Università di Bergamo Anno accademico 2021–2022
Secondo anno di Ingegneria Foglio 8
Analisi Matematica II
Punti stazionari, funzioni implicite
Punti stazionari
Ricercare e classificare i punti stazionari (o critici) delle seguenti fun-
Esercizio 8.1.
zioni:
a) 3 2
f (x, y) = x + xy + xy;
1
b) 2 2
f (x, y) = xy(x + y 1);
2
c) ;
4 2 2 2 2
f (x, y) = x x y 2x + 2y
3
d) |xy|(x
f (x, y) = + y 1);
4 1 1 1
e) f (x, y, z) = + + + xyz;
5 x y z
f) 2 3 2 2
f (x, y) = x y x y x y + 1;
6
g) 2 2
f (x, y) = x y + x 2y;
7
h) 2 2
f (x, y) = log(1 + x y );
8
i) 2
f (x, y) = xy y + 3;
9
k) 4 4 2
f (x, y) = x y + 2(x y) + 15;
11
l) 2 2 2
f (x, y) = x ((y 1) + x 1).
12
m) 2 2 2
f (x, y) = x (y x y ).
13
n) 2
f (x, y) = 7xy (y x).
14
o) .
2
2 2 2 3
f (x, y, z) = x + y + z z
15 3 1
Funzioni implicite
Sia
Esercizio 8.2. x+y
f (x, y) = e + log(y) 1.
Data l’equazione f (x, y) = 0,
stabilire se è possibile esprimere in modo unico in funzione di in un intorno del
y x
punto In caso affermativo, scrivere il polinomio di Taylor al secondo ordine
( 1, 1).
della funzione che esprime in funzione di intorno al punto
y x 1.
Sia
Esercizio 8.3. f (x, y) = log(x + y) + y cos x 1.
Data l’equazione f (x, y) = 0,
stabilire se è possibile esprimere in modo unico in funzione di in un intorno del
y x
punto In caso affermativo, scrivere il polinomio di Taylor al secondo ordine della
(0, 1).
funzione che esprime in funzione di intorno al punto
y x 0.
Sia
Esercizio 8.4. 4
f (x, y) = x + 4y + cos x cos y = 0.
Stabilire se l’equazione f (x, y) = 0
definisce implicitamente un’unica funzione in un intorno di In caso
y = '(x) (0, 0).
affermativo calcolare e
0 00
' (0) ' (0).
Determinare i punti a tangente orizzontale e i punti a tangente verticale
Esercizio 8.5.
della curva di equazione 4 2 2 3 2
4(x + x y ) 12x y + x = 0.
Sia
Esercizio 8.6. 3 3
f (x, y) = x + y 3xy.
Determinare i valori per i quali l’equazione
R
2
x 0 f (x, y) = 0
definisce implicitamente una funzione nell’intorno di con per
y = '(x) x f (x , y ) = 0
0 0 0
qualche R.
2
y 0 Sia
Esercizio 8.7. x y 2 2
f (x, y) = e + x y e(x + 1) + 1.
Verificare che l’equazione f (x, y) = 0
definisce implicitamente un’unica funzione in un intorno di con
y = g(x) x = 0 g(0) =
Dimostrare che è un punto di minimo locale per
1. x = 0 g(x).
2
Università di Bergamo Anno accademico 2021–2022
Secondo anno di Ingegneria Foglio 8
Analisi Matematica II
Punti stazionari, funzioni implicite
Punti stazionari
Esercizio 8.1. Ricercare e classificare i punti stazionari (o critici) delle seguenti funzioni:
a) 3 2
f (x, y) = x + xy + xy.
1
Abbiamo @f @f
1 1
2 2
= 3x + y + y = x(2y + 1).
@x @y
Per poter capire la natura dei punti stazionari, calcoliamo la matrice hessiana della
funzione. Le derivate parziali seconde sono:
2 2
@ f @ f
1 1
= 6x = 2x
2 2
@x @y
2 2
@ f @ f
1 1
(x, y) = (x, y) = 2y + 1,
@y@x @x@y
per cui la matrice hessiana di nel punto è
f (x, y)
1 ! ✓ ◆
2 2
@ f @ f
(x, y) (x, y)
1 1 6x 2y + 1
2
H @x @x@y
(x, y) = = .
f 2 2
@ f @ f 2y + 1 2x
1 (x, y) (x, y)
1 1
2
@y@x @y
Dalle derivate prime, i punti stazionari sono i punti tali che
(x, y)
⇢ 2 2
3x + y + y = 0
x(2y + 1) = 0.
