Divisione Bilateria
Successivamente alla comparsa degli animali diblastici, caratterizzati da una simmetria radiale (cnidari e ctenofori), si è evoluto un terzo foglietto embrionale: il mesoderma. Questo carattere si trova nei due grandi cladi di animali triblastici:
- Protostomi: Il blastoporo dà origine alla bocca.
- Deuterostomi: Il blastoporo dà origine all'ano.
Protostomi
Nei protostomi il blastoporo dà origine alla bocca. Tale carattere non è tuttavia condiviso da tutti i protostomi: durante le prime fasi di sviluppo embrionale negli insetti, per esempio, non si assiste alla formazione di un blastoporo.
Estremamente diversificati, ma tutti caratterizzati da:
- Simmetria bilaterale
- Cefalizzazione: con encefalo anteriore che avvolge l’apertura del canale digerente.
- Sistema nervoso ventrale: formato da cordoni nervosi longitudinali appaiati o fusi.
Nel passato i protostomi sono stati divisi nei due grandi cladi:
Lophotrochozoa
- Larva trocofora: La larva rappresenta uno stadio di sviluppo di un individuo immaturo e che differisce notevolmente dalla morfologia dell’adulto. La trocofora è una forma larvale di molti cladi marini caratterizzati da segmentazione a spirale.
- Lofoforo come struttura alimentare: Organo circolare a forma di ferro di cavallo disposto intorno all’apertura orale formato da una o due file di tentacoli cavi e cigliati. È deputato alla raccolta del cibo, ma anche agli scambi gassosi.
- Segmentazione a spirale
Ecdysozoa
- Scheletro esterno (Esoscheletro): secreto dall’epidermide sottostante che fornisce agli animali protezione e supporto meccanico. Una volta formatosi e induritosi non può accrescersi. Pertanto, per aumentare le proprie dimensioni, l’animale è costretto a un processo di muta dell’esoscheletro, chiamato ecdisi.
Chaetognatha
Va aggiunto il clade formato dal solo phylum dei Chaetognatha (vermi saetta – 120 specie marine).
La simmetria bilaterale
La simmetria raggiata è l’ideale per specie che trascorrono buona parte della loro vita immobili, aspettando che il cibo passi nei loro paraggi e disperdendo i gameti in acqua.
Per gli animali che invece devono:
- Cacciare attivamente il proprio cibo
- Raggiungere un partner
- Raggiungere una risorsa precisamente ubicata
È necessario muoversi in modo direzionale. Movimenti attivi con una precisa direzione richiedono una forma del corpo allungata, con:
- Un’estremità cefalica anteriore
- Un’estremità caudale posteriore
Muovendosi spesso su un substrato vi sarà una differenziazione di una parte dorsale e una parte ventrale. Ne deriva simmetria bilaterale: il corpo può essere diviso in due parti speculari da un piano di simmetria.
Il movimento direzionale richiede una precisa armonia dei movimenti che devono essere coordinati da un sistema nervoso centralizzato che recepisce gli stimoli dagli organi di senso e li trasmette agli organi preposti al movimento, con un sistema di feedback.
Organi di senso regione anteriore (nel verso del movimento), dove si concentrano anche i centri preposti a tutto il controllo nervoso. Questo fenomeno prende il nome di cefalizzazione.
Acelomati
Unica cavità interna è il canale digerente. Protostomi: dal blastoporo si forma la bocca. Sono gli animali più semplici tra quelli a simmetria bilaterale. Cefalizzazione: abbozzo di centralizzazione del sistema nervoso.
Triblastici (tre foglietti embrionali):
- Tessuto epiteliale (esterno) di origine ectodermica.
- Tessuto formato da fibre muscolari e mesenchima (parenchima) di origine mesodermica (nuovo). Permette una maggiore differenziazione delle funzioni vitali.
- Dall’organizzazione tissutale (cnidari e ctenofori) si passa ad un’organizzazione organo-sistemica.
- Tessuto che delimita il canale digerente, di origine endodermica.
- I tre phyla posseggono un sistema escretore di origine mesodermica (protonefridi) che regola l'equilibrio osmotico, mentre gli scambi gassosi avvengono attraverso la superficie corporea.
Phylum Platyhelminthes (Vermi piatti)
Primo phylum che dispone di organi derivati dal mesoderma (parenchima) che formano:
- Sistema muscolare
- Sistema nervoso
- Sistema escretore (assente in qualche gruppo)
- Apparato riproduttivo
Derivati dall’endoderma:
- Apparato digerente, incompleto, di tipo gastrovascolare (assente in qualche gruppo)
Deriva dal greco platys = piatto e helmins = verme e deriva dalla forma piatta tipica di questi vermi. Essa facilita gli scambi gassosi in assenza di un sistema respiratorio, o l’assunzione di alimenti quando manca il sistema digerente.
Lunghezza: da pochi mm ad alcuni metri di alcune specie parassite. Tubo digerente cieco.
Locomozione: ciglia ventrali, ma anche la muscolatura consente di effettuare una gran varietà di movimenti (scivolamento ciliare – strisciamento – contrazione - torsione – nuoto muscolare).
Ermafroditi, riproduzione sessuale e anche asessuale per frammentazione. La forma può essere tipicamente appiattita e sottile oppure a forma di nastro.
Quattro le classi del phylum:
- Classe Turbellaria: Include prevalentemente forme a vita libera.
- Classe Monogenea: Prevalentemente ectoparassiti di pesci.
- Classe Trematoda: Tutti endoparassiti (Es. Fasciola hepatica, Schistosoma spp.).
- Classe Cestoda: Tutti endoparassiti (Tenie).
Vivono in ambiente acquatico (marini o d’acqua dolce) o in ambiente terrestre caratterizzato da un elevato tasso di umidità (sotto pietre o a tronchi d’albero). Circa 25.000 specie descritte.
Polifiletismo dei turbellari: ipotesi secondo cui le specie della classe non discendono tutte da una stessa specie ancestrale.
Tegumento Turbellari
Epiderma ciliato. Membrana basale dell’epidermide con rabditi: una secrezione bastoncellare composta da lamelle microscopiche stratificate. Una volta in contatto con l’acqua si gonfiano e formano un astuccio mucoso protettivo. Molte specie sull’epidermide dispongono di organi adesivi a doppia ghiandola:
- Cellule ghiandolari viscose
- Cellule ghiandolari di rilascio
- Cellule di ancoraggio