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23) Di chi è la responsabilità penale? Quando un individuo è considerato colpevole?

Art.27. “La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino

alla condanna definitiva”.

24) In cosa possono consistere le pene?

Art.27. “Le pene non possono consistere in trattamentri contrari al senso di umanità e

devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte.

25) Di cosa sono responsabili i dipendenti e i funzionari dello Stato e degli Enti pubblici?

Art.28. “I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente

responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in

violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli Enti

Pubblici”.

Titolo II : Rapporti Etico-Sociali (Artt. 29 – 34)

1) Cos'è la famiglia nella Costituzione?

Art.29. “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul

matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i

limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare”.

2) Quali doveri e diritti spettano ai genitori rispetto ai figli?

Art.30. “È dovere diritto dei genitori, mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati

fuori dal matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano

assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela

giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge

detta le nrome e i limiti per la ricerca della paternità”.

3) Secondo la Costituzione, come la Repubblica deve aiutare la famiglia?

Art.31. “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione

della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie

numerose. Protegge la maternità e l'infanzia e la giuventù, favorendo gli istituti necessari a

tale scopo”.

4) Come viene tutelata la salute dalla Costituzione?

Art.32. “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse

della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un

determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in

nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

5) Come avviene l'insegnamento dell'arte e della scienza?

Art.33. “L'arte e la scienza sono libere e libero ne é l'insegnamento. La Repubblica detta le

norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e

privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

6) Come vengono tutelate le scuole non statali?

Art.33. “La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la

parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico

equipollente a quello degli alunni delle scuole statali”.

7) Come la Costituzione prevede il passaggio tra i vari gradi di istruzione?

Art.33. “È prescritto un esame di Stato per la ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o

per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale. Le istituzioni di alta

cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti

stabiliti dalle leggi dello Stato”

Art.34. “La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è

obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli,anche se privi di mezzi,hanno diritto di

raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con

borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per

concorso”.

Titolo III : Rapporti Economici (Artt. 35 – 47)

1) Come viene tutelato il lavoro dalla Costituzione?

Art.35. “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la

formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le

organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti a tutela del lavoro.

Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse

generale, e tutale il lavoro italiano all'estero”.

2) Quali diritti spettano al lavoratore?

Art.36. “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del

suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e

dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha

diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

3) Come viene vista la donna lavoratrice nella costituzione?

Art.37. “La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni

che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della

sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale e

adeguata protezione”.

4) Qual è il limite massimo di età per lavorare secondo la Costituzione?

Art.37. “La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica

tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto

alla parità di retribuzione”.

5) Cosa prevede la Costituzione per colui che è inabilitato al lavoro?

Art.38. “Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha

diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti

ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia,

invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli invalidi e i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai

compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo

Stato. L'assistenza privata è libera”.

6) Cosa prevede per i sindacati il legislatore costituente?

Art.39. “L'organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro

obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme della

legge. È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un

ordinamento interno a base democratica”.

7) Cosa devono fare i sindacati presso i pubblici uffici?

Art.39. “I sindacati registrati hanno personalità giuridica, possono, rappresentati

unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con

efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si

riferisce”.

Si ha quindi la più ampia libertà di costituire, aderire, recedere, organizzare senza alcun

vincolo i sindacati di lavoratori o di datori di lavoro. Manca a tutt'oggi una legge di

attuazione per permettere l'iscrizione ai sindacati nei pubblici uffici e permettergli quindi di

stipulare contratti di lavoro.

I sindacati sono quindi oggi associazioni non riconosciute come i partiti politici.

8) Come viene disciplinato il diritto di sciopero?

Art.40. “Il diritto di sciopero di esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano”.

9) Cosa prevede la Costituzione per l'iniziativa economica privata?

Art.41. “L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità

sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge

determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata

possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

10) Come viene disciplinato il diritto di proprietà dalla Costituzione?