Dalla seconda equazione vediamo che i punti stazionari soddisfano o .
1
x = 0 y = 2
• Con nella prima equazione troviamo o Ci sono quindi
x = 0, y = 0 y = 1.
due punti stazionari e Siccome
O(0, 0) A(0, 1). ✓ ◆
0 1
H (0, 0) = ,
f 1 0
1
la matrice hessiana è quindi indefinita per cui il punto è un punto di
O (0, 0)
sella. Siccome ✓ ◆
0 1
H (0, 1) = ,
f 1 0
1
la matrice hessiana è quindi indefinita per cui il punto è un punto
A (0, 1)
di sella. 1
• Con , nella prima equazione troviamo Ci sono quindi
1 14
2
y = 3x = 0.
⇣ ⌘ ⇣ ⌘
2
due punti stazionari e . Siccome
1 12 1 12
B , C ,
p p
2 3 2 3 p
✓ ◆ ✓ ◆
1 1 3 0
H p , = ,
f 1
0
1 p
2
2 3 3 ⇣ ⌘
la matrice hessiana è quindi definita negativa per cui il punto 1 1
B ,
p 2
2 3
è un punto di massimo relativo. Siccome p
✓ ◆ ✓ ◆
1 1 3 0
H p , = ,
f 1
0
1 p
2
2 3 3 ⇣ ⌘
la matrice hessiana è quindi definita positiva per cui il punto è
1 1
C ,
p 2
2 3
un punto di minimo relativo.
b) 2 2
f (x, y) = xy(x + y 1).
2
Abbiamo @f @f
2 2
2 2 2 2
= y(3x + y 1) = x(x + 3y 1).
@x @y
Per poter capire la natura dei punti stazionari, calcoliamo la matrice hessiana della
funzione. Le derivate parziali seconde sono:
2 2
@ f @ f
2 2
= 6xy = 6xy
2 2
@x @y
2 2
@ f @ f
2 2 2 2
(x, y) = (x, y) = 3x + 3y 1,
@y@x @x@y
per cui la matrice hessiana di nel punto è
f (x, y)
2 ! ✓ ◆
2 2
@ f @ f 2 2
(x, y) (x, y)
2 2 6xy 3x + 3y 1
2
H @x @x@y
(x, y) = = .
f 2 2 2 2
@ f @ f 3x + 3y 1 6xy
2 (x, y) (x, y)
2 2
2
@y@x @y
Dalle derivate prime, i punti stazionari sono i punti tali che
(x, y)
⇢ 2 2
y(3x + y 1) = 0
2 2
x(x + 3y 1) = 0.
Dalla prima equazione vediamo che i punti stazionari soddisfano o 2
y = 0 3x +
2
y 1 = 0. 2
• Con nella seconda equazione vediamo che o Abbiamo
±1.
y = 0, x = 0 x =
tre punti stazionari e Siccome
O(0, 0), A(1, 0) B( 1, 0).
✓ ◆
0 1
H (0, 0) = ,
f 1 0
2
la matrice hessiana è quindi indefinita per cui il punto è un punto di
O (0, 0)
sella. Siccome ✓ ◆
0 2
H (1, 0) = ,
f 2 0
2
la matrice hessiana è quindi indefinita per cui il punto è un punto di
A (1, 0)
sella. La matrice hessiana in è la stessa di quella in per cui il punto è
B A B
un punto di sella.
• Con cioè , nella seconda equazione vediamo che
2 2 2 2
3x + y 1 = 0, y = 1 3x
per cui o . Se , viene e quindi
1 12 14
2 2
± ±
x(2 8x ) = 0 x = 0 x = x = y =
2
ci sono quattro punti stazionari di coordinate . Invece con
12 12
± ±
, x = 0,
viene ovvero Abbiamo quindi due ulteriori punti stazionari
2 ±1.
y = 1 y =
e La matrice hessiana in e stessa di quella in per
C(0, 1) D(0, 1). C D A
cui i punti e sono punti di sella. Siccome
C D ✓ ◆ ✓ ◆ ✓ ◆
3 1
1 1 1 1
H H 2 2
, = , = ,
f f 1 3
2 2
2 2 2 2 2 2
le matrici hessiane sono quindi definite positive per cui i punti di coordinate
sono punti di minimo relativo. Siccome
12 12
± , ✓ ◆ ✓ ◆ ✓ ◆
3 1
1 1 1 1
H H 2 2
, = , = ,
f f 1 3
2 2
2 2 2 2 2 2
le matrici hessiane sono quindi definite negative per cui i punti di coordinate
sono punti di massimo relativo.
