WEB MARKETING – Maurizio Goetz
27/02
Libro: creare offerte turistiche vincenti con il tourist experience design (Hoepli 2011) più slide fornite dal
docente
Esame: 4 domande aperte (domande ampie ma su cui spesso verrà chiesta un’applicazione, un esempio)
1/1.15h
Punto di partenza: impatto di internet sull’offerta turistica; centralità del turista; impatto presente e futuro
– NO PASSATO; visibilità e credibilità: 95% del problema delle imprese turistiche:
• VISIBILITÀ PUNTO DI PARTENZA! Visibilità non più casuale.
• Credibilità: problema nato da un elemento centrale: eccesso di offerta!: possibilità di scelta
estremamente elevata.: faccio lo schizzinoso perché non mi accontento più di una cosa qualsiasi.:
tutto ciò che non corrisponde ai miei desideri non entra nella mia sfera di interesse: eccesso di
offerta formativa – parlo di ciò che interessa al pubblico, declino la mia offerta; devo
completamente ribaltare i miei modelli di promozione turistica. Basi del marketing completamente
rivisitate dal punto di vista dei turisti
• No barriere in entrata di tipo comunicativo
• Una volta generata attenzione, il problema sta nel trasformare l’attenzione in acquisto e
mantenere questa attenzione: 3 problematiche principali:
o Attenzione
o Trasformazione dell’attenzione in interesse ed esperienza turistica
o NO promesse più di quanto io alla fine sarò in grado di ottenere
• Impatto di internet della promozione turistica e sviluppo
• Evoluzione della competizione turistica e il paradigma (cambiamento radicale); logica di
presentazione: tecnologia cambia, logica permane nel tempo
o Cambio di paradigma da progettazione orientata al prodotto a quella orientata alle
esperienze turistiche dei clienti (personalizzazione: SUA VACANZA NON VACANZA
GENERICA)
o Trasformazione dell’ambiente competitivo dal turismo di massa si turismi individuali
o Frammentazione delle audience e moltiplicazione dei canali di comunicazione hanno
esasperato la richiesta da parte dei turisti di maggiore personalizzazione (es. Disney)
o Competizione serrata sui target
o Necessita di creare aggregazioni di offerta turistica esperienziale senza soluzione di
continuità: quando il turista va in una destinazione non fa l’analisi ma somma tutte le
esperienze che il turista fa in quella destinazione: come si viene a creare un’esperienza
turistica senza saldature
o Definire le nuove modalità di narrazione turistica in linea con le evoluzioni della domanda:
nuove forme di comunicazione anche differenziate per generazione; cuore la differenza tra
comunicazione di prodotto e comunicazione che differenzia l’esperienza turistica
▪ Storytelling
• Definire i concetti in maniera graduale:
o Step by step operativi che permettono di creare un piano di promozione turistica
o Quale è il contesto e come si lavora in questo contesto: nuove competenze :
▪ Attenzione, narrazione, immaginazione spazio turistico, esperienza turistica,
memorabilità (grande sfida), necessaria la creazione di nuove figure professionali
con competenze trasversali e multidisciplinari
• Obiettivo: posizionamento competitivo distinto delle destinazioni turistiche
3 fasi didattiche
• Comprensione degli scenari, pianificazione delle strategie
• Comprensione degli strumenti, metodologia applicativa per il design dell’esperienza turistica di una
destinazione (opportunità e rischi per il lavoro) 1
• Laboratorio didattico per l’applicazione dei concetti appresi, attraverso discussioni e progetti di
lavoro ed esercitazione su tool di progettazione strategica (come una vecchia offerta va riportata in
vita)
I temi:
• Principali cambiamenti nel panorama turistico
• Turismo esperienziale
• Avvento di internet e frammentazione delle audience
• Innovazione nel turismo per differenziarsi dalla concorrenza
• Obsolescenza dell’offerta turistica e del messaggio
• Innovazione nel turismo
• Metodologia di tourist experience design
• Ragioni di una metodologia aperta
o Differenza tra metodologia aperta e chiusa
• Cinque fasi della metrologia di tourist experience design
o Analisi competitiva degli elementi unici e distintivi della proposta di valore
o Rivalutazione della segmentazione in ottica long tail
o Definizione delle strategie esperienziali per i segmenti e egli elementi wow
o Definizione e del ciclo di esperienza estesa e dei punti esperienziali
o Progettazione dei punti esperienziali
• Approfondimenti dei tool
o Laboratorio sulla segmentazione innovativa attraverso strumenti del design thinking come
le personas che verranno contestualizzati su uno o più casi applicativi
Il modulo è inteso come un breve viaggio sui temi dell’innovazione della promozione turistica e del design
dell’esperienza turistica
• Promozione turistica orientata al cliente
L’esperienza turistica e la sua progettazione: dal prodotto turistico, alla creazione di valore
turistico per i differenti pubblici
• Relazione tra internet ed esperienza turistica
Evoluzione dello scenario
Come è cambiato lo scenario turistico negli ultimi 20 anni?
