PROTOZOA
[protos= primo + zoon= essere vivente]
No gruppo filogenetico naturale, ma straordinaria diversità di linee evolutive «protozoi» in senso
→
funzionale e descrittivo, non tassonomico (come Protista = artificiale e polifiletico)
Origine: 1.5-2 miliardi y prima era fanerozoica, gusci di radiolari e foraminiferi abb da Paleozoico
C.a 100.000 specie, più della metà fossili, frazione minima rispetto alle specie realmente presenti
1° forme vita 3.5 miliardi y da procarioti (ora Bacteria e Archea) – comparsa eucarioti da teoria
endosimbiontica (un batterio anaerobio no can far fronte a lv crescenti di O2 atm, ingloba batterio aerobio =
antenati mitocondri; alc cell eurcariotiche ingl batteri fotosintetici (cianobatteri) = antenati cloroplasti)
Import evolutiva: rappr forme più antiche di eucarioti, a base dell’evoluzione della multicellularità,
perm comprendere origine molte strutture e funzioni dei Metazoi
Caratteri generali:
- Eucarioti unicellulari (sec. alcuni organismi-cellula o
acellulari)
- Alc coloniali; simmetria assente, bilaterale, raggiata o sferica
- Piccoli, dimensioni tra 1 cm - 3 μm (Anaplasma 1 μm, il ciliato
Spirostomum 3 mm, la gregarina Porospora gigantea 16 mm, i
foraminiferi Nummulites del Cenozoico 15-17 cm)
- A vita libera (spp. marine, d’acqua dolce, terrestri) / endo-
/
ectosimbionti (mutualistica, commensalistica) parassiti
- Si trovano ovunque esista la vita grande capacità
→
adattativa e hanno colonizzato ogni tipo di ambiente marino e di acqua dolce
CELLULA : (tipica eurcariotica)
- Alta specializzazione intracellulare con pres
organelli funzionali x fotosintesi e respiraz cell (ogni
cell è autonoma e svolge tt funz vitali)
- Forma variabile (ovoidale, allungata, sferoidale,
irregolare ameboide) – funzionale: det da tipo
locomozione, modalità nutrizione, habitat, organizz
citoscheletro
- Sup elev risp volume facilita diffusione gas e
→
scambi metabolici
Rivestimenti cell
Membrana plasm: fagocitosi e pinocitosi
o Pellicola: (complesso proteine e microtubuli sotto membr) resistenza meccanica e mant
→
o forma definita senza impedirne flessibilità
Gusci (calcarei, silicei, organici) protezione, sostegno, difesa da predatori
→
o Mitocondri: specie aerobiche (ben svil), sp anaerobiche (ridotti); Plastidi: solo autotrofi e
o mixotrofi (origine endosimbiontica eucarioti)
2 tipi: 1 macronucleo (poliploide e metabo attivo), 1/+ micronuclei (diploidi e metab inerti)
o EUSTROSOMI estrudere sost nell'ambiente post stimolazione chimica o meccanica,
→
o difesa, predazione, adesione, interaz amb
Organuli locomotori
locomozione, alimentazione (fagocitosi), interaz con amb, risposta a stimoli
→ Movimento (x tt animali)
• Ciclosi – motilità a int citoplasma Pseudopodi (temporaneo)
• Locomozione – movim cell risp a substrato Ciglia e flagelli (permanenti)
Microtubuli e microfilamenti = base strutt locomotorie
PSEUDOPODI - Movimento psudopodiale/ ameboide
= estroflessioni temporanee citoplasma, non delimitate da strutt rigida permanente
Meccanismo movimento:
1. Protrusione del citoplasma: citopl si sposta verso punto membrana, gener estensione
(“psudopodio”) ^=^ riorganizzazione citoscheletro (filamenti di actina e miosina)
2. Adesione al substrato: pseudopodio si ancora a substrato attr proteine adesione mp
3. Contrazione del citoplasma posteriore: azione citoscheletro + pressione del flusso
citoplasmatico, la cellula si sposta in avanti.
4. Retrazione: parti posteriori cellula si contraggono per permettere
il movimento completo.
