Sicuro 2 anno 2 semestre
Introduzione
Spigola = Branzino, famiglia Moronidi, principali specie acque.
Orata, famiglia Sparidi mediterranee, pescivori.
Pesce gatto = Ictalulus melas, Ictalulus ebulosus, Ictalulus puntatus (Nord America), specie accessoria mediterranea.
Anguilla = 17 specie al mondo, 4 di interesse dell'acquacoltura: Anguilla anguilla, Anguilla japonica, Anguilla rostrata (America), Anguilla australis. Italia = Primo produttore europeo, è necessario l'approvvigionamento degli allevamenti dai selvatici.
Trota = Trota iridea, principale specie piscicoltura italiana.
Ostrica = Specie accessoria, nessun dato per l'Italia.
Cozze = Principali molluschi allevati.
Vongola = Vongola verace, seconda specie allevata.
Zootecnia e materiali
Lana, seta, piuma, zootecnia abbigliamento coccodrillo, pelliccia, rettili, alghe.
Erpetologia
Allevamento anfibi, rana toro e tritoni.
Rettili
Iguane, colubri italiani, serpenti veripidi, gechi = Tarentula mauritania, tartarughe terrestri = Testudo di Herman, tartarughe marine.
Roditori
Criceti, topi, scoiattolo.
Invertebrati
Molluschi, bivalvi, lumache = elicicoltura, crostacei, insetti larve per la pesca, aracnidi, farfalle.
Alcune specie sono scappate da allevamenti e si sono riprodotte in natura, dando un impatto diretto o indiretto per la competizione con le specie autoctone e inoltre sono vettori di patologie. Gambero rosso della Luisiana = Procambarus clarkii in competizione con Austrapotamobius pollipes italiano, ha portato la peste del gambero perché vettore del fungo acquatico = Apanomices astaci che sono cheratinolitici.
Animali da combattimento
Cani, pony in Islanda, pesci, vacche in Val d'Aosta, polli ecc.
Alimentazione
- Conigli: Erba medica.
- Avicoli: Cereali (mais).
- Pesci: Farina di pesce.
- Bivalvi: No mangime artificiale, si nutrono solo per filtrazione dell'acqua = plantofagi quindi è un allevamento soft più vicino allo stato naturale.
Avicoltura
Maggiori specie allevate nel settore dell'avicoltura:
Pollo da carne: Grazie a selezione artificiale si sono formati polli con il petto più sviluppato. Ne esistono di due tipi:
- Da rosticceria: Intero ciclo produttivo 28-40 giorni 90% galline. Si hanno 5 cicli in 13 mesi 1,6-1,7 Kg.
- Da sezionatura: Petto e coscia 3,3-3,5 Kg. Il pollo adulto vive a 20-24°C quindi ad una temperatura simile a quella dell'ambiente e sono resistenti anche a diverse temperature, l'embrione invece sta a 38-39°C e se ci si discosta di poco da queste temperature si interrompe lo sviluppo.
Gallina ovaiola: Allevata in gabbie. Ciclo più o meno uguale ai polli da rosticceria in tre fasi:
- Pulcini
- Raggiungimento della maturazione sessuale = Pollastre
- Ovoclavazione
Ciclo aperto perché le uova non vengono covate ma si comprano i pulcini, non si ha perciò riproduzione in allevamento ma diversi allevamenti che producono galline nelle tre fasi. Accordo Soccida per questi allevamenti, che rappresentano quasi la totalità in Italia, le caratteristiche di questo accordo sono:
- Soccidante fornisce mangime, pulcini e spese veterinarie.
- Allevatore fornisce manodopera, strutture, elettricità, lettiera e gas.
- Accordo condizionato.
Per l'allevatore è sconveniente vendere i prodotti al mercato perché non è sempre sicuro di venderli mentre se li vende a grandi aziende sì. Si sa che i polli o le galline stanno bene e crescono bene rapportando il peso dell'animale alla quantità di cibo che gli si dà = incremento ponderale con indice di conversione che per essere buono deve essere 1 Kg di mangime con l'aumento del 1,6% del peso dell'animale. A fine carriera le galline valgono poco e vengono usate per fare:
- Pet food
- Trasformati (hamburger, scatolette, wurstel ecc).
Producono circa 300 uova all'anno sia per la modificazione genetica che per la giusta illuminazione, in natura infatti fanno solo 2 ovodeposizioni all'anno. Spostano continuamente l'uovo per mantenere l'embrione al centro e evitare l'accollamento dell'embrione alle membrane e mantenere la temperatura uniforme, quindi in allevamento si sono create delle macchine che lo fanno = voltaggio.
