Sistema economico
Il sistema economico è l'insieme delle relazioni che intercorrono fra gli agenti economici.
Debito pubblico
Il debito pubblico è l'ammontare complessivo dei debiti dello Stato.
Sistemi socialisti
I sistemi socialisti si fondano su economie pianificate.
Flusso circolare del reddito
Il flusso circolare del reddito descrive le relazioni di quale sistema: sistema economico.
Concetto di 'Ceteris Paribus'
Cosa vuol dire 'Ceteris Paribus': A parità delle altre condizioni.
Variabili di flusso
Le variabili di flusso si riferiscono ad una dimensione di: quantità - tempo.
Variabili economiche esogene
Le variabili economiche esogene sono: autonome.
Microeconomia
La microeconomia studia: che cosa, come e quanto consumano le famiglie, che cosa, come e quanto producono le imprese - il risultato complessivo di queste decisioni individuali e come si formano i prezzi dei beni sui diversi mercati.
Analisi delle grandezze economiche nel tempo
Quando si esaminano le variazioni delle grandezze economiche nel corso del tempo, si cerca: Si cerca di isolare l'effetto dovuto alla variazione dei prezzi considerando, quindi, le grandezze reali anziché quelle monetarie.
Variabili economiche endogene
Le variabili economiche endogene sono: dipendenti.
Fisiocratici e agricoltura
I fisiocratici si sono occupati di: agricoltura.
Ricchezza dei mercantilisti
La ricchezza dei mercantilisti è data: oro.
Rivoluzione industriale
La rivoluzione industriale è iniziata in: Inghilterra.
Fondatore della scuola classica
Il fondatore della scuola classica è stato: Smith Adam.
Progressione geometrica della popolazione
L'autore della progressione geometrica della popolazione è: Malthus Thomas Robert.
Teoria di Ricardo
La teoria enunciata da Ricardo David: valore – lavoro.
Sistema capitalistico di Marx
Il sistema capitalistico di Karl Marx si basa: aumento di plusvalore.
Economia marginalista
Le principali caratteristiche dell'economia marginalista sono: totale fiducia nella capacità dei mercati concorrenziali di raggiungere l'equilibrio.
Grande depressione
La grande depressione iniziò in: Negli Stati Uniti.
Liberalismo e scuola neoclassica
La visione basata sul Liberalismo è di quale scuola: neoclassica.
Bisogni e beni economici
Il bisogno è un'esigenza o un desiderio che l’individuo cerca di soddisfare e possono essere: assoluti o primari.
Il bene economico deve presentare il requisito di: scarsità.
Fine dell'uomo economico
Qual è il fine dell’uomo economico: è quello di destinare le risorse scarse e limitate di cui dispone tra impieghi alternativi allo scopo di soddisfare i suoi bisogni realizzando il massimo livello di benessere possibile.
Legge di domanda
Quando viene definita, la regolarità nel comportamento dei consumatori legge di domanda: quando il prezzo di un bene diminuisce, ma non mutano il reddito, e i prezzi degli altri beni.
Caratteristiche dell'uomo economico
La teoria neoclassica, individua tre caratteristiche comuni alla media degli individui che possono essere utili a descrivere l'uomo economico, ovvero: razionale – individualista – benesserista.
Utilità in economia
Il consumo dei beni dà agli individui una sensazione di soddisfazione, che in economia prende il nome di: utilità.
Teoria neoclassica e approcci al consumo
Per poter risolvere il problema di scelta del consumatore, la teoria neoclassica, ha sviluppato due diversi approcci, ovvero: L'utilità cardinale l'utilità ordinale.
Utilità secondo Pareto
Secondo Pareto l'utilità non è una proprietà fisica dei beni ma: è una grandezza soggettiva e psicologica.
Ordinamenti di preferenza
Gli ordinamenti di preferenza godono della proprietà di no sazietà. Questo significa che: una quantità maggiore di un bene è sempre preferita rispetto ad una quantità minore.
