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Zoologia - Appunti

Appunti di Zoologia 2 delle lezioni del professore Leonardo Ancillotto Argomenti:
Phylum Anellida
Phylum Echiuridae
Phylum Artropoda
-subphylum dei Myriapoda
-subphylum hexapoda
-subphylum chelicerata
-subphylum dei crustacea
Università degli Studi di Salerno - Unisa.

Esame di Zoologia docente Prof. L. Ancillotto

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d. Ordini acari: zecche acari. Sono state descritte 40 mila specie Ma alcuni

specialisti stimano che ne esistono 500.000/un milione di specie ancora da

descrivere. si ritrovano ovunque nel mondo

siano ambienti terrestri e acquatici fino alle

regioni più inospitali come i deserti le aree

polari e le sorgenti calde. La maggior parte

misura un millimetro o meno di lunghezza

le zecche, sottordine degli acari, mi sono

da pochi mm fino a 3 cm.

Gli acari hanno cefalotorace e addome

completamente fusi, senza segni di

divisione esterna o segmentazione. i pezzi

boccali sono portati da una piccola proiezione anteriore chiamata capitulum

.

i cheliceri ai due lati della bocca servono a perforare, lacerare e afferrare il

cibo. la forma varia nelle diverse famiglie. al lato dei cheliceri ci sono i

pedipalpi segmentati che variano anche loro in forma e funzione relazione

all'alimentazione. Eventualmente le basi dei pedipalpi si fondono a formare

un ipostoma, mentre un rostro, o tetto, che si estende dorsalmente sopra la

bocca. Acari e zecche adulti hanno di solito 4 paia di zampe, anche se alcune

forme specializzate ne presentano solo da una a tre paia. la maggior parte

degli altri trasferisci lo sperma direttamente. Una larva a sei zampe schiude

dall'uovo, seguito da uno a più stadi ninfale prima di raggiungere lo stadio

adulto. Gli Acari conducono vita libera. Dermatophagoides farinae e specie

affini vivono nella polvere delle case in tutto il mondo e, a volte, causa allergie

dermatiti. alcuni acari sono marini. sulle zampe possiedono sete sottili e molto

allungate, che facilitano il nuoto e loro larve possono essere parassiti di altri

invertebrati acquatici.

Le zecche hanno dimensioni superiori agli altri acari. e se pungono la pelle

dei vertebrati e succhiano il sangue fino ad aumentare enormemente il

proprio volume corporeo. le zecche sono fra i più importanti portatori di

malattia al mondo secondo solo alle zanzare e infatti trasmettono numerosi

agenti infettivi. ne è un esempio la malattia di lyme durante gli anni 70 gli

abitanti della città di lyme, nel connecticut, furono colpiti da un’epidemia di

artrite. fu chiamato il morbo di lyme questa patologia è causata da un batterio

si utilizza come vettore le zecche del genere xodes.

Subphylum Myriapoda.

Myriapoda si riferisce ai membri di 4 classi che hanno

evoluto un modello basato su due tagmata con un paio di

appendici su tutti o sulla maggior parte dei segmenti del

tronco. i miriapodi includono chilopoda, diplopoda,

pauropoda e symphyla. il capo presenta un paio di

antenne

, un paio di mandibole e un paio di mascelle e gli

arti sono uniramose. gli scambi respiratori avvengono

mediante la superficie corporea e un sistema di trachee,

come gli onicofori e in alcune aracnidi.

1. Classe chilopoda: centopiede. i chilopoda o

centopiede, sono forme terrestri con corpo piuttosto appiattito. preferiscono luoghi

umidi come le cavità sotto tronchi, legno e pietre. sono molto agili e presentano

abitudini alimentari carnivori e si cibano di lombrichi, blatte e altri insetti. uccidono le

prede con gli artigli veleniferi e poi le masticano con le mandibole. Il comune

centopiede delle case è scutigera: Possiede 15 paia di zampe, è molto più piccolo e

lo si vede spesso correre nei bagni e negli scantinati umidi, dove cattura insetti. Ci

sono circa 3000 specie in tutto il mondo. il corpo presenta un numero di segmenti da

15 fino a 177 di cui ognuno porta un paio di zampe articolate. le appendici del primo

segmento del tronco Sono modificate per formare degli artigli velenosi. l'ultimo paio

di zampe è più lungo degli altri e ha funzione sensoriale. le appendici del capo sono

un paio di antenne, un paio di mandibole e una o due paia di mascelle. il paio di

occhi, posto sul lato dorsale del capo, è costituito da gruppi di uccelli. il sistema

digerente è un tubo dritto in cui, all'estremità anteriore, sboccano le ghiandole

salivari. nella parte posteriore dell'intestino si svuotano due paia di tubuli malpighiani.

è presente un cuore allungato, provvisto di un paio di arterie di ciascun segmento. la

respirazione avviene attraverso un sistema tracheale costituito da tubi ramificati che

dipartono su ciascun segmento. il sistema nervoso è quello tipico degli artropodi ed è

presente anche un sistema nervoso viscerale. I sessi sono separati con gonadi

impari e tutti pari. Alcuni centopiedi depongono le uova e altri sono vivipari.

