Il diritto amministrativo
Il diritto amministrativo: si occupa della disciplina del potere esecutivo.
Raffigurazioni precostituzinali del diritto amministrativo
La posizione del cittadino era di generale, e tendenzialmente illimitata, sudditanza.
Posizione del cittadino nei confronti della p.a.
La posizione del cittadino, nelle raffigurazioni originarie del diritto amministrativo, era intesa quale interesse occasionalmente protetto.
Costituzione e diritto amministrativo
In virtù della costituzione, il diritto amministrativo diviene diritto amministrativo procedimentale.
Diritto amministrativo costituzionale
Il diritto amministrativo è organizzazione del potere esecutivo per la realizzazione e tutela dei diritti dei cittadini.
Principio di sussidiarietà
Stato, regioni, città metropolitane, province e comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.
Principio di legalità
L’azione amministrativa deve sempre trovare fondamento in norme di legge che disciplinino fondamenta, caratteristiche, limiti e procedure di esercizio delle funzioni e competenze pubbliche.
Provvedimento amministrativo
Il provvedimento amministrativo è atto unilaterale emanato ad esito di un procedimento amministrativo.
Azione delle pubbliche amministrazioni
L’azione delle pubbliche amministrazioni preordinata all’adozione di provvedimenti amministrativi è adottata ad esito di procedimenti amministrativi, salvo deroghe di legge.
Facoltà del cittadino
Il cittadino che lamenti la lesività di un provvedimento amministrativo ha facoltà di adire il giudice amministrativo.
Fonti della cognizione
Le fonti della cognizione consentono la conoscenza delle norme giuridiche prodotte dalle altre fonti.
Costituzione
La Costituzione è scritta rigida votata e democratica.
Antinomie
Le antinomie sono contrasti tra le norme.
Criterio gerarchico
Il criterio gerarchico risolve contrasti tra norme di diverso grado.
Regolamento
Il regolamento è una fonte secondaria del diritto.
Atti amministrativi a contenuto generale
Sono atti amministrativi.
Regolamento e Costituzione
Il regolamento non può mai derogare o contrastare con la costituzione.
Ordinanze
Le ordinanze sono fonti secondarie del diritto.
Fonti del diritto secondo l'art. 1 Preleggi
Sono fonti del diritto le leggi, i regolamenti, le norme corporative (abrogate), gli usi.
Fonti europee di primo grado
Sono tutti i trattati, compresi quelli istitutivi dell’Unione Europea.
Principio di legalità
Il principio di legalità impone che il potere speso dalla P.A. nello svolgimento della propria attività sia ammantato di copertura legislativa.
Corollario della tipicità e nominatività
Dal principio di legalità deriva il corollario della tipicità e nominatività dei provvedimenti amministrativi.
Principio di imparzialità della pubblica amministrazione
Il principio di imparzialità della pubblica amministrazione è sancito espressamente in Costituzione, all’art. 97.
Principio di buon andamento
Ai sensi dell’art. 97 Cost., i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.
Principio di imparzialità
Il principio di imparzialità impone il dovere di non discriminare i soggetti privati coinvolti, garantendo trattamenti simili in situazioni analoghe e trattamenti differenziati in situazioni diverse.
Principio costituzionale del buon andamento
Il principio costituzionale del buon andamento dell’azione amministrativa impone l’obbligo, per la P.A., di agire sempre nel modo più adeguato e conveniente per il fine pubblico da perseguire.
Principio di proporzionalità
Il principio di proporzionalità implica che ogni scelta della pubblica amministrazione non determini un sacrificio per il privato esorbitante rispetto agli obiettivi pubblici perseguiti.
Obbligo secondo il principio di proporzionalità
Comporta l’obbligo per l’amministrazione, in sede di adozione di un provvedimento che coinvolge interessi diversi, di valutare attentamente le esigenze dei soggetti titolari degli stessi al fine di trovare la soluzione che comporti per essi il minor sacrificio possibile.
Elementi costitutivi del principio di proporzionalità
L’idoneità, la necessarietà e l’adeguatezza.
Adeguatezza secondo il principio di proporzionalità
È adeguata la scelta che persegue il pubblico interesse con il minor sacrificio possibile di quelli privati coinvolti.
Organizzazione dell’amministrazione pubblica
L’organizzazione dell’amministrazione pubblica si fonda sul pluralismo istituzionale.