1 1
± ,
2 2
Si può osservare che dal segno di si poteva dedurre la natura dei punti criti-
f 2
ci. Infatti, all’esterno del disco unitario la funzione è positiva nei primo e terzo
quadrante, e negativa negli altri due; nel disco è il contrario. Da questo si deduce
che i punti stazionari sugli assi sono punti di sella. Guardando il quarto di disco
> > 6 per il teorema di Weierstrass esiste un
2 2
{(x, |
Q = y) x 0, y 0, x + y 1},
I
massimo e un minimo; sul bordo di la funzione è nulla mentre nel’interno è
Q I
positiva; quindi il minimo è sul bordo e il massimo all’interno ed è quindi un punto
stazionario; siccome all’interno l’unico punto stazionario è il punto di coordinate
, questo è un punto di massimo relativo.
1 1
,
2 2
Si può ragionare nello stesso modo nei tre altri quarti di disco.
3
c) .
4 2 2 2 2
f (x, y) = x x y 2x + 2y
3
Abbiamo @f @f
3 3
2 2 2
= 2x(2x y 2) = 2y(2 x ).
@x @y
Per poter capire la natura dei punti stazionari, calcoliamo la matrice hessiana della
funzione. Le derivate parziali seconde sono:
2 2
@ f @ f
3 3
2 2 2
= 12x 2y 4 = 2x + 4
2 2
@x @y
2 2
@ f @ f
3 3
(x, y) = (x, y) = 4xy,
@y@x @x@y
per cui la matrice hessiana di nel punto è
f (x, y)
3 ! ✓ ◆
2 2
@ f @ f 2 2
(x, y) (x, y)
3 3 12x 2y 4 4xy
2
H @x @x@y
(x, y) = = .
f 2 2 2
@ f @ f 4xy 2x + 4
3 (x, y) (x, y)
3 3
2
@y@x @y
Dalle derivate prime, i punti stazionari sono i punti tali che
(x, y)
⇢ 2 2
2x(2x y 2) = 0
2
2y(2 x ) = 0.
Dalla seconda equazione vediamo che i punti stazionari soddisfano o
y = 0 x =
p
± 2.
• Se dalla prima equazione vediamo che o Abbiamo
±1.
y = 0, x = 0 x =
quindi tre punti stazionari e Siccome
O(0, 0), A(1, 0) B( 1, 0).
✓ ◆
4 0
H (0, 0) = ,
f 0 4
3
la matrice hessiana è quindi 0 per cui il punto è un punto di indefini-
O (0, 0)
ta.sella Siccome ✓ ◆
8 0
H (1, 0) = ,
f 0 2
3
la matrice hessiana è quindi 0 per cui il punto è un punto di definita
A (1, 0)
positiva.minimo relativo La matrice hessiana in è la stessa di quella in
B A
per cui il punto è un punto di minimo relativo.
B
p p
• Se dalla prima equazione vediamo che Abbiamo quindi
± ±
x = 2, y = 2.
p p
quattro punti stazionari di coordinate Siccome
±
(± 2, 2).
✓ ◆
⇣ ⌘ ⇣ ⌘
p p p p 16 8
H H
2, 2 = 2, 2 = ,
f f 8 0
3 3
4
le matrici hessiane sono quindi indefinite per cui i due punti di coordinate
p p sono punti di sella. Siccome
± 2, 2 ✓ ◆
⇣ ⌘ ⇣ ⌘
p p p p 16 8
H H
2, 2 = 2, 2 = ,
f f 8 0
3 3
le matrici hessiane sono quindi indefinite per cui i due punti di coordinate
p p sono punti di sella.
± 2, 2
d) |xy|(x
f (x, y) = + y 1).
4
A causa del valore assoluto, suddividiamo il piano in varie regioni.
• Se cioè nel primo e terzo quadrante, allora
xy > 0, f (x, y) = xy(x + y 1).
4
Abbiamo @f @f
4 4
= y(2x + y 1) = x(x + 2y 1).
@x @y
Per poter capire la natura dei punti stazionari, calcoliamo la matrice hessiana
della funzione. Le derivate parziali seconde sono:
2 2
@ f @ f
4 4
= 2y = 2x
2 2
@x @y
2 2
@ f @ f
4 4
(x, y) = (x, y) = 2x + 2y 1,
@y@
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Analisi Matematica 3 - Esercitazione
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Analisi matematica 2 - Esercitazione
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Esercitazione Analisi matematica 2
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Esercitazione e accenni teoria Analisi II