2. classe diplopoda: i millepiedi. Hanno un movimento lento e aggraziato, per la

maggior parte sono erbivori e si nutrono di materiale vegetale in

decomposizione, sebbene alcune volte mangino piante vive.

sono animali lenti e si avvolgono in una Spira quando vengono

disturbati. molti Millepiedi si proteggono dalla predazione

secernendo sostanze tossiche e repellenti da ghiandole

speciali, le ghiandole repugnatorie. ci sono più di 10000 specie di millepiedi in tutto il

mondo. il corpo cilindrico è formato da un numero di segmenti variabile da 25 a più di

100. il corpo torace consiste di quattro segmenti ciascuno dei quali Porta un paio di

zampe, ogni segmento addominale è dotato di due paia di appendici Dando

l'impressione di un migliaio di zampe. il capo porta due gruppi di occhi semplici e un

paio di antenne di mandibole e mascelle. le strutture generali del corpo sono simili

con poche variazioni a quelle dei centopiedi. le appendici del settimo segmento sono

specializzate come organi copulatori. le femmine depongono le uova in un nido e le

accudiscono con cura, le forme larvali presentano un solo paio di zampe su ciascun

segmento.

Subphylum crustacea.

Sono state descritte oltre 67 mila specie

di crostacei e ne esistono probabilmente

un numero parecchie volte maggiore.

Essi svolgono un'ampia varietà di ruoli

ecologici e mostrano un'enorme

diversificazione delle caratteristiche

morfologiche. i crostacei e gli insetti

formano insieme più del 80% di tutte le

specie animali descritte. I crostacei sono

abbondanti negli oceani, nei laghi e nei

fiumi. In riconoscimento alla loro

predominanza negli ambienti Marini è

comprensibile il fatto che sia stato

attribuito ai crostacei il nomi di “insetti del

mare”. i crustacea e gli hexapoda

condividono caratteristiche derivate e

sono Uniti nel clado pancrustacea .

Caratteristiche generali dei crustacea.

I crostacei sono essenzialmente Marini ma tuttavia li troviamo

anche in acque dolci e in specie terrestri. Conducono vita

libera anche se non mancano le specie sessili, commensali e

parassite. Sono gli unici artropodi dotali due paia di antenne

.

oltre alle antenne e alle mandibole

, presentano sul capo

anche due paia di mascelle

, qui seguono un paio di appendici

per ciascun segmento del corpo. tutte le appendici, erano

originariamente biramose. gli organi della respirazione, se

presenti, sono branchie. i crostacei sono privi di tubuli

malpighiani. In genere presentano 60 o più segmenti ma la

maggior parte tende ad avere fra i 16 e i 20 segmenti con crescente grado di

tagmatizzazione. i principali tagmata sono capo

, torace e addome

. uno o più segmenti del

torace sono fusi con il capo per formare un cefalotorace

. i tagmata non sono omologhi fra i

vari rappresentanti del subphylum a causa del diverso grado di fusione dei segmenti per

formare quello che viene chiamato un capo o un cefalotorace. il più progredito è

rappresentato dalla classe malacostraca che ha una disposizione sorprendentemente

costante dei segmenti del corpo e dei tagmata il suo modello strutturale presenta un capo,

costituito da 5 segmenti fusi assieme, un torace, costituito da 8 segmenti, e un addome,

formato da 6 segmenti. all'estremità anteriore è presente un rostro non segmentato a quella

posteriore si trova un telson non segmentato, insieme ai suoi uropodi forma la coda a

ventaglio di numerose specie. in molti crostacei La cuticola dorsale del capo si estende

posteriormente e prende il nome di carapace. Quest'ultimo forma due valve che ricordano

una conchiglia e che coprono la maggior parte, se non tutto, il corpo dell'animale.

Forma e funzione

Morfologia esterna. il corpo dei crostacei è ricoperto da una cuticola da essi secreta,

composta da chitina, proteine e materiale calcareo. in alcuni le placche più dure sono

particolarmente ricche di depositi calcarei. La copertura protettiva è molle e sottile in

corrispondenza delle articolazioni tra i segmenti consentendo così elasticità del movimento.

il carapace, copre la maggior parte o tutto il cefalotorace: nei decapodi come i gamberi, il

capo e i segmenti toracici sono completamente ricoperti, a livello dorsale, dal carapace

.

Ciascun segmento non avvolto dal Carapace è ricoperto da una piastra cuticolare dorsale, o

tergum

, Mentre una piazza ventrale, lo sternum

, è posta tra le appendici articolate, due

piastre laterali formano le pleure

. l'addome

termina in un telson che non è considerato un

segmento e reca l’ano. il terzo munito di una

coppia di processi che formano la forca caudale

.

la posizione dei gonopori varia a seconda del

sesso e dei gruppi di crostacei. Possono essere

situati alla base di una coppia di appendici

oppure alle estremità terminale del corpo o su

segmenti privi di zampe. Nel gambero le aperture

dei vasi deferenti si trovano in posizione mediana

alla base del quinto paio di zampe ambulacrali,

mentre quelle degli ovidotti sono di solito collocate alla base del terzo paio. Nella femmina

l'apertura del ricettacolo seminale è situato di solito sulla linea medio-ventrale tra il quarto e il

quinto paio di zampe ambulacrali.

● Appendici. Le classi malacostraca e remipedia presentano peculiarmente un paio di

appendici articolate su ciascun segmento, mentre i segmenti addominali delle altre

classi non presentano appendici. le appendici più evoluti Sono caratterizzate da una

considerevole specializzazione. il modello biramoso di base è esemplificato dal

massillipede Dei gamberi punto Questo è un arto

toracico modificato in un appendice per la presa

del cibo. La porzione basale, il protopodite porta

un esopodite laterale e un endopodite mediale,

Il protopodite è formato da due parti articolate la

basipodite e coxopodite

, mentre esopodite ed

endopodite presentano ciascuno uno o più parti.

Negli arti dei crostacei si possono trovare dei

processi mediali o laterali, chiamati enditi o esiti

.

