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Zoologia sistematica

Protozoi

I Protozoi sono organismi unicellulari appartenenti a phylum diversi. Sono per la maggior parte mobili ed eterotrofi. Il cibo viene digerito in un vacuolo digestivo e un vacuolo contrattile contribuisce a eliminare l’acqua in eccesso.

Phylum: Sarcomastigophora

Hanno un solo tipo di nucleo, possiedono flagelli o pseudopodi deputati alla locomozione e alla cattura del cibo.

  • Subphylum Mastigophora: Fitoflagellati o Zooflagellati

    Si muovono tramite il flagello. Numerosi flagellati hanno strutture filamentose laterali lungo il loro asse del flagello, dette mastigonemi. Grazie ad essi, il flagello ha funzione trascinante.

    • I. Fitoflagellati: Hanno nutrizione autotrofa, il corpo è asimmetrico e possiede uno o due flagelli all’estremità anteriore. È spesso presente un involucro.
      • Dinoflagellati: Comuni costituenti del plancton, hanno pigmenti che mascherano la clorofilla, con forme varie perlopiù ovali o a trottola. Molti perdono i flagelli e passano a una fase vegetativa immobile.
      • Volvocida: Piccoli fitoflagellati verdi con 2 flagelli e una parete glicoproteica.
    • II. Zooflagellati: Non hanno clorofilla e sono eterotrofi; sono un gruppo polifiletico e alcuni derivano da fitoflagellati che hanno perso la nutrizione autotrofa.
      • Coanoflagellati: Forme a vita libera provviste di un collare di microvilli che circonda la base del flagello. La corrente provocata dal flagello viene così filtrata. L’organizzazione coloniale è comune.
      • Tripanosomatidi: Parassiti dell’uomo e dei mammiferi; gli stadi intracellulari sono privi di flagello; quelli extracellulari sono flagellati.

    La riproduzione asessuale avviene per scissione binaria, ma la divisione è longitudinale.

  • Subphylum: Sarcodina

    Comprende le amebe e altri protozoi dotati di pseudopodi. Sono semplici per quanto riguarda la struttura citoplasmatica.

    • Amebe: Alcune sono nude, altre sono racchiuse da un guscio. Gli pseudopodi possono essere filiformi o lobopodi, usati per la locomozione e per l’assunzione del cibo. Gli pseudopodi sono circondati da uno spesso strato di ectoplasma gelatinoso. Ectoplasma e endoplasma sono due condizioni molecolari del citoplasma. Il cibo è circondato dagli pseudopodi e viene inglobato in un vacuolo alimentare, che poi espelle i resti non digeriti.
    • Foraminifera: Sono marini, secernono un guscio chitinoso con una camera o una teca calcarea pluriconcamerata. Possiedono pseudopodi ramificati che escono dall’apertura del guscio e lo ricoprono. In alcuni, il guscio ha piccoli buchi da cui escono gli pseudopodi. La maggior parte è bentonica, gli pseudopodi servono come trappola e come mezzo di locomozione. I foraminiferi planctonici possono contenere fotoblasti come i dinoflagellati. Il guscio viene periodicamente ingrandito.
    • Eliozoi: Di acqua dolce e marini. Il corpo è composto da una medula citoplasmatica con uno o due nuclei, e una corteccia esterna con citoplasma molto vacuolizzato. Dalla corteccia partono diversi pseudopodi aghiformi che intrappolano il cibo. Quelli provvisti di questi sono detti Achinopodi.
    • Radiolari: Sono Achinopodi in cui lo scheletro è ben sviluppato; il corpo è più o meno sferico, con al centro il nucleo e la corteccia esterna vacuolata. Il citoplasma centrale è in una capsula membranosa che permette la comunicazione con la corteccia. In alcuni, lo scheletro è di aghi di solfato di stronzio o di silicio fatto a reticolo sferico concentrico. Gli pseudopodi intrappolano il cibo.

