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1 A determinare la forma o la circostanza che il

trattato debba consistere in uno solo od in una serie

distrumenti correlati:

sono le parti

2 A livello regionale, gli Stati parti dell'Organizzazione

per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa,hanno

sottoscritto:

La Dichiarazione di Mosca del 1991

3 A meno che il bersaglio sia costituito da una nave

da guerra o da una nave mercantile che abbia perso

l'immunità dell'attacco:

il sommergibile deve emergere per arrestare

e sottoporre ad ispezione la nave.

4 Affinché il resistente possa godere dello status di

prigioniero:

le condizioni previste dall'art.4 della III

Convenzione o dall'art.4 del I Protocollo

devono essere rispettate dal gruppo

organizzato cui egli appartiene

5 Ai fini dell'applicazione delle norme

sull'occupazione codificate nel Regolamento de l'Aja

del 1907:

non è richiesto che l'amministrazione del

territorio occupato venga rimessa in modo

esclusivo all'occupante ed è compatibile con

l'esercizio di alcune funzioni di governo

svolte dalle autorità locali che agiscano in

modo autonomo.

6 Ai sensi della Conv.dell'Aja del 1907, sono

combattenti i membri dell'esercito ed i membri delle

milizie e dei corpi di volontari non facenti parte

dell'esercito sempre se:

portino un segno distintivo fisso e

riconoscibile a distanza; portino apertamente

le armi; si conformino nella condotta delle

operazioni militari alle leggi ed agli usi della

guerra

7 Ai sensi della Convenzione, la protezione dei beni

culturali comporta la salvaguardia ed il rispetto ditali

beni. Per salvaguardia si intende che:

le Parti contraenti devono adottare tutte le

misure volte a preservare i beni culturali sul

proprio territorio contro gli effetti di un

conflitto armato (art.3).

8 Ai sensi dell'art.42 del I Protocollo addizionale del

1977, le persone che si lanciano da un aereo in

pericolo:

non possono essere attaccate durante la

discesa in paracadute e quando atterrano in

territorio nemico non possono essere

attaccate ma deve essere loro concessa la

possibilità di arrendersi sempre che non

dimostrino di voler compiere un atto ostile

9 Ai sensi dell'art.47.1, il compito di supportare il

Consiglio di Sicurezza in materia di disciplina degli

armamenti e l'eventuale disarmo, è riconosciuto:

al Comitato di Stato maggiore

10 Ai sensi dell'art.5 della parte II del progetto della

Commissione, Stato leso significa (tra l'altro):

se ildiritto violato da un fatto di uno Stato

deriva da una decisione vincolante di un

organo internazionale diverso da una Corte o

Tribunale internazionale, lo Stato e gli Stati

che, secondo lo strumento costitutivo della

organizzazione internazionale in questione

hanno diritto a beneficiare di quel diritto

1 Ai sensi dell'art.53 della Convenzione di Vienna del

1969, una norma cogente di diritto internazionale

generale è:

Una norma riconosciuta e accetta dalla

comunità internazionale degli Stati nel suo

insieme come norma alla quale non è

permesso derogare e che può essere

modificata solo da una successiva norma di

diritto internazionale generale che abbia le

stesse caratteristiche”.

2 Al fianco delle azioni internazionali di soccorso -

definibili esterne – individuiamo:

le azioni di soccorso interne, ovvero quelle

poste in essere dallo Stato colpito dal

disastro secondo la propria legislazione.

3 Al fianco delle azioni internazionali di soccorso -

definibili esterne – individuiamo:

le azioni di soccorso interne, ovvero quelle

poste in essere dallo Stato colpito dal

disastro secondo la propria legislazione

4 Alcune disposizioni dei Regolamenti de l'Aja del

1907,:

disciplinano la facoltà di sequestrare beni

utili per la condotta delle ostilità, di requisire

beni necessari a soddisfare i bisogni delle

truppe di occupazione e di distruggere mobili

o immobili privati se le operazioni militari lo

richiedessero

5 Alla Conferenza di Ginevra del febb-mar.1974

prevalse la scelta di adottare la maggior parte degli

articoli:

per consensus piuttosto che tramite una

votazione dall' esito incerto.

