Set Domande
FILOSOFIA DEL DIRITTO
Università Telematica Pegaso
FILOSOFIA DEL DIRITTO
A CIASCUNO SECONDO IL BISOGNO” SIGNIFICA CHE: ciascuno deve contribuire con le propria capacità e
ricevere secondo il proprio bisogno;
A LIVELLO SOVRANAZIONALE LA TUTELA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DIPENDE DAL FATTO
CHE:gli organi internazionali esercitano nei confronti degli Stati una vis directiva;
A SPINGERE I GIUDICI AD INTERVENIRE NEI CASI DI DEVIAZIONE DALLE NORME: non è timore delle
sanzioni ma “un vivo e disinteressato senso di rispetto e di obbedienza”
AFFERMARE CHE I PRINCIPI COSTITUZIONALI CONSENTONO DI SOSTITUIRE LA SUSSUNZIONE
l’interprete deve di volta in volta bilanciare
CON LA TECNICA DEL BILANCIAMENTO SIGNIFICA DIRE CHE:
tutti gli interessi e i beni in gioco.
AFFERMARE CHE LA COSTITUZIONE SI BASA SU “GIUSTO RAPPORTO TRA IL SINGOLO E LA
SOCIETÀ, DA UN LATO, E LO STATO DALL’ALTRO” SIGNIFICA CHE: la Costituzione poggia sulla tensione
tra i valori in essa contenuti;
ALF ROSS CONDIVIDE L'IDEA CHE: Il concetto di diritto soggettivo sia una nozione puramente immaginaria.
DI UNA NORMA DI CONDOTTA: non necessariamente deve seguire l’osservanza della
ALL’ACCETTAZIONE
norma stessa da parte dei destinatari
ALLA BASE DELLA FILOSOFIA RELATIVISTA DI KELSEN VI È IL PRINCIPIO MORALE DELLA
L’esigenza di comprendere
TOLLERANZA INTESA COME: benevolmente le opinioni politiche o religiose altrui.
CHRISTIAN THOMASIUS CONSIDERAVA IL DIRITTO: come una serie di norme negative
CON IL TERMINE “ISTITUZIONE” MAURICE HAURIOU INDICAVA: un corpo sociale che si forma attorno
all’idea di un’opera da realizzare;
CON L’ESPRESSIONE DIALOGO SULLA COLPEVOLEZZA SI INTENDE: che nell'emettere la sentenza non
può venire meno la comprensione della persona
CON L’ESPRESSIONE UBI SOCIETAS IBI IUS SANTI ROMANO INTENDE DIRE CHE: l’ordinamento
giuridico è la società stessa.
CON L'AFFERMARSI DELLO STATO MODERNO: Si è avuta una sempre maggiore importanza del diritto
oggettivo.
CON L'ESPRESSIONE "MACCHINA DEL DIRITTO" I REALISTI INTENDONO: Un meccanismo di
applicazione della forza istituzionalizzata per ottenere determinati comportamenti e raggiungere certi fini.
CON L'ESPRESSIONE DIALOGO SULLA COLPEVOLEZZA SI INTENDE: Che nell'emettere la sentenza non
può venire meno la comprensione della persona,
CON L'ESPRESSIONE MINIMO ETICO SI INTENDE: elaborare norme che siano alla portata di tutti
CONCRETAMENTE, IN UN SISTEMA GIURIDICO EFFETTIVO, L’EGUAGLIANZA CONSISTE NELLA:
capacità di riservare ad ogni persona un trattamento che discende da norme generali;
CONSIDERATE LE VARIE TEORIE DELL’UGUAGLIANZA, ROSS GIUNGE A DEFINIRE
L’UGUAGLIANZA COME:un trattamento derivato dalla corretta applicazione di una norma generale.
DA UN PUNTO DI VISTA TEORICO, L’AFFERMAZIONE DI KELSEN SECONDO CUI “IL DIRITTO PUÒ
AVERE QUALSIASI CONTENUTO” INDICA: un modo di accostarsi al diritto di tipo “scientifico e avalutativo”;
DOPO IL PROCESSO DI NORIMBERGA FU FORMULATA UNA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI
DIRITTI DELL’UOMO IL CUI MERITO PRINCIPALE È STATO QUELLO DI:aver definito un catalogo
minimo di diritti fondamentali;
GAVAZZA RITIENE CHE ANCHE LE NORME DI CONDOTTA POTREBBERO ESSERE QUALIFICATE
COME GIURIDICHE POICHÈ: mirano a modificare il comportamento dei consociati mediante l'espressione di
comandi, divieti, permessi
GIUSTIZIA PER ROSS SIGNIFICA INNANZITUTTO UGUAGLIANZA PERCHÉ:la giustizia significa eguale
distribuzione dei vantaggi e svantaggi, di diritti e doveri.