Art.42. “La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti

o a privati. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i

modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di

renderla accessibile a tutti”.

11) La proprietà privata può essere espropriata?

Art.42. “La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo,

espropriata per motivid'interesse generale. La legge stabilisce le norme ed i limiti della

successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità”.

12) Quale problema hanno affrontato i costituenti per la determinazione del tipo di

economia interno?

Essendo i costituenti divisi tra liberali, cattolici e forze di sinistra la decisione di quale forma

di economia fosse più adatta ha portato a un compromesso. I modelli economici di

riferimento di ogni parte erano l'uno diverso dall'altro, essendo i liberali propensi a una

forma di economia di mercato, le sinistre ispirate idealmente a forme di economia

collettivista e le forze cattoliche inclini ad accogliere il modello basato sul libero mercato

solo se adeguatamente controllato al fine di realizzare obiettivi di giustizia sociale.

13) Lo Stato può appropriarsi di determinate imprese interne al territorio?

Art.43. “A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire,

mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunità di

lavoratori o di utenti, determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi

pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di

preminente interesse generale”.

14) Quali obblighi e vincoli pone il costituente per la proprietà privata terriera?

Art.44. “Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti

sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, fissa limiti alla sua

estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica di terre, la

trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la

media proprietà. La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane”.

15) Cosa dispone il legislatore costituente riguardo il fine mutualistico?

Art.45. “La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di

mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce

l'incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le

finalità.

La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell'artigianato”.

16) Cosa viene proposto dalla costituzione per l'elevazione economica e sociale del lavoro?

Art.46. “Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze

della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e

nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende”.

17) Come viene disciplinato il risparmio dalla Costituzione?

Art.47. “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina,

coordina e controlla l'esercizio del credito. Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla

proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto

investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese”.

Titolo IV : Rapporti Politici (Artt. 48 -54)

1) Chi viene considerato elettore dalla Costituzione?

Art.48. “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. La legge

stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti

all'estero e ne assicura l'effettività. A tal fine è istituita una circoscrizione Estero per

l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma

costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge”.

2) Per quali motivi può essere limitato il diritto di voto?

Art.48. “Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di

sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge”.

3) Come viene disciplinata la riunione in partiti?

Art.49. “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con

metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

4) Come possono i cittadini esporre provvedimenti legislativi?

Art.50. “Tutti i cittadinipossono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti

legislativi o esporre comuni necessità”.

5) Chi può accedere agli uffici pubblici e a cariche elettive?

Art.51. “Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle

cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale

fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra uomini e

donne”. Inoltre, “la legge può, per l'ammissione ai pubbilci uffici e alle cariche elettive,

parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica”.

6) Quali diritti ha chi è chiamato a funzioni pubbliche?

Art.51. “Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo

necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro”.

7) Quale dovere riserva la Costituzione al cittadino rispetto la Patria?

Art.52. “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio

nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di

lavoro del cittadino, né l'esercizio dei diritti politici. L'ordinamento delle Forze armate si

informa allo spirito democratico della Repubblica”.

8) Chi è tenuto a concorrere alle spese pubbliche?

Art.53. “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità

contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.

N.B. “Tutti” è inteso sia per stranieri che per le persone giuridiche. Il presupposto del dovere

tributario è la propria “capacità contributiva”. A ognuno deve essere garantito che la spesa

tributaria non può spingersi oltre il limite rappresentato dal minimo vitale.

9) Che rapporto è richiesto ai cittadini nei confronti della Repubblica e della Costituzione

e delle leggi?

Art.54. “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la

Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di

adempierle, con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.

Parte Seconda : ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA

Titolo I : Il Parlamento (Artt. 55 – 82)

Sezione I. Le Camere (Artt. 55 – 69)

1) Da quali organi è composto il Parlamento?

Art.55. “Il Parlamento si compone della Camera dei Deputati e del Senato della

Repubblica”.