6 All'interno del Dipartimento per le operazioni di

peace keeping, dipendente dal Segretario delle

Nazioni Unite,:

una unità denominata CIVPOL, è responsabile

sia per gli aspetti amministrativi e gestionali

delle operazioni in corso che p

7 Altro elemento essenziale di una zona

denuclearizzata è:

il riconoscimento dell'iniziativa da parte

dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite

8 Beni perdono la loro protezione se diventa un

obiettivo militare. In tal caso, il bene culturale può

diventare oggetto di attacco solo se (tra l' altro):

tutte le precauzioni fattibili siano state prese

nella scelta dei mezzi e metodi dell'attacco,

per far terminare l' uso, evitando danni al

bene culturale

9 Bisognava riesaminare:

metodi e mezzi di combattimento; statuto di

combattente; comportamento fra

combattenti; rappresaglie;

10 Circa l'imputazione, sono attribuibili ad un

soggetto internazionale:

i fatti commessi da persone che ricoprono

uno status di organo de jure o de facto del

suddetto soggetto e agiscono in tale qualità

1 Come statuito nella IV Convenzione dell’Aja del

1907 tale corpus normativo nasce dall’esigenza di

impedire che, in assenza di norme scritte, l’uso della

violenza bellica sia lasciato all’arbitrio dei comandanti

militari:

dall' esigenza di impedire che, in assenza di

norme scritte, l' uso della violenza bellica sia

lasciato all' arbitrio dei comandanti militari.

2 Con la creazione delle zone denuclearizzate:

gli Stati interessati mirano non solo a

combattere la disseminazione delle armi

nucleari e di favorire il disarmo ma anche

prevenirne l'ambiente naturale tramite

l'interdizione di attività che potrebbero

comprometterlo

3 Con la Risoluzione 780 (U.N. doc. S/Res/ 780(1992)

del 6 ottobre 1992 il Consiglio di Sicurezza ha

richiesto al Segretario Generale:

“to establish, as a matter of urgency, an

impartial Commission of Experts to examine

and analyse the information submitted

pursuant to resolution 771 (1992) ... with a

view to providing the Secretary-General with

its conclusions on the evidence of grave

breaches of the Geneva Conventions and

other violations of international humanitarian

law committed in the territory of the former

Yugoslavia”.

4 Con l'adesione al trattato, ogni Stato si impegnava:

a non effettuare alcun esperimento nucleare,

sottoponendo tale impegno a verifiche e

controlli secondo le disposizioni contenute

nel documento

5 Con l'art.59 del Protocollo I si vieta alle parti

belligeranti di un conflitto internazionale di

attaccare le aree non difese e composte da

abitazioni civili prossime o all'interno di aree

in cui sia in corso un'operazione od

un'occupazione militare

6 Condizione per il riconoscimento della soggettività

giuridica degli insorti è:

l'organizzazione del gruppo sotto il comando

di un responsabile ed il controllo stabile su

una parte del territorio dello Stato in cui il

gruppo si trova

7 Due sono gli aspetti principali regolati dai SOFA:

il primo concerne lo status delle operazioni in

quanto tali, il secondo riguarda da vicino i

membri che partecipano alla missione: Dal

primo punto di vista, tali accordi evidenziano

l' impegno delle Nazioni Unite a non

intraprendere attività incompatibili con la

natura imparziale e internazionale dell'

operazione.

8 E' configurabile intervento:

anche se solo una delle parti in lotta si

oppone all'assistenza portata dagli Stati o

dalle organizzazioni internazionali

9 e la restituzione in forma specifica comporta la

violazione di un obbligo derivante da una norma

imperativa del diritto internazionale:

non è consentita né prevista dal progetto

della Commissione

10 È possibile intendere una norma consuetudinaria

come un :

Comportamento costante ed uniforme tenuto

dagli Stati, il ripetersi cioè di un dato

comportamento, accompagnato dalla

convinzione dell'obbligatorietà del

comportamento stesso

1 Nel caso di ipotesi della cessione di una parte del

territorio dello Stato vinto al vincitore o della

spartizione dello Stato vinto fra i vincitori:

Lo Stato che annette, subentra nel debito

dello Stato annesso con due eccezioni: i

danni di guerra che lo Stato aggressore è

tenuto a riparare anche se causati nel

territorio ceduto ed il debito di guerra

contratto dallo Stato sconfitto può essere

ripudiato dallo Stato annettente in quanto

con quel debito lo Stato vinto mosse guerra.

2 eredità delle Conferenze dell’Aja è la clausola

Martens. I significati di questa clausola sono che:

Il diritto consuetudinario rimane valido nella

misura in cui non è abolito da quanto statuito

nel Regolamento sugli usi e costumi della

guerra terrestre

3 Fra il 1989 ed il 1992 la CEDAW adottò due General

Recommendations in materia di violenza contro le

donne (la n.12 e la n.19).

