¿= = =138,89t

n 0,0072

Q ¿

Riguardo l’utilizzo del metodo di Chin è importante fare alcune osservazioni. In particolare occorre

ricordare che l’interpolante non si sovrappone mai perfettamente a tutti i punti sperimentali (ci sarà

sempre un certo grado di dispersione). Tuttavia, si noti che la curva carico-cedimento è tanto meglio

approssimabile ad un’ iperbole, quanto più il carico è alto e perciò, nell’interpolazione, conviene

prescindere dai punti iniziali.


PAGINE

25

PESO

1.97 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria civile
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Francesko92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondazioni ed opere di sostegno e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Basilicata - Unibas o del prof Vassallo Roberto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Fondazioni ed opere di sostegno

Appunti/Progetto Fondazione e Iterazione Terreno
Appunto
Appunti e Calcolo di una Fondazione
Appunto
Costruzioni in acciaio  elegno - progetto di un edificio multipiano in acciaio strutturale
Esercitazione
Appunti ed Esercitazioni di Costruzioni Idrauliche
Appunto