Meccanismo formazione: (distale- davanti; prossimale- dietro)
Corrente assiale che trasp endoplasma fluido verso estremità distale = endoplasma (fluido)
o scorre in av verso zona avanzamento ragg zona anteriore dove si forma ectoplasma
(denso) che stab pseudopodio
Mov a fontana = citopl avanza centralm e rifluisce lateralm e posteriorm (come fontana-
o sale a centro e ricade ai lati)
Mov x rotolamento su propria membr plasm = cell no emette psudopodi evidenti,
o ectoplasma si muove come un nastro (mov continuo) – cell sembra rotola su substrato
Mov x pseudopodi rigidi = no flessibili, sost da microtubuli cattura prede e mant posiz
→
o LOBOPODI - larghi e arrotondati ameboide (amebe)
→
ASSOPODI (Eliozoi e Radiolari) – rigidi e filiformi sost da fascio microtubuli, resistenti
- strutt int rigida (fasci microtubuli radialmente- assonema),
sottile e rettilinea (no ramificati)
Locomozione (lento nel mezzo H2O), alimentazione (particelle
➔ cibo intrapp e convogl verso corpo cell, sostegno e
galleggiamento (aumento sup corporea x facilita gall e movim
cattura prede), scambi sensoriali (estens sensoriali x capta
cambiam amb circ)
RETICULOPODI (Foraminiferi) - ramificati e interconnessi rete intricata e dinamica
→
- Forma ramificata (rete continua filam citopl) - microtubuli
- Movim bidirezionale citoplasma (efficace scambio materali tra div
parti rete)
Cattura cibo (rete x intrappola alghe, batteri, detriti organici),
➔ locomozione (lento, ancorarsi a substrato), scambi e trasporto
(trasp int nutrienti e organelli attr citopl fluido che si muove lungo
filamenti), scheletrica (calcareo)
CIGLIA E FLAGELLI
= estroflessioni protoplasmatiche permanenti e filamentose con diversa lunghezza e
distribuzione e moto regolare e periodico
sost intern da ASSONEMA 9+2 (9 doppiette periferiche di
microtubuli + 2 microtubuli centrali; bracci dineina e ponti
proteici)
Ciglia Flagelli
corte lunghe
numerose pochi (1–2)
battito coordinato, movimento ondulatorio,
muove H2O parall a muove H2O parall a proprio
sup in cui è inserito asse princ
locomozione rapida spostamento direzionale
Flagelli
movimento propulsivo - oscillazioni delle onde vanno
dalla base alla punta spingendo l’organismo nella direzione opposta
rispetto al flagello. Le forze laterali si annullano a vicenda; le forze
longitudinali sommandosi producono la spinta nella direzione opposta.
Ciglia
battito coordinato da interazioni meccaniche e
idrodinamiche tra di esse
- Ciascun ciglio inizia il battito in risposta a
quello del suo vicino in modo che la
superficie del corpo sia interessata dal
passaggio di onde metacronali di
movimento cigliare
- Ogni ciglio ha un battito asimmetrico:
colpo efficace in una direzione e un colpo
di recupero nella direzione opposta
organelli tra ciglia:
- Extrusomi (nei ciliati Tricocisti) versano all’esterno muco o secrezioni tossiche
- Alveoli sono tasche ripiene di liquido create dalle due membrane aggiuntive dei ciliati che
circondano la base delle ciglia fornendo supporto filamenti appiccicosi di natura proteica
Movimento ciliare: scorrimento microtubuli- l’attività della dineina provoca lo scivolamento di
una doppietta rispetto a quella adiacente. Poiché le doppiette sono collegate tra loro da ponti
proteici (come la nexina), lo scorrimento non può avvenire liberamente e viene trasformato in una
flessione della ciglia.
Battito ciliare: ciclico 2 fasi- colpo efficace (ciglia rigida e estesa, si muove direz definita prod
spostam cell) + colpo recupero (ciglia si flette e ritorna a posiz iniz) coordinazione metacrona
→
(battito sfalsato e ordinato che genera onde progressive lungo la superficie cellulare = efficienza
della locomozione e del trasporto delle particelle alimentari)
Prod correnti H2O (movimento, nutrizione, riproduzione, osmoregolazione)
➔
NUTRIZIONE
• Eterotrofica o olozoica: a spese di altri organismi (batteri, lieviti, alghe, altri protozoi, ecc.)