Un esite presente sul protopodite è detto

epipodite

. Gli epipoditi sono sovente modificati in

branchie. le strutture che presentano un modello

simile o che sono derivate da una forma comune

ancestrale si dicono omologhi in particolare questa

condizione è chiamata omologia seriale.

morfologia interna. i sistemi muscolare e nervoso del torace e dell'addome mostrano

chiaramente la segmentazione, ma in altri sistemi le modifiche sono notevoli.

● Emocele. La maggior parte dello spazio del Corpo degli artropodi non è un celoma

ma un blastocele persistente, che diventa un emocele pieno di emolinfa. nei

crostacei i soli compartimenti celomatici rimasti sono i sacchi terminali degli organi

escretori e lo spazio interno delle gonadi.

● Sistema muscolare. i muscoli striati costituiscono una parte considerevole del corpo

della maggior parte dei crostacei. sono disposti in gruppi antagonisti i flessori, che

piegano una parte verso il corpo, e gli estensori, che le estendono verso l'esterno.

l'addome di un gambero presenta potenti flessori che vengono usati dall'animale

quando nuota all'indietro.

● Sistema respiratorio. ha luogo nei

piccoli crostacei attraverso aree della

cuticola più sottili o attraverso l'intera

superficie del corpo, strutture

specializzate possono essere assenti. i

crostacei di dimensioni maggiori invece

possiedono branchie

, costituito da

delicate proiezioni piumose con una

cuticola molto sottile. nei decapodi, i lati

del carapace racchiudono la cavità

branchiale.

● sistema circolatorio. presentano un

sistema circolatorio aperto

, ovvero un

tipo di sistema circolatorio lacunare.

ovvero non c'è separazione tra sangue

e liquido interstiziale. le emolinfa lascia

il cuore attraverso le arterie, circola nell’emocele e ritorna a seni o spazi venosi,

prima di rientrare nel cuore. Il cuore, è il principale organo propulsore, è un sacco a

camera singola costituito da muscoli striati. Provenendo dal seno pericardico Le

emolinfa penetra nel cuore attraverso Ostii pari dotati di valvole che ne impediscono

il reflusso nel seno. dal cuore, l’emolinfa entra in una o più arterie. le valvole delle

arterie impediscono il reflusso della linfa. le piccole arterie si svuotano le sedi dei

tessuti che a loro volta spesso scaricano del grande seno ventrale o sternale. le

emolinfa degli artropodi può essere incolore, rossastra o bluastra, come molti

crustacea. L’emocianina, un pigmento respiratorio che contiene rame, o

l'emoglobina, un pigmento che contiene ferro, possono essere trasportate in

soluzione. L’emolinfa ha capacità di coagulazione che ne impedisce la perdita in

caso di ferite lievi.

● Sistema escretore

. consiste in un paio di strutture tubulari collocate nella parte

ventrale del capo, in posizione anteriore rispetto all'esofago, chiamate ghiandole

antennali o ghiandole mascellari

. gli organi

escretori dei decapodi sono ghiandole antennali

chiamate ghiandole verdi

. il sacco terminale

della ghiandola antennale, che deriva da un

abbozzo celomatico embrionale, consta di un

piccola vescicola detta sacculo e di una massa

spugnosa chiamata labirinto

. il labirinto è

collegato mediante un tubo escretore a una

vescica dorsale. la pressione idrostatica

dell’emocele Fornisce la forza per la filtrazione del

liquido dentro il sacco terminale il filtrato e urina.

l'escrizione dei cataboliti azotati avviene per

diffusione attraverso sottili della cuticola

soprattutto attraverso le branchie. la principale funzione dei cosiddetti organi

escretori consiste nel regolare la composizione Ionica e osmotica dei fluidi del corpo.

● Sistema nervoso e sensoriale. I sistemi nervosi dei crostacei e degli anellidi mostrano

molte caratteristiche in comune. il Cerebro è costituito da un paio di gangli sopra

esofagei Che inviano nervi agli occhi e alle due paia di antenne. esso è collegato

mediante connettivi al ganglio sotto esofageo

, formato dalla fusione di almeno 5

paia di gangli, Invia nervi alla bocca, alle appendici, all'esofago e alle ghiandole

antennali. il cordone nervoso centrale doppio presenta un paio di gangli per

ciascun segmento e Invia nervi alle appendici, ai muscoli e alle altre parti del corpo

oltre al sistema centrale, ci può essere un sistema nervoso simpatico, associato al

tratto digerente. posseggono anche organi di senso

ben sviluppati, i più grandi dei quali, nel gambero, sono

gli occhi e le statocisti

. Organi tattili sono sotto forma

di peli tattili e rivestono La cuticola sulle che le sui pezzi

boccali e sul telson. nei gamberi, una statocisti

sacciforme, che si apre all'esterno attraverso un foro

dorsale, è presente sul segmento basale di ognuna

delle antenne del primo paio. la statocisti contiene una

cresta che porta peli sensoriali formati da rivestimento

chitinoso e granelli di sabbia che servono da statoliti. il

molti crostacei gli occhi sono composti e sono costituiti

da molte unità fotorecettrici chiamate ommatidi

. La superficie è ricoperta da un'area

trasparente della cuticola chiamata cornea. È divisa in molti piccoli quadrati o

esagoni denominati faccette. ciascun ommatidio Funziona come un piccolo occhio ed

è costituito da parecchi tipi di cellule disposte in modo colonnare. cellule provviste di

melanina sono situate tra ommatidi adiacenti. il movimento del pigmento consente a

un artropode di adattarsi a differenti intensità di luce. in ciascun ommatidio sono

presenti tre gruppi di cellule pigmentate: Retiniche distali

, retiniche prossimali e

riflettenti

. queste possono formare un collare, o un manicotto, che si sta muovendo

verso l'esterno, così che si forma Un manicotto completo di pigmento intorno

all'ommatidio. così soltanto i raggi che colpiscono direttamente la cornea faranno

reagire le cellule fotorecettrici. ciascun Ommatidio vedrà, perciò, soltanto un area

limitata del campo visivo, quindi un'immagine a mosaico o per apposizione

. al

contrario, in condizioni di luce scarsa, i pigmenti distali e prossimali si separano,

cosicché i raggi luminosi, con l'aiuto delle cellule pigmentate riflettenti, hanno la

possibilità di diffondere Negli ommatidi Adiacenti, formando un‘immagine continua o

per sovrapposizione

.