Il turismo di massa ha iniziato a mostrare i propri limiti: accanto ad esso sono comparse nuove forme di
turisti che non si accontentano: i turisti vogliono un viaggio su misura in grado di soddisfare i propri bisogni;
se non lo trovano montano l’offerta da soli su internet. Quindi è evidente che una parte di offerte turistiche
di massa sono state riversate. I to hanno cominciato a vedere il mercato evolversi (es. alberghi che si fanno
concorrenza l’un l’altro): scelgo il prezzo minore – questo tipo di logica sta cominciando ad avere un
impatto sulle scelte degli operatori turistici.
I turisti cercano anche, nelle destinazioni, non solo informazioni (come arrivare, dove dormire, dove
mangiare) bensì esperienze (che cosa fare)
• La percezione del valore mi determina l’elasticità al prezzo
Nell’era di internet il viaggiatore ha a disposizione una quantità di opzioni senza precedenti tra cui poter
scegliere. Le informazioni disponibili in rete sono nettamente superiori alla sua capacità di attenzione,
rendendolo più selettivo e alla ricerca di proposte specie non generiche. Quando l’offerta è nettamente
inferiore alla domanda, il turista diventa più sofisticato.
• No asimmetria informativa
Nel turismo io non vendo l’oggetto, non ho la possibilità di provare il prodotto prima di averlo acquistato.
Internet ha portato un fenomeno, teorizzato nel 2014, che ha enfatizzato l’aspetto della coda lunga (The
Long Tail di Chris Anderson), ossia la possibilità di raggiunge un audience più ampio e l’opportunità di
soddisfare in maniera specifica tali audience.
I prodotti di nicchia hanno cominciato ad essere venduti e anche i viaggi di nicchia (es. Lucca Comics, partito
come evento di nicchia 20 anni fa). 2
Nel momento in cui l’offerta turistica di massa comincia a specializzarsi, evidentemente il turista pensa che
da solo può essere complicato e quindi è disposto a pagare un offerta fatta da un professionista. Il mercato
ha iniziato a sviluppare alcune offerte di nicchia.
Internet ha causato:
• La globalizzazione: tutto il mondo è a portata di volo e vi è una guerra tra destinazioni
internazionali.
• L’avvento delle low cost che ha avuto successo perché la distribuzione su internet permetteva la
riduzione di costi e una competizione non sono sull’offerta ma sull’occasione.
Le definizioni classiche di turista non sono più soddisfacenti: la UNTWO definisce turista come un
viaggiatore che effettua perlomeno un pernottamento. Dobbiamo chiederci più in profondità chi sono i
nostri turisti e quali sono le loro motivazioni
• Dobbiamo fare un identikit
Oggi il turismo esperienziale si concentra sul turismo motivazionale: viaggio voluto.
Si è cominciato a ragionamento sull’importanza dell’esperienza turistica
• Esperienza termine importante. Si è cominciato a parlare di marketing ed esperienza negli anni 90
Mentre nel marketing dei beni di consumo la customer experience rappresenta qualcosa che si aggiunge al
prodotto per renderlo più attraente, nel caso del turismo essa rappresenta il core dell’offerta, il prodotto
nella sua assenza: L’ESPERIENZA È IL PRODOTTO.