Stato
Lo Stato è ente sovrano.
Personalità giuridica dello Stato
Lo Stato è soggetto di diritto, dotato di personalità giuridica generale.
Costituzione di un ente pubblico
Ai sensi delle leggi vigenti, nessun nuovo ente pubblico può essere costituito o riconosciuto se non per legge.
Natura pubblica di un ente
Un ente si considera pubblico, tra l’altro, quando è istituito per la realizzazione di scopi pubblici o per soddisfare bisogni di interesse generale.
Sintomo della natura pubblica di un ente
La titolarità di poteri d’imperio in forza dei quali può emanare provvedimenti amministrativi.
Autotutela
Per autotutela si intende il provvedere unilateralmente ed autoritativamente alla risoluzione dei conflitti che possono sorgere nell'esercizio dell’attività amministrativa, senza necessità di ricorrere ad un giudice.
Organismo di diritto pubblico
Per organismo di diritto pubblico, si intende qualunque soggetto istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; dotato di personalità giuridica; finanziato in modo maggioritario dallo Stato o altre amministrazioni o altri organismi di diritto pubblico oppure la cui gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi oppure il cui organo d’amministrazione, di direzione o di vigilanza sia costituito da membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico.
Ente pubblico economico
Un ente pubblico economico, nel diritto italiano, è un ente pubblico dotato di propria personalità giuridica, proprio patrimonio e proprio personale dipendente e che opera ordinariamente secondo moduli di diritto privato.
Elementi essenziali dell’organo
Il rapporto di servizio tra l’amministrazione e la persona preposta all’organo e l’esercizio di una pubblica potestà da parte della persona preposta all’organo.
Amministrazione diretta e indiretta
Amministrazione diretta
Per amministrazione diretta, si intende quella che le amministrazioni esercitano a mezzo di propri organi.
Amministrazione indiretta
Per amministrazione indiretta, si intende quella che le amministrazioni realizzano a mezzo di enti che si affiancano allo Stato, mediante la formula del c.d. decentramento autarchico.
Governo e altre istituzioni
Governo
Il Governo, quale espressione di potere esecutivo, costituisce l’organo di vertice dell’amministrazione pubblica statale; esso si compone del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Consiglio dei Ministri e dei singoli Ministri.
CNEL
Il CNEL è organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge.
Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato è organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione.
Corte dei Conti
La Corte dei Conti è organo di rilievo costituzionale (art. 100 e 103 Cost.), ausiliario del Governo, con funzioni consultive, di controllo e giurisdizionali.
Autorità amministrative indipendenti
Per autorità amministrative indipendenti si intendono quei soggetti pubblici, istituiti con legge, che esercitano in prevalenza funzioni amministrative in ambiti considerati sensibili o di alto contenuto tecnico (ad es., concorrenza, privacy, comunicazioni), tali da esigere una peculiare posizione di autonomia e di indipendenza nei confronti del Governo.
Esempi di autorità amministrative indipendenti
- La CONSOB
- La Banca d’Italia
- L’ANAC
Elementi caratteristici della forma di stato italiana
Regioni
Tra gli elementi caratteristici della forma di stato italiana si collocano le regioni, che sono enti territoriali costituzionalmente necessari, dotati di autonomia di indirizzo politico-amministrativo, di potestà legislativa, nonché di autonomia amministrativa, organizzativa e finanziaria.
Qualifica delle regioni
L’art. 114 Cost. qualifica le regioni come elementi costitutivi della Repubblica, accanto a comuni, province, città metropolitane e Stato, e le definisce come enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione.
Organi necessari delle regioni
La Costituzione individua gli organi necessari delle regioni, identificandoli nel consiglio regionale, nella giunta e nel relativo presidente.
Elezione del Presidente della Giunta
Salvo che lo statuto regionale disponga diversamente, l’elezione del Presidente della Giunta avviene a suffragio universale e diretto.
Funzione legislativa
La funzione legislativa è attribuita al consiglio regionale.
Partecipazione delle regioni
In base al nuovo art. 117, comma 5, le regioni partecipano alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi comunitari e provvedono all’attuazione e all’esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell’Unione Europea.
Accordi e intese delle regioni
Il quadro dei rapporti internazionali della regione è completato dalla previsione del comma 9 del nuovo art. 117 Cost. che contempla la possibilità per le regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato.