Tipologie di beni
I beni in base alla loro natura si distinguono in: i beni in senso stretto - i servizi.
Saggio marginale di sostituzione
Il saggio marginale di sostituzione è: Il saggio marginale di sostituzione è il rapporto tra la quantità di un bene a cui il consumatore è disposto a rinunciare dell'altro bene che riceve in cambio.
Definizione di marginale
Perché è definita marginale: È definita marginale perché è riferita a variazioni molto piccole.
Curve di indifferenza
Per quale motivo le curve di indifferenza possono assumere una forma diversa da quella convessa: per la relazione che lega tra loro due beni.
Beni complementari
I beni perfettamente complementari sono quei beni che per arrecare utilità devono: Essere usati congiuntamente e nella stessa proporzione.
Vincolo di bilancio
Il vincolo di bilancio del consumatore è dato da quale equazione: R = p A q A + p B q B.
Scelta ottimale del consumatore
La scelta ottimale del consumatore, ovvero il punto di equilibrio si determina: dall'insieme delle preferenze e dal reddito, stabilendo quale sarà il paniere preferito tra tutti quelli ammissibili.
Effetto dell'aumento del reddito
Nel caso in cui, il reddito del consumatore aumenta, il vincolo di bilancio, si sposta: si sposta parallelamente verso l'esterno con la conseguenza che l'area dei panieri diventa più grande.
Analisi di Engel
Nel secolo scorso Ernst Engel, ha analizzato riguardo alle spese di consumo delle famiglie in relazione al loro reddito, che cosa: che tanto più una famiglia è povera tanto maggiore è la quota di reddito destinata all'acquisto di beni di prima necessità.
Variazione della quantità domandata
In che modo aumenta o diminuisce la quantità domandata di un bene di prima necessità: aumenta ma in misura inferiore rispetto all'aumento del reddito; diminuisce quando il bene è inferiore, aumenta in misura più che proporzionale rispetto al reddito quando si tratta di un bene di lusso.
Prezzo dei beni e vincolo di bilancio
Se consideriamo il caso in cui il reddito e le preferenze non variano, ma cambia il prezzo di uno dei due beni, si andrà a rilevare: Che il valore dell’intercetta sull'asse verticale resta immutata, poiché il reddito e il prezzo del bene non sono variati, mentre l'intercetta con l'asse orizzontale cambia.
Curva prezzo-consumo
La curva prezzo-consumo è particolarmente importante poiché da essa è possibile derivare direttamente la curva di domanda individuale.
Curva di domanda individuale
La curva di domanda individuale indica le quantità di un dato bene che il consumatore è disposto ad acquistare in relazione ai diversi prezzi del bene stesso. Questa relazione è nota come: Legge di domanda.
Domanda e prezzi di beni sostituti o complementari
La domanda di un bene dipende anche dai prezzi degli eventuali beni sostituti o complementari. Indicare in quale momento sono sostituiti: Nel caso di beni sostituti, la relazione fra prezzo di un bene e quantità domandata del bene sostituto è una relazione diretta.
Beni complementari
La domanda di un bene dipende anche dai prezzi degli eventuali beni sostituti o complementari. Indicare in quale momento sono complementari: Nel caso in cui si tratta di beni complementari, la domanda di un bene è funzione inversa del prezzo dell’altro bene.
Fattori che influenzano la domanda
La domanda di un dato bene dipende: Dal prezzo del bene stesso, dal prezzo degli altri beni complementari e sostituti, dal reddito del consumatore e dalle sue preferenze.
Beni di prima necessità
Alcuni beni di prima necessità come il pane o il latte, sono beni a domanda rigida.
Elasticità della domanda
Nell’analisi della domanda, lo strumento che serve per valutare in termini più precisi quanto varia la quantità domandata di un dato bene è il coefficiente di: Elasticità.