GLI AMBITI DI VALIDITÀ DEGLI ORDINAMENTI SONO: Temporale, spaziale e materiale.
GLI STUDIOSI DELL’APPROCCIO PRAGMA-DIALETTICO DEFINISCONO L’ARGOMENTAZIONE
un’interazione di natura comunicativa
COME
GROZIO ELABORA IL CONCETTO DI "SUUM": Includendo il diritto di proprietà per natura e convenzione.
GROZIO INTENDE IL “DOMINIUM SUI” COME: un insieme di diritti, corporali ed incorporali, che ciascun
individuo ha su sé stesso
HANS KELSEN RITIENE: Che non vi è posto nella sua teoria per entità giuridiche anteriori alle norme e da esse
indipendenti.
I CRITERI PER RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA COERENZA NELL'ORDINAMENTO ITALIANO:
Sono il criterio gerarchico, temporale, della specialità.
I CRITERI RAZIONALI DI GIUSTIFICAZIONE INDIVIDUATI DA MACCORMICK SIGNIFICANO
decisione deve “far senso” nel sistema del diritto e nel mondo
COMPLESSIVAMENTE CHE:una
I DEBITI DI GIOCO NEL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO STATALE: Rappresentano un caso
particolare delle obbligazioni naturali ex art. 2014cc.
I DIRITTI GIURIDICI NELLA TEORIA DI J. BENTHAM: Si distinguono nettamente dai diritti naturali,
I FILOSOFI DEL POSITIVISMO GIURIDICO SOSTENGONO CHE SIANO GIURIDICHE: Solo le sanzioni
negative
I GIUDICI DEI PAESI DI COMMON LAW POSSONO DISCOSTARSI DA UN PRECEDENTE: Solo se
argomentano logicamente, ricorrendo a particolari tecniche;
I GIUSREALISTI SCANDINAVI DEFINISCONO IL DIRITTO COME: un fenomeno psichico collettivo;
I PRINCIPI INESPRESSI O IMPLICITI: Vengono individuati dall'interprete attraverso un procedimento di
astrazione o induzione.
I PRINCIPI SI APPLICANO CON LA TECNICA DELLA PONDERAZIONE CHE CONSISTE NEL: Bilanciare
di volta in volta i principi da applicare al caso concreto
I RAPPORTI DI ESCLUSIONE TOTALE TRA ORDINAMENTI: Implicano che gli ambiti di validità dei due non
si sovrappongono mai.
I SISTEMI DI COMMON LAW SI DIFFERENZIANO ESSENZIALMENTE DA QUELLI DEL CIVIL LAW
PERCHÉ:Riconoscono importanza alle decisioni dei giudici, denominate precedenti;
IL "SUUM": La sfera inviolabile di diritti propria ed esclusiva di ogni uomo.
IL CARATTERE DELL’ALTERITÀ DELLA GIUSTIZIA IMPLICA CHE: Per riparare all’ingiustizia bisogna
ripristinare lo status relazionale alterato;
DELL’ALTERITÀ DELLA GIUSTIZIA IMPLICA CHE: Per riparare all’ingiustizia bisogna
IL CARATTERE
ripristinare lo status relazionale alterato.
IL CARATTERE DELL’UGUAGLIANZA DELLA GIUSTIZIA SIGNIFICA CHE: Bisogna garantire
l’uguaglianza sostanziale e non solo quella formale.
IL CD. “VELO DELL’IGNORANZA” DI CUI PARLA JOHN RAWLS CONSISTE IN: Una situazione iniziale di
equità in cui gli individui scelgono i principi di giustizia.
IL CODICE CIVILE SVIZZERO DEMANDA AL GIUDICE IL COMPITO DI: Decidere i casi non previsti
rifacendosi all'equità
IL CONCETTO DI APPARTENENZA ESPRIME: Una forma giuridica di appartenenza che include altresì
aspettative, valori, simboli di un contesto dato.
IL CONTRATTO SOCIALE NEL PENSIERO DI JOHN LOCKE SERVE: A garantire una società civile già
esistente
IL CRITERIO GERARCHICO SI BASA: Sul principio lex superior derogat legi inferiori.
IL CRITERIO TEMPORALE È ESPRESSO: Dall'art. 15 delle Preleggi.
IL DIRITTO È: un sistema in cui assumono rilevanza anche significati sociali, politici e morali;
di un diritto diverso da quello positivo
IL DIRITTO NATURALE È:l’idea
IL DIRITTO PER KELSEN È:una tecnica di organizzazione sociale;
IL DIRITTO PER SANTI ROMANO DEVE: ricondursi ai fenomeni sociali,
IL DIRITTO POSITIVO È:la legge scritta e posta dal legislatore
IL DIRITTO POSITIVO PUÒ ESSERE DEFINITO COME: un insieme di norme valide di uno Stato.