La seconda riafferma l' importanza del diritto

internazionale umanitario nel tutelare in

egual modo le donne, sia nei conflitti

internazionali sia che in quelli interni,

esprimendo la necessità di provvedere ad un

incremento normativo del diritto

internazionale umanitario, con un approccio

più attento alle differenze di genere.

4 Gli accordi attuativi:

disciplinano le modalità di attuazione di un

patto già stipulato oppure rappresentano la

volontà delle parti di dare esecuzione ad

accordi preliminari

5 Gli accordi di pacificazione:

possono rientrare nell'art.2 della

Convenzione di Vienna, se entrambe le parti

presentino i caratteri a fondamento della

soggettività giuridica internazionale

6 Gli accordi sostanziali si perfezionano:

tramite il deposito dell'atto presso un

soggetto terzo oppure tramite la notifica di

accettazione dell'atto effettuata presso un

soggetto terzo

7 Gli artt.29 e 53 del Regolamento annesso alla IV

Convenzione de l'Aja del 1907 si occupano,

rispettivamente:

del divieto di trattare come spie coloro che

trasmettono dispacci da aerostati ed il

sequestro di mezzi aerei

8 Gli artt.I e II del TNP sanciscono:

che gli Stati nucleari hanno il dovere di non

trasferire armi nucleari od altri ordigni

nucleari esplosivi mentre in non nucleari non

devono ricevere tali armi ed ordigni.

9 Gli attacchi mossi da aerei contro le navi:

vanno compresi nella disciplina della guerra

marittima

10 Gli atti vietati durante l'accordo sono (tra gli altri):

attività di approvvigionamento di nuovi

armamenti e di spostamento dei combattenti

1 Gli elementi costitutivi dell'illecito internazionale,

sono: l'azione o l'omissione attribuibile allo Stato e

la circostanza che tale comportamento

rappresenti una violazione di un obbligo

internazionale dello Stato

2 Gli elementi essenziali di una zona denuclearizzata

sono, tra gli altri:

la contiguità geografica e l'affinità politico-

strategica che lega il "group of States" che

fanno parte della zona interessata dal

trattato

3 Gli illeciti complessi:

sono integrati da una successione di azioni

od omissioni dello stesso o di differenti

organi dello Stato rispetto allo stesso caso

4 Gli irregolari sono combattenti legittimi:

solo se esiste una relazione di dipendenza e

lealtà verso una parte in conflitto

5 Gli obblighi derivanti dalle norme di diritto

umanitario sono:

obblighi erga omnes, e non semplici obblighi

che ciascuno Stato ha nei confronti della

controparte.

6 Gli osservatori:

svolgono un ruolo diverso dai testimoni

7 Gli Stati debbono prevenire e perseguire il furto, il

saccheggio e qualsiasi atto di vandalismo diretto a

questi beni:

e non possono sequestrare i beni mobili

situati nel territorio di un altro Stato parte.

8 Gli Stati fornitori delle truppe sono membri delle

Nazioni Unite:

e pertanto devono attenersi alle disposizioni

stabilite dalla Carta di San Francisco seppur

non prevedendo esplicitamente delle norme

che regolano le operazioni di mantenimento

della pace, e tanto meno il rispetto del diritto

internazionale umanitario, tali disposizioni

impongono agli Stati membri il rispetto dei

diritti umani fondamentali

9 Gli strumenti della comunità internazionale che

realmente sono suscettibili di fornire una protezione

dall'uso delle mine, sono da individuare:

nella Convenzione sul divieto di modificare

l'ambiente naturale e nella Convenzione sulla

prevenzione a repressione del crimine di

genocidio

10 Hans Kelsen:

critica la concezione dell'obbligo di

riparazione quale forma secondaria della

norma giuridica

1 I belligeranti devono rispettare il territorio neutrale.

Ai sensi dell'art.1 della V Convenzione de l'Aja del

1907:

il territorio delle Potenze neutrali è inviolabile

2 I beni perdono la loro protezione se diventa un

obiettivo militare. In tal caso, il bene culturale può

diventare oggetto di attacco solo se (tra l' altro):

tutte le precauzioni fattibili siano state prese

nella scelta dei mezzi e metodi dell' attacco,

per far terminare l' uso, evitando danni al

bene culturale

3 I beni perdono la loro protezione se diventa un

obiettivo militare. In tal caso, il bene culturale può

diventare oggetto di attacco solo se (tra l' altro):