Riproduzione, cicli Vitali e funzione endocrina.

I crostacei sono per la maggior parte a sessi separati, i cirripedi sono monoici

, ma praticano

in genere una fecondazione incrociata

. alcuni ostracodi e copepodi arpacticoidi svolgono

partenogenesi

. La maggior parte dei crostacei incuba le uova in qualche modo: I

brachiopodi e i cirripedi possiedono speciali camere incubatrici, i copepodi presentano

Sacchi ovigeri attaccati ai lati dell'addome.

i gamberi invece, hanno sviluppo diretto

senza stadio larvale. un esile giovane con

la stessa forma dell'adulto è un corredo

completo di appendici e segmenti. lo

sviluppo e indiretto nella maggior parte dei

crostacei, invece, il cambiamento in adulto

è chiamato metamorfosi

. La larva

primitiva, nonché la più ampia È diffusa tra i

crustacea, è il nauplius

. porta solo tre paia

di appendici le prime antenne le uniramose,

le seconde antenne biramose e le

mandibole biramose tutte funzionano in

questo stadio come appendici per nuotare.

lo sviluppo successivo Può implicare un

graduale cambiamento sino alla forma

dell'adulto.

● Muta ed ecdisi. i processi fisiologici sono necessari per l'aumento in dimensioni del

corpo, dal momento che l'esoscheletro è costituito da materiale non vivente che non

si accresce insieme all'animale. la cuticola

, che è secreta dalla sottostante

epidermide, è composta da parecchi strati. il più esterno è l’

epicuticola uno strato

molto sottile costituito da materiale proteico impregnato di lipidi. La massa è costituita

dai diversi strati di procuticola:

○ l’esocuticola

, si trova subito sotto l’epicuticola e contiene proteine, sale di

calcio e chitina

○ l’

endocuticola

, a sua volta è composta da:

■ strato principale che contiene più chitina

■ strato membranoso che contiene chitina e proteine

Gli animali che vanno incontro a muta crescono nelle fasi di Intermuta in cui i tessuti

molli aumentano di dimensioni fino a quando non restano più spazio al di sotto della

cuticola. quando il corpo riempie del tutto la cuticola, l'animale entra in fase di

premuta. Durante il processo di muta e un po' di tempo prima dell'effettiva ecdisi

, le

cellule epidermiche si dilatano in modo considerevole. si separano dallo strato

membranoso, secernono una nuova epicuticola e incominciano a secernere una

nuova esocuticola. vengono rilasciati enzimi. Questi enzimi cominciano a sciogliere

la vecchia endocuticola e i prodotti in soluzione vengono riassorbiti e immagazzinati

entro il corpo del crostaceo. sali di calcio vengono accumulati sotto forma di gastroliti.

della vecchia cuticola rimangono solo l’esocuticola e l’epicuticola .

● Controllo ormonale del ciclo Del ecdisi. il ciclo viene spesso iniziato quando uno

stimolo ambientale viene percepito da sistema nervoso centrale Qual'è la

temperatura, la lunghezza del giorno e l'umidità. il segnale, proveniente dal sistema

nervoso centrale, fa diminuire la produzione di un ormone inibitore della muta da

parte dell'organo X è costituito da un gruppo di cellule neurosecretrici della medulla

terminalis del cerebro.

Comportamenti alimentari.

Molti crostacei sono predatori

e alcuni presentano

interessanti adattamenti per

uccide la preda. il cibo dei

crostacei varia da plancton,

detrito e batteri, utilizzati dai

filtratori

, a larve, vermi,

crostacei, chiocciole e pesci

utilizzati dai predatori

, a

materiale morto animale e

vegetale, utilizzato dagli spazzini

. i gamberi sono dotati di uno stomaco bipartito la prima

parte contiene una macina gastrica in cui il cibo, già spezzettato dalle mandibole, può

essere ulteriormente triturato da 3 denti calcarei in particelle abbastanza fini da passare

attraverso un filtro di sete nella seconda parte le particelle di cibo passano poi nell'intestino

per la digestione chimica.

1. Classe ostracoda

. sono racchiusi entro un carapace bivalve, assomigliano esili

bivalvi e sono lunghi tra 0,25 mm e 10 mm. chiamati comunemente gamberetti a

seme, sono distribuiti in tutto il mondo e sono importanti nelle catene alimentari

acquatiche. hanno una notevole fusione dei segmenti del tronco e non è visibile una

suddivisione tra torace e addome. il tronco presenta da uno a tre paia di arti.

l'alimentazione e la locomozione Sono affidate principalmente alle appendici del

Capo. La maggior parte vive sul fondo e si arrampica su vegetali. sono Note 6000

specie. lo sviluppo è rappresentata da una metamorfosi graduale.

