Tappeti erbosi e caratteristiche delle specie
Poa pratensis
Colore: tonalità bluastre non vengono gradite, tessitura media (la foglia non è fina).
Festuca
Tolleranza al taglio basso: se si fa un taglio (20mm, più in basso c’è il rischio di far morire le piante) frequente, la pianta però è in grado di adattarsi (ha una foglia con lamina grande e per certi usi sportivi non va bene).
Lolium perenne
- Qualità del taglio: con certi tipi di falciatrici si creano dei tagli non netti.
- Tessitura: la tessitura non è molto fina e quindi per certi usi non è gradito.
- Utilizzazione per trasemina: è una pianta rapida nell’accrescimento.
Agrostis
Manutenzione spinta: ha bisogno tutti i giorni di taglio.
Tappeti erbosi (costruzione e impianto)
Obiettivi
Analisi del sito che ci permette di acquisire dei dati importanti come caratteristiche percettive e del paesaggio (dobbiamo sapere se ci sono dei limiti paesaggistici), topografia, risorse e agenti naturali, elementi antropici. Una volta ottenuto ciò si verifica la compatibilità (in base anche alle richieste del cliente) e si fa un progetto di massima che comprende la stima dei costi di manutenzione e la stima dei costi di realizzazione. Si passa poi al progetto definitivo (computo metrico estimativo e costi di manutenzione + disegni esecutivi del capitolato). Una volta approvato si passa all’esecuzione dei lavori con consegna cantiere (consegno alla ditta la zona dove verrà seguito l’intervento) e direzione dei lavori. Si passa alla consegna dei lavori e il collaudo dell’opera (collaudo ad esempio del sistema di irrigazione) + elaborare un programma di manutenzione e considerare anche il fabbisogno di macchine e attrezzature.
Nuovo impianto: cause del fallimento
- Costruzione del sito frettolosa ed economica
- Scelta errata di specie e cultivar (sviluppo di malattie)
- Cattiva qualità di semente (non hanno certificazioni)
- Semina non uniforme (non è semplice seminare in modo uniforme anche con le macchine, semi distribuiti a mucchi, se la semina non è uniforme è difficile recuperarla dopo)
Impianti stabilizzanti
- Errata concimazione (ha gli stessi effetti degli errori di semina)
- Abuso di rullature (frequente nei campi da calcio, dopo aver fatto una partita non sempre serve il rullo però viene comunque usato e crea problemi soprattutto se il terreno è bagnato)
- Altezza di tosature errate (se si sbaglia si può avere l’effetto scalping, il tappeto erboso scompare perché le piante non hanno una sufficiente riserva nutrizionale e muoiono)
Studio dei parametri climatici
Si fa nel corso di 30 anni, analizzare la piovosità per capire che impianto di drenaggio installare, intensità luminosa, ventosità e direzione dei venti.
Preparazione del terreno
Rimozione vegetazione preesistente
Usare erbicidi è rischioso perché potrebbero risultare tossici anche per le piante che andremo a piantare, in certi casi può essere poi necessario far del disboscamento di radici e ceppaie (ci sono delle specie che vanno a inficiare il nostro progetto).
Dissodamento
Potrebbe essere considerato come il primo intervento di lavorazione del terreno che può essere fatto attraverso l’aratura o aratura + ripuntatura più profonda.
Gestione delle pietre
Può essere fatto a mano o anche con macchine speciali che hanno senso solo su superfici consistenti. Le pietre creano problemi sulla gestione del tappeto erboso: o le eliminiamo, le tritiamo o le interriamo in profondità attraverso una zappatrice rotativa. Essa al posto di gettare il materiale dietro gira in senso opposto. I primi 15 cm di suolo rimangono in questo modo puliti.
Movimenti di terra
Essi potrebbero derivare dal fatto che devo costruire un tappeto erboso intorno a una casa. Se questo lavoro viene fatto fare da un’impresa edile sicuramente si fanno degli errori gravi: il primo errore è fatto da un escavatore che porta via il terreno, in questo modo non si salvaguardia lo strato superficiale fertile del terreno (top-soil). Lo strato superficiale fertile viene spostato, analizzato, corretto, si fa un sistema drenante e riportato poi migliorato nella posizione iniziale.
Impianto di un sistema drenante
Studio parametri climatici eccezionali, sistemazioni superficiali del suolo che possono agevolare l’impianto di drenaggio, disposizione della rete dei dreni interrati, valutazione efficienza della zona di scarico (devo sapere se l’acqua che esce dai dreni arriva in un fosso che non rimanga troppo pieno).
Drenaggio
Superficiale, sotterraneo. Mini slyt system: si fa un sistema incrociato e profondo, si fanno delle strisce e si riempiono di ghiaia di 15mm di spessore. Drenaggio profondo: si parla di profondità che vanno da 60 a 70 cm.