Calcolo del coefficiente di elasticità
Il coefficiente di elasticità si calcola facendo riferimento: A variazioni di prezzo del bene considerato, del prezzo dei beni complementari e sostituti o del reddito.
Definizione di elasticità
Indicare come è definita l’elasticità in termini di variazioni: Variazioni percentuali.
Elasticità incrociata della domanda
Nel caso in cui tra i due beni non esiste nessuna relazione, l’elasticità incrociata della domanda è uguale a: 0.
Fattori produttivi
Quali sono i fattori produttivi utilizzati per la produzione di un'impresa: Risorse primarie, materie prime e il lavoro; beni capitali, impianti, macchinari, stabilimenti.
Raggruppamento dei fattori produttivi
I fattori produttivi possono essere raggruppati in: Terra, lavoro e capitale.
Conoscenza e evoluzione in un'impresa
In un'impresa la conoscenza e l'evoluzione cosa sviluppa: Sistemi economici.
Costi dei fattori produttivi
L'imprenditore per poter disporre dei fattori produttivi deve portare: Costi.
Profitto economico
La differenza tra l'ammontare dei ricavi, ed i costi totali sostenuti costituiscono: Profitto economico.
Distinzione degli input
Gli input si possono distinguere tra: Fattori produttivi fissi e variabili.
Fattori produttivi fissi
I fattori produttivi fissi di un’azienda sono costituiti da: stabilimenti, dagli impianti e dai macchinari.
Orizzonti temporali in un'azienda
Si possono distinguere due diversi orizzonti temporali in un'azienda, il breve periodo e il lungo periodo, differenza: Nel breve periodo le imprese possono variare la produzione modificando solo i fattori variabili ma non quelli fissi. Nel lungo periodo le imprese possono modificare tutti i loro fattori produttivi.
Rendimenti di scala costanti
Nei rendimenti di scala costanti l’output come varia: l'output varia nella stessa proporzione degli input.
Rendimenti di scala decrescenti
Nei rendimenti di scala decrescenti si verifica: l'output varia in misura meno che proporzionale.
Distinzione dei costi
Il costo viene distinto, dalla teoria economica in costo contabile e costo economico, differenza: Nel costo contabile entrano tutte, e solo, le spese effettivamente sostenute dall’impresa per l'acquisto dei fattori produttivi. Il costo economico comprende, invece, oltre alle spese effettive anche i costi impliciti.
Costo-opportunità
Che cos'è il costo-opportunità: è il valore del bene o del servizio a cui si rinuncia ogni volta che si attua una scelta.
Legge dei rendimenti marginali decrescenti
Le funzioni di costo assumono una forma ad U ed è legata alla legge dei rendimenti marginali decrescenti. Questa legge economica cosa afferma: Che, nel breve periodo, la produttività di un fattore variabile è dapprima crescente, raggiunge un livello massimo e poi è continuamente decrescente.
Offerta complessiva di un bene
L'offerta complessiva di un dato bene è dato: dalla somma delle quantità offerte dalle singole imprese per ogni dato livello di prezzo.
Elasticità dell'offerta
Nel caso in cui si verifica un aumento del prezzo del 10% l’offerta è rigida se Se la variazione della quantità offerta è inferiore rispetto alla variazione di prezzo.
Determinazione dell'output di equilibrio
L'impresa per poter determinare l'output di equilibrio può utilizzare un altro modo oltre a quello totale, quale: si basa sulle grandezze marginali.
Prezzi dei fattori produttivi
Se i prezzi di un dato fattore produttivo impiegato nella produzione sono particolarmente elevati, l’impresa cercherà di disporre: di tecniche produttive e di impianti che permettano di ridurre l'impiego del fattore produttivo più costoso.
Produzione in caso di ricavi superiori ai costi
Se i ricavi sono superiori ai costi, per l'impresa è conveniente fare che cosa: continuare ad aumentare la produzione, almeno fino a quando c'è spazio per ulteriori guadagni.
