Il costituzione dell'Europa
Il Costituzione dell'Europa, chiamato anche costituzionale, è stato dei Convenzione Europea, firmato a Roma nel 2004 e abbandonato nel 2009. Diverse contenute nella A dispetto del nome, non si trattava di una Costituzione vera e propria, bensì di un testo unico che si proponeva di dare all’UE un assetto chiaro alle istituzioni. L'organo straordinario, la Convenzione europea, che si era occupata di redigere la Costituzione, è stata convocata dal consiglio europeo per giungere a una soluzione.
Identità europea
Il tema che in primis doveva affrontare il nuovo trattato era l'IDENTITÀ EUROPEA. Una necessità che sembrerebbe derivare dal fenomeno della globalizzazione, in cui il ruolo dello Stato-nazione risulterebbe sempre più compromesso nei confronti di un nuovo ordine mondiale. Tuttavia, gli Stati sono, oggi, ancora i principali responsabili del benessere dei cittadini e della loro situazione socio-economica; ciò fa pensare che la globalizzazione possa essere una conseguenza, un effetto, piuttosto che la causa della Stati-nazione.
Soluzioni proposte dalla Convenzione
Dopo un lavoro di circa diciassette mesi, la Convenzione era riuscita a presentare alcune soluzioni:
- La creazione di un'organizzazione unica con personalità giuridica che racchiudesse la precedente.
- L'esplicita suddivisione delle competenze fra l'Unione e gli stati (competenze esclusive dell'Unione).
- L'estensione delle decisioni a maggioranza, come ad esempio la PESC.
- L'introduzione della figura del Ministro che riassumesse il ruolo di Alto Segretario.
- L'inclusione di ulteriori disposizioni per migliorare l'efficienza dell'Unione.
Processo di ratifica
Dopo l’approvazione del nuovo Trattato da parte della Convenzione, esso doveva essere sottoposto alla ratifica degli stati membri ed entrare in vigore il primo novembre 2006. Se entro questa data, però, il Trattato non fosse stato ratificato da 4/5 dei membri, la questione doveva essere sottoposta nuovamente all’esame della Convenzione europea, come stabiliva la clausola.
Critiche e paradossi
Nonostante la Dichiarazione, dopo è stata quella di un privo di connotati quello nascerà poi. Nonostante i paradossi, la Costituzione presentava forti paradossi e, forse per questo, era irrealizzabile. Primo tra tutti è il nome stesso della Costituzione europea: nonostante, infatti, le implicazioni da questa sovranità membri agli organismi comunitari, l’UE rimane comunque un organismo che non si basa su una costituzione, bensì sui suoi due trattati fondamentali: il Trattato di Maastricht.
Erika Cracco A.A. 2012-1013
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