Estratto del documento

Il '900 – Viaggi in Oriente da parte di scrittori occidentali

Viaggi e motivazioni

Metà '900 in Italia si viaggia per motivi es. malattia, difficoltà esistenziale, fuga da morte. Diverso da europei. Rappresentazione Oriente dipende da luogo di partenza, autore, tempo. Es. europei hanno una falsa idea dell’Oriente (mondo incantato). Intellettuali pagati dai giornali per andare in Oriente (per riportare corrispondenze, documentazioni, aspetti più esotici che li colpiscono) - NON viaggiavano per una ricerca personale. Quindi al ritorno il libro è un insieme dei singoli articoli (una guida occidentale) e non una descrizione del viaggio/cambiamento personale.

Il viaggio nella scrittura

Il viaggio è da sempre nella scrittura (anche viaggio non fisico). In Italia il libro di viaggio diffuso però solo negli ultimi decenni (es. il Milione): ha un genere ed una forma molto complessa. Viaggiatore è sia 1) narratore che 2) personaggio.

Il narratore e il personaggio

Narratore: racconta/descrive in modo oggettivo quasi scientifico, uso del passato verbale, viaggio = TRATTATO.

Personaggio: protagonista del viaggio, prospettiva soggettiva (racconta ciò che prova lui stesso), uso del presente verbale perché scrive sul momento, viaggio = RACCONTO.

LIBRO = TRATTATO + RACCONTO → India = centro del mondo. Oriente visto come terra di infedeli.

Influenze culturali e confronto Oriente-Occidente

Gli occidentali hanno un bagaglio culturale che influenza il viaggio in Oriente (VISUALE EUROCENTRICA). OCCIDENTE > ORIENTE. Incontro del diverso ma con ansia viaggiavano in condizioni preparate (es. con taxi). DIVERSO = prodotto dell’immaginario precedente. Es. scandalizzati dalla religione indiana. Per definire qualcuno diverso devo aver chiara la mia identità. Viaggio diventa un’occasione di conoscenza del proprio IO. Necessità di comparazione Oriente-Occidente anche per far capire al lettore. Continuo confronto IGNOTO-NOTO.

Ignoto: tra piacevole e spaventoso

  • Piacevole: per ideale occidentale di straordinaria ricchezza dell’Oriente (es. Marco Polo) [invece nel '900, soprattutto in India, estrema povertà] + concetto di morte e spiritualità [affronto diverso della vita] es. masse di persone nel Gange.
  • Spaventoso: es. per malattie, deformità, la notte placato da similitudini con Occidente.

Guido Gozzano in India

Gozzano (1883-1916) visse la sua breve esistenza tra Torino, città natale, e la riviera ligure. Tra febbraio e aprile 1912 a 29 anni compì un viaggio in India per motivazioni terapeutiche e culturali → partì da giornalista. Giunse a Bombay l’8 marzo, a metà mese, dopo una tappa intermedia a Goa, si spostò a Ceylon, per salpare da Bombay il 15 aprile.

Tra il 1914 e il 1916 (anno di morte) pubblicò diciotto articoli di argomenti indiano su quotidiani e riviste, senza indicazioni di data e senza un vero percorso di viaggio. Verso la cuna del Quindici vennero raccolte nel 1917 da Giuseppe Antonio Borgese in mondo. Lettere dall’India (1912-1913), titolo indicato dall’autore al fratello poco prima della scomparsa → vengono introdotte una datazione progressiva e un percorso coerente e verosimile, iniziato a Bombay e concluso a Benares, «cuna del mondo» → molti dei luoghi che descrive Gozzano non li ha mai visitati. Inoltre, la cronologia del libro (inizio dicembre 1912 – fine febbraio 1913, con l’occasione di trascorrere Natale a Ceylon) contraddice quella del soggiorno reale.

Il viaggio letterario di Gozzano

Il viaggio letterario presenta precisi riscontri intertestuali da vari testi, in particolare da Pierre Loti (motivo del pellegrinaggio) e da Théophile Gautier → il lavoro di lettura e di intarsio resta, tuttavia, occultato da Gozzano, che costruisce una propria India immaginaria a partire da informazioni, indicazioni, episodi e suggestioni provenienti in larga misura da libri → l’India reale ci appare sempre più uno scenario sul quale si esercita la nostalgia dell’esotismo.

«Testualizzazione» dell’Oriente → sguardo attento soprattutto al passato, all’Oriente e all’India remoti e nostalgicamente evocati → l’India è il luogo misterioso nel quale tutto è nato, la cuna del mondo. L’attrazione verso il passato rimargina la delusione provocata dal presente e concede spazio all’immaginazione letteraria → ripresa di stereotipi e la subordinazione dell’incontro umano al libro.

Distacco tra le aspettative letterarie e la realtà del viaggio, tra «noi» e «loro» → commistione di segni dell’antica civiltà indiana e della dominazione inglese → pittoresco. Prevale una modalità duplice di delusione: la realtà non si discosta, anzi, trova riscontro nella letteratura; il sogno assume la forma di malinconica presa d’atto del reale → in entrambi i casi l’esperienza non fa che riprodurre ciò che i libri già avevano lasciato immaginare.

Guido Gozzano: precursore della letteratura di viaggio moderna

Guido Gozzano primo fare che fa letteratura di viaggio in senso moderno. Vita molto breve (muore a 33 anni di tubercolosi nel 1916) viaggio via mare in India → terapeutico consigliato dal dottore per tentare di alleviare la malattia. Lettere dall’India maggiore opera → Tappe viaggio: sbarco a Bombay, poi Goa, poi Ceylon, ritorno a Bombay. Non inizia subito a scrivere, ma medita due anni. Inizia a pubblicarle dal 1914 al 16 su quotidiani e riviste in un ordine che non rispetta il viaggio e non hanno alcuna data. Novità: in questi due anni aggiunge anche racconti di tappe dove non è nemmeno stato (es. Benares) → letteratura occidentale sull’India. Personaggio simile a Gozzano che fa viaggio letterario in India.

Benares: luogo sacro degli Indù dove sarebbe iniziata la stirpe umana (cuna del mondo) ultimo luogo del racconto da cui deriva il titolo → Parte del racconto di Gozzano preso spunto da racconti di Gaultier quest’ultimo non è nemmeno mai andato in India, racconta invece in base ad una mostra sull’India vista in Inghilterra. In occidente c’era un certo immaginario dell’oriente. Gozzano cerca in India le cose che da sempre “conosce” sul Paese ne rimane deluso, perché le cose non corrispondono mai completamente.

Pasolini e l'India

1960 età contemporanea. Situazione India diversa da attuale: godeva di una sua fama. Interesse crescente verso India. Cause:

  • Ricorrenza storica per 10 anni liberazione da dominazione inglese coincideva con centenario unità d’Italia
  • India in modernizzazione
  • Non allineamento tra i due blocchi Russia/USA
  • India guidata da intellettuale Nehru
  • Occidente si sentiva responsabile della sfavorevole situazione indiana

Viaggio Pasolini e Moravia partono insieme alla fine del 1960 verso India (primo viaggio insieme). Viaggio e resoconto di Pasolini ci offre più motivi di interesse rispetto a Moravia.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Viaggio in Oriente Pag. 1 Viaggio in Oriente Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Viaggio in Oriente Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Viaggio in Oriente Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/10 Letteratura italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Lonza98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Vianello Valerio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community