• Si pone l’accento sulla centralità dell’esperienza turistica
o Esperienza di assorbimento, di evasione ecc. – elementi di esperienza: questa definizione è
stata un limite
• L’esperienza turistica non è stata possibile codificarla in quanto SOGGETTIVA, è personale – forte
componente quindi impossibile valutare cosa è meglio e cosa è peggio
• La definizione di esperienza se troppo stringete limiterebbe le possibilità espressive e creative
legate all’innovazione dell’esperienza turistica attuale e andrebbe a far convergere verso soluzioni
assiomatiche la progettazione e la realizzazione e di tali esperienze, standardizzando di fatto
l’esperienza.
o Non riesco a trovare l’esperienza quindi rinuncio a trovare la definizione quindi: non valuto
l’esperienza, scelgo una serie di differenti segmenti di clientela attuale e potenziale per
creare offerte percepite come rilevanti dai diversi pubblici a cui sono rivolte (es. tu che sei
un appassionato di Milan/Inter che esperienza vorresti vedere/ tu medico che vieni a
Milano per soli due giorni cosa vorresti fare)
Devo partire dal turista riempiendo i suoi vuoti cercando di capire dove vuole andare, perché e cosa si
aspetta
• Se il mio scopo è di costruire un profilo, devo partire cercando ci capire
o Quali sono le caratteristiche che identificano i viaggiatori
o Chi è il mio turista e cosa lo differenzia dagli altri
o Quali sono i tuoi bisogni più profondi (anche i più nascosti)
o Capire le passioni
o Creare un identikit
o Quale è lo stile del viaggio
o Quali sono i compagni di viaggio ideali
Il turista non vive solo, ma vive in contesti di relazione con altre persone
• Ciò porta al fatto che rispetto a ieri io ho due tipi di categorie di persone che mi interessano
o Influenzatori: possono comprare o non comprare ma influenzano sull’opinione di persone
▪ Connector: amico che conosce tutti
▪ Maven: amico esperto (amico sulla rete che diventa esperto es Aranzulla)
▪ Salesman: coloro che ti cercano di convincere
o Viaggiatore/Turista: viaggia e agisce in una rete di relazioni che viene influenzato e a sua
volta influenza 3
L’allargamento della rena turistica sta creando una dinamica di iper-competizione che richiede lo sviluppo
di offerte turistiche specifiche ed un posizionamento distintivo per le destinazioni turistiche e gli
imprenditori che vogliono emergere sul mercato internazionale
• Distintività del posizionamento
o Vocalizzazione per lo sviluppo di offerte turistiche specifiche
o Creazione della massa critica attraverso la focalizzazione
• Attrattività dell’offerta complessiva
o Creazione di una connessione emozionale con i pubblici di riferimento
o Rilevanza delle narrazione e della proposizione dell’offerta per i pubblici di riferimento
Obiettivo di un offerta distintiva: non mi basta che sia un ottima offerta ma deve essere la miglior offerta
tra i competitor.
L’aumento di complessità del mondo del turismo deve essere gestito con un approccio metodologico, che
sia insieme strutturato e creativo, che tenga conto dei mutamenti recenti del settore e in particolare della
nuova espressione di se dei viaggiatori
• Il tourist experience design
L’esperienza turistica riguarda la totalità di prodotto/servizio, comunicazione e contesto. Sia nel momento
della fruizione del viaggio/vacanza, sia nei momenti precedenti a questo (informazione, preparazione,
acquisto), sia in quelli successivi (memoria, passaparola).
L’esperienza turistica, come le altre realizzazioni del mercato, tende all’invecchiamento e all’obsolescenza,
pertanto è continuamente necessario ravvivarla per renderla appetibile per i turisti. In particolare, le
ragioni dell’invecchiamento e dell’obsolescenza soni due:
• I turisti che hanno già sperimentato (obsolescenza interna)
• L’imitazione della concorrenza (obsolescenza esterna)
Per far fronte a questi due problemi è necessario rinnovare/innovare.
• Innovare l’esperienza turistica significa proporre un nuovo modo di intendere la vacanza, io viaggio,
l’esplorazione di un territorio, le attività e i percorsi o lo stile di accoglienza, attraverso la
presentazione di un punto di vista originale, che da una parte sintetizzi gli elementi più autentici
dell’offerta stessa e dall’altra riesca ad interpretare le diverse passioni, i bisogni e gli interessi dei
diversi turisti che coni rappresentati dai diversi turismo vocazionali.
o La differenziazione è un fine importante!
• Definiamo questi punti di vista originale con il termine concept esperenziale: chiave di lettura della
proposta di valore (es. è una figata pazzesca).
06/03
Il tourist experience design per la progettazione delle esperienze turistiche
Viene usata una metodologia. Perché?
