Avicoli e produzione secondo la FAO
Numeri di capi allevati e produttori
Fonte FAO – Numeri di capi allevati, confronto primi cinque produttori mondiali: Al primo posto la Cina, poi Stati Uniti, Indonesia, Brasile ed India. L’Italia non compare tra i primi 5 produttori mondiali.
Produzione di carne
Fonte FAO – Carne prodotta, confronto primi cinque produttori mondiali: Stati Uniti, Cina, Brasile, Messico, Francia. La Cina come numerosità ha il doppio rispetto agli Stati Uniti, gli Stati Uniti con la metà dei capi producono il 30% in più rispetto alla Cina. L'America ha un'iperspecializzazione negli allevamenti e genetiche diverse da quelle della Cina, razze pesanti. È importante perché l'agricoltura è considerata una delle cause maggiori di inquinamento del mondo, sotto l’aspetto di ammoniaca e idrogeno solforato. La selezione mira ad avere un animale pesante per:
- Aspetto remunerativo per l’allevatore, ottimizzo gli spazi e guadagno di più.
- Aspetto inquinamento, se ho la metà dei capi inquinano un 35-40% in meno.
Evoluzione degli allevamenti
Fonte FAO – Numero di capi allevati, confronto primi cinque produttori mondiali: La Cina negli anni è cresciuta, con flessioni sostanziali. La Cina cresce perché c’è un’evoluzione del tessuto totale cinese, prima non utilizzava carne ora inizia ad utilizzare carne. Solo il 3% della popolazione cinese consuma carne avicola. La Cina si sta specializzando negli allevamenti bovini.
Produzione di carne in Italia
Fonte FAO – Numero di capi allevati in Italia: C’è stata una crescita a partire dal 2007 che oggi vede un leggero arresto. Era partita nel 1995, tra il 1995 e 1997 blocco completo si è arrestata fino al 2007. In Italia in quegli anni c’è stata l’aviaria. Ora nel 2013 si è abbassata sempre per l’aviaria, ci sono focolai. Questo ha portato ad una riduzione dei capi per abbattimento, ma non per il crollo del consumo.
Uova prodotte
Fonte FAO – Uova prodotte, confronto primi cinque produttori mondiali: La Cina è il primo produttore. Negli anni la produzione è cresciuta, ma non in modo uniforme ma molto in Cina.
Produzione di uova in Italia
Fonte FAO – Uova prodotte in Italia: In Italia c’è una ciclicità standard.
Annuario statistico italiano 2013
Il numero di capi allevati in Italia dal 2003 al 2013, c’è stata una contrazione del numero di allevamenti, ma il numero di capi allevati è rimasto immutato, come nel coniglio. Il 70% è destinato a carne, il 45% è destinato alla carne. Il Veneto è il maggiore produttore in Italia con 3126 aziende è 49126021 capi. In Veneto ci sono delle realtà che è fuori dal mercato di soccida.
Fonti e storia
Fonte UNA (Unione nazionale filiere agroalimentari carni e uova): Addomesticazione dei polli: Gli uccelli sono vertebrati omeotermi, capaci di volare, con il corpo rivestito quasi interamente da produzioni cornee, le piume. Il continente asiatico è certamente la patria dei progenitori dei polli domestici, ma l’epoca della sua addomesticazione non è nota. Inizialmente erano considerati simbolo della luce e del sole, e pertanto venerati e non oggetto di caccia. I primi rapporti dell’uomo con i polli furono amichevoli, limitati ad offrire inizialmente ospitalità e nutrimento, ad ammirarne il canto foriero del mattino e ad apprezzarne soprattutto l’istinto battagliero, sfruttato successivamente per l’organizzazione dei famosi combattimenti dei galli, “sport” diffusosi rapidamente in tutto il continente asiatico e, molto più tardi, nei paesi del vecchio e nuovo continente.
La diffusione dei polli dell’India, patria di origine, in tutto il mondo è avvenuto in epoche diverse per diverse vie, quale risultato di un graduale passaggio da una regione all’altra, che trova le sue radici nella migrazione dei popoli, nella guerra, nel commercio e nei vari mezzi di comunicazione. Lo sport dei combattimenti fra galli, che ha goduto per millenni di una grandissima popolarità e che ancora oggi è praticato in qualche regione dell’Asia, è stato una delle principali “cause” che ha favorito e promosso l’addomesticazione e la diffusione dei polli nei vari continenti. Intorno al 1400 – 1550 a.C. ad opera dei monaci buddisti furono introdotti in Cina, ove furono oggetto di un intenso allevamento, che portò la Cina ad essere all’avanguardia sia nell’allevamento dei polli che nell’arte dell’incubazione artificiale delle uova.
