Phylum e classificazione dei cordati
Subphylum e classi
Ascidiacei, urocordati, larvacei (tunicati), taliacei, cefalocordati, cordati (anfiosso), agnati, condroitii, osteitti, anfibi, rettili, vertebrati, uccelli, mammiferi.
Cefalocordata
I cordati pisciformi detti anfiossi comprendono approssimativamente 25 specie. Sono importanti in quanto forme intermedie tra invertebrati e vertebrati. I caratteri tipici dei cordati (cordone nervoso tubulare, fessure faringee, endostilo) si trovano sia nella larva che nella forma adulta. Il sistema nervoso ha alcune somiglianze con quello dei vertebrati. Un leggero rigonfiamento dell'estremità anteriore del cordone nervoso dorsale può essere assimilato al cervello dei vertebrati. Il cordone nervoso dà origine, posteriormente, a nervi segmentati dorsali e ventrali. I ventrali innervano blocchi di muscoli striati.
Struttura e funzione
La notocorda rigida permette un'azione antagonista della contrazione coordinata dei muscoli che produce il movimento ondulatorio anguilliforme con prestazioni paragonabili a quelle di alcuni pesci. Sono animali compressi lateralmente con una pelle traslucida il cui corpo può essere diviso in un capo poco sviluppato, un corpo e una coda. La bocca è ventrale ed è circondata dai cirri orali (da cui il nome branchiostoma). La notocorda è situata sotto al cordone nervoso e va dalla punta della coda al rostro anteriore (cephalochordata).
Riproduzione e sviluppo
I sessi sono separati, la fecondazione è esterna e la larva è natante e planctotrofica. Non hanno cuticola né tunica. L'epiderma è un epitelio semplice non ciliato e non stratificato come nei vertebrati. Pur essendo sedentari possono nuotare con scatti di ondulazioni laterali anguilliformi.
Segmentazione e muscolatura
Il corpo è segmentato. La segmentazione è evidente nella disposizione dei muscoli natatori in una serie longitudinale di unità a forma di V (miomeri). I miomeri formano la muscolatura longitudinale, non è presente muscolatura circolare.
Habitat e alimentazione
Si tratta di animali bentonici che si infossano in sabbie grossolane di solito vicine alla superficie e caratterizzate dalla presenza di corrente. Si nutrono per filtrazione con un sistema simile a quello delle ascidie: filtrano il cibo sporgendo con il capo fuori dalla sabbia. La corrente alimentare è mantenuta dal battito delle cilia presenti sul faringe. L'acqua entra dalla bocca, passa nell'atrio attraverso le fessure faringee ed esce dall'apertura atriale situata ventralmente.