Che materia stai cercando?

Architettura Navale II - esercitazioni Appunti scolastici Premium

Esercitazione di Architettura navale II per l'esame del professor Zotti. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la resistenza di lastra piana in regime laminare e turbolento, il passaggio modello – carena al vero con diverse linee di attrito, la verifica di resistenza dell’elica.

Esame di Architettura navale II docente Prof. I. Zotti

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Architettura Navale II Esercitazione 4 Andrea Businaro

30

Architettura Navale II Esercitazione 4 Andrea Businaro

31

Architettura Navale II Esercitazione 4 Andrea Businaro

32

Architettura Navale II Esercitazione 4 Andrea Businaro

RESISTENZA AL MOTO CON SERIE CEDRIC – RIDGELEY – NEVITT

Questo metodo è applicabile a tutte le imbarcazioni che non rientrano nelle specifiche della serie di Taylor

o della serie 60, principalmente pescherecci. I coefficienti principali della nave in progetto devono

rispettare le seguenti limitazioni:

L / B 3.2 – 5.0

B / T 2.0 – 3.5

3

Δ / (0.01 * L) 200 – 500

C 0.55 – 0.70

P

C 0.42 – 0.47

B 1/2

Vel / L 0.7 – 1.5

LCB 0.50% - 0.54% after of FP

½ α° 7°.0 – 37°.4 (semiangolo d’entrata)

E

Procedura: 1/2

: per ogni velocità se ne stabilisce il valore. Il range di velocità varia da 6 a 13.5

Parametro V/L

1- WL

nodi. Considerando incrementi di velocità di 0.5 nodi, si ottengono 15 misurazioni. La lunghezza L è

nota dalla consegna; 3 1/2

2- Parametro Δ / (0.01 * L ) : per ogni valore del parametro V/L si utilizza un grafico distinto. Si

BP

entra con il valore di C (noto dalla consegna) in ascissa , e in ordinata si usa il valore di Δ / (0.01 *

P

3 altrettanto noto. Si legge il valore di C

L) nel punto indicato dalle coordinate appena descritte;

R

3- Parametro B/H: è noto dai dati iniziali. Grazie alla conoscenza di C è possibile ricavare il

P

1/2

coefficiente S / (V*L) dal relativo grafico. In ascissa si hanno i valori di C , che intersecandosi con

P

1/2

la curva del corretto B/H identificano un unico valore di S / (V*L) da leggere sulle ordinate;

1/2

4- Superficie bagnata: viene ricavata immediatamente dal parametro S / (V*L) grazie alla

conoscenza del volume di carena V e la lunghezza L;

5- Numero di Reynolds : viene calcolato per ogni velocità secondo la formula

Re=ρVL/μ

Da considerare che ρ e μ sono in funzione della temperatura dell’acqua salata, essendo specificata

nel testo dell’esercizio l’ipotesi di acqua di mare a 20°C.

6- : viene calcolato secondo la formula indicata dall’ I.T.T.C. ’57

Coefficiente d’attrito C F 2

C =0.075/[(Log Re) – 2]

F

7- Resistenza totale non corretta: la somma di C e C fornisce il coefficiente d’attrito totale non

F P

corretto, con cui a sua volta si calcola una prima resistenza d’attrito totale.

C = C + C

T F P 2

R = C * (ρ/2)*S*V

T,NON CORRETTA T 1/2

8- Resistenza totale corretta: si calcola la correzione da applicare in base ai valori dei coefficienti V/L

1/2

e B/H . Un opportuno grafico presenta in ascissa V/L e delle curve in funzione di B/H,

intersecando correttamente si legge in ordinata il valore della correzione X da applicare.

R = R * X

T T,NON CORRETTA

33

Architettura Navale II Esercitazione 4 Andrea Businaro

Note: 3 3 3

• ]: 1[ slug / ft ]= 515.378818 [Kg / m ]

la densità dell’acqua utilizzata è espressa in [ slug / ft

• le unità di misura sono tutte del sistema inglese

• si sono analizzate le velocità da 6.1 a 13.2 nodi, corrispondenti ai diagrammi forniti

34

Architettura Navale II Esercitazione 4 Andrea Businaro

1/2

3

)

WL correzione

)

1/2 WL corretta

Velocità

Velocità (0.01*L

WL (Vol*L T E E

T

F

r S S

C R

C P P

C

L T,

/ R

V / /

Δ S

[ / ] [nodi] [m/s] [tons/ft3] [ / ] [ / ] [ / ] [ / ] [ sqft ] [ m2 ] [ N ] [ / ] [ N ] [ W ] [ kW ]

