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Domande su liquidità e patrimonio

Determinazione liquidità con dati di Pn e utile

Quanta liquidità ha l’impresa, dati Pn e utile? Utile e patrimonio netto sono due valori astratti che non corrispondono ad effettivo denaro in banca o incassa. Perciò non è possibile determinare la liquidità di una impresa conoscendo questi due dati soltanto.

Uso delle riserve per acquisti obbligatori

A seguito di una legge sulla sicurezza aziendale, una azienda deve obbligatoriamente acquistare una attrezzatura, pena la chiusura dell’azienda. L’azienda non ha mezzi liquidi per far fronte al pagamento. L’azienda ha tre riserve: legale, statutaria e straordinaria, ognuna di importo inferiore al costo dell’attrezzatura. Il proprietario propone di utilizzare le riserve. In quale ordine vanno utilizzate le riserve, considerato che ogni riserva è di valore inferiore al costo dell’attrezzatura?

Le riserve, così come il patrimonio netto e l’utile, sono valori puramente astratti, che non corrispondono ad una effettiva liquidità a disposizione dell’azienda. Per questo non è possibile attingere alle riserve per affrontare delle spese aziendali. La soluzione più immediata è che l’azienda, per poter acquistare l’attrezzatura, faccia richiesta di un prestito ad un istituto bancario.

Gestione degli utili e patrimonio netto

Distribuzione dell'utile nello stesso esercizio

Qualora una impresa, da un punto di vista amministrativo, fosse super efficiente, e qualora i soci fossero unanimi nelle decisioni, è possibile distribuire l’utile di un esercizio nello stesso esercizio? Distribuire l’utile di un esercizio nell’esercizio stesso è impossibile, poiché il reddito di esercizio viene determinato alla fine dell’esercizio.

Riduzione del patrimonio netto

In presenza di un utile d’esercizio nell’esercizio n, è possibile assistere nello stesso esercizio ad una riduzione del patrimonio netto rispetto all’anno precedente? Sì, se si è ridotto il capitale sociale o se si sono distribuite le riserve.

Aumento del patrimonio netto in presenza di perdite

In presenza di perdite, è possibile che il patrimonio netto al 31/12/n aumenti? Sì, se si aumenta il capitale sociale.

Esercizi di contabilità

Calcolo dell'ammortamento

Svolgere un esercizio sul calcolo dell’ammortamento, con criterio di valutazione a quote decrescenti, metodo aritmetico.

  • Forniti tutti i dati necessari, scrivere sulla griglia l’ammontare dell’ammortamento e del fondo ammortamento presenti nel bilancio del 3° anno.
  • Il 01/01/2014 l’impresa Beta acquista un capannone senza parcheggio esterno. La proprietà è delimitata dalle mura del capannone. Il costo di acquisto del complesso immobiliare ammonta a 1 milione + iva, pagamento metà a termine e metà in contanti. Non ci sono oneri accessori e il valore di presunto realizzo è zero. L’impresa opta per il criterio di ammortamento a quote costanti. Vita utile stimata è di 50 anni. Indicare l’ammontare dell’ammortamento e del fondo ammortamento rilevati nel bilancio riferito al 2° anno di vita del complesso immobiliare.

Non posso dare una risposta a questa domanda, poiché la somma relativa all’acquisto, ovvero 1 milione + iva, si riferisce all’intero complesso immobiliare, comprendente il capannone e il terreno. Per poter procedere con il calcolo delle quote di ammortamento dovrei conoscere l’esatto valore del terreno (bene non soggetto ad ammortamento perché non si usura con il tempo), sottrarlo al valore del complesso immobiliare e quindi determinare il valore del capannone, che è il valore che devo ammortizzare.

Ammortamento di un macchinario complesso

Il 01/01/2000 l’impresa Alfa assembla un macchinario composto da 6 impianti interconnessi. Impianto A: 2000; impianto B: 4000; impianto C: 10000; impianto D (rullo trasportatore complesso): 1000; Impianto E: 5000; Impianto F: 8000. Il macchinario complesso formato dai 6 impianti sopra citati ha vita utile pari a dieci anni. Il 01/01/2008 l’impianto D viene distrutto da un incendio e si procede alla sua sostituzione. Il nuovo rullo costa 1200+iva a termine. Il rullo ha vita fisica utile pari a 10 anni, non ha oneri accessori e il valore di presunto realizzo è zero. Il nuovo rullo può essere utilizzato solo nell’ambito della catena di montaggio in quanto non ha utilizzi alternativi. Criterio di ammortamento a quote costanti. Scrivere l’ammontare dell’ammortamento e del fondo ammortamento del bene D presente nel bilancio dell’esercizio 2008.

Al 31/12/2008: STATO PATRIMONIALE 600 avere CONTO ECONOMICO 600 dare La risposta è questa perché il 2008 è il nono anno di vita dell’intero complesso. Essendo il rullo D utilizzabile solo insieme all’intero impianto complesso, la sua vita utile all’interno dell’azienda è di 2 anni, nonostante la sua vita fisica stimata sia di 10.

Gestione delle rimanenze

Rimanenze finali e iniziali

In quali casi pratici le rimanenze finali di un anno sono differenti dalle rimanenze iniziali dell’anno successivo? Mai. Le rimanenze finali del 31/12/n alle ore 24.00 sono sempre le stesse del giorno 01/01/n+1 alle ore 0.00, in quanto i due istanti coincidono.

Rimanenze nello stato patrimoniale

Nello stato patrimoniale al 31/12/n, in che sezione devono essere scritte le rimanenze iniziali? Le rimanenze iniziali non vanno inserite nello stato patrimoniale; questo documento rappresenta la situazione “statica” dell’impresa nel momento della fine dell’esercizio, momento in cui le rimanenze dell’inizio del periodo non sono presenti.

Registrazione di distruzione del magazzino

Si immagini che un incendio distrugga il magazzino al 03/n, come va registrata l’operazione? Il conto utilizzato va rilevato in Ce o Sp? Questo tipo di operazione non va mai registrata, poiché sarà implicitamente registrata al 31/12/n quando verrà effettuata la rilevazione delle rimanenze. Registrare l’operazione nel libro giornale comporterebbe una doppia registrazione e quindi la redazione di un bilancio inesatto.

Voci di bilancio e obblighi legali

Indicazione degli acquisti di impianti

È corretto scrivere “acquisti di impianti” in conto economico, sezione dare? L’unico caso in cui è possibile è quello in cui l’impresa che redige il bilancio venda impianti. Se così fosse, essi costituirebbero una merce e perciò sarebbe possibile trovare questa voce in dare del conto economico.

Presenza del TFR in bilancio

È possibile trovare in un bilancio la voce “salari e stipendi” ma non trovare la voce “fondo Tfr”? No; il trattamento di fine rapporto è obbligatorio per legge.

Esercizi di valutazione delle rimanenze

Svolgere esercizio sul calcolo del valore delle rimanenze finali di un prodotto. Svolgere esercizio sulla determinazione del costo di prodotto a fini gestionali. Determinare il Run.

Valutazione delle rimanenze finali

Si determini il valore delle rimanenze finali al 31/12/n, immaginando che il valore di mercato superi il costo. Usare uno tra i metodi Lifo, Fifo, Cmp per periodo annuo o per movimento. Si scriva sulla griglia il valore delle rimanenze finali indicando i singoli scaglioni, il valore unitario, la quantità per ogni scaglione, il totale parziale e il totale generale della valutazione delle rimanenze.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Noemigarzotto08 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Avi Maria Silvia.
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