• Saprofitica: attr sostanze organiche disciolte ambiente (diffusione da cortex o pinocitosi)
• Saprozoica: sostentamento con residui di animali morti
• Autotrofica: produzione di sostanze nutritive mediante fotosintesi (plastidi)
• Mixotrofica: prod nutrienti e ingestione altri org (eterotrofa + autotrofa)
1 Assunzione:
Fagocitosi- ingestione partic solide attr pseudopodi o ciglia + inglobamento nel vacuolo
▪ alimentare
Pinocitosi: ingestione liquidi attr invaginaz membr plasm
▪ Assorbimento diretto (alc specie): attr sup cell
▪ Cattura: prod vortici d’ acqua che convogliano le particelle in sospensione al citostoma /
▪ attiva (tentacoli citoplasmatici, pseudopodi, flagelli)
2 Digestione (intracell nel vacuolo alimentare = organulo citopl temporaneo)
→ → →
Fusione vacuolo alim + lisosomi rilascio enzimi digestivi degradaz cibo diffusione
nutrienti citoplasma esocitosi mat indigeriti
→
Ciliati (nutriz + locomoz)
Battito ciliare coordinato ^=^ correnti H2O convogliano particelle a citostoma
Citostoma (bocca cellulare) x assunzione + Citofaringe (canale citopl) x guida cibo int cell
Esocitosi attr citoprotto (ano cellulare)
= alto grado di specializzazione funzionale e di efficienza
biologica, anticipando in forma cellulare singola
l’organizzazione tipica dei Metazoi.
Cap successo in cond amb avverse grazie a form cisti
durevoli (forme vita quiescenti, involucro resistente, riduz
attiv metab)- incistamento: ciglia e flagelli riassorbiti, Golgi
prod sost x parete che poi estruse; disincistamento (cond amb fav)
ESCREZIONE + OSMOREGOLAZIONE
NH3 (altam solubile e tossico) diffonde attr membr plasm
Vacuolo contrattile: (pompa eccesso acqua) drena l’acqua dal citoplasma attraverso l’alternanza
di una fase di rigonfiamento (diastole) e una di rapido svuotamento (sistole)
osmoregolazione (bilancio idrico) – amb ipotonici (H2O dolce), H2O entra contin cell x osmosi,
→
vacuoli accum acqua eccesso e attr contraz periodiche la espellono a est con eventuali rifiuti
disciolti -- Ciliati- rifiuti solidi (citoprocto), prod disciolti (attr membr/ vacuolo)
Quando il vacuolo si fonde con la membrana cellulare per riversare all'esterno il suo contenuto,
oltre all'acqua vengono espulsi H+ e HC03-. Questi ioni sono poi rapidamente rimpiazzati
dall'azione dell'anidrasi carbonica, che agisce su C02e H20. Le ampolle e i vacuoli contrattili sono
circondati da fascetti di fibrille per la contrazione. Quando il vacuolo si contrae per scaricare
all'esterno il proprio contenuto, le ampolle si sconnettono dal vacuolo, in modo da impedire il
reflusso.
acqua dolce → rischio ipotonico → vacuoli contrattili molto attivi
acqua salata → equilibrio osmotico più semplice, ridotta attività dei vacuoli
RIPRODUZIONE
La presenza sia di riproduzione asessuata sia sessuata permette ai protozoi di moltiplicarsi
rapidamente in condizioni favorevoli + aumentare la variabilità genetica in condizioni sfavorevoli
ASESSUALE ^=^ rapida crescita num pop
• Scissione binaria - cell madre : 2 cell figlie geneticam identiche) pre x2 DNA; sec div piani
(longitudinale- flagellati/ trasverale- ciliati) – se una cell è + picc altra = gemmazione
• Scissione multipla / schizogonia - prod num indiv figli) (sporozoi e altri parassiti)
• Plasmotomia - adulto multinucleato si divide in due cellule figlie multinucleate
• Sporogonia - parti scissione multipla con formazione di sporozoiti che passano da un
ospite all’altro attraverso spore.