Rapporti tra Stato e Regioni
I rapporti tra Stato e regioni sono retti dal principio della leale collaborazione.
Potestà legislativa delle regioni
Ai sensi dell’art. 117 Cost, la potestà legislativa delle regioni è concorrente e residuale.
Competenza esclusiva
Per competenza esclusiva si intende che spetta alle regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
Nozione di "ente locale"
Nella nozione di «ente locale» vengono ricompresi i comuni (e le loro unioni), le province, le città metropolitane e le comunità montane (isolane, e dell’arcipelago).
Enti locali
Gli enti locali costituiscono formazioni sociali pubbliche, e come tali ordinamenti giuridici particolari all’interno dell’organizzazione pubblica, dotati della capacità di darsi norme per il conseguimento di determinati fini; gli stessi vengono entificati al fine di consentire la titolarità di rapporti giuridici.
Caratteristiche degli enti locali
Gli enti locali sono connotati da: a) plurisoggettività, sono cioè composti da una pluralità di soggetti; b) organizzazione, concretantesi nelle strutture e nell’attività degli uffici creati dall’ordinamento per il perseguimento dei suoi fini; c) fini determinati, per il cui conseguimento l’ordinamento si costituisce; d) normazione, sul presente e sui tre precedenti elementi.
Organi di governo del Comune
Organi di governo del Comune sono il Consiglio comunale, la Giunta ed il Sindaco.
Competenze del Consiglio Comunale
Al Consiglio Comunale spettano le competenze fondamentali in materia di vita dell’ente di cui all’art. 42 TUEL.
Competenze della Giunta Comunale
Alla Giunta Comunale spettano le competenze residuali in materia di vita dell’ente.
Provincia
La Provincia è ente programmatorio, ente di servizi ed ente destinatario di deleghe regionali.
Funzioni della Provincia
- Difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell’ambiente e prevenzione delle calamità.
- Protezione della flora e della fauna, parchi e riserve naturali.
Città Metropolitana
La Città Metropolitana è ente contemplato e regolato direttamente in Costituzione.
Pluralismo della p.a.
Vi è pluralismo degli enti pubblici perché vi è il pluralismo degli interessi pubblici.
Costituzione di un ente pubblico
L’ente pubblico può essere costituito solo dalla legge.
Modelli organizzativi
I modelli organizzativi sono formalità, indisponibilità e necessarietà.
Indici sintomatici della pubblicità dell’ente
Gli indici sintomatici della pubblicità dell’ente sono: la legge, perseguimento del fine pubblico, ingerenza dello Stato nella gestione, utilizzo di denaro pubblico.
Effetti della qualificazione dell’ente pubblico
La deminutio di capacità e le posizioni di privilegio.
Posizioni di privilegio
Tra le posizioni di privilegio vi sono: sottrazione al regime fallimentare, regime di impignorabilità dei beni degli enti pubblici, particolari previsioni per la cessione del credito, ecc.
Caratteristiche dell’ente pubblico economico
L’ente pubblico economico ha le seguenti caratteristiche: personalità giuridica, con proprio capitale, propri organi di controllo e di gestione, struttura organizzativa dell’impresa privata.
Esercizio privato di pubbliche funzioni
Per esercizio privato di pubbliche funzioni si intende l’esercizio da parte di un privato di funzioni pubbliche.
Munera o uffici privati
- Munera legali
- Munera necessari
- Munera convenzionali
Attività finalizzate al pubblico interesse
Tutte le attività poste in essere dall’amministrazione, indipendentemente dalla forma attraverso cui si esercitano, sono finalizzate al pubblico interesse.
Fini pubblici
Secondo una parte della dottrina, i fini pubblici consistono essenzialmente nella garanzia delle libertà e nella creazione delle condizioni per ciascuno di goderne.
Potere pubblico
Il potere pubblico è dato all’amministrazione solo nelle ipotesi in cui la legge espressamente lo preveda.
Funzione e potere
La funzione, secondo le principali ricostruzioni teoriche, è il farsi del potere in atto.
Inveramento della funzione
La funzione, quale farsi del potere in atto, si invera all’interno del procedimento amministrativo, di regola in contraddittorio con i privati.
Potere autoritativo
Il potere autoritativo è unilaterale.
