Virtù politiche e visione ciclica della storia
Le virtù politiche sono significative solo se accompagnate da altre qualità, altrimenti risultano insignificanti. Da qui nasce una visione ciclica della storia, come descritto nelle "Historie Fiorentine", vista come un susseguirsi di progresso e crisi.
Tipologie di principati
- Principati presi per fortuna e armi altrui: Governo più facile da conquistare ma più difficile da mantenere (potrebbe decadere la fortuna, esempio Cesare Borgia).
- Principati presi per violenza e scelleratezza.
- Principati presi per consenso cittadino (principato civile) o per consenso dei grandi (nobili): La caratteristica di tale principato è proprio il consenso, ma l'uno esclude l'altro. Il principe non può avere il consenso di tutti perché tali gruppi sono inconciliabili, hanno due nature diverse e neanche con il tempo è possibile un connubio. Essi hanno due umori diversi:
La natura degli aristocratici e del popolo
Gli aristocratici hanno nel DNA il potere di comandare, mentre il popolo ha nel DNA il potere di sottrarsi al comando. Questo concetto è ribadito anche nei "Discorsi".
Può avvenire che il principe sia riconosciuto da chi lo ha eletto oppure deve concedere una politica a prescindere. Il principe non deve importare chi lo elegge, ma deve sempre affiancarsi al popolo, in quanto quest'ultimo è superiore numericamente.
I capitoli che hanno reso famoso Machiavelli
I capitoli successivi sono quelli che hanno reso famoso Machiavelli: egli respinge l'idea dei mercenari, fa leva sull'esistenza di un esercito proprio; accetta l'idea di fortuna e armi altrui solo se seguiti da una voglia di virtù.
Comportamenti del principe
Nel capitolo 15o si esprimono i comportamenti del principe nei confronti dei nobili e del popolo. Machiavelli si discosta dagli altri autori politici, egli si basa infatti su ciò che è realmente la realtà.
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