Varietà e classificazione
Gallo da combattimento: è molto differente da quella che noi vediamo oggi: leggero, snello e alto. Modificazioni nella forma e nelle dimensioni dei galli combattenti: Nella metà del 1900 c’è stato l’inverso.
Classificazione degli uccelli
Classificazione degli anseriformi: Oggetto di allevamento: oca e anatra muta. Classificazione dei colombiformi. Classificazione dei galliformi:
- Anseriformi:
- Becco largo e piatto
- Senza cresta
- Acquaioli
- Prole precoce: appena nasce già è autonoma.
- Colombiformi:
- Becco lungo e sottile
- Senza cresta
- Ottimi volatori
- Monogami
- Prole inetta (nidicoli)
- Galliformi:
- Corpo tozzo, becco ricurvo
- Cattivi volatori
- Prole precoce
Nomenclatura delle varie parti del corpo del gallo
Classificazione delle razze: Origine geografica, attitudine produttiva (uova, carne, duplice attitudine), colore pelle (bianca, gialla, grigia), forma cresta (semplice, a rosa, a pisello, tripla, a coppa).
Classificazione delle razze in funzione dell’origine geografica ed attitudine produttiva:
- Produttrici di uova: livorno, ancona, campine, amburgo, minorca, ecc.
- Produttrici di carne: cornish, sussex, dorking, malines, bresse, game, ecc.
- A duplice attitudine: orpington, new hampshire, plymouth rock, wyandotte, ecc.
- Ornamentali: cocincina, brahama, langshan, bantam, ecc.
Classificazione delle razze: Forma della cresta -> semplice (andalusa, Livorno, Plymouth rock); rosa (amburgo, Wyandotte, rhode island), pisello (brahama, Cornish, orloff); cornetti (la fleche, pavloff, polverana); coppa (siciliana, houdan) (domanda) Colore delle razze -> bianco (dorking, sussex, orpington); rosa (malines, houdan, crevacoeur); nero (andalusa, langshan, valdarno), giallo (ancona, livorno, cocincina) Colore della pelle -> bianco (sussex, orpington, padovana), giallo (ancona, livorno, plymouth rock), grigio (andalusa, amburgo, langshan) Colore del guscio -> bianco (livorno, amburgo, valdarno); rossiccio (plymouth, brahama, cocincina); azzurro (araucana).
Origine delle razze cinesi: l’origine delle razze cinesi, Cocincina, Brahma e Langshan, rimane tuttora un’incognita a causa delle notevoli differenze morfologiche con le razze indo – europee: Mole corporea, remiganti e timoniere corte rispetto al corpo, cresta e bargigli molto piccoli, eccessivo sviluppo del piumaggio, per il persistere del piumino infantile, che conferisce un aspetto eccezionalmente voluminoso. Guscio delle uova rossiccio.
Cresta: 84,7,8 creste che troviamo in Italia. 7, 8 carne. 4 ovaiole Tipi di penne: Quella europea è la striata. Classificazione delle razze (ghigi, 1905): La classificazione delle razze non segue una classificazione scientifica. Questa è l’unica classificazione scientifica che c’è sulle razze avicole.
Omeosome (mediterranee): Leggere: M 2,5 – 3,8 Kg; F 2.0 – 2.2 Kg; Uova a guscio bianco; Orecchioni bianchi, tarsi nudi; Precoci, attitudine produzione di uova. Principali razze allevate: livornese, ancona, amburgo, valdarno, padovana, siciliana. Sono razze leggere, che troviamo in Italia.
Eterosome (asiatiche)
Pesanti: M 4.5 – 5.5 Kg; F 3.5 – 4.3 Kg; Uova a guscio colorato; Orecchioni rossi, tarsi piumosi; Tardive, attitudine produzione carne. Principali razze allevate: cocincina, brahama, langshan. Intermedie: Peso: M 4.0 – 4.5 Kg; F 2.5 – 3.0 Kg; Uova a guscio colorato; Orecchioni rossi, tarsi piumosi; Duplice attitudine. Principali razze allevate: Plymouth Rock, New Hampshire, Rhode Island, Wyandotte, Cornish, Sussex, Orpington.