Profitto normale
Che cos'è il profitto normale: il reddito che l'imprenditore ricava dalla sua attività.
Costi totali
I costi totali sono: la somma fra costi fissi e costi variabili.
Tipi di mercato
I vari tipi di mercato sono: Concorrenza perfetta, Concorrenza monopolistica, Oligopolio, Monopolio.
Mercato oligopolio
Quando un mercato è detto oligopolio: quando le imprese sono poche e offrono un prodotto identico o prodotti leggermente differenziati.
Domanda di mercato
I consumatori, tutti insieme, creano: la domanda di mercato.
Spostamento della curva di domanda
Se la curva di domanda si sposta verso destra, senza cambiare inclinazione, succede che: aumenteranno sia la quantità che il prezzo di equilibrio.
Produzione del monopolista
Il monopolista sceglie il livello di produzione che garantisce l'eguaglianza fra ricavo marginale e costo marginale: Perché in questo modo massimizza il profitto.
Mercati oligopolistici omogenei
I mercati oligopolistici omogenei, sono: le imprese producono lo stesso bene.
Oligopolio di Bertrand
Nell'oligopolio di Bertrand ciascuna impresa fissa: Fissa il prezzo a cui vendere il prodotto, assumendo che l'altra non modifichi il suo prezzo.
Libertà di prezzo del monopolista
Il monopolista è libero di decidere quanto vendere e a che prezzo: non è libero di scegliere un prezzo qualsiasi, ma deve vendere la sua produzione al prezzo per il quale la domanda è esattamente uguale all'offerta.
Oligopoli omogenei
I mercati oligopolistici si distinguono anche in oligopoli omogenei, in cui: le imprese producono lo stesso bene.
Eguaglianza fra domanda e offerta
L'eguaglianza fra domanda ed offerta, stabilisce: il prezzo.
Distribuzione personale del reddito
Per distribuzione personale del reddito cosa intendiamo: il reddito che si suddivide fra vari individui.
Valore del prodotto marginale
Il valore del prodotto marginale è dato da quali elementi: Dal prezzo del bene prodotto e venduto dall'impresa moltiplicato per il prodotto marginale del fattore considerato.
Aumento della produzione
Impiegando una unità in più del fattore, cosa succede nella produzione: La produzione aumenterà del prodotto marginale. L'ammontare di produzione verrà venduto al prezzo di mercato.
Punto ottimale di produzione
In quale momento si otterrà il punto ottimale: Sarà quello in cui il ricavo marginale ed il costo marginale sono eguali.
Categorie di fattori produttivi
Normalmente si individuano tre categorie di fattori: Capitale, bene prodotto da imprese - Terra e risorse naturali, risorsa primaria - Lavoro, risorsa primaria.
Studio della distribuzione personale
Tramite lo studio della distribuzione personale si individua: Si individua il livello di reddito per ogni famiglia.
Giudizi sul benessere collettivo
Quali strumenti usano gli economisti per formulare giudizi sul benessere collettivo di una popolazione: La diseguaglianza della distribuzione - il grado di povertà.
Equilibrio sul mercato dei fattori
L'equilibrio sul mercato dei vari fattori cosa stabilisce: La distribuzione funzionale del reddito.
Indice di povertà
Come si calcola l’indice di povertà: Si prende come reddito minimo il reddito medio, o una frazione.
Definizione di povertà
La prima definizione di povertà è detta: assoluta.
Distribuzione personale del reddito
Per distribuzione personale del reddito intendiamo: sì.
Equilibrio economico generale
La teoria dell'equilibrio economico generale è legata: all'economista francese L. Walras.
Modello walrasiano
Nel modello walrasiano gli scambi di merci avvengono solo quando: sia stato raggiunto un prezzo di equilibrio che assicuri la perfetta coincidenza.
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