Estratto del documento

Verso l’Umanesimo

Percorso attraverso l’umanizzazione delle figure

dall’iconografia religiosa bizantina alla pittura

italiana del Due-Trecento

Università per Stranieri di Siena

Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale

Storia dell’Arte Medievale

Prof.ssa Bente Klange Addabbo Silvia Zordan

19/01/2015

INDICE

o Premessa ……………………………………………………………………………………… pag. 2-3

o Introduzione ………………………………………………………………………………… pag. 4

o Il “ritratto del dolore” …………………………………………………………………… pag. 5-10

o La Maestà umana e divina …………………………………………………………….. pag. 11-13

o Conclusione …………………………………………………………………………………… pag. 14

o Bibliografia e sitografia ………………………………………………………………… pag. 15

1

PREMESSA

La raffigurazione del martirio di Cristo si diffonde nell’iconografia ufficiale orientale e occidentale a

partire dal VI secolo: il corpo di Cristo è rappresentato per intero, inchiodato alla croce ma

trionfante. L’iconografia del Christus triumphans rappresenta un Cristo vincitore sulla morte,

ieratico, senza alcun segno di sofferenza, con lo sguardo rivolto al fedele, la cui funzione è quella di

proclamare la divinità di Gesù. Il fondo oro rappresenta la pura luce che annulla lo spazio

proiettando la scena in un mondo ultraterreno, oltre che la regalità di Cristo.

Parallelamente, l’iconografia mariana di stile bizantino, pur diversificandosi in vari tipologie,

risponde agli stessi criteri compositivi e pittorici di cui abbiamo parlato per il Cristo. Le

rappresentazioni più ricorrenti sono la Vergine in trono in posizione frontale con il Bambino,

prototipo recuperato, poi, per la composizione delle Maestà, e la Vergine a mezzo busto con il

Bambino in braccio, spesso all’interno di una mandorla sostenuta dagli angeli, reiterata in molti

codici miniati medievali.

In Italia, durante la prima metà del XIII secolo, l’arte segue questo stile bizantino. La nascita degli

ordini mendicanti nel primo XIII secolo, lo sviluppo della devozione popolare, il risveglio della

spiritualità laica contribuiscono a modificare l’iconografia religiosa antica in favore di un maggiore

naturalismo delle figure. Lo stile inizia a cambiare nell’Italia centrale, tra l’Umbria e la Toscana, e il

primo esponente che risponde al mutato clima culturale e artistico è Giunta Pisano.

Pittore documentato a Pisa, di Giunta Pisano conosciamo quattro croci dipinte e firmate: tra

queste, il Crocifisso della Basilica di San Domenico a Bologna. In quest’opera si nota una variazione

dall’iconografia antica: il nuovo Cristo di Giunta Pisano ha gli occhi chiusi, il capo reclinato, le

gambe flesse. E’ questa la prima croce in Italia in cui compare l’immagine del Christus patiens.

Questa umanizzazione dei personaggi religiosi è uno degli aspetti principali e tipici della nuova arte

italiana: il forte schematismo, rigido e frontale, dello stile bizantino scompare quasi totalmente

per lasciare posto all’elemento patetico.

I modi tardo-bizantini di Giunta Pisano furono proprio il punto di partenza dell’evoluzione stilistica

intrapresa da Cimabue. Questo legame con il mondo orientale si legge, ad esempio, nel primo

Crocifisso di Cimabue, conservato nella chiesa di San Domenico ad Arezzo: la muscolatura ancora

tripartita, le mani appiattite, i panneggi elementari e privi di morbidezza denotano una certa

aderenza al modello bizantino. Ma la pittura del maestro fiorentino se ne distaccò per due

parametri fondamentali: la ma

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 16
Verso l’Umanesimo: Percorso attraverso l’umanizzazione delle figure dall’iconografia religiosa bizantina alla pittura italiana del Due-Trecento Pag. 1 Verso l’Umanesimo: Percorso attraverso l’umanizzazione delle figure dall’iconografia religiosa bizantina alla pittura italiana del Due-Trecento Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Verso l’Umanesimo: Percorso attraverso l’umanizzazione delle figure dall’iconografia religiosa bizantina alla pittura italiana del Due-Trecento Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Verso l’Umanesimo: Percorso attraverso l’umanizzazione delle figure dall’iconografia religiosa bizantina alla pittura italiana del Due-Trecento Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Verso l’Umanesimo: Percorso attraverso l’umanizzazione delle figure dall’iconografia religiosa bizantina alla pittura italiana del Due-Trecento Pag. 16
1 su 16
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/01 Storia dell'arte medievale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher zordan.silvia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte medievale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università per stranieri di Siena o del prof Addabbo Bente Klange.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community