Razze avicole: schede morfologiche
Razza livornese – scheda morfologica: Largamente impiegata per:
- Creare ibridi e linee sintetiche ad elevate deposizione di uova a guscio bianco per l’industria.
- Creare ibridi a penna bianca per la produzione di broiler.
Livornese bianca – Livornese nera – Livornese argentata – Livornese dorata – Livornese fulva Viene usata come base genetica per creare polli da carne pesanti.
Razza valdarno – scheda morfologica: Razza ancona – scheda morfologica: Razza amburgo – scheda morfologica: Razza brahama – scheda morfologica: Ha dato origine a molte razze intermedie con pelle gialla e guscio uovo colorato. Piedi ricoperti da piume, rispetto alle mediterranee. Razza cocincina – scheda morfologica: Ha dato origine a molte razze intermedie con pelle gialla e guscio uovo colorato. Razza langshan – scheda morfologica: Razza Plymouth Rock – scheda morfologica: La varietà bianca è spesso utilizzata per la produzione di broiler a pelle gialla (linee femminili). Razza new hampshire – scheda morfologica: Usata (varietà rossa) per la creazione di ibridi commerciali di uova da consumo. Razza Rhode Island – scheda morfologica: Razza wyandotte – scheda morfologica: Razza cornish – scheda morfologica: Utilizzata per la produzione di broiler a pelle gialla (linee maschili). Razza dorking – scheda morfologica: Razza orpington – scheda morfologica: Utilizzata per la produzione di broiler a pelle bianca (linee maschili). Razza sussex – scheda morfologica: Razza campine – scheda morfologica: Razza cucula di malines – scheda morfologica: Razza orloff – scheda morfologica: Razza combattente inglese moderno – scheda morfologica: Razza phonix – scheda morfologica: Razza araucana – scheda morfologica: Razza andalusa – scheda morfologica: Razza sebright – scheda morfologica: Razza nagasaki – scheda morfologica.
Selezione genetica
La selezione del pollame era fino a un secolo fa basata sul sistema convenzionale della scelta dei riproduttori in base al loro fenotipo e alle loro performance (selezione fenotipica). La selezione moderna mira ad ottenere ibridi commerciali in grado di massimizzare le produzioni di uova o carne.
Parametri di riferimento nella scelta dei riproduttori
- Ibridi da carne:
- Buoni accrescimenti
- Buoni indici di conversione: quanto trasforma in carne. Per Kg di prodotto che do ho più carne
- Rusticità
- Elevata resa al macello
- Carcasse di qualità
- Notevole sviluppo del petto
- Vitalità
- Integrità dello scheletro
- Piumaggio – copertura, velocità e colore
- Ibridi da uova:
- Elevata ovodeposizione
- Ottimi indici conversione
- Adatti alla vita di batteria
- Resistenti alle malattie
- Percentuale fecondazione uova: la maggior parte, parliamo di femmine. La differenza è che ci sono due comparti sulle uova, un comparto è destinato al consumo è qui che la percentuale di fecondazione c’interessa poco, perché non può avvenire la fecondazione. Mentre negli allevamenti in cui le uova sono destinate alla produzione di pulcini bisogna massimizzare la fecondazione delle uova.
- Vitalità
- Aggressività
- Adattabilità allo stress da caldo
Metodi di selezione
- Selezione individuale o massale: il soggetto viene selezionato direttamente in base al proprio fenotipo che comprende anche le caratteristiche produttive, risulta efficace per i caratteri ad alta ereditabilità.
- Selezione per famiglie: basata su fratelli pieni (studio delle caratteristiche produttive dei fratelli pieni dei riproduttori) o mezzi fratelli quanto gli studi vengono eseguiti su mezzi fratelli, è efficace per caratteri a media – bassa ereditabilità; utilizzata per caratteri a media o bassa ereditabilità. Mezzi fratelli: stesso padre, madre diversa. Fratelli pieni: stessa madre, stesso padre, stessa covata.