2. Classe Branchiura. I branchiura sono un piccolo gruppo di parassiti, soprattutto di

pesci, i cui pezzi boccali sono modificati per succhiare. sono lunghi di solito tra 5 e 10

mm e si possono rinvenire su pesci marini e d'acqua dolce. posseggono tipicamente

un largo carapace a forma di scudo, occhi composti 4 appendici toraciche biramose

per nuotare e un corto addome non segmentato. le seconde mascelle Sono

modificate in ventose e consentono ai parassiti di spostarsi sul pesce ospite o tra

pesce e pesce.

3. Classe Branchiopoda. note più di 10000 specie rappresentano un tipo di

crostaceo con alcune caratteristiche primitive. sono suddivisi in tre ordini.

a. anostraca privi di carapace

b. notostraca, il cui carapace forma un largo scudo dorsale

c. Diplostraca

, il cui carapace ricopre l'intero corpo ma non il capo oppure

racchiude l'intero corpo.

hanno zampe appiattite e fogliacee chiamate fillopodi Che costituiscono i principali

organi respiratori. le zampe della maggior parte dei brachiopodi vengono usati

anche per filtrare Il cibo e in gruppi diversi dai cladoceri anche per la locomozione. il

gruppo più importante e abbondante è quello dei cladocera che spesso costituisce

una grande frazione dello zooplancton dulciacquicolo. La loro riproduzione è molto

interessante e ricorda quanto avviene in alcuni rotiferi. durante l'estate producono

spesso, per partenogenesi solo femmine incrementando così rapidamente la

popolazione. con l'instaurarsi di condizioni sfavorevoli, compaiono alcuni maschi e le

uova che devono essere fecondate vengono prodotte una normale meiosi le uova

fecondate contenute in un efippio ed estremamente resistenti al freddo e al

disseccamento virgola sono molto importanti per la sopravvivenza delle popolazioni

all'inverno e per il trasferimento passivo i nuovi habitat.

4. Classe cirripedia

. e include i cirripedi che di solito sono racchiusi in un guscio di

piastre calcare. nonché tre ordini più piccole di forme scavatrici o parassite. i cirripedi

sono sessili da adulti e possono essere attaccati al substrato mediante un peduncolo

oppure direttamente. il carapace circonda tipicamente il corpo e secerne un guscio

di piastre calcare. Il capo è ridotto l'addome assente e le zampe toraciche sono

lunghi cirri, pluri articolati, provvisti di siete simili a capelli. sebbene tutti cirripedi

siano Marini e si si rinvengono spesso nelle zone intercotidale risultano pertanto

esposti. i cirripedi a dell'ordine rhizocephala, come sacculina, sono parassiti

estremamente modificati di granchi. essi iniziano la propria vita come larve cypris,

come gli altri cirripedi, ma quando trovano un ospite, le femmine La maggior parte

della specie metamorfosano in kentrogon o centrogonide, Inietta cellule del parassita

dentro l’emocele del granchio ospite. Alla fine, si sviluppano dei processi assorbenti,

simile a radici, in tutto il corpo del granchio, e le strutture riproduttive sono evidenti

esternamente tra il cefalotorace e l'addome ripiegato del granchio. i maschi allo

stadio di cypris si attaccano alla Camera di incubazione esterna della femmina.

5. Classe malacostraca

. sono il gruppo più ampio di crustacea e conta più di 20000

specie in tutto il mondo.

a. ordine isopoda

. isopoda Forma uno dei pochi gruppi di crostacei che ha

invaso con successo gli ambienti terrestri. sono appiattiti dorso

ventralmente, mancano di carapace e presentano occhi composti sessili

molte specie sono in grado di appallottolati per protezione. comune forme

terrestri mancano di un'efficiente copertura cuticolare e di altri adattamenti

posseduti dagli insetti per trattenere l'acqua. Alcune isopodi sono parassiti dei

pesci o crostacei e possono apparire solamente modificati.

b. ordine amphipoda. gli amphipoda assomigliano agli isopodi per il fatto che

sono privi di carapace, posseggono occhi composti sessile e un paio di

massillipedi. le loro branchie si trovano nella tipica posizione toracica. inoltre,

gli arti toracici e addominali sono riuniti ciascuno in due o più gruppi che

differiscono per forma e funzione.

c. ordine euphausiacea

. formano un gruppo di sole 90 specie circa e

costituiscono il plancton oceanico conosciuto col nome di krill, sono lunghi tra

i 3 e 6 cm e presentano un carapace che è fuso con tutti i segmenti toracici

ma non racchiude interamente le branchie. Non hanno massillipedi E tutti gli

arti toracici sono dotati di Esopoditi. La maggior parte e bioluminescente,

grazie a una sostanza produttrice di luce inclusa all'interno di un organo

chiamato fotoforo. alcune specie possono formare enormi sciami, che

possono ricoprire fino a 45 metri quadri, estendendosi in una direzione fino a

500 m. costituiscono il principale componente della dieta di balene e di molti

pesci. dalle uova schiudono larve nauplius e lo sviluppo indiretto e

metamorfico.

d. ordine decapoda. posseggono 3 paia di massillipedi e 5 paia di appendici

ambulacrali. il primo paio di queste ultime è modificato a foglia di pinza,

chele, nei granchi, ma anche il secondo e il terzo paio possono essere

chelati, come i gamberi, aragoste, e astici. Ci sono circa 18 mila specie di

decapodi e l'Ordine estremamente diversificato. sono molto importanti da un

punto di vista ecologico ed economico e numerose specie vengono utilizzati

dall'uomo come cibo. i granchi sono presenti in una grande varietà di forme e

fine differiscono per il cefalotorace più ampio e l'addome ridotto rispetto al

gambero. esempi familiari sono i paguri che vivono nelle conchiglie di

gasteropodi poiché il loro addome non è protetto dallo stesso robusto

esoscheletro che copre le parti anteriore

Subhylum Hexapoda

Il subphylum hexapoda deriva dal

proprio nome dal fatto che i

membri del gruppo sono dotati di

sei zampe. tutte sono uniramose.

gli esapodi hanno 3 tagmata,

capo, torace e addome. capo e

torace presentano appendici,

mentre quella addominali sono

molto ridotte o assenti. sono divisi

in due classi entognatha e

insecta.