0.70 6.14 3.16 1.37E-03 0.00219 0.00356 3240.07 3259.51 10291.21 10.29

1.006

0.80 7.01 3.61 1.69E-03 0.00215 0.00384 4560.87 4606.47 16621.67 16.62

1.010

0.90 7.89 4.06 2.22E-03 0.00212 0.00434 6513.33 6598.00 26783.73 26.78

1.013

1.00 8.77 4.51 4.00E-03 0.00208 0.00608 11283.20 11283.20 50891.87 50.89

1.000

1915.57

411.69 177.96

2.70

1.10 9.64 4.96 5.57E-03 0.00205 0.00762 17112.52 17369.21 86176.49 86.18

1.015

1.20 10.52 5.41 6.57E-03 0.00203 0.00860 22968.31 23312.84 126180.57 126.18

1.015

1.30 11.40 5.86 8.56E-03 0.00201 0.01057 33121.84 33121.84 194211.07 194.21

1.000

1.40 12.27 6.31 1.41E-02 0.00199 0.01609 58478.19 58478.19 369264.96 369.26

1.000

1.50 13.15 6.77 2.09E-02 0.00197 0.02287 95429.84 95429.84 645641.66 645.64

1.000

35

Architettura Navale II Esercitazione 4 Andrea Businaro

120000.00 Resistenza al moto corretta

100000.00

80000.00

[N]

totale 60000.00

Resistenza 40000.00

20000.00

0.00 6.00 7.00 8.00 9.00 10.00 11.00 12.00 13.00

Velocità [nodi]

36

37

Architettura Navale II Esercitazione 5 Andrea Businaro

NAVIGAZIONE IN FONDALE LIMITATO E CANALE

Esercitazione 5

La nave descritta all'esercizio n.4 deve navigare rispettivamente:

a) su un fondale di acque limitate, la cui immersione media è pari a 6.5 m;

b) in un canale avente altezza una profondità di 7.0 m ed una larghezza di 30 m.

Calcolare la resistenza al moto e gli effetti dello squat in acque limitate utilizzando rispettivamente il

metodo di Schlichting per la resistenza al moto e quello di Barras per le variazioni di assetto.

Si ipotizzi che il canale abbia pareti diritte e fondo orizzontale. Si assuma per l’acqua dolce del canale una

temperatura media di 15°C. Si calcoli poi la velocità critica della nave in basso fondale e nel canale.

38

Architettura Navale II Esercitazione 5 Andrea Businaro

NAVIGAZIONE IN FONDALE LIMITATO E CANALE

Parte A – RESISTENZA IN BASSO FONDALE

Si utilizza il metodo di Schlichting per calcolare la resistenza all’avanzamento della nave in canale. Nota la

resistenza in fondale illimitato si calcola quella in fondale limitato.

In canale si hanno due effetti fondamentali: l’aumento della velocità del flusso in sezione maestra causato

dal restringimento della vena ideale di passaggio del fluido e una formazione ondosa differente per effetto

del fondale limitato. Il metodo di Schlichting partendo dal metodo di Froude scompone la resistenza totale

in resistenza d’attrito e resistenza residua (dovuta principalmente alla formazione ondosa). La resistenza

d’attrito viene calcolata secondo la linea data dall’ I.T.T.C. ’57 in funzione della velocità del flusso (o della

nave) in sezione maestra. Si calcola quindi il numero di Reynolds relativo alla velocità a centro nave e si

ottiene il coefficiente di resistenza, da cui la resistenza d’attrito. La resistenza residua viene calcolata in

funzione della lunghezza d’onda. Schlichting ipotizza infatti che la resistenza d’onda a velocità V in fondale

h

h sia pari alla resistenza d’onda a velocità in fondale purché le due lunghezze d’onda siano uguali.


PAGINE

101

PESO

4.60 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Ingegneria navale
SSD:
Docente: Zotti Igor
Università: Trieste - Units
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher capitano2 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Architettura navale II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Trieste - Units o del prof Zotti Igor.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Ingegneria navale

Riassunto esame Allestimento Navale, prof. Biot
Appunto
Navi Militari e Sommergibili - Esercitazioni
Esercitazione
Esercitazioni di Tenuta della Nave al Mare
Esercitazione
I Diagrammi del Varo
Tesi