Materiali per impianto drenante
Materiale plastico con tubo a doppia parete. Parete esterna robusta resistente allo schiacciamento e una interna liscia per lo scorrimento dell’acqua. Profondità: intorno ai 50-60 cm in modo che i dreni non vengano schiacciati. Valutazione dell’efficienza della zona di scarico: deve essere sempre valutata perché se non ho un’adeguata zona di scarico è tutto inutile.
Drenaggio sotterraneo
Dreno, ghiaia grossolana, ghiaia sottile, ghiaino, top soil e tappeto erboso.
Disposizione in campo
- A spina di pesce: in cui c’è un dreno centrale verso il quale confluiscono le lische esterne.
- Parallelo: a tubi paralleli è il sistema classico per i campi da calcio. Si crea una pendenza nei tubi. La parte centrale dei tubi è più alta rispetto a punti laterali. I dreni laterali confluiscono poi in un unico dreno.
Progettazione impianto irriguo
Caratteristiche fonte di approvvigionamento acqua possono incidere sulla progettazione dell’impianto. Acquedotto: si utilizzano degli irrigatori a pressioni più basse. Pozzo: costo elevato per creare il pozzo e fare il sistema di pompaggio. Acque di recupero.
Caratteristiche impianto irriguo
Sistema di irrigazione più diffuso è quello a pioggia o per aspersione. Impianto fisso: comprende una rete di tubi interrati, costo elevato, se mi sono sbagliato a progettare la correzione è molto difficile infatti spesso conviene aggiungere un altro impianto. Impianto mobile: faccio riferimento al fatto che l’irrigazione la faccio con dei mezzi mobili come piccoli impianti oppure un irrigatore.
Caratteristiche irrigatori
Gli irrigatori dovrebbero garantirmi l’uniformità di bagnatura della zona a loro destinata. Questo non è semplice perché gli irrigatori a goccia bagnano soprattutto la parte centrale a discapito di quelle laterali.
Tipo di superficie bagnata
Incide molto sulla progettazione perché bisogna garantire l’uniformità di distribuzione. Quando si parla di irrigazione fissa si prendono in considerazione due possibili distribuzioni: una distribuzione in quadrato in cui gli irrigatori sono posizionati ai vertici di un cerchio; distribuzione a quinconce con irrigatori posizionati sugli angoli di un triangolo equilatero. La distribuzione a quinconce mi garantisce una minor sovrapposizione (spreco meno acqua).
Caratteristiche tubi
Si usano sempre polietilene o PVC che sono materiali plastici. Dobbiamo però tenere in considerazione il diametro esterno del tubo (dal diametro dipende la portata dell’acqua). Lo spessore del nostro tubo poi dipende dal materiale ma anche dalla pressione nominale. Più aumenta la pressione più elevato sarà lo spessore del tubo e meno sarà la portata.
Caratteristiche dei raccordi
Scegliere i raccordi resistenti, se ho una curva di 90 dovrò posizionare nella parte in cui l’acqua arriva del materiale che fa da ammortizzatore altrimenti c’è il rischio che il raccordo si sfili.
Caratteristiche filtri
Cambiano le varie efficienze e costi.
Sistemi di automazione
- Elettrovalvola: l’acqua trova un ostacolo e se la membrana è aperta l’acqua passa. Il solenoide elettrico può spingere la membrana a chiudere la zona successiva. L’elettrovalvola è un sistema di attivazione o esclusione di un settore da irrigare.
- Centralina di controllo: utile se ho varie specie che necessitano di irrigazioni diverse.
Costruzione del tappeto erboso
Ammendamento (modifica delle caratteristiche fisiche) e correzione (modifica delle chimiche) del terreno: se io faccio un inerbimento tecnico o uno ornamentale, mi accontento del terreno che ho a disposizione. Se mi trovo già in un settore ornamentale in cui il cliente necessita di un tappeto di alta qualità o quando opero in impianti sportivi quasi sempre bisogna correggere le caratteristiche del suolo o sostituirlo direttamente.
Ammendamento e correzione terreno
Tessiture preferibilmente sciolte.
Sostituzione totale del substrato
Per gli usi sportivi. Si elimina il substrato presente in quel momento e si riproduce da nuovo. Dreno: 1-3% di pendenza perché deve garantire un’adeguata velocità di smaltimento dell’acqua in eccesso. Bisogna poi chiudere l’uscita perché spesso si mantiene l’acqua dove c’è la ghiaia. È presente uno strato di 5mm di sabbia grossa esso fa da discontinuità tra il top soil e quindi impedisce al materiale terroso sottile di penetrare nella ghiaia.
Caratteristiche del top soil
Sabbia: 65% deve essere di 0.5mm, il 25% di 0.25 ecc.
Impianto
Semina
- Deve essere fatta in maniera accurata anche quando si parla di via vegetativa e non seminativa.
- Quando si parla di semina dobbiamo prendere in considerazione la dimensione dei semi perché può essere un fattore condizionante nell’applicazione poi di tecniche di lavorazione.