tutte le precauzioni fattibili siano state prese

nella scelta dei mezzi e metodi dell' attacco,

per far terminare l' uso, evitando danni al

bene culturale

4 I civili che partecipano alle ostilità:

sono considerati criminali punibili secondo le

norme di diritto interno o di diritto

internazionale

5 I conflitti internazionalizzati:

Raramente hanno fine attraverso atti formali

quali l’ armistizio o l’ ufficiale ritiro delle

truppe. È quindi necessaria la cessazione

delle azioni militari in campo

6 I contingenti, anche se direttamente sottoposti

all'autorità nominata dal Segretario Generale:

dal punto di vista amministrativo e logistico

sono direttamente riconducibili al loro paese

di provenienza e dunque non necessitano di

appartenere alle forze nazionali del paese di

provenienza, laddove i comandi di natura

meramente militare pervengono solo ed

esclusivamente dal comando generale

dell'ONU

7 I divieti riguardanti gli esperimenti nucleari sono,

tra gli altri:

divieto di effettuare esperimenti nucleari,

impedire che altri possano svolgere

esperimenti nucleari

8 I doveri fondamentali a cui il neutrale è tenuto a

conformarsi sono:

astensione, prevenzione ed imparzialità

9 I due Tribunali speciali presentano:

una diversa formulazione dello stesso

crimine e parametri diversi per l'

identificazione di un conflitto armato pur

appartenendo ad uno stesso sistema che è

quello delle Nazione Unite.

10 I membri delle forze impegnate impegnate in

operazioni di peacekeeping, per il periodo necessario

a compiere la loro missione, sono:

agenti delle Nazioni Unite senza che ciò

contrasti con il fatto di poter continuare a

conservare lo status di organo militare dello

Stato d'invio

1 I minori tra i 15 e i 18 anni che partecipino

direttamente alle ostilità:

possono avvalersi dello statuto di

combattente, esercitare il diritto di utilizzare

la forza e anche di uccidere; possono

diventare obiettivi militari ed essere oggetto

di attacchi diretti.

2 I paesi aderenti al TNP hanno elaborato un sistema

di verifica del rispetto del regime di non

proliferazione che:

se da un lato offre maggiori garanzie di

controlli internazionali sull'orientamento

effettivo dei singoli stati, dall'altro manifesta

una sorta di disparità nel trattamento

3 I partecipanti sono principalmente:

i rappresentanti dello Stato nel cui territorio il

conflitto intra-statale ha luogo e gli attori non

statali

4 I principi riconosciuti dalle Nazioni civili in materia

di diritto dei conflitti armati :

Non sono facilmente individuabili

5 I risultati ottenuti con le Convenzioni dell’Aja del

1899 e del 1907 rappresentarono:

Il momento più alto del processo di

codificazione del diritto bellico

6 I search warrants consistono:

nella conduzione di indagini sui beni-prova

della commissione di un reato o perché

strumentali alla commissione del reato

7 I SOFA sono:

accordi specifici che regolano in maniera

molto dettagliata i vari aspetti della missione

e dei membri coinvolti in essa, per il periodo

di durata dell'operazione

8 I trattati di denuclearizzazione:

impongono agli Stati dell'area interessata dal

trattato di non acquistare armi nucleari e di

non istallare sul loro territorio armi nucleari

9 I vari accordi conclusi, pur essendo specifici ad ogni

missione, contengono delle disposizioni comuni e, per

tale motivo:

è stato elaborato dal Segretario Generale, su

richiesta dell' Assemblea Generale, un

accordo modello.

10 Il 25 dicembre 1977 l'Assemblea Generale delle

Nazioni Unite adottò una risoluzione che convocava

una Conferenza nel 1979 al fine di:

raggiungere degli accordi sulla proibizione o

limitazione nell'uso di armi convenzionali

specifiche, comprese quelle ritenute

eccessivamente invalidanti o causa di effetti

indiscriminati

1 Il Balladore Pallieri riteneva ammissibile:

che uno Stato esercitasse in nome e per

conto alcuni diritti di sovranità sul territorio

di un altro Stato

2 Il bollettino del 1999 sancisce la piena applicabilità

dei principi e norme di diritto internazionale

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Scienze giuridiche IUS/13 Diritto internazionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LeoMe10x di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale umanitario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Avenia Catello.
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