Estratto del documento

Vaccini con agenti patogeni vivi e attenuati

I vaccini con agenti patogeni vivi e attenuati sono allestiti con microrganismi interi e vivi, come ceppi mutanti avirulenti o attenuati del germe selvaggio. L’utilizzo di agenti patogeni vivi comporta la loro attenuazione, così da renderli incapaci di sviluppare a pieno la malattia. L’indebolimento della loro virulenza viene raggiunto selezionando o modificando geneticamente ceppi microbici, in modo da assicurare la completa assenza (o drastica riduzione) dell’azione patogenetica.

Nei virus, l'attenuazione dei ceppi selvaggi avviene coltivandoli in uova embrionate o in colture cellulari a temperature non fisiologiche (32-34 °C); nei batteri, coltivandoli in particolari terreni artificiali, si favorisce la selezione di mutanti batterici non patogeni. I microbi vaccinali attenuati, somministrati nel soggetto sano, si riproducono e stimolano una risposta immunitaria più forte e più duratura nel tempo rispetto alla vaccinazione con microrganismi uccisi.

I vaccini vivi e attenuati rappresentano una delle migliori opzioni fra quelli disponibili; tuttavia, esiste la possibilità remota di mutazione inversa (reversione nella forma virulenta, come successo raramente nella poliomielite associata al vaccino vivo Sabin). Questi vaccini risultano pericolosi per i soggetti immunodepressi o immunosoppressi (a rischio di infezione generalizzata) e per le donne in gravidanza (a rischio di aborto o alterazioni fetali).

Esempi di vaccini vivi e attenuati includono:

  • Lo storico vaccino orale antipolio Sabin
  • Il vaccino antitifoideo (stipite attenuato Ty21a di Salmonella typhi)
  • I vaccini per il morbillo, la parotite e la rosolia (spesso somministrati insieme come MMR)
  • Il vaccino antitubercolare

Vaccini con microrganismi uccisi o inattivati

I vaccini con microrganismi uccisi o inattivati vengono realizzati con microrganismi interi e uccisi. L’uccisione (inattivazione nei virus) dei patogeni avviene per via chimica (formaldeide, acetone, ecc.) o fisica (calore). Questi vaccini presentano minori rischi rispetto ai vaccini vivi attenuati; tuttavia, inducono una protezione immunitaria di minor durata. È necessario ricorrere a una elevata carica antigenica e si verifica una latenza più lunga prima dell’instaurarsi della protezione.

Esempi di vaccini uccisi/inattivati sono:

  • Il vaccino antipolio Salk
  • Il vaccino antirabbico
  • Il vaccino anti-influenzale
  • I vaccini per il colera e la peste
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Vaccini con agenti patogeni vivi e attenuati Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/19 Microbiologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher f3874de6c1206fe40aa32376201566557615d103 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia e microbiologia sanitaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof Biologia Prof.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community