Coniglio: Ciclo di tre mesi.
Uccelli
Phylum: Cordati
Subphylum: Vertebrati
Classe: Uccelli
10 mila specie in 228 famiglie. Più veloce = Falco pellegrino. Più grosso = Struzzo. Specie di interesse più diffusa = Poiana di Harris. Temperatura corporea 40-42°C.
Falconeria
Di origine medievale, Federico II di Svevia il più importante, fatta con:
- Rapaci diurni: Gheppio, falco, poiana, astore, pellegrino.
- Rapaci notturni: Gufo reale, barbagianni.
Vicarianti ecologici
Specie che occupa la stessa nicchia ecologica di un'altra, hanno un antenato in comune.
Ripopopolamento venatorio
Caccia con:
- Fagiano: Phasianidi
- Quaglia: Starna
- Tacchino non può riprodursi naturalmente perché la selezione ha fatto sì che i muscoli pettorali si sviluppassero troppo = ipertrofia da non riuscire a coprire la femmina.
Galliformi
- Meleagrididi: Prima tacchini
- Numididi: Faraona
- Fasianidi
- Gallus bankiva è l'antenato del gallo
- Meleagradinae: Tacchino domestico vive nelle isole di Sumatra, Giava, Perdicinae e Bali. Più piccolo, carattere combattivo.
- Phasianidae: Gallina, fagiano, quaglia
Anseriformi
- Germano reale = Anas
- Anserini: Oche per abbigliamento
- Anatidi: Anatre. Alimentazione forzata delle anatre per il foie gras per avere steatosi, l'invenzione è dei romani che le alimentavano con i fichi secchi per avere il fegato grasso = Iecor ficatum.
Columbiformi
- Columbidi
Specie ornamentali da voliere
- Passeriformi: Canarino, più allevato per: Forma, canto, colore.
- Psittaciformi: Pappagalli, 389 specie in 3 famiglie: Pappagalli 364, cacatua 21, strigopidi 4, cocorita origine australiana.
- Trochiliformi: Colibrì
- Piciformi: Tucani, 60 specie
- Bengalino: Una delle specie più pericolose introdotte.
Anatomia
Cute formata da:
- Epidermide pluristratificata
- Derma vascolarizzata e innervata
- Penne strutture tipiche
- Remiganti delle alimentavano
- Timoniere della coda più lunghe per dirigere il volo e per l'estetica
- Copritrici
Zone cutanee ricoperte da penne di contorno = Pterii, altre = Apterii. Le penne si cambiano con la muta che può avvenire in diverse occasioni:
- Crescita subadulto/adulto
- Riproduzione per avere il piumaggio vistoso
- Cambi di stagione
La farina di piume è usata per l'apporto di proteine perché è ricca di cheratina, ma siccome è ricca anche di amminoacidi solforati ha poco valore nutrizionale perché non è tanto bilanciata. Il calamo è la parte basale, il rachide è la struttura centrale che si ramifica per dare la massima superficie esposta all'aria, qui si attaccano le barbule. Durante la muta si ha minore ovodeposizione perché l'energia è usata per la formazione del piumaggio, ciò dura circa 12 giorni nelle galline ovaiole. Con la selezione siamo riusciti a ottenere che la prima muta si verifichi dopo l'anno di vita, quindi alla fine del ciclo di ovodeposizione. Sul pollo non si hanno deficit perché il ciclo è più breve.
Nell'oca si fanno 4 spiumature l'anno tra maggio e dicembre a distanza di 40 giorni per ottenere le penne per i piumini, quelle migliori sono quelle sull'addome e sui fianchi utilizzate per i cuscini e i piumini, in media si ottengono 500-600 g di piume per animale. Le orecchie non hanno padiglione auricolare esterno. L'apparato muscolare della pelliccia serve per arruffare le penne. Il patagium tiene passivamente flessa l'ala a riposo.
Le ossa servono per:
- Dare sostegno
- Ossa cave per volare con foro che comunica con i sacchi aerei
- Il tessuto midollare è sorgente di carbonato di calcio per l'ovidutto = dotto attraverso il quale procede l'uovo, è l'utero o camera calcigena = organo che produce il guscio dell'uovo.
Le ossa sono leggere ma resistenti. Lo sterno è sviluppato e carenato per l'inserzione dei muscoli pettorali per il volo. La gabbia toracica è rigida ma i sacchi compensano la poca espansione dei polmoni.
Dall'ultima costola a sinistra si esegue la capponatura = castrazione del gallo = cappone, questo cambia piumaggio e gli vengono anche tagliati bargigli e cresta. Prima la castrazione si faceva con sostanze chimiche = dietilstilbestrolo che poi sono state vietate perché rimanevano dei residui nella carne che riducevano la fertilità del consumatore.
