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Set Domande: Pedagogia delle attività motorie adattate

Scienze dell'esercizio fisico per il benessere e la salute

Docente: Raviolo Paolo

Indice

  • Lezione 001 ............................................................................................................................. p. 3
  • Lezione 002 ............................................................................................................................. p. 5
  • Lezione 004 ............................................................................................................................. p. 6
  • Lezione 005 ............................................................................................................................. p. 7
  • Lezione 006 ............................................................................................................................. p. 8
  • Lezione 009 ............................................................................................................................. p. 9
  • Lezione 010 ............................................................................................................................. p. 10
  • Lezione 012 ............................................................................................................................. p. 11
  • Lezione 013 ............................................................................................................................. p. 12
  • Lezione 014 ............................................................................................................................. p. 13
  • Lezione 017 ............................................................................................................................. p. 14
  • Lezione 018 ............................................................................................................................. p. 15
  • Lezione 020 ............................................................................................................................. p. 16
  • Lezione 021 ............................................................................................................................. p. 17
  • Lezione 022 ............................................................................................................................. p. 18
  • Lezione 025 ............................................................................................................................. p. 19
  • Lezione 026 ............................................................................................................................. p. 21
  • Lezione 028 ............................................................................................................................. p. 23
  • Lezione 029 ............................................................................................................................. p. 25
  • Lezione 030 ............................................................................................................................. p. 26
  • Lezione 033 ............................................................................................................................. p. 27
  • Lezione 034 ............................................................................................................................. p. 28
  • Lezione 036 ............................................................................................................................. p. 29
  • Lezione 037 ............................................................................................................................. p. 30
  • Lezione 038 ............................................................................................................................. p. 31
  • Lezione 041 ............................................................................................................................. p. 32
  • Lezione 042 ............................................................................................................................. p. 33
  • Lezione 044 ............................................................................................................................. p. 34
  • Lezione 045 ............................................................................................................................. p. 35
  • Lezione 046 ............................................................................................................................. p. 36

Lezione 001

  1. L'integrazione degli alunni con handicap rappresenta nel nostro sistema scolastico:
    • Un compito esclusivo.
    • Un compito secondario.
    • Un compito assoluto.
    • Un compito essenziale.
  2. Che tipo di approccio introduce la classificazione ICF?
    • Universale, sociale, globale ed inclusivo.
    • Universale, biopsicosociale, globale ed inclusivo.
    • Universale, biopsicosociale e globale.
    • Universale, psicosociale, globale ed inclusivo.
  3. Cosa rappresenta la didattica inclusiva?
    • Il fattore decisivo per l'integrazione dell'alunno disabile e conseguentemente per il suo sviluppo di persona.
    • Il fattore decisivo per l'integrazione degli alunni e conseguentemente per il loro sviluppo di persone.
    • Il fattore decisivo per l'integrazione degli alunni.
    • Il fattore decisivo per l'inserimento dell'alunno disabile e conseguentemente per il suo sviluppo di persona.
  4. Qual è l'obiettivo fondamentale della Legge 104/92, art. 12, c. 3?
    • Lo sviluppo degli apprendimenti mediante la concentrazione e la ripetizione.
    • Lo sviluppo degli apprendimenti mediante l'uso delle ICT.
    • Lo sviluppo degli apprendimenti mediante lo studio approfondito e costante.
    • Lo sviluppo degli apprendimenti mediante la comunicazione, la socializzazione e la relazione interpersonale.
  5. Perché sono necessari i rapporti tra famiglia e istituzione scolastica?
    • Nella logica del supporto alle USL.
    • Nessuna di queste.
    • Nella logica del supporto alle istituzioni scolastiche.
    • Nella logica del supporto alle famiglie medesime.
  6. Qual è la finalità generale della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nell'ultima versione della classificazione sulla Disabilità?
    • Fornire un linguaggio comune.
    • Fornire un linguaggio standard e unificato.
    • Fornire un linguaggio standard e differenziato.
    • Fornire un linguaggio diversificato in base agli Stati.
  7. Cosa riesce ad aumentare la sensibilità nei confronti del disturbo e della disabilità?
    • I mass media.
    • La scuola e l'assistenza sociale.
    • L'attenzione scientifica e la cura sociale.
    • Le istituzioni.
  8. Nell'ICF il concetto di disabilità ha una valenza...
    • Neutrale e parziale.
    • Neutrale e imparziale.
    • Imparziale.
    • Neutrale.
  9. In cosa consiste il "modello antropologico"?
  10. Cosa si intende con corresponsabilità educativa e formativa dei docenti?
  11. Cosa è e a cosa serve la classificazione ICF?

