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Trasporto aereo comunitario Appunti scolastici Premium

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto dei Trasporti, tenute dal Prof. Alfredo Antonini nell'anno accademico 2006.
Il documento riporta il testo del regolamento comunitario n. 2027/97 in tema di trasporto aereo comunitario. In particolare il regolamento riporta le norme in tema di responsabilità... Vedi di più

Esame di Diritto dei Trasporti docente Prof. A. Antonini

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ESTRATTO DOCUMENTO

legislazione

trasporto aereo internazionale

REGOLAMENTO (CE) n. 2027/97 DEL CONSIGLIO del 9 ottobre 1997

sulla responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti

(in G.U.C.E. 17 ottobre 1997 n. L 285).

(Testo originale non più in vigore, in quanto modificato dal Regolamento (CE) n. 889/2002 del

Parlamento europeo e del Consiglio del 13 maggio 2002 che modifica il regolamento (CE)

n.2027/97 sulla responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti. Disponibile il testo attuale in

vigore, consolidato con le modifiche del Regolamento (CE) 889/2002)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Comitato economico e sociale,

deliberando in conformità della procedura prevista dall'articolo 189 C del trattato,

(1) considerando che, nel contesto della politica comune dei trasporti, è necessario migliorare il

livello di protezione dei passeggeri coinvolti in incidenti aerei;

(2) considerando che il regime della responsabilità in caso di incidenti è disciplinato dalla

convenzione per l'unificazione di alcune norme relative al trasporto aereo internazionale, firmata a

Varsavia il 12 ottobre 1929, ovvero dalla convenzione stessa emendata all'Aia il 28 settembre 1955

e dalla convenzione di Guadalajara del 18 settembre 1961 a seconda della convenzione applicabile

nella fattispecie, ognuna di esse, laddove applicabile, menzionata in prosieguo come «convenzione

di Varsavia»; che la convenzione di Varsavia è applicata a livello mondiale a beneficio sia dei

passeggeri che dei vettori aerei;

(3) considerando che il limite massimo di responsabilità fissato dalla convenzione di Varsavia è

troppo basso rispetto alle condizioni economiche e sociali attuali e determina spesso lunghe

vertenze giudiziarie che danneggiano l'immagine dei trasporti aerei; che di conseguenza gli Stati

membri hanno aumentato in vario modo il limite massimo di responsabilità determinando così

condizioni di trasporto diverse nel mercato interno dell'aviazione;

(4) considerando inoltre che la convenzione di Varsavia si applica soltanto ai trasporti

internazionali; che nel mercato interno dell'aviazione è stata eliminata la distinzione tra trasporto

nazionale ed internazionale; che è pertanto opportuno avere il medesimo livello e il medesimo tipo

di responsabilità sia nei trasporti nazionali che in quelli internazionali;

(5) considerando che si avverte da tempo l'esigenza di un riesame e di una revisione completi della

convenzione di Varsavia che rappresenterebbero a lungo temine una risposta più uniforme e

applicabile, a livello internazionale, alla questione della responsabilità dei vettori aerei in caso di

incidenti; che gli sforzi per aumentare i limiti massimi di responsabilità imposti dalla convenzione

di Varsavia dovrebbero continuare attraverso negoziati multilaterali;

(6) considerando che, conformemente al principio di sussidiarietà, è auspicabile un'azione

comunitaria per una completa armonizzazione del settore della responsabilità dei vettori aerei e che

tale azione potrebbe fungere da linea di orientamento per migliorare la protezione dei passeggeri su

scala mondiale;

(7) considerando che è opportuno eliminare qualsiasi limite monetario di responsabilità ai sensi

dell'articolo 22, paragrafo 1 della convenzione di Varsavia e qualsiasi altro limite legale o

contrattuale, in conformità delle attuali tendenze internazionali;

(8) considerando che, per evitare che le vittime di incidenti non siano indennizzate, i vettori aerei

comunitari, relativamente alle richieste di risarcimento danni da morte, ferite o altre lesioni

personali subite da un passeggero ai sensi dell'articolo 17 della convenzione di Varsavia,

dovrebbero rinunciare ad avvalersi della difesa di cui all'articolo 20, paragrafo 1 della convenzione

di Varsavia fino ad un certo limite massimo;

(9) considerando che i vettori aerei comunitari possono essere esonerati dalla loro responsabilità

qualora sia accertato che la negligenza del passeggero interessato ha contribuito al danno;

(10) considerando che è necessario precisare gli obblighi del presente regolamento alla luce

dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2407/92 del Consiglio, del 23 luglio 1992, sul rilascio

delle licenze ai vettori aerei; che a tale proposito i vettori aerei comunitari dovrebbero essere

assicurati fino a copertura di un certo limite massimo previsto nel presente regolamento;

(11) considerando che i vettori aerei comunitari dovrebbero sempre avere titolo a rivalersi contro

terzi;

(12) considerando che il versamento sollecito di anticipi può rappresentare un aiuto considerevole

per i passeggeri feriti o le persone fisiche aventi titolo ad indennità al fine di far fronte alle spese

immediate conseguenti ad un incidente aereo;

(13) considerando che le norme relative alla natura e alla limitazione della responsabilità in caso di

morte, ferite o altre lesioni personali subite da un passeggero fanno parte delle condizioni di

trasporto contenute nel contratto di trasporto aereo tra il vettore e il passeggero; che al fine di

ridurre il rischio di distorsioni della concorrenza i vettori aerei dei paesi terzi dovrebbero informare

adeguatamente i passeggeri delle loro condizioni di trasporto;

(14) considerando che è opportuno e necessario che i limiti monetari indicati nel presente

regolamento siano riveduti per tener conto dell'evoluzione della situazione economica e degli

sviluppi in sede internazionale;

(15) considerando che l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO) è attualmente

impegnata nella revisione della convenzione di Varsavia; che nell'attesa dei risultati di detta

revisione, la Comunità aumenterà, mediante azioni temporanee, la protezione dei passeggeri; che

dopo la revisione della convezione da parte dell'ICAO, il Consiglio dovrebbe riesaminare il

presente regolamento con la massima sollecitudine,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

ART. 1

Il presente regolamento stabilisce gli obblighi dei vettori aerei comunitari verso i passeggeri


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AUTORE

Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto dei Trasporti, tenute dal Prof. Alfredo Antonini nell'anno accademico 2006.
Il documento riporta il testo del regolamento comunitario n. 2027/97 in tema di trasporto aereo comunitario. In particolare il regolamento riporta le norme in tema di responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Udine - Uniud
A.A.: 2006-2007

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dei Trasporti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Udine - Uniud o del prof Antonini Alfredo.

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