Estratto del documento

Etivity 1: Evoluzione storica delle tematiche geografiche

Il termine geografia pare sia stato coniato da Eratostene attraverso l'unione della parola γῆ, «terra» e γραφία, «descrizione, scrittura» ed indica quindi la scienza che studia e rappresenta la Terra. Con il termine geografia possiamo indicare sia l'insieme dei fenomeni che si producono sulla superficie terrestre, sia il sapere prodotto dalla comunità dei geografi.

Da qui ne deriva una suddivisione in geografia fisica e geografia umana. La geografia fisica utilizza i metodi delle scienze naturali e studia quindi gli ambienti e le componenti naturali, mentre la geografia umana si interessa del rapporto tra terra e uomo, utilizzando i metodi delle scienze sociali. Tuttavia, queste due discipline non sono indipendenti perché l'una non può prescindere dall'altra e viceversa: il loro elemento comune è infatti la prospettiva spaziale.

Origini e contributi fondamentali

La nascita e lo sviluppo della geografia ha avuto origine nell'antichità grazie all'opera di quelli che possiamo considerare i padri fondatori della geografia: i proto-geografi. Elementi cardini per lo sviluppo della geografia sono stati gli studi di Platone (Repubblica e Leggi) e di Aristotele, che esaminarono le forme politiche ideali delle πόλεις, le città stato dell'antica Grecia. Platone fu assertore del principio dell'isolazionismo: la comunità poteva progredire soltanto dall'interno della comunità stessa; al contrario Aristotele fu sostenitore del cosmopolitismo e quindi proiettava l'idea di una comunità greca aperta verso l'esterno.

Contributi di Strabone e del periodo romano

Un altro grande contributo allo sviluppo della geografia è da considerarsi quello di Strabone con la sua opera Geografia; esso è infatti, con i suoi 17 libri, il trattato più ampio dell'antichità. Egli sosteneva che la Grecia fosse fortunata grazie alla vicinanza col mare che rappresentava quindi un elemento di progressione del popolo.

Il contributo romano allo sviluppo della geografia arriva da Giulio Cesare: con le sue opere abbiamo infatti uno dei primi esempi di proto-geopolitica e proto-geostrategia. Anche Cicerone apporta il suo contributo alla causa, approfondendo il discorso già affrontato dai Greci sulla vulnerabilità degli stati marittimi.

Opere successive e il contributo di Marco Polo

Più tardi, nel corso della storia, un'opera di rilievo è certamente Il Milione di Marco Polo, opera in cui quest'ultimo descrive il suo viaggio analizzando i vari popoli conosciuti. Andando avanti, ricordiamo Montesquieu, che con la sua opera Lo Spirito delle leggi affronta una serie di tem

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 2
Evoluzione storica delle tematiche geografiche Pag. 1
1 su 2
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/02 Geografia economico-politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Lucyvincyo93 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia economico-politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Giordano Alfonso.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community