Spore immobili => aplanospore Spore mobili => planospore o zoospore
SESSUALE ^=^ ricombinazione genetica (aumento variabilità genetica = adattam a cond amb)
• Fusione gameti simili o differenti => zigote isogamia / anisogamia
→
• Coniugazione (ciliati) – 2 indiv si accoppiano temporan e scambio mat genetico attr
micronuclei (meiosi- funz riproduttiva), macronucleo (funz vegetativa) degenera e
ricostituito a parti da mat gen riorganizz = 2 indiv si separano senza aumento immed n°
cell, ma con patrimonio genetico rinnovato
Meiosi, differenziamento di gameti e fecondazione per fusione dei gameti o dei nuclei gametici in un nucleo
zigotico che ristabilisce il numero cromosomico diploide
• Meiosi gametica (ciliati, flagellati, amebe) – ciclo diplonte (solo i gameti so aploidi)
• Meiosi zigotica (flagellati) – ciclo aplonte (solo zigote è diploide)
• Meiosi intermedia (foraminiferi) – ciclo aplodiplonte (alternanza generazioni n e 2n)
Fecondazione:
• Singamia - fusione tra gameti sessualmente complementari
• Autogamia - l'unione di gameti o di nuclei gametici prodotti da uno stesso individuo
(diminuzione variabilità genetica ma cmq rimescolamento genetico)
• Gamontogamia - scambio di gameti o nuclei gametici fra individui appaiati “gamonti” →
ciliati «coniugazione»
COMPORTAMENTO
- Reazione di scansamento (spontanea o indotta da vari stimoli) (es Paramecium)
- Fototassi (positiva/ negativa) (es Euglena: “stigma” “corpo paraflagellare”; Dinoflagellati: “ocello”)
- Risposte varie a stimoli fisici (meccanici, termici, gravitazionali ecc.) (tassie- risp a stimoli)
- Risposte varie a stimoli chimici (esperimenti con labirinti a T)
- Apprendimento in Paramecium e Tetrahymena (non ancora provato)
ECOLOGIA
• Produttori primari
Flagellati autotrofi in ambiente acquatico (Dinoflagellati)
o Flagellati autotrofi simbionti
o
• Consumatori primari
Flagellati, amebe e ciliati si nutrono di forme vegetali più piccole
o
• Consumatori secondari - predatori
Moltissimi fra i flagellati, amebe e ciliati si nutrono di altri protozoi, batteri ma anche
o di larve e adulti di Metazoi
• Decompositori
• Simbionti e Parassiti
Caratteristica PROTOZOI METAZOI
Organizzazione Unicellulari Pluricellulari
Livello di complessità Cellula altamente specializzata Organizzazione in tessuti, organi e apparati
Funzioni vitali Svolte da un’unica cellula Distribuite tra cellule specializzate
Tessuti veri Assenti (organuli spec) Presenti (assenti solo nei Poriferi)
Differenziazione cellulare Temporanea o funzionale Permanente
Matrice extracellulare Assente o minima Ben sviluppata
Sviluppo embrionale Assente Presente (zigote → blastula → gastrula)
Riproduzione Prevalentemente asessuata Prevalentemente sessuata
Dimensioni Microscopiche Da microscopiche a macroscopiche
Movimento Pseudopodi, flagelli, ciglia Muscoli, appendici
Relazione evolutiva Linee basali eucariotiche Derivano da eucarioti unicellulari
SISTEMATICA
Classi:
FLAGELLATA o MASTIGOPHORA
Pres dur tt loro ciclo vitale / parte strutt flagellari x
movimento e cattura cibo (classe + primitiva)
Corpo nudo (Euglenoidini) o rivestito da diversi
tipi di strutture esterne (es. pareti cellulari dei
Fitomonadini, loriche dei Coanoflagellati)
Autotrofi (Fitoflagellati) ed Eterotrofi
(Zooflagellati)
Forme a vita libera o endosimbionti, solitarie o coloniali (con vari stadi di specializzazione)
Riproduzione: asess (divisione cellulare longitudinale), sess (unione di gameti flagellati)
Forme cistiche assunte dalle forme trofiche in risposta alle condizioni ambientali
FITOFLAGELLATI – pres 1/ 2 flagelli, si cloroplasti
Ordini: 1.Chrysomanadina 2.Silicoflagellata 3.Haptomonadina 4.Chryptomonadina 5.Euglenoidea
6.Chloromonadina 7.Dinoflagellata 8.Phytomonadina (Volvocida) 9.Prasinomon
ZOOFLAGELLATI – pres 1/ + flagelli, no cloroplasti, eterotrofi
Ordini: 1. Protomonadina 2. Diplomonadina 3. Polymastigina
PHYTOMONADINA
Biflagellati
Cell occ da grande cloroplasto a coppa
Forme solitarie o coloniali
Alternanza di riproduzione asessuata e sessuata: la colonia si
riproduce asessualmente durante i periodi favorevoli alla
crescita. Se le condizioni ambientali peggiorano si ha la
produzione di gameti e gli zigoti che si formano si incistano
finché le condizioni non tornano favorevoli.