2) Quando è consentito al Parlamento di riunirsi in seduta comune?

Art.55. “Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli

casi stabiliti dalla Costituzione”.

3) Come viene eletta la Camera dei Deputati?

Art.56. “La Camera dei Deputati è eletta a suffragio universale e diretto. Il numero dei

deputati è 630, 12 dei quali eletti nella circoscrizione Estero”.

4) Chi è eleggibile a Deputato?

Art.56. “Sono eleggibili a Deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno

compiuto i 25 anni di età”.

5) Come avviene la ripartizione dei seggi della Camera dei Deputati?

Art.56. “La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi

assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitandi della

Repubblica, quale risulta l'ultimo censimento generale della popolazione, per 618 e

distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei

quozienti interi e dei più alti resti.

6) Come viene eletto il Senato della Repubblica?

Art.57. “Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla

circoscrizione Estero”.

Art.58. “I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno

superato il 25esimo anno di età”.

7) Quanti sono i senatori della Repubblica?

Art.57. “Il numero di senatori elettivi è di 315, 6 dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a 7; il Molise ne ha 2, la Valle

d'Aosta 1”.

8) Come avviene la ripartizione dei seggi del Senato della Repubblica?

Art.57. “La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati

alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si

effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento

generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti”.

9) Chi può essere eletto senatore?

Art.58. “Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il 40esimo anno di età”.

10) Chi può essere senatore di diritto e a vita?

Art.59. “È senatori di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica.

Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita 5 cittadini che hanno illustrato la

Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario”.

11) Per quanto sono elette la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica?

Art.60. “La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per 5 anni. La

durata di ciascuna Camera non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di

guerra”.

12) Quando avviene l'elezione delle nuove Camere?

Art.61. “Le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro 70 giorni dalla fine delle

precedenti. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno delle elezioni. Finché

non siano riunite le nuove Camere sono prorogati i poteri delle precedenti”.

13) Quando le Camere si riuniscono di diritto?

Art.62. “Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di

ottobre”.

14) A chi e quando spetta convocare le Camere?

Art.62. “Ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo

Presidente o del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti. Quando si

riunisce in via straordinaria una Camera, è convocata di diritto anche l'altra”.

15) Chi viene eletto direttamente dalle Camere?

Art.63. “Ciascuna Camera elegge fra i suoi componenti il Presidente e l'Ufficio di

presidenza”.

16) Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune, chi è il Presidente?

Art.63. “Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune, il Presidente e l'Ufficio di

presidenza sono quelli della Camera dei Deputati”.

17) Come viene adottato il regolamento di ciascuna Camera?

Art.64. “Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi

componenti”.

18) È possibile partecipare passivamente ad una riunione di una Camera?

Art.64. “Le sedute sono pubbliche: tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parllamento a

Camere riunite possono deliberare di adunarsi in seduta segreta”.

19) Quando le deliberazioni di una Camera non sono valide?

Art.64. “Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non sono valide se non è

presente la maggioranza dei loro componenti, e se non sono adottate a maggiornza dei

presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale”.

20) Chi ha diritto in particolare (o addirittura obbligo) di assistere alle sedute?

Art.64. “I membri del Governo, anche se non fanno parte delle Camere, hanno diritto, e se

richiesti obbligo, di assistere alle sedute. Devono essere sentiti oggni volta che lo

richiedono”.

21) Chi è ineleggibile in Parlamento?

Art.65. “La legge determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l'ufficio di

deputato o di senatore. Nessuno può appartenere contemporaneamente alle due Camere”.

Art.66. “Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause

sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità”.

22) Chi rappresenta il membro del Parlamento?

Art.67. “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni

senza vincolo di mandato”.

23) I membri del Parlamento possono essere chiamati a rispondere delle opinioni da loro

espresse e dei voti dati?

Art.68. “I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni

espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni”.

24) Sotto quali condizioni un parlamentare può essere perquisito?