    La riproduzione è per scissione primaria. Negli organismi col guscio, lo scheletro si divide o è mantenuto da una delle cellule figlie e l’altra ne deve secernere uno nuovo. La riproduzione sessuale vede l’unione di due isogameti che in radiolari e foraminiferi hanno un flagello.

Phylum: Apicomplexa

Comprende sporozoi parassiti con caratteristici organuli apicali e uno stadio simile all’aspora. I cicli vitali sono complessi e alternano stadi sessuali e asessuali. Parassitano sia vertebrati che invertebrati e alcuni richiedono due ospiti. I Coccidi vivono nelle cellule ematiche o intestinali degli ospiti e comprendono Plasmodium, l’agente della malaria.

Phylum: Ciliophora

I ciliati di questo phylum hanno organuli complessi, specie nella pellicola. Le ciglia sono usate per il nuoto e, in alcuni, per l’alimentazione; inoltre, tutti i ciliati hanno una rete di ciglia formata di cinetostomi collegati tra loro da fibrille. Alcuni sono predatori altri sospensivori. Il cibo viene ingerito attraverso un citostoma e una citofaringe; la digestione avviene in un vacuolo alimentare. I vacuoli contrattili regolano il bilancio idrico. Hanno 2 tipi di nuclei: i macronuclei intervengono nei processi regolativi e i micronuclei sono coinvolti nella riproduzione sessuale: dopo la divisione mitotica, essi funzionano da gameti e vengono scambiati nella coniugazione. In seguito, il micronucleo zigote si divide per formare il numero di macro e micronuclei caratteristico della specie.

Phylum: Porifera (Spugne)

Sono animali sessili, acquatici, prevalentemente marini. Sono costituiti da una serie di canali acquiferi, specializzazione legata alla loro natura sessile. Hanno caratteristiche primitive: non hanno un capo, bocca, intestino o altri organi, hanno un basso livello di differenziazione cellulare. Lo scheletro è formato da fibre di spongina o da spicole aghiformi di carbonato di calcio e anidride silicica; talvolta possono essere presenti entrambi. Le spugne più primitive hanno forma a vaso, con un atrio centrale. La parete del corpo è formata da uno strato esterno di pinacociti, da uno strato intermedio (mesoilo) contenente gli amebociti e lo scheletro e da uno strato interno di cellule flagellate (coanociti). I flagelli di questi risucchiano l’acqua nell’atrio attraverso i pori della parete corporea e la espelle attraverso l’osculo. La superficie dello strato flagellato è stata incrementata, durante l’evoluzione, da ripiegature della superficie corporea (forma siconoide) o dalla formazione di numerose piccole camere in cui sono confinati i coanociti (forma leuconoide). La maggior parte delle spugne è leuconoide, molte non possiedono l’atrio e hanno forma irregolare. Questi animali dipendono per l’alimentazione, per gli scambi gassosi, per l’eliminazione di scorie dalla corrente d’acqua che scorre all’interno. Le spugne si nutrono di piccole particelle filtrate e in questo svolgono una funzione essenziale i microvilli dei coanociti. La digestione è intracellulare. La maggior parte delle spugne è ermafrodita; le uova e gli spermi (derivati dai coanociti) si originano nel mesoilo, non sono localizzati all’interno di gonadi, gli spermi vengono introdotti con la corrente d’acqua. Le uova vengono incubate fino allo stadio larvale all’interno del corpo; la larva flagellata esce attraverso i canali acquiferi e poi si fissa sul fondo (una volta passato un certo periodo) per originare una spugna adulta.

Phylum: Cnidaria

I componenti del phylum sono prevalentemente marini, comprendono meduse, anemoni di mare e coralli (forma poliploide). Le idre sono le poche specie di acqua dolce. Il corpo ha simmetria raggiata, con bocca all’estremità dell’asse radiale, circondata da tentacoli. Alcuni Cnidari hanno forma poliploide e vivono attaccati al fondo, con la bocca verso l’alto. Altri hanno forma medusoide, a vita libera, con la bocca verso il basso. La parete del corpo è formata da 2 strati principali: un’epidermide esterna e una gastrodermide interna.

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Scienze biologiche BIO/05 Zoologia

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