Autoritatività del provvedimento amministrativo
L’autorità del provvedimento amministrativo comporta che i suoi destinatari vengono vincolati al rispetto di quell’atto, senza necessità del loro consenso.
Esecutività del provvedimento
Il provvedimento è esecutivo nel senso che, una volta emanato, esso produce effetti, indipendentemente dalla sua conformità alle norme e principi che ne prevedono l’emanazione e la definizione dei contenuti.
Potere discrezionale
Il potere discrezionale si sostanzia nel potere di ponderare contrapposti interessi e di scegliere la soluzione che meglio realizzi, alla luce di essi, delle altre norme applicabili e dei principi dell’ordinamento, quello pubblico.
Potere vincolato
Il potere vincolato si sostanzia nell’obbligo di applicare i precetti di legge senza margini di libertà.
Situazioni giuridiche soggettive
Le situazioni giuridiche soggettive costituiscono il complesso dei diritti, dei poteri e degli obblighi di cui un soggetto giuridico può essere titolare.
Situazioni giuridiche soggettive attive
Le situazioni giuridiche soggettive si definiscono attive quando attribuiscono una posizione di vantaggio/favorevole al titolare.
Situazione giuridica della p.a.
La situazione giuridica che si riferisce alla pubblica amministrazione è il “potere”, ovvero la capacità di incidere unilateralmente, senza bisogno di consenso sulle posizioni giuridiche dei privati.
Diritto soggettivo
Il diritto soggettivo è la pretesa, prevista e tutelata dall’ordinamento, a che tutti i soggetti si astengano da un determinato comportamento verso un dato bene (c.d. diritto assoluto) ovvero a che un soggetto determinato tenga un dato comportamento positivo o negativo (c.d. diritto relativo o di credito).
Diritti soggettivi perfetti
Sono diritti soggettivi perfetti quelli che attribuiscono ad un soggetto un potere diretto ed immediato per la realizzazione di un proprio interesse, a cui corrisponde un obbligo in capo a soggetti determinati o in capo a tutta la collettività.
Interesse legittimo
L’interesse legittimo è una situazione giuridica di vantaggio consistente nella pretesa alla legittimità dell’attività amministrativa. In sostanza, l’interesse legittimo viene individuato come pretesa del privato a che la pubblica amministrazione si comporti legittimamente.
Interesse legittimo storicamente
Storicamente, l’interesse legittimo venne costruito come interesse occasionalmente protetto in quanto la sua tutela era concepita come possibile intanto in quanto coincidente con la tutela degli interessi pubblici.
Azione di classe
L’azione di classe si caratterizza per essere un’azione collettiva, condotta da uno o più soggetti, volta ad ottenere tutela risarcitoria del danno asseritamente patito non solo a loro nome, ma per tutta la classe, ossia per tutti coloro che hanno subito il medesimo illecito.
Risarcibilità degli interessi legittimi
Per lungo tempo, gli interessi legittimi non erano considerati risarcibili. A seguito della sentenza della Cassazione n. 500/1999, gli interessi legittimi sono divenuti risarcibili.
Legge sul procedimento amministrativo
La legge sul procedimento amministrativo si applica anche alle regioni e agli enti locali che, nell’ambito delle rispettive competenze, regolano le materie disciplinate dalla presente legge nel rispetto del sistema costituzionale e delle garanzie del cittadino nei riguardi dell’azione amministrativa, così come definite dai principi stabiliti dalla legge 241 del 1990.
Principi del procedimento amministrativo
Tra i principi che reggono il procedimento amministrativo figura quello di imparzialità, che sancisce il dovere dell’amministrazione di non discriminare la posizione dei soggetti coinvolti nell’esercizio della sua azione.
Divieto di aggravio del procedimento
Il divieto di aggravio del procedimento si sostanzia nell’obbligo di compiere atti procedimentali diversi da quelli legislativamente prescritti e di rinnovare quelli precedentemente compiuti, se non per straordinarietà.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Tutte le 600 domande e risposte esame di Storia Economica - aggiornate a Novembre 2022 - 123 Pagine
-
Tutte le 620 domande e risposte esame di Diritto Privato - 123 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 620 domande e risposte esame di Diritto privato - 123 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022
-
Tutte le 620 domande e risposte esame di Diritto Tributario - 123 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022