Art.68. “Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del

Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domicialiare, né può essere

arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in

esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di

commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatoria in flagranza”.

“Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad

intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di

corrispondenza”.

25) A quanto ammonta l'indennità percepita da ogni parlamentare?

Art.69. “I membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge”.

Sezione II. La formazione delle leggi (Artt. 70 – 82)

1) Chi esercita la funzione legislativa?

Art.70. “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”.

2) A chi appartiene l'iniziativa delle leggi?

Art.71. “L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere.,

agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l'iniziativa

delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno 50.000 elettori, di un progetto redatto

in articoli”.

In sintesi, può proporre una legge:

- il Governo

- ciascun membro delle Camere

- Organi ed Enti con conferimento costituzionale di tale potere di iniziativa

- ciascun Consiglio Regionale e il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro

- 50.000 cittadini (popolo)

3) Chi esamina il progetto di legge?

Art. 72. “Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo

regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva

articolo per articolo e con votazione finale. Il provvedimento prevede procedimenti

abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza”.

4) Quando l'esame e l'approvazione sono deferiti a commissioni?

Art.72. “Può altresì stabilire in quali casi e forme l'esame e l'approvazione dei disegni di

legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la

proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua

approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o 1/10 dei

componenti della Camera o 1/5 della commissione richiedono che sia discusso e votato dalla

Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni

di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni”.

5) Quando la procedura normale di esame e approvazione è sempre adottata?

Art.72. “La procedura normale di esame e approvazione diretta da parte della Camera è

sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di

delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione

di bilanci e consuntivi”.

6) Da chi sono promulgate le leggi?

Art.73. “Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese

dall'approvazione. Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne

dichiarano l'urgenza, la legge è promulgata nel termine da essa stabilito. Le leggi sono

pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno

successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso”.

7) Chi può esercitare il potere di veto sulle leggi?

Art.74. “Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio

motivato alla Camere chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano

nuovamente la legge, questa deve essere promulgata”.

8) Può il popolo abrogare una legge?

Art.75. “È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una

legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono 500.000 elettori o 5 Consigli

regionali. Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di

indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali”.

9) Chi ha diritto di partecipare al referendum?

Art.75. “Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la

Camera dei Deputati”.

10) Quando viene approvata la proposta soggetta a referendum?

Art.75. “La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la

maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la meggioranza dei voti validamente

espressi. La legge determina le modalità di attuazione del referendum”.

11) L'esercizio della funzione legislativa può essere delegata al Governo?

Art.76. “L'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non

con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti

definiti”.

12) Può il Governo emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria?

Art.77. “Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano

valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e d'urgenza, il Governo

adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il

giorno stesso presentarli per conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono

appositamente convocate e si riuniscono entro 5 giorni”.

13) Quando un decreto perde efficiacia?

Art.77. “I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro 60

giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti

giuridici sorti sulla base dei dereti non convertiti”.

14) Chi delibera lo stato di guerra?

Art.78. “Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri

necessari”.

15) Come vengono concessi l'amnistia e l'indulto?

Art.79. “L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei 2/3 dei

componenti di ciascuna Camera, in ogni suo articolo e nella votazione finale. La legge che

concede l'amnistia o l'indulto stabilisce il termine per la loro applicazione. In ogni caso

l'amnistia e l'indulto non possono applicarsi ai reati commessi successivamente alla

presentazione del disegno di legge”.

16) Come viene autorizzata la ratifica dei trattati internazionali?

Art.80. “Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di

natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del

territorio od oneri alle finanze o modificazioni alle leggi”.

17) Chi approva ogni anno i bilanci di Stato?

Art.81. “Le Camere approvano ogni anno i bilanci e il rendoconto consuntivo presentati dal

Governo. L'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e

per i periodi non superiori complessivamente a 4 mesi. Con la legge di approvazione del

bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese. Ogni altra legge che importi

nuove e maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte”.