IL DOGMA NORMATIVO È: Il contenuto indimostrato della legge
UTILIZZA L’ESPRESSIONE DIRITTI FONDAMENTALI PERCHÉ:
IL FILOSOFO PECES-BARBA
garantisce il superamento dei riduzionismi di impronta giuspositivista e giusnaturalista;
IL GIUDICE NEL PROCESSO PENALE DEVE: utilizzare esclusivamente un linguaggio tecnico
IL GIURISTA ITALIANO GARBAGNATI RITIENE CHE: Il diritto soggettivo sia una posizione di vantaggio di un
soggetto creata dal diritto oggettivo.
IL GIURISTA PUÒ FARE AFFERMAZIONI INTERNE SULLE NORME DI CUI VUOLE DISCUTERE LA
VALIDITÀ GIURIDICA: solo se accetta egli stesso tali norme L’ESPRESSIONE QUOD NATURA
IL GIURISTA ULPIANO DEFINISCE IL DIRITTO NATURALE CON
OMNIA ANIMALIA DOCUIT (CIÒ CHE LA NATURA HA INSEGNATO A TUTTI GLI ANIMALI),
INTENDENDO CON TALE AFFERMAZIONE CHE:Il modo di conoscere il diritto naturale corrisponde ad una
sorta di istinto naturale;
IL GIUSNATURALISMO È:l'idea che c'è sempre un diritto superiore e altro da preferire al diritto positivo
IL GIUSPOSITIVISMO È:lo studio della legge scritta e posta dal legislatore; E'’
IL LEGISLATORE DEL GIUSPOSITIVISMO CLASSICO ALL'INTERNO DELLO STATO MODERNO:
infallibile
IL LINGUAGGIO GIURIDICO È:la lingua specialistica dei giuristi
IL LINGUAGGIO: favorisce la nascita e lo sviluppo di una vera e propria comunità sociale
IL MULTICULTURALISMO COSTITUISCE UN ASPETTO COMPLESSO DELLA TUTELA DEI DIRITTI
“convivenza giuridica” di gruppi culturalmente differenti in uno stesso territorio;
FONDAMENTALI A CAUSA: della
IL NORMATIVISMO GIURIDICO RITIENE CHE: L'interprete riconduca il fatto alla norma senza alcun nesso di
casualità tra i due
IL NUOVO CAMPO SEMANTICO DEL TERMINE "CITTADINANZA CONSIDERA LE SEGUENTI
COORDINATE: L'individuo, i suoi diritti, la sua appartenenza ad un ordine politico-giuridico.
IL PRINCIPIO DELLA IRRETROATTIVITÀ DELLA LEGGE PENALE: È sancito dalla Costituzione.
IL PROCESSO DI FORMULARE UNA COSTITUZIONE NELL’UNIONE EUROPEA È ALLO STATO
SOSPESO PERCHÉ: è difficile che gli Stati acconsentano ad una limitazione così forte della loro sovranità;
IL PROCESSO DI NORIMBERGA PUÒ ESSERE LETTO ANCHE ALLA LUCE DEL CONTRASTO TRA
L’IDEOLOGIA GIUSNATURALISTA E L’IDEOLOGIA GIUSPOSITIVISTA. IL PUNTO DI VISTA
INTERNO È QUELLO DI COLORO CHE: Accettano le norme e le usano come modelli di comportamento.
IL PROCESSO DI NORIMBERGA PUÒ ESSERE LETTO ANCHE ALLA LUCE DEL CONTRASTO TRA
L’IDEOLOGIA GIUSNATURALISTA E L’IDEOLOGIA GIUSPOSITIVISTA. L’ASSUNTO PRINCIPALE
Il diritto costituito anche da “principi” cui il legislatore deve ispirarsi;
DEL GIUSNATURALISMO CONSIDERA:
IL PROCESSO DI NORIMBERGA PUÒ ESSERE LETTO ANCHE ALLA LUCE DEL CONTRASTO TRA:
L’ideologia giusnaturalista e l’ideologia giuspositivista.
IL PUNTO DI VISTA INTERNO È QUELLO DI COLORO CHE: accettano le norme e le usano come modelli di
comportamento
IL RAGIONAMENTO GIURIDICO PUÒ ESSERE DEFINITO COME: Un processo giustificativo di una decisione
non basato su principi dimostrabili. Considera la conoscenza umana un’attività puramente razionale.
IL RAZIONALISMO DI LEIBNIZ:
IL REALISMO GIURIDICO AMERICANO RITIENE CHE UNA NORMA SIA EFFICACE QUANDO: E'
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