Lezione 002

  1. Nella Fase 2, chi compila questionari predisposti dall'Index?
    • Alunni e genitori.
    • Alunni e docenti.
    • Genitori e docenti.
    • Alunni, genitori, docenti.
  2. In Italia in quale anno ha inizio l'evoluzione del concetto di "inclusione scolastica"?
    • 2001
    • 1991
    • 1971
    • 1981
  3. Come era inizialmente denominata l'inclusione scolastica?
    • Sostegno.
    • Inserimento.
    • Introduzione.
    • Integrazione.
  4. In quale documento caratterizzante l'identità culturale ed educativa delle singole istituzioni scolastiche è sviluppata e valorizzata l'inclusione scolastica?
    • Nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa.
    • Nel Piano di miglioramento.
    • Nella Programmazione.
    • Nel curriculo.
  5. Cosa è l'index?
    • È uno strumento che raccoglie materiali e metodologie che consentono ai dirigenti di valutare e progettare l'inclusione.
    • È uno strumento che raccoglie materiali e metodologie che consentono ad alunni, docenti, genitori e dirigenti di valutare e progettare l'inclusione.
    • È uno strumento che raccoglie materiali e metodologie che consentono ad alunni, di valutare e progettare l'inclusione.
    • È uno strumento che raccoglie materiali e metodologie che consentono ai docenti di valutare e progettare l'inclusione.
  6. L'inclusione non riguarda solo gli alunni disabili?
    • Sì.
    • Sì, anche i DSA.
    • No, investe ogni forma di esclusione.
    • No, anche i DSA.
  7. Esponi l'art. 1 e l'art. 2 del DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 66
  8. Esponi le fasi per procedere all'analisi dell'inclusione.
  9. Cosa è l'Index?

Lezione 004

  1. Il Profilo dei Docenti Inclusivi è uno dei risultati principali del progetto "La formazione docente per l'inclusione" realizzato da...
    • Dall'Agenzia Europea per lo Sviluppo dell'Istruzione degli Alunni.
    • Da i Rappresentanti degli Stati Membri dell'Unione Europea.
    • Nessuno di questi.
    • L'Agenzia Europea per lo Sviluppo dell'Istruzione degli Alunni Disabili.
  2. Per "Sostenere gli alunni" a quali competenze si devono attivare?
    • Promuovere il sapere accademico, pratico, sociale ed emotivo di tutti gli alunni.
    • Promuovere l'apprendimento degli alunni BES.
    • Promuovere l'apprendimento accademico, pratico, sociale ed emotivo di tutti gli alunni.
    • Promuovere l'apprendimento accademico, pratico, sociale ed emotivo di alcuni alunni.
  3. Nel profilo dei docenti inclusivi cosa significa " Valutare la diversità degli alunni" ?
    • La differenza tra gli alunni è un problema.
    • La differenza tra gli alunni non deve esistere.
    • La differenza tra gli alunni può essere una risorsa e una ricchezza.
    • Che la differenza tra gli alunni è una risorsa e una ricchezza.
  4. Quali sono i tre elementi che caratterizzano le aree di competenza?
    • Comportamento, conoscenza e competenza.
    • Comportamento, conoscenza e abilità.
    • Comportamento, saperi e competenza.
    • Osservazione, conoscenza e competenza.
  5. Cosa intende individuare il progetto "La formazione dei docenti per l'inclusione" ?
    • Quali sono conoscenze e i saperi dei docenti.
    • Quali sono le competenze linguistiche dei docenti.
    • Quali sono le competenze, il bagaglio formativo e culturale, i comportamenti ed i valori necessari dei docenti.
    • Quali sono le competenze informatiche dei docenti.
  6. Sintetizza gli obiettivi del Profilo dei docenti inclusivi.
  7. Quali sono i valori base e le relative aree di competenza individuati nel Profilo dei docenti inclusivi?

Lezione 005

  1. Secondo le stime del Miur relative all'anno scolastico 2014/2015 a quale percentuale sono corrispondenti le segnalazioni di DSA?
    • 1,2% degli alunni.
    • 0,7% degli alunni.
    • 2,1% degli alunni.
    • 1,7% degli alunni.
  2. Secondo le stime del Miur relative all'anno scolastico 2010/2011 a quale percentuale sono corrispondenti le segnalazioni di DSA?
    • 1,2% degli alunni.
    • 0,7% degli alunni.
    • 1,7% degli alunni.
    • 2,1% degli alunni.
  3. La certificazione DSA o BES è...
    • Il punto di partenza per costruire un Piano Didattico Personalizzato.
    • Il punto di arrivo per costruire un Piano Didattico Personalizzato.
    • Il punto intermedio per costruire un Piano Didattico Personalizzato.
    • Non è necessaria per costruire un Piano Didattico Personalizzato.
  4. Da quale legge sono riconosciuti i DSA in Italia?
    • 170/2010
    • 170/2017
    • 110/2017
    • 110/2010
  5. Dal punto di vista della Psicologia Evolutiva, i Bisogni Educativi Speciali (BES) racchiudono...
    • Una condizione transitoria.
    • Difficoltà nella vita quotidiana.
    • Qualunque disturbo (DSA, disabilità e altri disturbi evolutivi)
    • Una condizione stabile.
  6. Nell'A.S. 2014-2015 le segnalazioni BES o DSA rispetto all'A.S 2000-2011 sono...
    • Diminuite.
    • Le specifiche richieste del singolo alunno aumentate.
    • Le specifiche necessità di tutti gli alunni.