18) Chi può disporre inchieste su materie di pubblico interesse?

Art.82. “Ciascuna Camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse. A tale

scopo nomina fra i propri componenti una commissione formata in modo da rispecchiare la

proporzione dei vari gruppi. La commissione di inchiesta procede alle indagini e agli esami

con gli stessi poteri e le stesse limitazioni della autorità giudiziaria”.

Sede referente = La Commissione procede all'istruttoria del progetto esaminandone il testo ed

eventualmente emanandolo. Altre Commissioni possono (talvolta hanno l'obbligo) essere chiamate

a formulare pareri.

Sede deliberante = La Commissione esamina e approva definitivamente il progetto.

Titolo II : Il Presidente della Repubblica (Artt. 83 – 91)

1) Come viene eletto il Presidente della Repubblica?

Art.83. “Il Presidente della Republica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi

membri. All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale

in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo

delegato. L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a

maggioranza di 2/3 della assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza

assoluta.”.

2) Chi può essere eletto Presidente della Repubblica?

Art.84. “Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto 50

anni di età e goda dei diritti civili e politici. L'ufficio di Presidente della Repubblica è

incompatibile con qualsiasi altra carica. L'assegno e la dotazione del Presidente della

Repubblica sono determinati per legge”.

3) Quanto dura la carica a Presidente della Repubblica?

Art.85.”Il Presidente della Repubblica è eletto per 7 anni. 30 giorni prima che scada il

termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i

delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica”.

4) Cosa accade se le Camere sono sciolte per l'elezione del PDR?

Art.85. “Se le Camere sono sciolte, o manca meno di 3 mesi alla loro cessazione, la elezione

ha luogo entro 15 giorni dalla riunione delle Camere nuove. Nel frattempo sono prorogati i

poteri del Presidente in carica”.

5) Qualora il Presidente della Repubblica non possa adempiere, chi svolge le sue azioni?

Art.86. “Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa

adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato. In caso di inadempimento permanente

o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei

deputati indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro 15 giorni, salvo il

maggior termine previsto se le Camere sono sciolte o manca meno di 3 mesi alla loro

cessazione”.

6) Cosa rappresenta il Presidente della Republica?

Art.87. “Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unitò nazionale.

7) Quali funzioni assolve il Presidente della Repubblica?

Art.87. “Può inviare messaggi alle Camere.

Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.

Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.

Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.

Indice il referendum poplare nei casi previsti dalla Costituzione.

Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa,

quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.

Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito

secondo la legge, dichiara lo stato di guerra delibera dalle Camere.

Presiede il Consiglio superiore della magistratura.

Può concedere grazia e commutare le pene.

Conferisce le onorificienze della Repubblica”.

8) Chi può sciogliere le Camere?

Art.88. “Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o

anche una sola di esse. Non può esercitare tale facoltà negli ultimi 6 mesi del suo mandato,

salvo che essi coincidono in tutto o in parte con gli ultimi 6 mesi della legislatura”.

9) Chi controfirma gi atti del Presidente della Repubblica?

Art.89. “Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai

ministri proponenti, chi ne assumono le responsabilità. Gli atti che hanno valore legislativo e

gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio del

ministri”.

10) Per quali atti il Presidente della Repubblica è responsabile?

Art.90. “Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio

delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali

casi è messo in stato di acusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei

suoi membri”.

11) Quale gesto deve compiere il Presidente della Repubblica prima di assumere le

funzioni?

Art.91. “Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta

giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al

Parlamento in seduta comune”.

Titolo III : Il Governo (Artt. 92 – 100)

Sezione I. Il Consiglio dei Ministri (Artt. 92 – 96)

1) Da chi è composto il Governo della Repubblica?

Art.92. “Il Governo della Repubblica è composto dal Presidente del Consiglio e dei ministri,

che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il

Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri”.