Tre sono gli ordini di entognati: i

protura a diplura sono minuti,

privi di occhi e vivono nel suolo o

in posti oscuri e umidi, in cui sono

difficilmente identificabili. i

collembola sono abili saltatori. gli

insetti costituiscono una classe

enorme, i cui membri hanno apparati boccali ectognati ovvero i pezzi base nella capsula

cefalica. Classe insecta: insetti

sono gli artropodi più numerosi e diversificati. Sono state oggi descritte

è stato stimato circa 1,1 milioni, ma migliaia se non milioni, di altre

specie devono essere ancora scoperte e descritte. lo studio degli insetti

occupa il tempo di risorse di migliaia gli esperti in tutto il mondo. gli

insetti differiscono dagli altri artropodi per avere apparati boccali

ectognati. Hanno In genere due paia di Ali sulla regione toracica del

corpo. insetti variano da meno di un millimetro a 20 cm di lunghezza,

ma perlopiù misurano meno di 2,5 cm in lunghezza. alcuni degli insetti

più grandi vivono nelle aree tropicali.

distribuzione. sono diffusi praticamente in tutti gli ambienti che possono sostenere la vita,

comuni anche nelle acque salmastre, nelle Lagune e sulle spiagge sabbiose. la loro ampia

distribuzione è resa possibile dalla capacità di volare e dalla loro natura estremamente

adattabile. le dimensioni ridotte consentono Agli insetti di essere trasportati dalle correnti sia

dal vento sia dall'acqua in regioni lontane. le uova ben protette possono resistere a

condizioni rigide e possono essere trasportate per lunghe distanze da uccelli e altri animali.

Adattabilità. alcuni sono parassiti, alcuni succhiano la linfa delle piante, alcuni masticano

foglie, alcuni sono predatori e altri ancora si nutrono del sangue differenti animali. un insieme

di adattamenti peculiari hanno reso possibile Agli insetti un intenso e ampio sfruttamento

dell'ambiente terrestre. per esempio, la loro epicuticola possiede un rivestimento ceroso che

la impermeabilizza ed essi hanno la capacità di chiudere gli spiracoli così da limitare le

perdite d'acqua. morfologia esterna e funzioni.

l'esoscheletro è formato da un sistema complesso di

piastre, dette scleriti,Connesse da articolazioni

flessibili. i muscoli degli scleriti consentono Agli insetti

di compiere movimenti precisi. la rigidità

dell'esoscheletro è attribuibile a una scleroproteina

unica, e non alla chitina. è resistente all'acqua e

leggera rendendo così possibile il volo. Gli insetti sono

molto più omogenei nella tagmatizzazione rispetto ai

crustacea. I tagmata degli insetti Sono capo, torace e

addome. La cuticola è tipicamente composta da quattro

placche dette scleriti virgola un noto dorsale detto

tergum, 1 sternum ventrale è un paio di pleure laterali.

le pleure dei segmenti addominali sono membranose

anche sclerificate. ● Il capo porta di solito un paio di

occhi composti piuttosto grandi, un paio di

antenne e, generalmente tre ocelli.Le

antenne Funzionano da organi tattili,

olfattivi e, a volte, uditivi. le parti boccali

consistono di un labrum, un paio di

mandibole e un paio di mascelle, un labium

e un' ipofaringe.

● Il torace è composto da tre

segmenti, protorace, mesotorace, e

metatorace

, ciascuno dotato di un paio di

arti. nella maggior parte degli insetti meso

e metatorace sono provvisti di un paio di

ali ciascuno: una doppia membrana

contenente venature di cuticola ispessita

volte a rinforzare le ali stesse. le zampe

degli insetti spesso Sono modificate per

vari scopi. le specie terrestri hanno zampe

ambulacrali con cuscinetti terminali e

unghie, tali cuscinetti possono essere adesivi, per consentire di camminare su

superfici verticali. le zampe posteriori delle cavallette e dei grilli sono specializzate

per il salto. gli emitteri acquatici e molti coleotteri posseggono zampe modificate, a

remo, per nuotare.

● l

'addome comprende da 9 a 11 segmenti. l'undicesimo, quando è presente Porta

un paio di Cerci. i genitali emergono dai segmenti 8 e 9 dell'addome che sono

spesso utili per l'identificazione e la classificazione.

Locomozione.

● Deambulazione

. la maggior parte degli insetti utilizza materna di zampe che

comprende la prima e l'ultima zampa di un lato e la zampa media del lato opposto

punto un insetto che si muove lentamente alterna il movimento prima da un lato e poi

dall'altro, quando procede più lentamente, le due fasi tendono a sovrapporsi, è un

lato può iniziare il movimento prima che sia completato quello dell'altro. questi

emitteri possiedono dei cuscinetti di setole idrofobiche che non rompono la pellicola

superficiale dell'acqua, ma semplicemente producono un incavo su di essa.

● meccanismo di volo. le ali degli insetti si formano a partire da estroflessioni della

parete del corpo dei segmenti del mese e

metatorace e sono fatte di cuticola. la

maggior parte degli insetti ha due paia di Ali

ma è di Petrera ne posseggono solo un paio

in questi insetti Infatti le ali posteriori si

trasformano in un paio di piccole altere

Virgola che mi dà Non sono responsabile

dell'equilibrio dell'insetto durante il volo. le

formiche e nelle termiti per esempio le ali

sono presenti solo nei maschi e nelle femmine riproduttrici mentre gli operai e sono

sempre attere.