- Selezione all’interno della famiglia: si basa sulla deviazione dell’individuo dalla media familiare, questo metodo è in genere utilizzato in sinergia con altri metodi di selezione.
Allevamento del pollo da carne
Tutte le galline allevate, in cui la produzione di uova è destinata al consumo, sono in batteria tranne che siano biologiche o regolate da un regolamento. Selezione basata sull’incrocio a quattro vie: Si parte da linee pure, per arrivare ad ottenere i parentali e per ottenere l’ibrido commerciale.
Coefficiente di ereditabilità (h2)
Principali razze di polli impiegati per la creazioni degli ibridi commerciali:
- Livorno
- Rhode Island
- Hamshare
- Plymouth Rock
- Sussex
- Cornish
Principali società di selezione
La società più grande al mondo che fa gli ibridi è l’Aviagen. Ibridi commerciali:
- Broiler
- Ross (308, 508, 708)
- Cobb (500, 700)
Rispondono in maniera differente alla somministrazione di proteine. Polli a 55 giorni: Vanno incontro a problemi a livello osseo, l’evoluzione che ha portato la genetica è stata un’evoluzione in massa come carne non supportata da un incremento scheletrico. Tra coscia e petto abbiamo fabbisogni completamente diversi.
Miglioramento genetico
Peso vivo e indice di conversione: Emerge che un ottimo indice di conversione non significa che si ha un numero alto, ma che nel '76 dovevo fornire 3 Kg di alimento per avere 1 Kg di peso corporeo, nel 2007 se fornisco 3 Kg ho 2 Kg di alimento. Quindi l’indice di conversione nel 2007 è più basso, ma non è negativo.
Miglioramento genetico: I.C.A. a peso costante, resa a busto, resa a busto a peso costante (2 Kg), resa in petto, resa in petto a peso costante (2 Kg).
Miglioramento genetico e benessere animale
- Sindrome dell’apparato scheletrico:
- Sviluppo anormale del tessuto osseo (es. discrondoplasia tibiale)
- Malattie infettive (es. necrosi dell’epifisi prossimale del femore, artriti e sinoviti)
- Malattie degenerative (es. perdita cartilagine, osteoartriti all’articolazione dell’anca, lacerazioni di tendini e legamenti)
- Sindromi cardio – polmonari:
- Ascite (ingrossamento della parte destra del cuore, accumulo di liquido nella cavità addominale)
- Sindrome di morte improvvisa: l’animale che troviamo morto con il petto a terra muore normalmente per problemi polmonari, se gli animali sono morti sul dorso è dovuto ad un aspetto cardiaco
- Morbilità:
- Riduzione della risposta immunitaria (es. maggiore incidenza di infezioni da E.coli)
- Scarsa mobilità:
- Cause derivanti sia da predisposizione genetica che da fattori ambientali
- Può determinare maggiore incidenza di sindromi dermatiti da contatto
Organi del senso nei polli
- Vista:
- Visione dei colori ben sviluppata (ultravioletto)
- Campo visivo a 330°
- Non bisogna dimenticare che i polli sono prede
- Gusto:
- Rigettano sapori acidi ed amari
- Rigettano soluzioni saline
- Utilizzano meno il gusto rispetto ai mammiferi
- Udito:
- Sensibili ad un ampio range di frequenza da 10 a 50 Hz
- Identificate più di 20 differenti vocalizzazioni inclusi richiami specifici per predatori aerei o terrestri
- Tatto:
- Utilizzato soprattutto per l’esplorazione dell’ambiente
- Becco ricco di recettori tattili
- Olfatto:
- Si riteneva che gli uccelli non avessero molto sviluppato questo senso ma studi anatomici hanno dimostrato la presenza di un apparato olfattivo ben sviluppato
- Assume importanza nei fenomeni di attaccamento, reazioni di paura, scelta alimenti e bevande, riconoscimento di sostanze nocive
Evoluzione dell’allevamento in Italia
Negli anni trenta l’allevamento era di tipo familiare poche galline e polli allevati assieme ad altre specie. I prodotti ottenuti uova e polli venivano destinati al consumo familiare o alla vendita diretta. Negli anni cinquanta forte trasformazione del settore con una concentrazione di capi allevati per singola unità produttiva. Inizia un processo di forte specializzazione che ha cambiato notevolmente il panorama avicolo italiano.
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