2) Quale atto devono compiere il Presidente del consiglio dei ministri e i ministri prima di

assumere le funzioni?

Art.93. “Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni,

prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica”.

3) Come avviene la fiducia nelle Camere?

Art.94. “Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere. Ciascuna Camera accorda o

revoca la fiducia mediante motivazione motivata e votata per appello nominale. Entro 10

giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenere la fiducia. Il

voto contrario di una o di entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa

obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almento un decimo dei

componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua

presentazione”.

4) Chi dirige la politica generale del Governo?

Art.95. “Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne

è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e

coordinando l'attività dei ministri”.

5) Che responsabilità hanno i ministri?

Art.95. “I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e

idividualmente degli atti dei dicasteri.

La legge provvede all'ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le

attribuzioni e l'organizzazione dei ministeri”.

6) A quale giurisdizione sono soggetti il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri?

Art.96. “Il Presidente del Consiglio dei ministri ed i ministri, anche se cessati dalla carica,

sono sottoposti, per reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione

ordinariam previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati,

secondo le norme stabilite con legge costituzionale”.

Sezione II. La Pubblica Amministrazione (Artt. 97 – 98)

1) Come sono organizzati i pubblici uffici?

Art.97. “I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano

assicurati il buon andamento e la imparzialità dell'amministrazione. Nell'ordinamento degli

uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei

funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso,

salvo i casi stabiliti dalla legge”.

2) Quali condizioni sono stabilite per i pubblici impiegati?

Art.98. “I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione. Se sono membri del

Parlamento, non possono conseguire promozioni se non per anzianità. Si possono con legge

stabilire limitazioni al diritto d'iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di

carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e

consolari all'estero”.

Sezione III. Gli Organi Ausiliari (Artt. 99 – 100)

1) Da chi è composto il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro?

Art.99. “Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro è composto, nei modi stabiliti

dalla legge, di esperti e rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto

della loro importanza numerica e qualitativa. È organo di consulenza delle Camere e del

Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge. Ha

l'iniziativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale

secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge”.

2) Quali altri organi sono compresi nell'articolo 100?

Art.100. “Il Consiglio di Stato è organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela

della giustizia nell'amministrazione. La Corte dei conti esercita il controllo preventivo di

leggitimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla Gestione del bilancio

dello Stato. Partecipa, nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, al controllo sulla gestione

finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Riferisce direttamente alle

Camere sul risultato del riscontro eseguito.

La legge assicura l'indipendenza dei due istituti e dei loro componenti di fronte al Governo”.

Titolo IV : La Magistratura (Artt. 101 – 113)

Sezione I. Ordinamento Giurisdizionale (Artt. 101 – 110)

1) In nome di chi è amministrata la giustizia?

Art.101. “La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto

alla legge”.

2) Da chi è esercitata la funzione giurisdizionale?

Art.102. “La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati

dalle norme sull'ordinamento giudiziario. Non possono essere istituiti giudici straordinari o

giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organo giudiziari ordinari sezioni

specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei

alla magistratura. La legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo

all'amministrazione della giustizia”.

3) Per cosa hanno giurisdizione il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia

amministrativa?

Art.103. “Il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno

giurisdizione per la tutela nei confronti della pubblica amministrazione degli interessi

legittimi e, in particolari materie indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi.

4) Per quali materie ha giurisdizione la Corte dei Conti?

Art.103. “La Corte dei Conti ha giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica e nelle

altre specificate dalla legge”.

5) Per chi hanno giurisdizione i tribunali militari?

Art.103. “I tribunali militari in tempo di guerra hanno la giurisdizione stabilita dalla legge.

In tempo di pace hanno giurisdizione soltanto per i reati militari commessi da appartenenti

alle Forze armate”.

6) La magistratura costituisce un ordine autonomo o dipendente?

Art.104. “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro

potere”.

7) Da chi è presieduto il Consiglio Superiore della Magistratura?