Le ali possono essere:

○ sottili e membranose

, come nelle mosche e molti altri insetti

○ spesse e coriacee

, Come le ali anteriori dei coleotteri

○ pergamenace

, come avviene nelle cavallette

○ coperte da Fini scaglie

, con avviene Nelle cavallette

○ ricoperte di peli

, come nei tricotteri

i movimenti delle ali sono controllati da un complesso di muscoli toracici. i muscoli

diretti al volo sono inseriti direttamente alla base dell’ala. i muscoli indiretti del volo

non sono attaccati alle ali e poi sono in movimento di queste ultime alterando la

conformazione del torace. L’ala si articola al tergum toracico corrispondente, nonché,

lateralmente a un processo pleurale che agisce da fulcro. La contrazione dei muscoli

del volo ha due tipi di fondamentali di

controllo neurale: sincrono e asincrono.

Gli insetti di dimensioni maggiori

possiedono muscoli sincroni in cui un

singolo impulso nervoso stimolo alla

contrazione muscolare e quindi un battito

d'ali. i muscoli asincroni si trovano in insetti

più specializzati. il loro meccanismo

d'azione è complesso e dipende dall'

accumulo di energia potenziale nelle parti

resilienti della cuticola toracica. ovviamente

il volo impiega molto più che un semplice

battere delle ali: necessaria una spinta in

avanti. mentre i muscoli indiretti del volo si alternano ritmicamente per alzare e

abbassare le ali, i muscoli diretti ne alterano l'angolazione, così che se funzionano

come superfici aerodinamiche sia durante il sollevamento sia durante

l'abbassamento, ruotando, rispettivamente in su e in giù

il margine anteriore. questo produce un movimento 8

che aiuta a far scivolare l'aria dai margini posteriori delle

ali. la qualità della spinta in avanti dipende,

naturalmente, da numerosi fattori tra cui La variazione

della venatura delle ali, l'inclinazione la frangiatura delle

ali stesse. la velocità di volo è variabile. i volatori di

solito possiedono alle affusolate, movimento rapido con

un marcato angolo di inclinazione è una forte

integrazione del Movimento ad otto.

forma interna e funzioni.

Nutrizione. il sistema digerente comprende:

➔ un intestino anteriore ovvero una bocca con ghiandole salivari, un esofago, ingluvie

che funge da serbatoio, e ventriglio per la triturazione. Origine ectodermica.

➔ Un intestino medio

, stomaco e ciechi gastrici. Origine endodermica. Il lume

intestinale presenta un epitelio specializzato che secerne la membrana peritrofica,

destinata ad avvolgere e filtrare il bolo alimentare, sottoposto all’azione degli enzimi

digestivi.Il bolo, avvolto nella membrana peritrofica(MP), vi transita fino all’intestino

posteriore. MP = filtro dializzante: permette il passaggio dei principi nutritivi ottenuti

dalla digestione, ma protegge l'epitelio dai succhi gastrici.

➔ un intestino posteriore

, intestino, retto e ano. origine ectodermica.

Intestino anteriore e posteriore sono rivestiti da cuticola, di conseguenza l'assorbimento

dell'alimento è confinato in larga parte all'intestino medio e riassorbimento di acqua e ioni

avviene prevalentemente nell'intestino posteriore. la maggior parte degli insetti si nutre dei

succhi delle piante di tessuti vegetali. questa modalità di alimentazione è detta fitofaga O

erbivora. alcuni insetti si cibano di piante specifiche, oltre possono nutrirsi di qualsiasi pianta.

alcune specie di formiche e termiti coltivano funghi come fonte di cibo. molti coleotteri, si

nutrono di animali morti saprofagi , molti insetti sono dei predatori Catturano altri animali e

se ne cibano. altri insetti sono parassiti da adulti, dalle larve o entrambe le condizioni. i

pidocchi sono parassiti in ogni fase del ciclo vitale. molti insetti parassiti sono a loro volta

parassiti da altri insetti, condizione nota come iperparassitismo. altri esempi invece sono di

parassiti che uccidono l'ospite in questo caso poiché uccidono sempre l'ospite sono definite

specie parassitoidi.

Insetti parassitoidi hanno una grande importanza nel controllare le popolazioni di altre specie

di insetti:

➢ Ectoparassitoidi

: l’adulto depone l’uovo sulla superficie del corpo della vittima e la

larve si nutrirà di questo consumandolo dall’esterno

➢ Endoparassitoidi

: con l’ovopositore la femmina depone l’uovo nel corpo della vittima

e la larva ne demolirà progressivamente gli organi interni.

I costumi alimentari degli insetti sono in parte determinati dal tipo di apparato boccale

posseduto, che in genere si presenta altamente adattato per ciascuna modalità di

alimentazione.

● pezzi boccali masticatori sono adattati per afferrare triturare il cibo negli insetti

erbivori. le mandibole di questi insetti sono costituite da robuste placche dentate in

cui margini possono afferrare e fare a pezzi il cibo Mentre le mascelle lo trattengono

e lo passano verso la bocca. gli enzimi secreti dalle ghiandole salivari ad un'azione

chimica processo di masticazione.