- Chiave di identificazione: lemma che può essere aristata ovvero con la resta allungata e questo rappresenta un problema nell’esecuzione della semina perché può disturbare il funzionamento della seminatrice.
Dose di seme
(I semi di agrostis stolonifera o di flevum pratenses possono pesare anche meno di 0,1mg e si arriva anche 2mg di festuca rondinacea) Si parla sempre di dose per 100m2 parlando di tappeti erbosi. La dose dipende da vari fattori come purezza e germinabilità che esprimono il valore reale della semente (se la purezza è al 90% e la germinabilità è 90% il valore reale sarà 81%). Si deve considerare anche la mortalità stimata che nella migliore delle ipotesi è almeno al 50%. Si considera anche l’investimento, c’è un’estrema variabilità perché usi sportivi richiedono investimento elevato, in foraggicoltura circa 400-700.
Temperatura ottimale di germinazione
Questo potrebbe andare a incidere sulle possibili epoche di semina. Le microterme hanno t ottimali minime più alte rispetto alle macroterme. Le temperature ottimali però ci dicono relativamente poco perché noi quasi mai seminiamo in condizioni di temperatura ottimale.
Prezzi indicativi
Agrostis: elevati.
Epoca di semina
- Microterme: due epoche di semina: fine estate inizio autunno (se mi trovo in una zona in cui è prevedibile un inverno freddo non conviene rischiare la semina autunnale), fine inverno inizio primavera.
- Macroterme: fine primavera inizio estate (prima ci potrebbero essere dei ritorni di freddo ma nemmeno dopo perché se seminassi in piena estate perché la pianta potrebbe essere troppo sensibile al fotoperiodo).
Modalità di semina
- Seminatrice che interra il seme perché deve essere distribuito a spaglio e non a file per assomigliare a un tappeto erboso naturale. L’unica situazione in cui semino a righe è la situazione dei tappeti erbosi negli arboreti perché l’aspetto estetico è secondario.
- A mano: se ho una superficie limitata, per seminare a mano bisogna avere una persona esperta perché distribuire il seme in modo regolare è complicato.
- A macchina: deve essere solo incrociata per garantire l’uniformità.
Operazioni post semina
- Copertura seme: quando il seme è stato distribuito esso deve essere interrato per attuare un intimo contatto tra il terreno e il seme. Questo contatto permette la traslocazione dell’acqua dal terreno al seme.
- Rastrellatura: per piccole superfici.
- Erpicatura: per smuovere leggermente il terreno.
- Ricarico: detto anche top dressing o sabbiatura, consiste nella distribuzione di materiale come sabbia sulla superficie del tappeto erboso o anche al momento della semina. È una distribuzione aggiuntiva di materiale. Questa tecnica si fa in base alla dimensione del seme. Esso può pesare in modo variabile si va da 0,1 mg a 2,5 mg, per tutti i semi che pesano più di 1mg si possono utilizzare le due operazioni precedenti. Il ricarico prevede la distribuzione di qualche mm di materiale ed è un’azione giustificata se sto utilizzando dei semi molto piccoli in particolare ad agrostis stolonifera.
- Rullatura: mi garantisce l’intimo contatto. Inoltre, quando il terreno è compattato, la possibilità che le formiche lo possano portar via si riducono fortemente.
- Irrigazione: lo scopo è quello di inumidire il seme per il processo di germinazione. Volumi bassi: qualche mm. Intensità basse: se ho un po’ di terra fine come limo o argilla se utilizzo intensità di pioggia elevata posso creare una crosta superficiale. Turni stretti: frequente irrigazione perché se il seme si asciuga perde la germinabilità.
- Pacciamatura: su superfici modeste quando magari abbiamo luce o calore troppo intenso.
Le operazioni di semina possono considerarsi concluse quando io ho avuto garanzia del successo del mio impianto, nelle operazioni di semina devo comprendere anche le operazioni di post emergenza.
Operazioni post emergenza
- Diserbo: controllo della vegetazione infestante a foglie larghe (ormonico).
- Difesa antiparassitaria: formiche, talpa.
- 1° tosatura: intervento delicato (viene fatta più alta del normale perché le piantine nella prima fase tendono ad avere un comportamento assurgente perciò questo taglio permette alla pianta di assumere un portamento plagiotropo semi-prostrato; successivamente si attua un abbassamento). Se facessi una falciatura rischio di levare il sistema fotosintetizzante.
- Ricarico: può essere effettuato se vi è già stato un assestamento del terreno, esso si abbassa e si fa il ricarico per ri-favorire il livellamento.
Modalità particolari di semina
- Idrosemina: la semina avviene usando come veicolo di distribuzione del seme l’acqua, si sta diffondendo sempre di più questa tecnica.
- Semina con copertura anti-erosiva: semino e poi ci metto una copertura anti-erosiva.
- Semina in aree floristiche protette: qui devo stare attento alla s...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.