Lezione 006

  1. Il P.D.F. cosa rappresenta?
    • Un momento di interazione e di confronto tra i diversi punti di vista dei soggetti coinvolti nella relazione educativa con l'alunno.
    • Un momento di conferma dei soggetti coinvolti nella relazione educativa con l'alunno.
    • Un momento di interazione e di confronto tra i diversi punti di vista dei soggetti coinvolti nella relazione educativa con gli operatori.
    • Un momento di interazione e di confronto tra i diversi punti di vista dei soggetti coinvolti nella relazione educativa con il docente.
  2. Quando si redige il PEI?
    • Dopo due mesi.
    • Dopo un periodo di osservazione che non superi i due mesi.
    • Subito.
    • Entro il primo quadrimestre.
  3. Il Piano Educativo Individualizzato viene redatto sulla base dei dati derivanti...
    • Dal Profilo Dinamico Funzionale.
    • Dalla Diagnosi Funzionale e dalla Scheda di Segnalazione.
    • Dalla Diagnosi Funzionale e dal Profilo Dinamico Funzionale.
    • Dalla Scheda di Segnalazione e dal Profilo Dinamico Funzionale.
  4. Con quale documento hanno inizio le procedure previste dal DPR 24/2/94 ?
    • La Diagnosi Funzionale.
    • La Scheda di Segnalazione.
    • Il Piano Educativo Individualizzato.
    • Il Profilo Dinamico Funzionale.
  5. Quando si redige Il Profilo Dinamico Funzionale ?
    • Dopo la Diagnosi Funzionale.
    • Subito dopo la Scheda di Segnalazione.
    • Dopo Il Piano Educativo Individualizzato.
    • Prima della Scheda di Segnalazione.
  6. Cosa è e a cosa serve il P.E.I.?
  7. Indica in ordine cronologico la documentazione-strumenti che danno inizio alle procedure previste dal DPR 24/2/94.

Lezione 009

  1. Quando è necessario che sia presentata alla scuola la certificazione e la diagnosi?
    • Nel caso in cui uno studente presenti una disabilità.
    • Nel caso in cui uno studente un D.S.A
    • Nel caso in cui uno studente presenti i BES.
    • Nel caso in cui uno studente presenti una disabilità oppure un D.S.A
  2. Tra gli alunni con BES, in riferimento alle circolari della normativa, possono essere inclusi...
    • Alunni con cittadinanza non italiana.
    • Alunni con cittadinanza italiana e alunni adottati.
    • Alunni adottati.
    • Alunni con cittadinanza non italiana e alunni adottati.
  3. Quale legge è ispiratrice della normativa riguardante gli studenti con B.E.S.?
    • 110/2010
    • 170/2010
    • 110/2017
    • 170/2017
  4. Come si identifica un alunno BES?
    • Quando per apprendere ha bisogno di un sostegno.
    • Quando per apprendere ha bisogno di una didattica generalizzata.
    • Quando per apprendere ha bisogno di un supporto.
    • Quando per apprendere ha bisogno di una didattica individualizzata e personalizzata.
  5. Esiste la diagnosi BES?
    • Dipende.
    • Soltanto durante la scuola primaria.
    • No.
    • Sì.
  6. A quale circolare fanno riferimento le Indicazioni operative alunni con BES?
    • 3 marzo 2016.
    • 13 aprile 2006.
    • 6 aprile 2013.
    • 6 marzo 2013.
  7. Che cosa si intende con Bisogni Educativi Speciali?
  8. Quali sono le sottocategorie BES?
  9. Sintetizza l'area dello svantaggio scolastico.

Lezione 010

  1. Di fronte alle parole, come si comportano i ragazzi dislessici?
    • Riconoscono soltanto le vocali.
    • È come se le vedessero per la prima volta.
    • Riconoscono soltanto le consonanti.
    • Le riconoscono subito.
  2. Quando è necessario approfondire se ha un disturbo specifico di apprendimento?
    • Quando mostra difficoltà nel normale svolgimento dei compiti e percorsi formativi quotidiani a scuola.
    • Quando mostra difficoltà nel normale svolgimento dei compiti a casa.
    • Quando mostra difficoltà dell'orientamento nell'ambiente scolastico.
    • Quando mostra difficoltà nello svolgimento di compiti complessi.
  3. L'alunno discalculico ha evidenti difficoltà...
    • Nelle abilità di numero.
    • Non riconosce i numeri romani.
    • Nelle abilità di numero e di calcolo.
    • Nelle abilità di calcolo.
  4. I DSA sono attualmente...
    • Sono riconosciuti anticipativamente.
    • Sono riconosciuti a scuola.
    • Sono riconosciuti in tempo.
    • Sono riconosciuti tardivamente.
  5. Nella maggior parte dei casi l'allievo DSA...
    • È socievole e partecipe alla vita di classe.
    • Non è partecipe alla vita di classe.
    • È solitario.
    • È socievole anche se non partecipa alla vita di classe.
  6. Perché gli allievi DSA sono soggetti a una stanchezza precoce e anomala durante le normali attività?
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gherezzino di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia delle attività motorie adattate e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Raviolo Paolo.
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