EUGLENOIDEA
2 flagelli anteriori, dei quali uno cortissimo, che escono dal sacco flagellare
Complessi pellicolari molto differenziati
Sistema fotosensibile molto sofisticato che regola il comportamento
Dulcacquicoli (abitanti acque dolci)
DINOFLAGELLATA
Forma ovoidale ma asimmetrica
Armature cellulosiche (teche) di più piastre o due valve: strutture
intracellulari fittamente perforate
Spine e ornamentazioni per facilitare il galleggiamento
2 flagelli, uno situato oltre la metà del corpo si trova in un solco
longitudinale (sulcus) e contribuisce agli spostamenti in avanti; l’altro è
trasversale e situato in un solco (annulus) e provoca movimenti di
rotazione e spostamento in avanti
PROTOMONADINA
Unico mitocondrio la cui porzione basale, vicina al flagello è dilatata e ricchissima di DNA
(cinetoplasto)
Forme eterotrofe a vita libera in acque putride e forme parassite (es. Trypanosoma,
Lehismania)
Coanoflagellata
Acque dolci, 1 solo flagello util x convogliare part alim a int collare
= precursori coanociti Porifera x strutt e tipo alimentaz
Trypanosoma
Parassiti di Invertebrati e Vertebrati
4 diverse forme vitali ciclicamente durante il ciclo di infezione
Malattia del Sonno (Africa tropicale): trasmessi dalla
mosca ematofaga Glossina palapalis delle cui
ghiandole salivari infetta l’uomo dove passa dapprima
nel sangue, poi nel sistema linfatico ed infine nel
liquido cefalorachidiano danneggiando così il SNC.
POLYMASTIGINA
4/+ flagelli
organuli tipici come l’assostilo ed i corpi
parabasali
parassiti o commensali dell’apparato digerente
OPALINATA
Organismi fogliacei ospiti perlopiù dell’apparato
digerente di Anfibi Anuri.
Superficie con gran n° ciglia ed
organizzata in pieghe longitudinali
sottili.
Alimentazione per pinocitosi
(assenza di un citostoma).
Gran n° nuclei non differenziati in
micro- e macronuclei.
Ciclo biologico • Durante il periodo riproduttivo dell’ospite, si hanno rapidi cicli di divisione cellulare
che portano ad un gran numero di individui con pochi nuclei che si incistano e vengono rilasciati
con le feci. Le cisti ingoiate da un girino si attivano formando micro e macrogameti che si fondono.
Lo zigote si incista (zigocisti) e viene emesso all’esterno con le feci. Ingerito da un altro ospite
(girino) si sviluppa in un nuovo ciclo o si moltiplica asessualmente.
AMEBE (Subphylum SARCODINA) monofiletico
locomozione e nutrizione* mediante pseudopodi (*fagocitosi)
forma corporea variabile e grande plasticità morfologica
RHIZOPODA (rhizo- radice; poda- piedi)
LOBOPODI / RIZOPODI, movim lento ma efficace, si/no guscio
AMOEBIDA (amebe nude)
Lobopodi, no guscio esterno
Forme acquatiche e terrestri, con cap forma cisti se condizioni
ambientali sfavorevoli
Forme parassite (Entamoeba histolitica agente della dissenteria
nell’uomo: penetra nella parete dell’intestino cibandosi di
eritrociti)
Amebe coloniali - Amebe terricole si aggregano in
pseudoplasmodi per facilitare la dispersione delle cisti. Lo
pseudoplasmodio si differenzia in una porzione inferiore (stelo)
che sorregge lo (sporoforo) formato da moltissime celule
incistate o spore
TESTACEA (amebe testate)
Lobopodi fuoriescono da unica apertura “piloma”
Guscio (test) - rivestimento organico con vari costituenti inorganici
fossili guida: resto di organismo che è vissuto in un periodo di tempo geologicamente breve, ha
avuto una ampia distribuzione geografica, è stato abbondante e facilmente riconoscibile. Quando
si trova quel fossile in una roccia, si può stabilire l’età dello strato in cui si trova.
FORAMINIFERA (foraminiferi- portatori di fori (foramina))
= Amebe marine bentoniche con guscio calcareo perforato
Guscio organico (conchiglia “tunica”) rinforzato da sostanze inorganiche (calcareo/siliceo-
CaCO3 o sabbia), a camera unica o camere comunicanti (l’aggiunta di nuove camere è una
conseguenza dell’aumento del citoplasma che fuoriesce dalla prima camera e ne secerne
un’altra)
Esternamente una sola grande apertura e tante aperture di dimensioni minori da cui
fuoriescono un gran numero di rizopodi
→
Rizopodi locomozione, cattura cibo, ancoraggio
Tt benthos tranne alcuni planctos (spicole perm galleggiamento), fossili guida
ACTINOPODA
ATTINOPODI (rigidi), simmetria radiale, funz prev trofica
HELIOZOA (amebe solari)
Assopodi (bastoncello assiale che can be retratto) disp
radialmente, corpo sferico
Alc scheletri origine organica o silicea
Marine/ acque dolci (con vacuoli contrattili)
RADIOLARIA
= amebe marine planctoniche con scheletro siliceo molto elaborato
Simili a eliozoi, ma diff x capsula centrale che det divisione reg
interna e esterna in comunicaz attr pori
Assopodi lu
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