Clavicole fuse anteriormente per fornire una base solida alle ali = forcella. Vertebre sacrali, lombari e toraciche sono fuse. Vertebre coccigee fuse nel pigostilo dove c'è la ghiandola dell'uropigio per impermeabilizzare le penne soprattutto negli uccelli d'acqua, il cormorano non ce l'ha quindi asciuga le penne al sole, è dannoso per gli allevamenti di acquacoltura infatti in Piemonte sono ricoperti con delle reti oppure si usano dei cannoni o la falconeria difatti la poiana di Harris preda il cormorano ma essendo molto costosa è poco usata. Per vedere la sua distribuzione e cosa mangiano bisogna controllare la borra = alimento rigurgitato una volta a notte quindi si possono vedere se ci sono residui di ossa di pesce. Il cormorano ha avuto una grossa espansione = radiazione adattativa.
L'arto posteriore è formato da:
- Parte fissa = cinto pelvico = bacino formato da tre ossa: Ischio, pube, ileo.
- Parte mobile = Femore, tibia, fibula, tarso e metatarso.
Uccelli da combattimento con tarsi e metatarsi più lunghi per essere più aggressivi. Le cavità orbitali sono sviluppate per la vista che è quindi importante, la posizione cambia a seconda delle specie e delle funzionalità:
- Rapaci notturni e predatori in generale hanno vista frontale.
- Prede hanno gli occhi in posizione laterale per avere un campo ampio.
Nell'apparato digerente è presente un'amilasi che serve a digerire la chitina, è data per una convergenza evolutiva e un adattamento alimentare. Il becco è cheratinizzato, la parte superiore è detta ranfoteca, quella inferiore gnatoteca, non ha funzione masticatoria che è invece espressa dallo stomaco muscolare che contiene dei sassolini = grit che vengono mangiati apposta dagli uccelli per triturare, i sassolini sono anche usati come fonte di carbonato di calcio. Si taglia il becco per evitare le aggressioni, è un'operazione indolore che deve lasciare la possibilità di prensione del cibo. Gli erbivori hanno il becco più schiacciato. La lingua ha un epitelio fitto di papille odontoidee e ghiandole salivari. L'esofago presenta una dilatazione = gozzo = ingluvie che serve ad immagazzinare e rammollire il cibo; si ha una minima digestione anche se non sono presenti enzimi; serve per il rigurgito del cibo per i nidiacei (columbiformi, pellicaniformi, falconiformi); in alcuni periodi secerne il latte del gozzo (columbiformi) con una secrezione grassa utile per i nidiacei. Lo stomaco è diviso in due porzioni:
- Muscolare = ventriglio caratterizzato da una potente muscolatura e da uno spesso epitelio corneo, qui ci sono i grit;
- Ghiandolare = proventriglio con secrezione di HCl.
L'intestino tenue è formato da duodeno, dove vengono prodotti succo pancreatico e bile, digiuno e ileo. Al termine possono essere presenti 1 o 2 cecchi che servono: per la fermentazione della fibra grezza; assorbimento di acqua, elettroliti e amminoacidi; sintesi vitaminiche; produzione di energia da acidi grassi volatili ottenuti dalla degradazione della fibra, è infatti presente una sviluppata flora batterica. L'intestino crasso ha villi più piccoli. L'intestino retto raccoglie le feci e riassorbe l'acqua, sbocca nella cloaca dove terminano le vie genitali, alla cloaca è annesso un diverticolo = borsa di Fabrizio per produrre linfociti B. nelle specie granivore il cibo stazione brevemente nel cavo orale, nel gozzo rammollisce, nello stomaco l'alimento si mescola con HCl e pepsina, la digestione vera e propria avviene nel ventriglio con pH = 4 dove inizia la scissione protidica, negli insettivori è anche presente una chitina.