Art.104. “Il Consigli Superiore della Magistratura è presieduto dal Presidente della

Repubblica”.

8) Chi fa parte di diritto del Consiglio superiore della Magistratura?

Art.104. “Ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte

di Cassazione”.

9) Come sono eletti gli altri componenti del CSM?

Art.104. “Gli altri componenti sono eletti per 2/3 da tutti i magistrati ordinari tra gli

appartenenti alle varie categorie, e per 1/3 dal Parlamento in seduta comune tra professori

ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo 15 anni di esercizio”.

10) Chi elegge il Consiglio Superiore della Magistratura?

Art.104. “Il Consiglio elegge un vicepresidente fra i componenti designati del Parlamento. I

membri elettivi del Consiglio durano in carica 4 anni e non sono immdiatamente rieleggibili.

Non possono, finché sono in carica, essere iscritti negli albi professionali, né far parte del

Parlamento o di un Consiglio regionale”.

11) Secondo l'articolo 105 cosa spetta al CSM?

Art.105. “Spettano al Consiglio Superiore della Magistratura, secondo le norme

dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni

e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati”.

12) Come avvengono le nomine dei magistrati?

Art.106. “Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso. La legge sull'ordinamento

giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le

funzioni attribuite a giudici singoli”.

13) Chi può essere chiamato all'Ufficio di Consiglieri di Cassazione?

Art.106. “Su designazione del Consiglio Superiore della Magistratura possono essere

chiamati all'Ufficio di Consiglieri di Cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di

università in materie giuridiche e avvocati che abbiano 15 anni di esercizio e siano iscritti

negli albi speciali per le giurisdizioni superiori”.

14) I magistrati possono essere rimossi dal loro incarico?

Art.107. “I magistrati sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio

né destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a decisione del Consiglio Superiore

della Magistratura, adottata o per i motivi e con le garanzie di difesa stabilite

dall'ordinamento giudiziario o con il loro consenso”.

15) Chi ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare?

Art.107. “Il Ministro della Giustizia ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare.

16) Come si distinguono tra loro i magistrati?

Art.107. “I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni”.

17) Di cosa il Pubblico Ministero?

Art.107. “Il Pubblico Ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme

sull'ordinamento giudiziario”.

18) Come sono stabilite le norme sull'ordinamento giudiziario?

Art.108. “Le norme sull'ordinamento giudiziario e su ogni magistratura sono stabilite con

legge”.

19) Come viene assicurata l'indipendenza della magistratura?

Art.108. “La legge assicura l'indipendenza dei giudici delle giurisdizioni speciali, del

pubblico ministero presso di esse, e degli estranei che partecipano all'amministrazione della

giustizia”.

20) Di quale corpo dispne l'autorità giudiziaria?

Art.109. “L'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria”.

21) A chi spettano l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia?

Art.110. “Ferme le competenze del Consiglio superiore della Magistratura, spettano al

Ministero della Giustizia l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla

giustizia”. Sezione II. Norme sulla Giurisdizione (Artt. 111 – 113)

1) Come si attua la giurisdizione?

Art.111. “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge. Ogni

processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice

terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata”.

2) Come avviene il processo penale?

Art.111. “Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel

più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell'accusa

elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni neccessari per preparare la sua

difesa; abbia la facoltà, davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che

rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone

a sua difesa nelle stesso condizioni dell'accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova

a suo favore; sia assistita da un interprete se non comprende o non parla la lingua impiegata

nel processo”.

3) Da quale principio è regolato il processo penale?

Art.111. “Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione

della prova. La colpevolezza dell'imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni

rese da chi, per libera scelta, si è sempre volontariamente sottratto all'interrogatorio da parte

dell'imputato o del suo difensore”.


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modense

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale (VERONA, VICENZA)
SSD:
Università: Verona - Univr
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher modense di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di istituzioni di diritto pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Verona - Univr o del prof Guiglia Giovanni.

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