• definire le esperienze di successo è un’attività complessa, che deve tenere in considerazione un
insieme ampio di elementi competitivi e ti mercato. È necessario avere un insieme di passi logici
necessari sequenziali per arrivare al risultato innovativo, lavorando su tutti gli aspetti che
concorrono alla definizione delle esperienze di successo desiderate
o Metodologia strutturata
• Nel mondo esistono persone geniali, in grado di inventare proposte creative basandosi sulla loro
sensibilità e creatività innata. La metodologia consente di arrivare a risultati analoghi, anche senza
il contributo di tali figure geniali, ottenendo un grande numero di idee innovative
o Metodologia replicabile
• Ciascuna organizzazione turistica deve essere il grado di generare le innovazioni differenzianti della
propria offerta in maniera sistematica, appropriandosi di un metodo di lavoro che possa essere
codificato, appresso e reiterato. La metodologia diventa trasferibile ed applicabile nelle diverse
organizzazioni turistiche, rendendo esplicite e comprensibili le logiche che stanno alla base
dell’attività di progettazione delle esperienze turistiche
o Metodologia manageriale 4
• Il tema dell’innovazione si basa sulla capacità di generare, in maniera creativa, e di selezionare le
idee per lo sviluppo di offerte di successo. La metodologia include una serie di strumenti per la
creatività, tra cui scegliere, per generare reale innovazione dell’offerta turistica
o Metodologia innovativa
• Il turismo è un settore molto complesso, in cui agiscono attori su diversi livelli di aggregazione, dai
territori, che organizzano un’offerta complessiva, ai tour operator, che ne rappresentano una parte,
fino ai singoli operatori locali, alle popolazioni locali e, non ultime, le reti di imprese ossia le
aggregazioni di operatori turistici, privati o pubblici, lungo tutta la filiera del valore. La metodologia
può essere applicata con successo a ciascun livello dell’offerta turistica, mantenendo invariata la
sequenza dei passi attuativi, ma modificando l’ampiezza, il focus e la scala dell’analisi e degli
interventi
o Metodologia scalabile
• Il contesto turistico attuale impone la necessità di proporre al mercato un’offerta distintiva, unica
per i propri target di riferimento, facile da identificare, ricordare, raccomandare. È pertanto
fondamentale definire le più adeguate strategie di differenziazione dell’offerta per raggiungere gli
obiettivi di unicità ed identificabilità. La metodologia ingloba lo spirito delle differenziazione
competitive e consente di definire le strategie più idonee per conseguire tale risultato
o Metodologia differenziante
Il tourist experience design è un framework aperto e in divenire che è stato concepito in modo scusabile e
con un approccio transdisciplinare, con l’obiettivo di evolvere nel tempo grazie all’integrazione di metodi e
modelli creativi, analitici, predittivi e collaborativi.
I concetti base della metodologia:
• Creatività ed innovazione, per rivedere criticamente i paradigmi e gli assunti di base e per generare
idee originali e differenzianti, ma anche per rivalutare l’offerta turistica attuale, il posizionamento
rispetto ai concorrenti, e ancora di più, per identificare o inventate nuove nicchie turistiche originali
e profittevoli
• Innovazione e creatività + metodo e struttura:
o Offerta e vocazione turistica
o Offerta della concorrenza
o Strategie esperienziali
o I turisti e i loro bisogni, desideri e motivazioni
o Analisi e progettazione di tutti gli aspetti del ciclo esperienziale esteso
▪ ESPERIENZE MEMORABILI
Tipi di innovazione turistica
• Il grado dell’innovazione, ossia il livello di trasformazione che l’innovazione apporta alla nostra
offerta, che si può distinguere in cosmetico, incrementale e radicale, in funzione della domanda
o Cosmetico: consiste in un abbellimento artificioso dell’offerta turistica, che non comporta
una sostanziale trasformazione dell’offerta stessa (es. Etruscan Chocohotel): prima forma di
innovazione: tematizzazione
o Incrementale: consiste in un migliorante dell’offerta turistica attuale, presa come base, ed
è inteso come miglioramento dei singoli attributi dell’offerta (es. QR code)
o Radicale: consiste in una trasformazione dell’offerta radicale, in cui sia l’offerta sia i singoli
attributi vengono differenziati radicalmen
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