● Pezzi boccali succhiatori variano enormemente,Non hanno mandibole, e il loro

labium si modifica in due lobi molli che contengono molti piccoli tubuli, i quali

assorbono i liquidi con un'azione capillare, Come fanno i pori delle spugne che si

trovano in commercio. Nelle zanzare le mandibole, le mascelle, ipofaringe e il labium

sono allungati in stiletti aghiformi, formando insieme un fascicolo che perforaLa pelle

della preda per entrare in un vaso sanguigno. Lipo faringe porta un dotto salivare e il

labbro epifaringea forma un canale alimentare. la brum forma una guaina per il

fascicolo che si piega all'indietro Durante l'alimentazione.

Circolazione. un cuore tubolare, alloggiato nella cavità

pericardica, porta l’emolinfa in avanti attraverso

l'unico vaso sanguigno, un aorta dorsale. il battito

cardiaco è un’onda peristaltica. il flusso delle emolinfa

È facilitato e anche dai diversi movimenti del corpo. le

emolinfa consiste di Plasma e Amebociti ed è poco

coinvolta nel trasporto dell'ossigeno. nelle emolinfa di

alcune specie si ritrova emoglobina che funziona nel

trasporto dell'ossigeno .

Scambi gassosi. gli insetti gli scambi gassosi sono svolte dal

sistema tracheale. un'estesa rete di tubi a parete sottile, ramificati in

tutte le parti del corpo. i conti tracheali si aprono all'esterno per

mezzo di coppie di spiracoli, di solito due sul torace e 7 ad 8

sull'addome. Uno spiracolo può essere semplicemente un foro sul

tegumento ma di solito è dotato di valvole o di altri meccanismi di

chiusura che limitano la perdita d'acqua. gli spiracoli possono anche

possedere un sistema di filtrazione, come una piastra setaccio o

insieme di setole intrecciate che impediscono l'entrata di acqua,

parassiti o polvere nelle trachee. litro che sono formati da un singolo

strato di cellule e sono tappezzate dalla cuticola, che viene persa, insieme a quella esterna,

durante la muta. ispessimenti spiralati della cuticola, detti tenidi, sostengono le trachee e ne

prevengono il collasso. Le trachee si ramificano in più tubi sottili che terminano in tubuli

finissimi e ripieni di liquido, detti tracheole Che si ramificano in una fitta rete al di sopra delle

cellule. la parte terminale di una tracheo la produce un incavo sulla cellula che rifornisce in

modo da finire molto vicina ai mitocondri. il sistema tracheale forma un mezzo di trasporto

molto efficiente senza la necessità di pigmenti respiratori nelle emolinfa. insetti grandi

possono avere tra che è con un diametro di diversi mm che si assottigliano fino a 1-2 micron.

il sistema tracheale può comprendere anche sacchi aerei, che sono trachee dilatate senza

tenidi. Essi sono dotati di una parete sottile e sono flessibili, più comuni nella cavità del

corpo, anche se a volte si trovano nelle appendici. gli staccherei possono consentire agli

organi interni di aumentare di volume durante la crescita senza modificare l'aspetto

dell'insetto e riducono il peso di insetti grandi. si è visto che l'espansione e la compressione

delle trachee avviene anche in risposta ai movimenti dei muscoli delle mascelle o degli arti.

La contrazione di questi muscoli aumenta la pressione all'interno dell'esoscheletro causando

La contrazione delle trachee permettendo così all'insetto di emettere aria. quando i muscoli

coinvolti nella compressione delle tra che si rilassano le trachee si espandono a causa del

contraccolpo degli Anelli tenidiali. Letra che si contraggono quando gli spiracoli sono chiusi,

l'aumento della pressione interna fa aumentare la diffusione di ossigeno alle cellule. in alcuni

insetti molto piccoli, il trasporto dei gas avviene esclusivamente per diffusione lungo un

gradiente di concentrazione. man mano che l'ossigeno viene utilizzato nelle tra che si forma

un vuoto parziale e l'aria viene risucchiata all'interno degli spiracoli. insetti più grandi e più

attivi utilizzano meccanismi di ventilazione per muovere l'aria all'interno delle trachee.

escrezione bilancio idrico. Gli insetti hanno un

peculiare sistema escretore costituito dai tubuli

malpighiani, che operano insieme a ghiandole

specializzate della parete del retto. i tubuli

malpighiani, Vaiano il numero, sono sottili

tubuli elastici, ciechi, connesse la zona di

passaggio tra l'intestino medio e quello

posteriore. le estremità libere dei tubuli stanno

nelle emocele e sono bagnate dal emolinfa. il

meccanismo di formazione dell'urina nei tubuli

malpighiani degli insetti erbivori sembra

dipendere da una pompa a protoni che

immette ioni idrogeno nel Lume del tubulo. questa secrezione iniziale di ioni trascina acqua

assieme con questi, per osmosi, fino a produrre un liquido ricco di potassio. vengono secreti

o diffondono dei tubuli anche altri soluti e sostanze di rifiuto. nella maggior parte degli insetti

il principale prodotto di rifiuto del metabolismo dell'azoto e l'acido urico, che è virtualmente

insolubile in acqua appena l'urina informazione passa nella parte inferiore del tubulo, il

potassio si combina con la rete carbonica e venire subito sotto forma di bicarbonato di

potassio, il ph diventa acido e l'acido urico insolubile e precipita appena l'urina finisce dentro

l'intestino e passa attraverso l'intestino posteriore, le ghiandole rettali specializzate che

assorbono cloruro, sodio e acqua.


PAGINE

37

PESO

13.02 MB

AUTORE

fecke

PUBBLICATO

4 mesi fa


DETTAGLI
Esame: Zoologia
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche (FISCIANO)
SSD:
Università: Salerno - Unisa
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fecke di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Zoologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salerno - Unisa o del prof Ancillotto Leonardo.

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