L'apparato respiratorio è utile anche per il canto grazie alla siringe = dilatazione tra trachea e bronchi, organo per la fonazione particolarmente sviluppato negli anatidi. I bronchi hanno pareti sottili, ci sono ramificazioni a fondo cieco di natura membranosa = sacchi aerei fino alla cavità addominale e all'interno delle ossa che aumentano la capacità respiratoria grazie all'aumento della superficie per gli scambi gassosi; hanno anche la funzione di aumentare il volume dell'animale senza modificarne il peso; sono anche una riserva d'aria perché i polmoni non si espandono tanto:
| Volume | Polmoni | Sacchi aerei |
|---|---|---|
| Gallo | 68 | 403 |
| Colombo | 8 | 44 |
Testicoli anteriormente ai reni, biancastri, il grado di sviluppo dipende dalla razza, dall'età, da fattori ambientali e dal periodo dell'anno (periodo riproduttivo massimo sviluppo). Epitelio pluristratificato con spermatogoni, spermatociti, spermatidi primari e secondari e spermatozoi. L'epididimo è poco sviluppato, il dotto deferente raggiunge la cloaca. L'organo copulatore nei galliformi è rudimentale, nel gallo è un tubercolo percorso da un solco in cui passa lo sperma. I caratteri secondari sono: dimensione cresta; colore e struttura piumaggio; vocalizzazione e temperamento. Questi sono influenzati dal genotipo ma anche da ormoni gonadici come gli estrogeni, il tipo di piumaggio sembra essere influenzato dagli androgeni.
Presenti solo ovaio e ovidutto sinistro, la parte destra regredisce durante lo sviluppo embrionale. L'ovaio ha una forma a grappolo con ovuli a diverso grado di maturazione. L'ovidutto è formato da cinque parti:
- Padiglione = infundibolo porzione anteriore, riceve l'uovo che non subisce modificazioni qui
- Magnum: si forma la maggior parte dell'albume
- Istmo: scarsa composizione ghiandolare, sede della formazione delle membrane testacee
- Utero = membrana calagena: qui permane per 20 ore
- Vagina: solo per l'espulsione, prima l'uovo viene rivestito da uno strato molto sottile a funzione di barriera microbiologica = cuticola
Uova
L'attività copulatoria del maschio raggiunge il massimo nelle prime ore del pomeriggio, durante l’accoppiamento la cloaca maschile e femminile vengono in contatto strettamente e lo sperma maschile viene riversato nella cloaca femminile, la fecondazione dell’uovo avviene nella zona di passaggio tra infundibolo e magnum. Dall’accoppiamento alla fecondazione passa un periodo di circa 20 min se l’ovidutto è vuoto, una caratteristica degli uccelli è la lunga capacità fecondante degli spermatozoi, nei tacchini pare che un solo accoppiamento sia sufficiente per tutta la stagione di deposizione. Gli ovuli maturi cominciano a crescere fino alla completa maturazione in 9-10 giorni. L'ovulazione è la liberazione dell'uovo da parte del follicolo che è sotto controllo dell'LH in particolare. L'ovulazione può essere spontanea (gallina) o provocata dall'accoppiamento (colombo).
Nell'uovo ci sono due membrane testacee, formate dal 70% di proteine poi acqua e minerali, separate al polo ottuso per la riserva d'aria per gli ultimi 3 giorni di vita del pulcino nel guscio. L'albume è composto per l'88% di acqua e per l'11% di proteine, di cui il 75% è rappresentato dall'ovoalbumina, che vengono sintetizzate localmente in maniera continua, è diviso in tre strati in cui l'intermedio è più denso. Il tuorlo è formato da acqua, proteine e trigliceridi, nei 7 giorni precedenti l'ovulazione cresce per strati concentrici, la sommità di questo ha un disco germinativo, bianco, dove inizia lo sviluppo embrionale, le sostanze del tuorlo sono sintetizzate nel fegato e portate all'ovaio dalla circolazione sanguigna, si può avere una macchia rossa sull'uovo ed è il segno della rottura del follicolo. Le proteine del tuorlo possono essere raggruppate in:
- Lievitine: proteine plasmatiche
- Fosvitine e lipovilline: lipoproteine
Il tuorlo è ricco di carotenoidi modulabili con la dieta, è inoltre composto da acidi grassi e trigliceridi, il colesterolo è 1/3 del peso dell'uovo. L'uovo in totale è composto di: 73 g acqua, 12,8 proteine, 11,8 grassi, 1 g carboidrati. Ci mette circa 24 ore per formarsi di cui 20 solo per il guscio e l'enzima che catalizza la formazione è la nitrasica carbonica. Il guscio è formato essenzialmente da carbonato di calcio e dalla cuticola organica, il calcio è immagazzinato nelle cellule della parete dell'utero arrivando dal sangue che nel pollo è presente in due forme:
- Diffusibile
- Non diffusibile, legato a proteine
La calcemia è sotto controllo degli estrogeni. La sorgente di calcio a lungo termine è l'alimentazione esiste infatti un appetito specifico per la formazione di calcio per il guscio. L'uovo ricco di acidi grassi polinsaturi ha più valore nutrizionale. Gli scambi gassosi avvengono attraverso il guscio che è poroso. I trigliceridi sono i grassi più importanti presenti nell'uovo.
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