2 −
(3 1)
() = + 4 −
Data la funzione rappresentante un potenziale elettrico,
calcolare la sua derivata e determinare il lavoro compiuto dalla forza elettrica per spostare
un elettrone dall'origine del piano cartesiano al punto P(0;1); quanto vale il lavoro
dell'elettrone se il percorso fosse chiuso?
Calcolo della derivata prima.
Dominio 2 −
(3
() = + 4 − 1)
=
La funzione V(x) è definita per ogni valore di R
Derivata prima
2 −
(3
() = + 4 − 1)
Applichiamo la regola del prodotto di due funzioni:
′ ()
[() ⋅ ()] = ⋅ () + () ⋅ ′()
2 ′
(3 ()
() = + 4 − 1) → = 6 + 4
− ′ −
()
() = → = −
′ − 2 −
(6 (3
() = + 4) ⋅ + + 4 − 1) ⋅ (− )
′ − 2
[(6 (3
() = + 4) − + 4 − 1)]
′ − 2
() (−3
= + 2 + 5)
Portiamo il segno meno fuori della parentesi:
′ − 2
() (3
= − − 2 − 5)
’ ’ =
Il domino della derivata coincide con quello della funzione:
Studiamone il segno e gli zeri eventuali ′ ()
≥ 0
− 2
(3
− − 2 − 5) ≥ 0
− −
− ≥ 0 → ≤ 0
{ 2
3 − 2 − 5 ≥ 0
L’esponenziale è sempre positiva quindi mai minore di zero, la presenza del segno meno rende però il
primo fattore sempre negativo.
Studiamo il segno del trinomio di secondo grado
2
3 − 2 − 5 ≥ 0
Risolviamo l’omogena associata: 2
3 − 2 − 5 = 0
2
Δ = − 4 = 64 > 0 6
= − = −1
2 ± 2 ± 8
√64 1 6
= = ={
1,2 10 5
6 6 = =
2 6 3
Il trinomio è positivo per valori esterni: 5
2
3 − 2 − 5 ≥ 0 → ≤ −1 ∨ ≥ 3
Il primo fattore è negativo, quindi la derivata risulta positiva internamente, come riportato nel quadro
dei segni: ()
La funzione ha:
= −1
un minimo relativo in 5
=
un massimo relativo in 3
Calcoliamo anche i valori che la funzione assume in essi:
[
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Potenziale elettrostatico, campo elettrico e studio di funzione
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Fisica generale - l'elettromagnetismo potenziale elettrostatico
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Potenziale d'azione
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Fisica applicata - Potenziale elettrico